lunedì 17 novembre 2014

Pane Dolce Albicocca e Noci a Lievitazione Naturale


Ciao a tutti!! Come state?? Passato bene il fine settimana??
Io Sabato sono stata in ansia tutto il giorno per questa ennesima alluvione, e mia mamma era in giro con l'acqua alle caviglie in piena esondazione del fiume che passa nella nostra valle, vi rendete conto??? No comment!!
E pure si altera se la chiamo spesso per sapere se è viva, che tipa!!!
Sabato sera, dato che aveva smesso di piovere e tutto era abbastanza tranquillo, ce ne siamo andati alla festa di compleanno del nostro cognato, a Rapallo, l'autostrada era deserta, in giro non c'era nessuno, solo noi praticamente! Abbiamo aspettato fino all' ultimo, se avesse piovuto non ci saremmo mossi ma stavano uscendo le stelle . . .
Poi Domenica è stata una giornata meravigliosa, abbiamo finito di fare le pulizie, restavano da fare i pavimenti dato che Sabato sarebbe stato impossibile farli asciugare e li abbiamo lasciati per il giorno dopo, e siamo scappati in passeggiata a Nervi a fotografare la mareggiata, che meraviglia!! Finalmente un po' di foto, mi piace fare le foto al cibo, ma non è certo quella la mia passione, diciamo che nell' attesa delle giornate adatte alle uscite fotografiche, mi tengo allenata con il food!!
La mia passione la conoscete bene e ieri era davvero uno spettacolo, è uscita una luce incredibile!! Vedrete i risultati a breve, più o meno!! Siamo tornati a casa che eravamo coperti di salsedine e i capelli d' alga ma con foto super!!
Intanto vi lascio questo pane dolce, delizioso e sofficissimo, ricco di sapore e rigorosamente a lievitazione naturale!! E che lievitazione, l'ho messo al tiepido alle 11 del mattino e l' ho cotto alle 19 di sera!!! Ma a casa mia fa freddino e i dolci poi ci mettono molto più del pane!! Ero scetticissima ma dopo le foto, tornata a casa, l'impasto era ben cresciuto, l'ho lasciato ancora un po' lì e poi via alla cottura!!! La casa è stata inondata da un profumo delizioso, non abbiamo resistito e l' abbiamo tagliato ancora tiepido!! Troppo buono! La ricetta dell' impasto l' ho presa dal mio libro di riferimento "Pasta Madre (ignoto il padre...)" di Barbara Rangoni, per il ripieno ho utilizzato la marmellata di albicocche della suocera e le noci, l' idea me l'ha data Terry, avevo in casa anche della marmellata di mele cotogne che ho fatto lo scorso autunno ma quella di albicocche era già aperta!! Avevo in casa pure le noci, anzi solo le noci, quindi ecco fatto il ripieno!!!
L'unica nota dolente è che la piega più in alto si è sollevata separandosi dal resto, non so come mai ma la prossima volta schiaccio tutto di più, comunque il sapore e la morbidezza ripagano ampiamente del buco!!!
Vi lascio la ricetta, ho fatto qualche modifica rispetto all' originale nella scelta delle farine e nella quantità di cannella, che mi sembrava spropositata!!
Quello che viene fuori è un dolce non esageratamente dolce e per nulla pesante, profumato e rustico, perfetto per la colazione o per la merenda assieme ad una tazza di the!!

Per un o stampo da plumcake da circa 22 cm per 8 cm e alto pure 8 cm:

80 g di pasta madre a raddoppiata dopo il rinfresco
200 g di farina manitoba 00
50 g di farina d' orzo integrale
140 g di latte
50 g di zucchero
40 g di burro
2 cucchiaini di cannella
i semi di 1/2 bacca di vaniglia
1/2 cucchiaino di sale
2 cucchiai di sciroppo d' acero
marmellata di albicocche qb
i gherigli sminuzzati di una decina di noci

