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domenica 24 febbraio 2013

Torta un po' mediterranea

Ciao a tutti, stasera ho fatto una tortina salata facilissima, rapida e super gustosa!
Probabilmente il mascarpone del tiramisù di ieri si è impossessato di me e mi ha fatto fare 'sta torta buonissima, vi dico subito che ho usato la sfoglia pronta, sennò la rapidità va a farsi benedire!

Ecco cosa ho usato:
1 disco di pasta sfoglia pronta, se preferite anche la pasta brisè è perfetta
1 patata media
100 grammi abbondanti di prosciutto cotto
10 pomodorini ciliegini a fette un po' scottati così perdono l'acqua
10 fette di melanzana sottili un po' grigliate
olio, sale, pepe e origano

Mettete la sfoglia in una teglia e ricopritela con le patate tagliate sottilissime, possibilmente con la mandolina, mettete un po' di sale, pepe, olio e origano. Mettete le fette di prosciutto cotto, poi le fette di melanzana e sopra i pomodori e riaggiustate di olio, sale, pepe e origano.
Mettete in forno già caldo a 200° per circa 25 minuti, poi insomma vedete voi quando il colore della sfoglia vi suggerisce che è pronta!
Se vi piace potete mettere anche uno strato di ricotta o di un formaggio che vi piace, sconsiglio però la mozzarella perchè messa a crudo fa molta acqua e bagna troppo la sfoglia.
Ecco la foto e dato che il giorno dopo è ancora più buona, me la porto domani al lavoro per pranzo!!


A presto!!

Silvia

sabato 23 febbraio 2013

Il Mio Tiramisù

Ciao a tutti!
Questo fine settimana ho deciso di seppellirmi in casa, c'è freddo e pure vento, due condizioni climatiche che se si verificano assieme sono insopportabili per la sottoscritta, inoltre sono un po' sottotono per il troppo lavoro e l'inverno e quindi ho deciso di sfruttare al meglio questi due giorni per fare due o tre cosine buone al calduccio a casa!
Purtroppo con sto schifo di tempo non sono motivata ad uscire per fare foto, non ci sono proprio le condizioni adatte...è tutto grigio...poi soffro il freddo, andare d'inverno a fare foto è veramente una dura prova per me!!
L'ultima volta al lago di Giacopiane, nell'entroterra ligure, stavo perdendo l'uso delle mani, c'era un freddo umido tremendo! Quando si va a fotografare i paesaggi, una volta trovato il punto giusto poi si sta lì fermi, a provare la composizione, ad aspettare la luce, comunque il freddo ti si attacca addosso, poi non posso usare i guanti, sono ingombranti, è impossibile scattare e regolare tutto, io uso i mezzi guanti ma le dita mi si gelano da matti, quindi quando fa freddo è un po' una sofferenza!!! Però ne ho anche un po' voglia, è un po' che non vado e inizio a smaniare...
Vabbè, aspettando miglior occasione io intanto mi produco in dolcezze.
Oggi pomeriggio ho fatto un tiramisù che è un bijoux, vi metto la fotina e la ricetta!
 



















400 g savoiardi
500 g mascarpone
6 uova
120 g zucchero + quello che serve per zuccherare il caffè
caffè per bagnare i savoiardi
cacao amaro in polvere
un bicchierino di rum o similare da aggiungere al caffè se vi piace, a me piace ma non avevo niente di adatto in casa e non l'ho messo.

Per prima cosa preparare il caffè per inzuppare, ne serviranno circa 2 caffettiere di quelle da 3 persone, metterlo in un piatto fondo o simile e farlo raffreddare prima di bagnare i biscotti senno si disintegrano....
Dividere i tuorli dagli albumi.
Sbattere i tuorli con lo zucchero fino a che non sono diventati una crema chiara e voluminosa, aggiungere il mascarpone e continuare a lavorare con la frusta fino a che non si omogeneizzano bene assieme, la crema ottenuta dovrebbe sembrare vellutata.
A parte montate gli albuni a neve ben ferma e amalgamare al resto della crema.
A questo punto la goduriosa farcitura è pronta. Non resta altro che tuffare brevemente i savoiadi nel caffè da ambo le parti e fare il primo strato, coprire con metà crema, fare un secondo strato di savoiardi imbevuti e ricoprire con il resto della crema.
Spolverate poi con abbondante cacao amaro e infilatelo in frigo per qualche ora prima di mangiarlo, o anche mangiatelo subito, capisco benissimo che non si riesca facilmente a resistere!!
E comunque, sia prima che dopo...è una vera goduria credetemi!!!
Ciao!!
Silvia

