Ciao a tutti!!! Finalmente ce l' ho fatta!!! A recuperare la giacca, con annessa sciarpina, e a cucinare questo meraviglioso dolce!!!
La giacca me l' hanno portata i signori della ditta dove siamo andati a lavorare, ieri sono venuti da noi per trasferire un po' di attrezzature e sono passati all' albergo!! Che gentili, ero viola quando mi hanno dato il sacchetto!!
E il dolce, che ci voleva??
Volevo partecipare al contest di Consuelo e, pensa e ripensa, la scelta della ricetta da dedicarle è caduta sui budini di riso, ma una volta non ho trovato il riso giusto, l' altra mi mancava il tempo, ecco che riesco solo ora ad addentarli!!
Dovete sapere che io ho fatto l' università in Toscana, a Pisa, e ho vissuto lì ben 6 anni!!
La cucina toscana mi ha accompagnata per tutto questo tempo e tra le tante cose buone che ho scoperto proprio in quegli anni ci sono questi deliziosi dolcetti!!!
Qui in Liguria i dolci con il riso non ci sono, infatti io non li conoscevo, poi sbarcata a Pisa ho iniziato a vedere nelle pasticcerie, nei bar e nei forni questi piccoli bocconcini e vuoi non assaggiarli??? E' stato amore al primo boccone!! Mi ricordo che le poche volte che facevo colazione al bar, il budino di riso era la mia scelta e anche nei momenti di ristoro pomeridiani, nella pausa studio, ricaricavo le energie con un budino di riso!!!
Un dolce per me perfetto, aromatico, con un cuore morbido e un guscio friabile e frolloso, che buoniiiiiiii!!!!
Poi qui ho smesso di mangiarli dato che non esistono, li ho fatti un paio di volte ma non piacciono a tutti perché se non si è abituati ai dolci con il riso un po' si storce il naso, allora ho lasciato perdere!!Quindi si, per la cara Consuelo ho preparato i budini di riso, ma in una versione un pochino diversa, la mia versione, un po' medio-orientale negli aromi utilizzati, fiori d' arancio, pistacchi, mandorle e miele, ma Toscana nell' animo!!!
Mi sono lasciata guidare da Patrizia in questo viaggio all' indietro nei sapori della mia vita toscana, da lei non si sbaglia, infatti sono i migliori che abbia mai fatto!!
Con queste dosi io ho ricavato 18 budini, avevo il coppapasta piccolo e i bordi non sono venuti molto alti.
Per il ripieno:
550 ml di latte, io parzialmente scremato
100 ml di acqua di fiori d' arancio
150 g di riso originario o a chicco piccolo
70 g di miele millefiori
1/2 bacca di vaniglia
1/2 cucchiaio di scorza d' arancia grattata
1 uovo
30 g di burro
1 pizzico di sale
granella di mandorle e pistacchi tostati e zucchero a velo per decorare
Per la frolla:
160 g di farina 00
30 g di farina d' orzo integrale
100 g di burro
1/2 uovo sbattuto
1 cucchiaio di acqua freddissima
3 cucchiai di zucchero
Preparazione:
Tostate una manciata di mandorle e una manciata di pistacchi e sminuzzateli grossolanamente, i miei pistacchi erano leggermente salati ma è bastata una passata sotto l' acqua per togliere il sale.
Scottate il riso per un minuto nell' acqua bollente, sciacquatelo bene e tenetelo da parte.Portate ad ebollizione il latte assieme all' acqua di fiori d' arancio, aggiungete la mezza bacca di vaniglia incisa a metà con il coltello e la scorza d' arancia, unitevi il riso e cuocete mescolando ogni tanto fino all' assorbimento del liquido, circa 25 minuti.
Quando il riso è cotto, spegnete il fuoco, mescolate bene e aggiungete il burro,il miele e il pizzico di sale, amalgamate bene.
Mettete la crema da parte e fatela raffreddare.
Quando la crema è a temperatura ambiente, togliete la bacca di vaniglia, aggiungete il tuorlo incorporandolo bene e infine l' albume montato a neve, mescolando delicatamente dal basso verso l' alto finché non si assorbe completamente.
A questo punto preparate la frolla.
Versate la farina, il burro a dadini, lo zucchero nel mixer con le lame, lavorate con piccoli colpetti fino a rendere il tutto delle briciole finissime, incorporate l' uovo e l' acqua e continuate a lavorare fino a che non si formerà la palla.
Questa frolla, Patrizia ha ragione, non ha bisogno di riposo in frigo, si stende che è un piacere da subito!!
Stendetela ad uno spessore di 3 mm e ricavate dei dischi con un coppapasta o con uno stampo per biscotti abbastanza grande per foderare degli stampini da muffins medi.
Imburrate gli stampi e rivestiteli con la frolla, bucherellate con la forchetta il fondo e fategli fare 10-12 minuti di cottura in bianco a 180°, in modo che poi la crema non si asciughi troppo, poi riempiteli con la crema di riso, cospargeteli con la granella di mandorle e pistacchi e fateli cuocere ancora 15-18 minuti, la crema deve colorirsi un pochino.
Una volta pronti, fateli raffreddare e spolverateli con zucchero a velo.
Provateli a fine pasto, a colazione, a merenda, sono adatti a tutti i momenti golosi della giornata!! E il giorno dopo sono ancora più buoni!!
Con questa ricetta partecipo al contest La Mia Toscana di I biscotti della zia in collaborazione con Versilia Format
Grazie Consuelo e grazie Patrizia, mi avete davvero fatta felice con questi dolcetti squisiti!!
A presto!!!
Silvia






