La sera prima sciogliere la pasta madre nel latte nel quale avrete messo i semini della vaniglia, aggiungere la farina e mescolare velocemente, unire lo zucchero, lo sciroppo d'acero e il sale. Amalgamare gli ingredienti, io ho iniziato nella planetaria con la frusta K a velocità bassa. Quando l'impasto è omogeneo, unire la cannella e il burro a temperatura ambiente in 3 volte, facendo assorbire la quantità unita prima di metterne altro.
Quando il burro è assorbito ho messo il gancio e ho fatto incordare, andando a velocità media. A questo punto lasciare riposare l'impasto per un' ora coperto da pellicola, passata l'ora fare due giri di pieghe a portafoglio, lasciare riposare ancora mezz' ora e mettere la ciotola in frigo, sempre coperta da pellicola, per 10-12 ore.
Il mattino dopo tirare fuori dal frigo l'impasto e lasciarlo acclimatare per un paio d' ore, poi stenderlo con il mattarello dandogli la forma di un rettangolo, spalmarlo con la marmellata e spolverarlo con i gherigli sminuzzati. Con l'aiuto di un tarocco arrotolatelo lungo il lato maggiore, chiudetelo il più stretto possibile e mettetelo a lievitare in uno stampo da plumcake imburrato, con la chiusura verso il basso, sempre coperto da pellicola.
Io ho acceso il forno al minimo e raggiunta la temperatura l'ho spento e ho messo il dolce  a lievitare, l' ho abbandonato per 8 ore!!!

Quando il dolce avrà raddoppiato il suo volume, levatelo dal forno e accendete quest' ultimo a 180°. Infornate a forno caldo per 40 minuti, io l'ho messo nel ripiano sotto quello centrale.
A cottura completata, toglietelo dal forno, aspettate una ventina di minuti, estraetelo dallo stampo e fatelo raffreddare su una griglia.

Con questo lievitato partecipo alla raccolta Panissimo di Novembre, organizzata da  Barbara e Sandra, ospitato questo mese da Sandra!



A presto!!

 Silvia

mercoledì 12 novembre 2014

Tarte Tatin di Indivia, Speck e Pancetta

Ciao a tutti!! Come state?? Noi reduci da 3 giorni di diluvio, di nuovo un disastro, questa volta a Chiavari, inizia ad essere un po' pesante questa situazione, ogni volta che piove si ha paura che succeda qualcosa . . .
Oggi per me è stata una giornata di riposo, ero in ferie, avevo una visita medica al mattino e poi dovevo andare a pagare l'assicurazione e a fare la revisione alla macchina.
Ho preso ferie per condensare gli impegni ma, come ogni piano perfettamente organizzato, la macchina l'altra sera ha deciso di surriscaldare l'acqua!!
Così oggi dopo la visita, ci sono andata con il treno, sono tornata a casa e ho preso la macchina, l' ho portata al mio meccanico, per fortuna nulla di grave e ho pagato l' assicurazione. Sono anche andata a pranzo da mia madre, lei era a casa perché con l'allerta 2 chiudono le scuole, io ero in ferie, ne ho approfittato per stare un po' con lei!!
La revisione la farò a questo punto un Sabato mattina!!

Alla sera ho preparato questa tarte, la ricetta è su un numero vecchio de "La Cucina Italiana", mi ispirava tantissimo!!
La ricetta della rivista prevedeva la pasta sfoglia e il bacon, io ho usato la brisèe, avevo la pancetta arrotolata e ho aggiunto lo speck, comperato apposta per provare questa tarte, era un po' che ci giravo attorno!
A me è piaciuta tantissimo, mio marito l' ha trovata buona ma troppo insalatosa, ma a lui la verdura a foglie cotta non piace molto, ho provato a proporgliela in questa versione ma non è bastato!! Per voi che invece amate queste verdure, provatela perché è deliziosa, l'indivia perde il suo amarognolo ma mantiene il suo gusto, leggermente aromatizzato dal grasso degli affettati belli rosolati!!
Potete anche usare la pasta brisèe pronta o la pasta sfoglia, io però ho fatto un proposito, e lo voglio mantenere!!