mercoledì 20 febbraio 2013

Lush! Balsami labbra

Ciao!
Oggi, giornata un po’ bigia iniziata con una flemma da paura, sono riuscita a prepararmi per andare al lavoro in un’ora, esclusa la colazione, senza in pratica neppure truccarmi…e cosa ho fatto in tutto quel  tempo? 
Boh!! Vagavo da una stanza all’altra cercando di svegliarmi con un po’ di moto probabilmente, vabbè comunque oggi vi scrivo di un prodotto, anzi due, che mi sono piaciuti ma non mi hanno convinta al 100%...i balsami per le labbra “Gustami” e “Usami” di Lush, ecco pure le foto.

Uno mi è stato regalato a Natale dalla mia sorellina e l’altro l’ho ereditato da mia mamma che ha dichiarato di non volere le labbra e le dita unte. Che carina la mia mamma, sa che mi piacciono i prodottini cosmetici e quando qualcosa non le piace o non lo usa, me lo regala…almeno sa che non va sprecato!!
Il packaging è carino, un vasetto di alluminio piccolo e compatto con il tappo a vite, però è proprio secondo me il suo punto debole.
Tra parentesi quello rosa doveva avere preso un colpo o non so cosa, sta di fatto che si è meccanicamente sigillato e non c'era verso di svitarlo, ho dovuto aprirlo con il cacciavite a mo' di apribottiglie...comunque in tutto ciò non ha perso il filetto per cui si richiude perfettamente...appare solo un po' malpicchiato... 
Innanzitutto, per la mia esperienza, dato che sono sempre in giro e con il lavoro che faccio ho spesso le mani sporche, preferisco il burro di cacao in stick, questi di Lush sono un po’ più scomodi, il vasetto è piccolissimo e spesso sfugge dalle mani e comunque quando lo usi devi averle pulite…sennò sporchi il prodotto e ti metti in bocca il lezzo e poi ti rimane il dito con il burro di cacao che a seconda di cosa stai facendo magari dà fastidio.
I profumi sono molto buoni,  “Gustami” sa tremendamente di miele e appena lo metti sulle labbra parte il conforto, “Usami” invece è a base di olio di cocco, il profumo per me è meno buono dell’altro, ha un che di agrumato ma non mi fa impazzire.
Inoltre con il freddo i balsami si induriscono e devi scaldarli con il dito per  poter ottenere la consistenza giusta per spalmarlo, penso che in primavera la situazione migliori per poi riprecipitare d’estate, quando immagino sarà un po’ poltiglioso…
Per quanto riguarda l’efficacia, sono di sicuro buoni e nutrienti ma ora è un bel po’ che li uso e continuo ad avere comunque le labbra secche, premetto che soffro sempre di arsura e che ho provato 200 burri di cacao, da quelli di farmacia a quelli di erboristeria passando per i classici da supermercato, quindi sono un po’ pretenziosa sull’argomento, ma a me pare che il burro di cacao Glysolid abbia un effetto più duraturo…
In ogni caso se avete labbra che non pretendono troppo, sono ottimi balsami e quello al miele è delizioso!

Ciao a tutti!!

