sabato 17 gennaio 2015

Lasagne con Zucca, Speck Croccante e Noci


Ciao a tutti!!
Non so per voi ma per me questa settimana è passata abbastanza velocemente! Il fine settimana scorso me lo sono goduta da cima a fondo e forse questo è il motivo, mi sono caricata di belle cose fatte e di tempo ben speso, quindi la settimana mi è sembrata più leggera! Al lavoro avevo da portare a termine una lavorazione che mi preoccupava un po' ma ho fatto tutto senza problemi e Giovedì a casa finalmente ho appeso il nostro calendario del 2015!! Dato che lo teniamo in cucina ho scelto le 12 foto cibose del 2014 che mi sembravano più decenti, abbastanza a tema per ogni mese, e mi sono fatta stampare il calendario, sennò come faccio a tenere il conto dei giorni in cui devo rinfrescare la creatura??? E' una sciocchezza lo so ma mi ha reso felice!!
Tornando allo scorso week end, come vi avevo detto, l'ho passato per 3/4 in cucina, mi sono rilassata e ho preparato un po' di cosette che per me meritano un posticino qui!!
Una di queste è la lasagna di Domenica a pranzo, non ho avuto molto tempo per le foto perché alle 14,30 siamo scappati a fare tutt' altro genere di foto, però credo che un po' renda giustizia al piatto!!
Con il GAS avevo comperato una splendida zucca Delica, sono molto buone le zucche del nostro fornitore e mi spiaceva usarla solo per una crema, che sicuramente si merita un' ottima zucca ma preferivo dedicarla ad un' altra preparazione!
Sabato scorso l' abbiamo finalmente giustiziata ed è finita in gran parte in questa teglia di lasagne, degna fine direi!!
Io adoro le lasagne, classiche, con le verdure, al pesto, insomma alle lasagne non riesco proprio a resistere!!

Ecco cosa vi serve per una teglia da 35 x 25 cm con 5 strati di sfoglie:

700 g di polpa di zucca
140 g di speck
250 g di sfoglie fresche sottili per lasagne
i gherigli spezzettati di 8-10 noci
2 spicchi d' aglio
5 foglie di salvia
pepe nero e sale qb
1/2 bicchiere di vino rosso
olio.e.v.o.
500 ml di latte
35 g di farina
35 g di burro
noce moscata e maggiorana

In una capiente padella fate rosolare gli spicchi d' aglio e la salvia in 5-6 cucchiai di olio e.v.o., aggiungere la polpa di zucca tagliata a pezzi e farla saltare un po', sfumare con il vino rosso, salare e pepare e fare cuocere fino a che non diventa morbida, aggiungere un po' d' acqua se serve, in ogni caso non dovrà rimanere troppo asciutta. Eliminare gli spicchi d' aglio, schiacciare la polpa di zucca con una forchetta e tenerla da parte (io l' ho preparata al Sabato, così Domenica non mi sono dovuta svegliare all' alba!! ).

Scaldate una padella senza aggiungere grassi e quando è bella calda fate abbrustolire le fette di speck, tagliate in tre parti su entrambi i lati fino a renderle croccantine, mettete da parte anche loro lasciandole asciugare su un foglio di carta assorbente.

A questo punto preparate la besciamella:

In un pentolino sciogliete il burro e mescolatevi la farina, fate colorire bene il roux almeno non saprà di farina, aggiungete il latte a filo amalgamando bene con una frusta in modo da rendere la salsa bella liscia e rimettete sul fuoco basso, salatela e insaporitela con noce moscata e maggiorana, due bei pizzichi di entrambe.
Portate a bollore e sempre mescolandola con la frusta e cuocetela fino a che non diventa appena cremosa, è meglio lasciarla abbastanza morbida, sennò in forno si asciuga troppo!

