Ciao a tutti!! Come state?? Passato bene il fine settimana??Io Sabato sono stata in ansia tutto il giorno per questa ennesima alluvione, e mia mamma era in giro con l'acqua alle caviglie in piena esondazione del fiume che passa nella nostra valle, vi rendete conto??? No comment!!
E pure si altera se la chiamo spesso per sapere se è viva, che tipa!!!
Sabato sera, dato che aveva smesso di piovere e tutto era abbastanza tranquillo, ce ne siamo andati alla festa di compleanno del nostro cognato, a Rapallo, l'autostrada era deserta, in giro non c'era nessuno, solo noi praticamente! Abbiamo aspettato fino all' ultimo, se avesse piovuto non ci saremmo mossi ma stavano uscendo le stelle . . .
Poi Domenica è stata una giornata meravigliosa, abbiamo finito di fare le pulizie, restavano da fare i pavimenti dato che Sabato sarebbe stato impossibile farli asciugare e li abbiamo lasciati per il giorno dopo, e siamo scappati in passeggiata a Nervi a fotografare la mareggiata, che meraviglia!! Finalmente un po' di foto, mi piace fare le foto al cibo, ma non è certo quella la mia passione, diciamo che nell' attesa delle giornate adatte alle uscite fotografiche, mi tengo allenata con il food!!
La mia passione la conoscete bene e ieri era davvero uno spettacolo, è uscita una luce incredibile!! Vedrete i risultati a breve, più o meno!! Siamo tornati a casa che eravamo coperti di salsedine e i capelli d' alga ma con foto super!!
Intanto vi lascio questo pane dolce, delizioso e sofficissimo, ricco di sapore e rigorosamente a lievitazione naturale!! E che lievitazione, l'ho messo al tiepido alle 11 del mattino e l' ho cotto alle 19 di sera!!! Ma a casa mia fa freddino e i dolci poi ci mettono molto più del pane!! Ero scetticissima ma dopo le foto, tornata a casa, l'impasto era ben cresciuto, l'ho lasciato ancora un po' lì e poi via alla cottura!!! La casa è stata inondata da un profumo delizioso, non abbiamo resistito e l' abbiamo tagliato ancora tiepido!! Troppo buono! La ricetta dell' impasto l' ho presa dal mio libro di riferimento "Pasta Madre (ignoto il padre...)" di Barbara Rangoni, per il ripieno ho utilizzato la marmellata di albicocche della suocera e le noci, l' idea me l'ha data Terry, avevo in casa anche della marmellata di mele cotogne che ho fatto lo scorso autunno ma quella di albicocche era già aperta!! Avevo in casa pure le noci, anzi solo le noci, quindi ecco fatto il ripieno!!!
L'unica nota dolente è che la piega più in alto si è sollevata separandosi dal resto, non so come mai ma la prossima volta schiaccio tutto di più, comunque il sapore e la morbidezza ripagano ampiamente del buco!!!
Vi lascio la ricetta, ho fatto qualche modifica rispetto all' originale nella scelta delle farine e nella quantità di cannella, che mi sembrava spropositata!!
Quello che viene fuori è un dolce non esageratamente dolce e per nulla pesante, profumato e rustico, perfetto per la colazione o per la merenda assieme ad una tazza di the!!
Per un o stampo da plumcake da circa 22 cm per 8 cm e alto pure 8 cm:
80 g di pasta madre a raddoppiata dopo il rinfresco200 g di farina manitoba 00
50 g di farina d' orzo integrale
140 g di latte
50 g di zucchero
40 g di burro
2 cucchiaini di cannella
i semi di 1/2 bacca di vaniglia
1/2 cucchiaino di sale
2 cucchiai di sciroppo d' acero
marmellata di albicocche qb
i gherigli sminuzzati di una decina di noci
La sera prima sciogliere la pasta madre nel latte nel quale avrete messo i semini della vaniglia, aggiungere la farina e mescolare velocemente, unire lo zucchero, lo sciroppo d'acero e il sale. Amalgamare gli ingredienti, io ho iniziato nella planetaria con la frusta K a velocità bassa. Quando l'impasto è omogeneo, unire la cannella e il burro a temperatura ambiente in 3 volte, facendo assorbire la quantità unita prima di metterne altro.
Quando il burro è assorbito ho messo il gancio e ho fatto incordare, andando a velocità media. A questo punto lasciare riposare l'impasto per un' ora coperto da pellicola, passata l'ora fare due giri di pieghe a portafoglio, lasciare riposare ancora mezz' ora e mettere la ciotola in frigo, sempre coperta da pellicola, per 10-12 ore.
Il mattino dopo tirare fuori dal frigo l'impasto e lasciarlo acclimatare per un paio d' ore, poi stenderlo con il mattarello dandogli la forma di un rettangolo, spalmarlo con la marmellata e spolverarlo con i gherigli sminuzzati. Con l'aiuto di un tarocco arrotolatelo lungo il lato maggiore, chiudetelo il più stretto possibile e mettetelo a lievitare in uno stampo da plumcake imburrato, con la chiusura verso il basso, sempre coperto da pellicola.
Io ho acceso il forno al minimo e raggiunta la temperatura l'ho spento e ho messo il dolce a lievitare, l' ho abbandonato per 8 ore!!!
Quando il dolce avrà raddoppiato il suo volume, levatelo dal forno e accendete quest' ultimo a 180°. Infornate a forno caldo per 40 minuti, io l'ho messo nel ripiano sotto quello centrale.
A cottura completata, toglietelo dal forno, aspettate una ventina di minuti, estraetelo dallo stampo e fatelo raffreddare su una griglia.
Con questo lievitato partecipo alla raccolta Panissimo di Novembre, organizzata da Barbara e Sandra, ospitato questo mese da Sandra!
A presto!!
Silvia