Silvia


martedì 19 febbraio 2013

Moonrise Kingdom - Una fuga d'amore

Ciao a tutti, lo scorso fine settimana, colta dalla pigrizia della Domenica, invece di dilettarmi a cucinare, mi sono tappata in salotto, persiane chiuse, coperta sui piedi, pop corn…no, quelli purtroppo non li avevo…e mi sono vista un bel film: Moonrise Kingdom – Una fuga d’amore.
Il film è ambientato nel 1965 su un’isola del New England, lì vive la protagonista Suzy con la famiglia e sempre lì si trova la base del campo scout del quale fa parte Sam, l’altro protagonista.
Entrambi sono ragazzini, preadolescenti, ed entrambi, ciascuno per il suo verso, sono diversi dai compagni e difficili. 
Si incontrano per caso ad una rappresentazione dell’arca di Noè dove Suzy recita la parte del corvo e da quel momento inizia una corrispondenza epistolare che si conclude con la decisione di scappare assieme seguendo un antico sentiero.
Da qui inizia l’avventura dei due ragazzi che, fuggendo da schemi di vita monotoni e stabiliti, nei quali si sentono fuori posto e incompresi, scoprono l’amore, se stessi e cercano di capire cosa vogliono, qual è la loro realtà.
Suzy e Sam, con la tenda, il giradischi ed una valigia di libri, piano piano si costruiscono il loro mondo e le loro regole e il tutto è presentato con una poesia e naturalezza incredibile, divertente e surreale e…a pensarci bene, così probabile!!
La fuga e l’innamoramento dei due ragazzini, risvegliano gli altri personaggi dall’apatia della vita in cui sono caduti e dalla quale i due fuggono e alla fine del film, dopo aver razionalizzato i propri limiti, ciascuno ha  imparato dagli altri qualcosa.
La trama del film è a grandi linee questa, la sceneggiatura è favolosa e la narrazione ha toni fiabeschi e  tragicomici.
Ammetto di non essere molto esperta nel recensire film ma questo è una perla e ve lo volevo comunque consigliare!
Qualcuno l’ha visto? Che ne pensate?

Ciao!!

venerdì 15 febbraio 2013

Le lasagne della brisi

Ciao a tutti!!
Oggi vi scrivo di un’ avventura culinaria classica ma veramente ben riuscita, le lasagne!!
Di solito mi cimento in condimenti in bianco, tipo speck e zucchine, gamberi e carciofi, questa volta ho fatto le tradizionali…devo essere sincera, a capodanno le ho mangiate a casa di un’amica ed erano speciali, poi dalla suocera ed erano speciali pure quelle, non potevo non tentare anche io la lasagna classica!!
Ho fatto il ragù a base di carne macinata e salsiccia in uguali quantità, mmmh no, un po' più di carne macinata, e le ho fatte rosolare in olio, cipolla, carota, una foglia di alloro e ho sfumato con vino bianco, poi una volta colorito il tutto ho aggiunto la salsa di pomodoro, io ho usato quella fatta in casa e in effetti è un’altra cosa rispetto alle salse industriali, comunque quando non ho la fortuna di avere in casa salse home made, mi trovo abbastanza bene con quella MUTTI.
Ho aggiustato con un dado e un po’ di pepe e una punta di zucchero e ho fatto cuocere 2 ore…
A sugo pronto ho fatto la besciamella, per 250 gr di lasagne fresche ho usato queste dosi e secondo me ne viene la giusta quantità per condirle bene.
So dell’esistenza in commercio della besciamella pronta…ma mi fa un po’ senso,  preferisco farla io!

35 gr farina
35 gr burro
500 ml latte e un po’ di sale.

Bisogna sciogliere il burro e mescolarci la farina a fuoco spento, diventa una cremina che tende a staccarsi dalla pentola, si chiama roux, poi si aggiunge il latte amalgamando bene e si rimette sul fuoco facendo cuocere fino a che non diventa bella cremosa, comunque almeno 10-12  minuti ci vogliono, ed è meglio lasciarla un po’ più morbida.
Poi ho composto la teglia con le lasagne, le ho messe direttamente senza sbollentarle, tanto erano quelle fresche, invece a quelle secche preferisco dare una sbollentata,  il ragù e la besciamella ripetendo in 5 strati, sull’ultimo aggiungendo anche il grana grattugiato viene una bella gratinatura ma a me non piace quindi non l’ho messo. In uno strato ho messo anche del prosciutto cotto, e poi in forno a 180° per circa 25-30 minuti.

Ecco la fotina e vi assicuro che erano una vera bomba!!!!!