Ora non resta che assemblare le lasagne!
Mettete un filo d'olio sul fondo della teglia fate il primo strato con le sfoglie, distribuite un po' di polpa di zucca, di speck, di besciamella e un po' di noci, coprite con un secondo strato di sfoglie e ripetete la farcitura.
Coprite l' ultimo strato con quello che resta di tutti gli ingredienti schiacciando un po' con la forchetta in modo che la besciamella vada bene anche nei lati. A piacere spolverare con formaggio grattugiato, non piacendomi io non l'ho messo.
Fate cuocere in forno già caldo a 180° per 20 minuti e poi altri 5-10 minuti accendendo la ventilazione o sotto il grill.
Servitele calde dopo averle fatte riposare una decina di minuti.

Il dolce della zucca si bilancia benissimo con il sapido dello speck e il gusto delle noci e della besciamella aromatica arrotonda il tutto, secondo me sono fotoniche!!!

Buon fine settimana a tutti, adesso me ne vado a trovare la nonnuccia che è il suo compleanno e domani andiamo in esplorazione di un lago per eventuali mission fotografiche future e dato che danno bel tempo . . . ci scappa anche il pic nic!!

Silvia

mercoledì 14 gennaio 2015

The Lights of Refinery

Ciao a tutti!!
Vi avevo anticipato che quelle appena passate sarebbero state delle ferie piene di uscite fotografiche no?
Ho mantenuto i propositi!!
Dopo la mission di Santo Stefano a Genova, ora si tratta di una mission fotografica a Busalla, una cittadina dietro Genova, non è che ci sia molto da fotografare là ma c'è questa raffineria, ci si passa a fianco quando da Genova si prende la A7 verso Milano o viceversa, se qualcuno di voi c'è passato se la ricorda di sicuro, se non altro per il puzzo di gas che circonda la zona!!
Erano mesi che volevamo fotografarla, ha un' architettura e una luce pazzesche, poi vincono sempre il mare o i monti ma il 30 Dicembre siamo andati appena dopo il tramonto e questo è il risultato!! Era una postazione perfetta, quello che cercavamo, abbiamo guardato su google maps se c'era un posto utile per la foto, noi l' avevamo sempre vista dall' autostrada magari da fuori non si riusciva ad avere la stessa vista, poi arrivati lì il posto non andava bene, abbiamo girato nei paraggi e cercato un posto alto e aperto, l' abbiamo trovato, ci siamo arrampicati et voilà!!
Non potevamo cercare di meglio, autostrada e quindi scie luminose e la raffineria in tutta la sua follia costruttiva dietro!!
A me piace tantissimo e a voi?? Tra parentesi con questa foto sono finita in Flickr su Explore, dove ogni giorno mettono una selezione delle foto più rilevanti tra quelle pubblicate dagli utenti . . . me l' hanno vista in migliaia . . . urca!!!!


Se vuoi vederla meglio, cliccaci sopra!!





Seguiranno altre mission, almeno due perché della terza non sono del tutto convinta e soddisfatta!!!
A presto!!

Silvia

sabato 10 gennaio 2015

Pane alla Birra con Paprika e Semi di Senape a Lievitazione Naturale


Ciao a tutti!! Oggi vi lascio un pane speciale!!
Perché speciale? Se poteste sentire il profumo che ha lasciato in casa mentre cuoceva lo capireste subito!
Per cena avevo in programma di preparare un delizioso spezzatino (questo), che arriverà a breve su questi schermi, solo che non avevo pane in casa e dato che ieri ho rinfrescato la mia Creatura, ho colto l' occasione per fare un pane apposta per accompagnarlo!!
Volevo un pane dal sapore deciso e corposo, un pane con tanta mollica sostanziosa da intingere nel sughetto denso e succulento dello spezzatino, ho usato un po' di farina integrale di farro, ho usato la birra al posto dell' acqua e l' ho aromatizzato con un bel po' di paprika dolce, un pizzico di peperoncino e semi di senape, davvero saporito e goloso e soprattuto davvero ad hoc!!

