Ciao a tutti!! Eccomi di nuovo qui, questa volta con un piatto tipicissimo della mia terra!!
I ceci in zemino!
Una ricca zuppa a base di ceci e bietole a cui ho aggiunto, sempre per restare in tema di tipicità, un mazzo di foglie di cavolo gaggetta. Eccolo qua in tutta la sua bellezza!!!
Il cavolo gaggetta è tipico della nostra Liguria, in particolare del medio levante, è una varietà abbastanza dimenticata ma che i miei amici coltivano sulle alture dietro Genova, è un cavolaceo a foglie molto delicato che si presta particolarmente ad essere consumato in zuppe o come rivestimento per dei deliziosi involtini!!
Quest' anno vorrei provare a regalarvi più ricette della mia Liguria, vediamo se ci riesco, intanto questi ceci in zemino sono davvero un must qui a Genova, un piatto di quelli che ancora si trovano nelle trattorie tipiche, un piatto unico nutriente e leggero, come quasi tutti i piatti liguri, cucina povera, ricca di verdure e di erbe aromatiche, insomma, ci arrangiavamo con quello che c'era!!
La ricetta originale prevede l' uso di sole bietole, ma come potevo non unire in questo piatto così tipico una varietà di cavolo così territoriale, insomma, ligure doc al 100%.
Il termine zemino deriva dall' arabo "as-seminu" che significa salsa densa, tutto l' opposto del nostro zemino, che significa cuocere con un composto vegetale molto morbido a base di verdura tritata e non molto condito!! Ma spesso nel dialetto ligure i termini assumono connotazioni contrarie rispetto quelle da cui derivano!!
Io ho due libri di cucina genovese, in uno questo piatto prevede il soffritto con anche le cotiche di maiale e non ha i funghi, l' altro invece non prevede le cotiche ma i funghi si, io di solito faccio questo piatto senza cotiche nè funghi ma questa volta mi sono attenuta alla ricetta veg, tratta dal libro "Odor di Basilico, le autentiche ricette della cucina ligure" di Marialuisa Bonino
Per 4 porzioni:
400 g di ceci che dovranno essere ammollati per almeno 12 ore, meglio se 24
150 g di bietoline fresche
150 g di foglie di cavolo gaggetta (altrimenti di nuovo bietole)
una manciata di funghi secchi ammollati in un pochino di acqua tiepida
3 cucchiai di salsa di pomodoro
mezza cipolla
1 spicchio d' aglio
un pezzetto di gambo di sedano
1 carota
olio e.v.o.
sale e pepe qb
pane tostato e formaggio grattato.
Lessare i ceci fino a che non diventano morbidi, con la pentola a pressione 45 minuti sono più che sufficienti.
Nel frattempo fare un soffritto unendo all' olio e.v.o. ben caldo l' aglio, la cipolla e i funghi tritati assieme alla carota e al sedano a dadini piccoli. Unite la salsa di pomodoro e fate cuocere a fuoco vivo qualche minuto.
Unite le verdure tagliate a listarelle e fate cuocere circa 20 minuti, aggiungendo un paio di bicchieri d' acqua.
A questo punto aggiungete i ceci scolati, salate e pepate e cuocete ancora una quindicina di minuti al fine di insaporire bene il tutto, aggiungete altra acqua se serve, la consistenza deve essere quella di una zuppa che abbia una base abbastanza brodosa.
Servite ben caldo accompagnato da fette di pane abbrustolito e a chi piace formaggio grattugiato.
Un piatto poverissimo ma gustoso e nutriente, provatelo, per una cena leggera o per un pranzo con tutta l' energia senza pesantezza dei ceci, vi stupirà dalla sua bontà e nel contempo delicatezza!!
Con questo piatto della mia Liguria sono felicissima di contribuire alla raccolta di ricette regionali a tema, questo mese le verdure invernali, organizzata da L' Italia nel piatto !!
E partecipo al contest di Cucina Verde Dolce e Salata !!

Buona settimana a tutti e a presto!!!
Silvia






