 Ciao a tutti!!  


lunedì 11 febbraio 2013

Lush! Massaggio solido Ti spezio in due

Ciao a tutti, oggi sono reduce da una giornata un po' assurda, come ben noto da vari previsori del tempo oggi, in tutto il Nord avrebbe dovuto nevicare, pure nella regione dove vengono a svernare gli abitanti delle pianure!! E infatti così è stato, peccato che come al solito i genovesi si siano fatti cogliere impreparati...ma di cosa avete bisogno, gestori della città, per non lasciare a piedi a fare chilometri sotto la neve i vostri poveri cittadini per andare a lavorare??? Dell'equivalente delle tavole della legge firmate Arpal + Padreterno???
Comunque dopo la maratona mattutina da me tenuta per raggiungere il luogo dove ho speso la giornata, mi pareva giusto recensire il mio rimedio per queste cose che già ti stremano alle 7 del mattino!! E' il massaggio solido Ti Spezio in Due di Lush...vi renderete conto molto presto che è una marca da me adorata!!
 

 Cos'è intanto? E' un panetto solido di olio da massaggio, a base di burro di cacao e karitè e olio di jojoba. Si sfrega sulle parti da massaggiare, o semplicemente da rimettere in sesto, in modo che con il calore del corpo il prodotto si sciolga e poi si massaggia con le mani, la sensazione è quella che lascia l'olio, quindi le mani scivolano benissimo e unge molto poco, ovviamente se debitamente massaggiato. Questo in particolare ha al suo interno, da un lato, uno strato di fagioli azuki che solleticano le parti su cui passa, riattivando la circolazione...oddio, non esageriamo ma è un effetto piacevolissimo, e ha un profumo favoloso, sa di cannella e menta, danno una sensazione di leggerezza ai muscoli, la menta soprattutto, e di conforto per il cuoricino la cannella...viene in mente un dolcetto natalizio!!!
Io l'avevo comprato per il post allenamento, ma alla fine lo uso ogni volta che voglio sentirmi bene dopo una giornata un po' stressante!! La durata del profumo sul corpo è notevole, e anche la durata del prodotto, non lo uso tutti i giorni è vero ma con un prodotto liquido si tende ad usarne di più, di quello in effetti se ne usa quanto basta, infatti non sono ancora arrivata al punto da perdere i fagioli mentre si spalma, so che arriverà quel momento e mi sto già preparando per non rompere l'idillio con questo prodotto, comunque già il fatto che stia comodamente al suo posto senza rovesciarsi e ungere ovunque e che abbia un profumo super me lo farà comunque amare anche se perde i fagioli!!!
Un'altra cosa molto bella è che sia fatto completamente con ingredienti naturali, quindi sai di spalmarti addosso qualcosa di buono e bello, che non aggredisce la pelle con sostanze strambe e che non viene ottenuto mediante sintesi di qualcosa di impronunciabile...sono un po' della filosofia che se c'è qualcosa di buono e naturale...vada usato, poi ovviamente uso anche prodotti più di sintesi ma solo se non trovo la versione naturale ugualmente valida!
Allora per tutte le signorine che sono state lasciate a piedi da treni, autobus e quant'altro...fatevi massaggiare con questo olio e la vostra giornata finirà splendidamente!!
Qualcuno di voi l'ha provato? Vi è piaciuto?

Ciao!!

Silvia
 


sabato 9 febbraio 2013

Brioches!!

Oggi sono un po' orgogliosa della mia giornata...ha prodotto queste squisitissime brioches da colazione!!!



Dove ho imparato la ricetta??
Lo scorso Ottobre è stato un mese molto pesante dal punto di vista lavorativo, mi hanno mandato una settimana in trasferta negli Stati Uniti, a Portland (Or), poi tornata a Genova ho avuto un mucchio da lavorare e ho dovuto, mio malgradissimo, rinunciare ad andare ad allenarmi. Pratico il kung fu...molto bello e anche impegnativo, infatti ultimamente progredisco a rilento perché non riesco a concentrarmici abbastanza, comunque è un'altra faccenda!
Dicevo, proprio perché non sono andata in palestra, ho deciso di iscrivermi ad un corso di pasticceria di base...mi sono sempre chiesta perchè un dolce fatto in casa, chessò una torta, i biscotti, per quanto sia buonissimo si sente che non è di pasticceria...e quindi ho voluto scoprire i trucchi!!
Tra le meravigliose delizie che ci hanno fatto preparare, il maestro è il titolare-pasticcere della pasticceria La Konditorei di Genova, c'erano le brioches fatte oggi!! Meravigliose e relativamente semplici!
La ricetta ve la metto in fondo almeno continuo...
Per ora è la seconda volta che le riproduco e a detta del marito entrambe le volte sono venute bene, ovviamente le abbiamo già assaggiate, io non quieto sino a che non sono sicura!!
Questo corso è stato veramente interessante a anche catartico per me, è durato 3 lezioni, il Lunedì dalle 20 alle 23,30, ci andavo scoppiata direttamente dal lavoro...ossia uscivo alle 19 dopo circa 10 ore di lavoro senza respiro, arrivavo lì, mi mettevo il grembiule e impastavo, sbattevo e decoravo...mi rilassavo tantissimo!!
Quindi per chi come me adora cucinare ed è iperstressato dal lavoro...è curativo!!!!