Ecco cosa vi occorre per una pagnotta da mezzo chilo abbondante:

200 g di farina per pane  (io Petra 1)
100 g di farina integrale di farro spelta macinata a pietra
200 g di birra lager
6 g di sale
75 g di levito madre al raddoppio dopo il rinfresco
1 cucchiaio di paprika dolce
2 pizzichi di peperoncino piccante
1 cucchiaio e 1/2 di semi di senape

Iniziate verso le 21,30.
In una ciotola mescolate tutti gli ingredienti secchi (sale, farine setacciate e spezie) amalgamandoli bene, in un' altra ciotola, adatta a contenere tutto l'impasto, sciogliete bene la pasta madre solida nella birra non fredda di frigo. Unite gli ingredienti secchi a quelli liquidi e mescolate bene prima con un cucchiaio e poi con le mani fino a che l'impasto non starà insieme.
Lasciate riposare l'impasto coperto per 10 minuti e poi iniziate a lavorarlo tirando una parte di impasto e ripiegandolo al centro, ruotare un poco la ciotola e rifare la stessa operazione, fino a tornare al punto di partenza. Saranno circa 10 pieghe e si impiegano circa 10 secondi a farle.
Coprite e e fate riposare 10 minuti. Ripetere questa operazione, pieghe e riposo, per altre 3 volte, mano a mano l'impasto inizierà a fare un po' di resistenza, dopo l'ultimo giro di pieghe io ho lasciato riposare l'impasto per due ore in forno con la luce accesa, dopo la prima ora e dopo le due ore ho fatto due giri di pieghe di rinforzo. Dopo questo tempo ho spostato l'impasto in un cestino da lievitazione cosparso di farina e l'ho messo nel forno tiepido e spento per tutta la notte coperto da un canovaccio umido.
Al mattino verso le 8,30 il pane sarà raddoppiato, toglietelo dal forno, accendete quest' ultimo a 240° , mettetevi sul fondo una teglia vuota. Quando il forno ha raggiunto la temperatura, capovolgete il cestino con il pane sulla teglia per la cottura, buttate una tazza d'acqua nella teglia che avete messo precedentemente sul fondo del forno, infornate il pane e abbassate la temperatura a 220°.
Cuocete per 30 minuti circa, fate la prova suono vuoto battendo sul fondo del pane e semmai lasciatelo cuocere ancora il tempo necessario. Dopo 20 minuti di cottura ho tolto la teglia con l'acqua e ho capovolto il pane.
A cottura ultimata lasciatelo raffreddare su una gratella!!

Con questo pane aromatico partecipo alla raccolta Panissimo di Gennaio, organizzata da  Barbara e Sandra, ospitato questo mese da Sandra!



Oggi giornata dedicata alla cucina, ma domani si va a fotografare!!
A presto!!

Silvia

giovedì 8 gennaio 2015

Basta!!!!!