Per la farcitura:

4 cespi di indivia belga
120 g di speck
50 g di bacon
pepe nero

Per la brisèe all' olio:

200g di farina tipo 1
50 g di olio di semi di arachide
20 g di olio e.v.o.
2 pizzichi di sale
70 g di acqua

Preparazione:

Per la brisèe miscelare assieme gli ingredienti fino a che l'impasto non è omogeneo, fare un panetto, avvolgere con la pellicola e mettere a riposare in freezer per mezz' ora.
Accendete il forno a 180°.
Nel frattempo che riposa la pasta, imburrate una teglia da 24 cm di diametro, poi tagliate a metà i cespi di indivia e metteteli nella teglia con la parte bombata verso l' alto, cospargeteli di pepe nero, adagiatevi sopra le fette di speck coprendo tutta l' indivia, distribuite poi allo stesso modo il bacon.
A forno in temperatura infornate e lasciate cuocere per 20 minuti, poi coprite con un foglio di alluminio e fate cuocere altri 10-15 minuti.
Togliete dal forno e lasciate intiepidire.
Intanto stendete la frolla in un disco poco più largo del bordo della teglia, coprirla con la pasta e rincalzare bene all' interno i bordi.
Bucherellare il fondo con una forchetta e infornare sempre a 180° per 25 minuti, comunque fino a che il fondo non è sodo.
Capovolgere immediatamente la teglia in un' altra teglia, meglio se più larga e bassa, con una tipo da pizza rivestita da carta da forno è molto semplice e lasciare in forno ancora 10 minuti.
Adagiare su un piatto da portata e servite tiepida!!

Buon appetito e a presto!!

Silvia

domenica 9 novembre 2014

Muffins con Farina d' Orzo alle Mele, Zenzero e Cannella


Ciao a tutti!! Come è da voi il tempo?? Qui ieri è stata una bellissima giornata, oggi invece tende ad essere nuvoloso e nel pomeriggio danno pioggia, chissà!!
Meno male perché ieri mattina sono andata a prendere le mele del GAS e smazzare la merce sotto l' acqua sarebbe stato abbastanza fastidioso, poi sono andata a fare la spesa e appena sono tornata a casa, previo pranzetto velocissimo, ho fatto questi muffins, c'era il sole e volevo approfittare della luce naturale per  le foto!!! Filippo, questo fine settimana è con noi, oggi a colazione se ne è mangiati 2, sono contenta, sta crescendo e sta iniziando ad assaggiare tutto, e mangia molte più cose, prima era un vero incubo, mangiava pochissime cose e ogni sapore nuovo era strano e quindi non si mangiava!! Adesso invece, anche se comunque è un bambino che non mangia molto, è molto più aperto e vuole assaggiare e per me è una gioia perché innanzitutto ho più libertà nel preparare i pasti e poi mi fa piacere che almeno qui provi gusti nuovi, e non mi aspettavo gli piacessero troppo questi dolcetti, infatti avevo comperato preventivamente la Nutella, hanno le mele e sono speziati, invece se li è spazzolati con somma gioia di tutti!!!
Ieri sera ho fatto la pizza a cena e mi ha aiutato a condirla, si è leccato le dita sporche di salsiccia, ha mangiucchiato i pezzetti di olive, l' ha inondata di origano, insomma, si sta avvicinando al cibo, con i suoi tempi e metodi sta imparando a capire i sapori e ad apprezzarli!!
Oggi invece mi sa che me lo prendo di relax, volevamo andare a fare un giro sui monti ma è nuvolo e probabilmente loro andranno al cinema, io devo fare il cambio della scarpiera e una bella doccia!!
Ieri sera mi sono ciucciata il meraviglioso dvd di "Chi trova un amico trova un tesoro", Filippo è nella fase Bud Spencer e Terence Hill, oggi però passo, giro sui monti ok, cinema di Domenica pomeriggio no, non ce la posso fare!!!

Tornando a noi, la preparazione di questi dolcetti è davvero semplice e velocissima, si perde più tempo a preparare e pesare gli ingredienti!!