Ecco la ricetta:

500 g farina 0
35 g lievito di birra
150 g latte
6 g sale
1 uovo
2 tuorli
50 g zucchero
80 g burro
1 bustina di vanillina


Sciogliere il lievito nel latte tiepido (attiva la lievitazione), versare nella farina e iniziare a lavorare.
Aggiungere il sale,lo zucchero, le uova la vanillina e continuare a lavorare. Aggiungere il burro morbido e impastare in modo da ottenere un composto ben lavorato e di consistenza media.
Fare una palla e lasciare riposare per mezz'ora. ricavare dall'impasto le brioches dandogli la forma voluta e lasciare lievitare fino al raddoppio del volume. Se non vi raddoppia...niente panico, a me la prima volta sono raddoppiate, la seconda meno, poi cuocendo le brioches hanno gonfiato e finito la lievitazione e sono comunque venute sofficissime!!
Cuocere a 175° - 180° per 20 minuti, io prima di infornarle le spalmo con l'albume così vengono belle dorate!

Ciao!!!!

giovedì 7 febbraio 2013

Steve McCurry


Ciao a tutti!
Oggi vi racconto una mostra che ho visto recentemente e che ho apprezzato tantissimo...la mostra del fotografo Steve McCurry, adesso allestita a Genova a Palazzo Ducale.
Innanzitutto, per chi non avesse ben chiaro chi sia, McCurry è il fotografo che ha immortalato la famosissima "ragazza afghana" finita sulla copertina del National Geographic parecchi anni fa, nel 1985, a questo punto immagino che tutti abbiate capito di chi scrivo...scommetto che ognuno ha visto almeno una volta quella la foto di quella bambina con gli occhi verdissimi e spalancati!
Ecco la locandina!!


La mostra offre una panoramica su più di 200 fotografie capolavoro suddivise in 4 temi principali, ciascuno presentato in uno spazio ad esso dedicato e allestito ad hoc.
Nel prezzo del biglietto è compresa anche l'audioguida, l'abbiamo presa sperando che, dato che sono appassionata di fotografia, ci fossero anche delle note tecniche, non ci sono ma viene descritta la particolarità della scena che ha indotto il fotografo a scattare...interessante e stimolante!!
Iniziamo con la visita delle sale!!

La prima stanza colleziona i ritratti che il fotografo, nei suoi innumerevoli viaggi, ha immortalato, è una sala favolosa! L'allestimento mi è piaciuto molto, il percorso in questa sala è a zig zag intorno a file di pannelli sui quali sono appese le fotografie a una grandezza tale da poter apprezzare tutti i particolari dei visi che sono ritratti. I pannelli però non sono opachi ma traforati, in questo modo la sala viene molto alleggerita e la luce filtra da un pannello all'altro, infatti la luce di questo settore è concentrata solo intorno alle foto, non c'è illuminazione dall'alto, anzi la sala è buia, quindi in questo modo viene ben sfruttata la luce creando un'atmosfera che non stanca affatto gli occhi e che valorizza davvero i visi. I pannelli traforati permettono anche di intravedere le foto sulla fila successiva e questo effetto di "anteprima" della fila successiva a me è piaciuto molto.
I personaggi ritratti hanno tutti qualcosa di veramente particolare e questo salta subito agli occhi dalla semplicità della foto in sè, non ci sono pose sofisticate o giochi di luce sui volti. I visi sono sempre fotografati frontalmente, in ombra, con un'espressione volutamente naturale, è la scelta dei soggetti che rende favolosi i suoi ritratti e in questo McCurry è un maestro, sa capire al volo quale viso è nato per una sua fotografia!! Favoloso!!
Ovviamente è presente anche la sua più famosa foto e di fronte si trova il riratto della stessa ragazza ma 17 anni dopo!! Incredibile come sia riuscito a ritrovarla dopo così tanto tempo!!