BASTA CON LA VIOLENZA

BASTA LEDERE LA LIBERTA' ALTRUI

LA SATIRA E' SACRA E DICO A CHI NON PIACE : NON LEGGERLA

OGNUNO E' LIBERO DI DIRE LA SUA OPINIONE E DI VIVERE COME CREDE

NESSUNO DEVE PERMETTERSI DI IMPORRE IL PROPRIO PENSIERO

TUTTO QUELLO CHE STA SUCCEDENDO NON E' ACCETTABILE


BASTA AGLI INTEGRALISMI DI OGNI TIPO


Silvia

lunedì 5 gennaio 2015

Insalata di Quinoa, Broccoli, Bacche di Goji, Noci e Limone




Ciao a tutti!!
Come è andato il vostro ultimo dell' anno?? La nostra è stata davvero una bella festa, eravamo in 8, tutta la cumpa dei fotografi, e siamo stati benissimo!!
E' anche stata la prima volta che abbiamo fatto il cenone da noi, ciascuno ha pensato a preparare qualcosa e alla fine eravamo pieni di buonissimo cibo!! Inoltre ho preparato il pane, mica si compra qui in casa nostra, e il pandolce ha fatto strage di cuori, tant'è che la metà non mangiata alla sera è stata richiesta dagli ospiti per la colazione dell' indomani!!! Ero troppo felice!!
Ma adesso che è quasi tutto finito, ditemi la verità, voi siete sopravvissuti alle feste??
Noi francamente no!!
Le feste sono bellissime ma sono veramente tante tutte assieme e si mangia di continuo, alla fine il cibo mi esce davvero dalle orecchie!! Manca ancora la Befana e poi si può finalmente tornare ai ritmi di nutrizione ai quali sono abituata, tante verdure e frutta, poca carne rossa e tanti legumi e cereali!!!
Non vedo davvero l'ora!!
E per iniziare questo ritorno ad un regime alimentare che mi permetta di non avere le traveggole per tutto il pomeriggio non aspetto il 7, non ce la posso fare, inizio oggi!!
La mia proposta è un' insalata tiepida, si perché anche se qui fa insolitamente caldo siamo pur sempre a Gennaio, a base di quinoa, cimette di broccolo scottate, scorza di limone, noci e bacche di Goji, condita con un filo di olio e.v.o., sale e pepe!!
Un piatto unico leggero e saporito, perfetto per un pieno di vitamine e sali minerali senza appesantirvi!
La quinoa contiene fibre e minerali, come fosforo, magnesio, ferro e zinco ed è anche un'ottima fonte di proteine vegetali; le bacche di goji sono un concentrato di vitamine, sali minerali, amminoacidi essenziali, polifenoli e polisaccaridi, fibre, carotenoidi ed elementi come ferro, zinco, manganese ed altre sostanze bioattive, le noci hanno la capacità di diminuire la concentrazioni del colesterolo cattivo, hanno un bassissimo indice glicemico e sono ricche di sali minerali e di vitamine del gruppo B, inoltre i broccoli appena scottati a vapore mantengono vive tutte le vitamine e i principi nutrienti attivi, quindi con una piccola porzione di questa insalata fate il pieno di tutto ciò che serve al vostro corpo senza sensi di colpa e sovraccarichi calorici!!!
Vi starete domandando il perché di questo post così dettagliato dal punto di vista nutrizionale dato che di solito non sono così precisa, ebbene non ne posso più di sughi e intingoli grassissimi, di cui vado matta peraltro, voglio vederle scritte le cose sane!!

Per due persone:

100 g di quinoa
un broccoletto dal quale ricaverete le cimette
due pugnetti di bacche di Goji (da questo shop on line)
4 noci
1/2 cucchiaino di scorza di limone ricavata con il rigalimoni
2 cucchiai di succo di limone o 1/2 cucchiaino di zenzero fresco grattugiato, a voi la scelta stanno benissimo entrambi
olio e.v.o. e pepe q.b.

Lessate per 7 minuti circa le cime di broccoletto in abbondante acqua salata bollente, una volta cotte, resteranno comunque al dente, raccoglietele con la schiumarola e mettetele in un recipiente con acqua e ghiaccio, in questo modo resteranno belle verdi.
Non buttate l' acqua di cottura perché andrà usata per cuocere la quinoa, facendola bollire per 15-20 minuti dopo averla sciacquata bene, sennò rimane amara.
Condite la quinoa ben scolata ed asciutta con le cimette di broccolo, lasciatene qualcuna da parte per decorare, le bacche di Goji, i gherigli di noce e la scorza di limone, aggiungete lo zenzero o il limone, l' olio e.v.o. e il pepe qb e lasciate riposare 10 minuti.
Servite aggiungendo le cimette di broccolo lasciate da parte.

Buon appetito e buona Befana a tutti!!!

Silvia
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...