La seconda sala è dedicata al reportage di guerra e alla sua vena di fografo giornalistico. Ci sono scatti presi in Iraq durante la prima guerra del golfo, scatti che immortalano l'attentato alle torri gemelle, foto relative all'ultimo tragico terremoto in Giappone, ritratti di bambini soldato in Pakistan e in Afghanistan, in Africa, immagini di povertà scattate in India, insomma una sala dedicata agli orrori che non si vorrebbe mai vedere ma che fanno parte del brutto dell'uomo. Anche in esse colpisce la semplicità della composizione fotografica, tale da fare in modo che l'occhio dell'osservatore  segua il percorso ottico dettato dal fotografo e tale da sprigionare una potenza incredibile senza sembrare sofisticata, sono immagini incredibili, hanno na voce tutta loro..
L'allestimento di questa sala è a 360°, tutte e 4 le pareti sono fittamente tappezzate dalle fotografie che non sono raggruppate per situazione ma in modo non legato l'una all'altra, in modo che ogni foto ti sorprenda, in questo caso la sala è illuminata e lo spettatore cammina lungo le pareti e il senso di tragedia gli cammina vicino...

La terza sala è dedicata ad un tema più leggero, sono immagini di reportage di viaggio, di luoghi, persone e momenti caratteristici e irripetibili, dalle monache buddiste che vannoa portare al tempio i doni vestite di rosa sotto la pioggia, al viaggio verso il mercato dei fiori in Bangladesh su una piroga piena appunto di fiori che punta ad una cascata favolosa, alla macchina della polozia rottamata in Pakistan usata come banco da un venditore di arance, foto di albe sui fiumi dell'Asia, foto di momenti catturati durante una passeggiata, veramente variegati nei temi e interessanti nelle composizioni.
La sala in questo caso presenta una struttura centrale, qualcosa che somiglia ad una serie di cubi sovrapposti e sfalsati sui quali sono posizionate le foto e lo spettatore vi gira intorno, anche in questo caso la sala è buia e le luci sono concentrate intorno alle foto valorizzandone gli splendidi colori, l'unico neo è la dimensione delle foto. Mentre nelle altre sale le foto sono grandi, in questa sono un po' piccole, per coglierne tutti i particolari...che sono tantissimi...bisogna andarci piuttosto vicino e se la sala è un po' affollata non è una visione scorrevole, in ogni caso la bellezza delle foto ripaga!!!

La quarta e ultima sala è dedicata alla immagini "astnonishing", scatti che lasciano davvero a bocca aperta per la particolartà dei soggetti e delle situazioni, monaci shaolin che praticano il kung fu, immense folle variopinte in India, feste caratteristiche, incantatori di serpenti, bikers americani, scatti che veramente ti stupiscono, ovviamente sempre protagonista è l'uomo e l'ambiente in cui vive. Le foto in questa sala sono grandissime, sembra quasi che siano proporzionali alla sensazione di mai visto che ti danno, una sala grandiosa da ogni punto di vista!!!

E siamo arrivati alla fine della visita...a malincuore...ma c'è ancora un ambiente prima di uscire, è una sala con al centro, di poco sopraelevato rispetto al pavimento, un rialzo di sabbia dove viene proiettato il filmato relativo alla ricerca, da parte di McCurry, della famosa ragazza afghana 17 anni dopo il superbo scatto. Il filmato dura circa 30 minuti e racconta di come il fotografo sia riuscito a rintracciarla, in un luogo dove era quasi impossibile, non avendo avuto più contatti. E stato interessantissimo!

La mostra è stata prorogata sino al 7 di Aprile e per chi ancora non vi fosse andato, il mo consiglio è di non farsela scappare!!
Per chi inoltre volesse conoscere meglio questo fotografo, questo è il suo sito:

http://stevemccurry.com/

Ciao a tutti e a presto!!

Silvia

domenica 3 febbraio 2013

silvia brisi's photostream




By The LakeA Lake ViewSnowlineOnda di Nuvole...e alla fine la nebbia arrivò...Alba sul Beigua
Behind the leavesVerso Loch EtiveJacobite Steam TrainScottish CemeterySunset in Talisker BayPyramid Mountain
Eilean Donan CastleEilean Donan CastleLoch EtiveKilchurn CastleKilchurn CastleLoch Tummel
Kilchurn CastleGlen LyonLoch TummelQueen's View - Loch TummelLago del Vei del BoucValle Gesso


Questa è una piccola parte delle foto che ho fatto sin'ora, la fotografia di paesaggio e naturalistica è una mia grandissima passione, sono alle prime armi e so che ci vuole molto impegno, ma ce la metto tutta!!

Ciao!!!

Silvia 

Lush! Balsamo corpo Copacabana


Eccomi pronta per la mia prima review, e per rendermi le cose un po' più semplici, inizio con uno dei miei prodotti preferiti di LUSH.
Si tratta del balsamo Copacabana, un panetto a base di burro di cacao e burro di Karitè, tra i quali viene mescolato un trito di riso e mandorle esfoliante.

 












L'aspetto è quello mostrato nella foto e l'utilizzo è quanto di più semplice si potessero inventare...siete nella doccia, quando avete finito coi lavaggi vari spegnete l'acqua, o, come faccio io d'inverno sennò faccio l'ultimo risciacqui ghiaccio, semplicemente vi spostate da sotto il getto, vi sfregate ovunque con questa manna dal cielo e massaggiate bene, poi vi sciacquate, per eliminare i granuli esfolianti che tra l'altro scivolano via in un attimo, e via!
Una volta che vi siete infilate l'accappatoio sarebbe bene asciugarsi tamponando la pelle, sennò con lo sfregamento vi portate via il prodotto che è rimasto sulla pelle.
Per me è favoloso e comodissimo, lo uso sempre una volta tornata da allenamento, è un'alternativa alla crema corpo molto pratica, una volta fuori dalla doccia non si deve più fare nulla!!
Certo, poichè questo balsamo non si lava via dalla pelle, una volta asciugate vi rimane un velo di prodotto che va via mano a mano che si assorbe ma è proprio quello che l'indomani vi fa svegliare con la pelle elastica e morbidissima!!
Ha un potere idratante ed elasticizzante che mi ha sorpreso, mi lascia una pelle favolosa, da non crederci, infatti all'inizio, non sapendo di preciso cosa fosse, sono rimasta strbiliata e infatti questo è il mio secondo panetto e credo diventerà un must dei miei prodotti corpo!! 
Per quanto riguarda la profumazione, è molto forte la nota di burro di Karitè, a me piace e mi dà la conferma che sto usando un prodotto veramente naturale, certo poi dipende dai gusti, ma come tutti i prodotti lush, il profumo è intenso, ma ripeto, è quello dei burri che compongono il balsamo!
Secondo me è veramente un buon prodotto, idrata, esfolia ed elasticizza in un solo gesto,  tra l'altro è validissimo, a base di ingredienti ricchi e nutrienti, e la differenza sulla pelle dopo un utilizzo regolare si sente eccome, quindi per me è da 10!!!

Un saluto a tutti e a presto!!!

Silvia


sabato 2 febbraio 2013

Iniziamo!!!



Ciao a tutti, sono Silvia, ho 33 anni e vivo a Genova.
Ho aperto questo blog per condividere con chi vorrà le mie considerazioni, cosa mi è piaciuto o meno, le cose che provo a fare, spaziando dai cosmetici, alla cucina, ai viaggi, alla fotografia insomma adoro provare le cose e voglio mettere a disposizione le mie esperienze. 
Ci troviamo ogni giorno a consultare blog di ogni tipo quando abbiamo bisigno di informazioni su qualcosa, alcuni sono favolosi, altri meno, ma sono preziosissimi!!
E allora ho pensato che potrei provare anche io!

Inizierò con una serie di review di prodotti cosmetici che ho usato e che sto usando, cercherò sempre di essere obiettiva e di non tralasciare nessun dettaglio...
A presto con le mie prime reviews!!!

Silvia.