Per circa 18 muffins piccoli o 12 grandi:

340 g di farina per dolci (io Petra 5)
50 g di farina d'orzo integrale
100 g di zucchero integrale di canna
70 g di olio di semi (io di arachidi)
1 uovo
1 bustina di lievito istantaneo
mezzo cucchiaino di bicarbonato
300 g di latticello (metà dose di latte, metà di yogurt e un cucchiaino di succo di limone e lasciare riposare 15 minuti)
1 mela tagliata a tocchetti  (250 g), io qualità Pinova
un pezzetto di zenzero fresco grattato
un cucchiaino raso di cannella

Mescolare in una ciotola gli ingredienti secchi ossia farine, zucchero, lievito e bicarbonato, ricordandosi di setacciarli, e mettere da parte.
In un' altra ciotola mescolare gli ingredienti liquidi, ossia olio, latticello e uovo, aggiungere le spezie ed amalgamare.
Unire gli ingredienti liquidi a quelli secchi e mescolare grossolanamente, l'impasto deve restare grumoso.

Aggiungere le mele e porzionare negli stampini da muffins rivestiti da un pirottino di carta.
Cuocere in forno già caldo a 180° per 20-25 minuti.
Una coccola perfetta per un pomeriggio casalingo e di riposo, me li pregusto già a merenda con un delizioso the bianco!!

E questa ricetta la regalo a Simona per la sua raccolta:

Volete partecipare alla mia raccolta dedicata alle mele?

E partecipo anche al contest

"TUTTOMELE" in collaborazione con UIR, UNIONE ITALIANA RISTORATORI E SAPORIE

A presto!!

Silvia

giovedì 6 novembre 2014

Insalata di Cavolo Cappuccio, Sedano Rapa e Carote in Vinaigrette Aromatica


Ciao a tutti!! Bisogna che riprenda le redini del mio blog!!
Mi ero abituata ad avere la luce naturale a cena e adesso con la luce del lampadario mi passa l'estro di fotografare, ma non devo demordere, vi toccheranno foto mediocri ma non si può mica avere un blog stagionale!!
Allora ragazze, ci si rivede quando cambia di nuovo l'ora!! No, non si può!!
Non è solo quello, sono state settimane abbastanza pesanti, piene di impegni e sono decisamente stanca, mi balla l' occhio!! Vi è mai successo? E' qualche settimana che mi sento l' occhio sinistro che frulla, non mi pare si veda, non che me ne freghi, ma lo sento!! E' terribilmente fastidioso e mi ricorda costantemente che i miei nervetti hanno bisogno di uno stop, e non sono capace di prendermelo perché probabilmente a fine anno non rinnoveranno il contratto ad un po' di miei colleghi e mi sento una cacca a prendere qualche giorno di stacco . . . sono succube dei ricatti psicologici, lo so, ma mi spiace davvero e non me la sento di stare a casa in panciolle . . . mi verrà un esaurimento con molta facilità e a quel punto vedremo!!
Ma passiamo alla non-ricetta!!
Ieri sera ero a cena da sola, e quale occasione migliore per gustarsi un buon sedano rapa??
Detto fatto ecco un' insalata davvero aromatica, ricca di sapore e di carattere!!
Ho voluto fare una vinaigrette per condire il mix di cavolo, sedano rapa e carote e spulciando in frigo ho trovato quello che mi serviva per il mio condimento!!
Certo, non posso dire che sia un piatto elaborato ma vi assicuro che il mix di sapori stupisce e regala un' insalata davvero sfiziosa!!
La dose è piuttosto abbondante per una persona sola ma siccome me la sono portata anche per pranzo al lavoro, ecco spiegata la quantità industriale!!!

Per l'insalata:

mezzo sedano rapa piccolo
4 carote piccole
un quarto di cavolo cappuccio medio-piccolo

Tagliare tutte le verdure a listarelle sottili, come se fosse una capricciosa.

Per la Vinaigrette:

5 cucchiai di olio e.v.o.
3 cucchiai di aceto di mele
mezzo cucchiaio di peperoni sott' aceto
4 falde di pomodoro secco
1 cucchiaino da the di mostarda di Digione
una decina di foglie di basilico
2 pizzichi di sale

Mettere tutti gli ingredienti in un mixer e ridurre alla consistenza desiderata

Condire con la salsa l'insalata e aggiungere a piacere un po' di semi misti.

E' perfetta come contorno, io l'ho mangiata accanto al mio gateau di zucca e patate ma può essere benissimo parte di uno sfizioso antipasto, non so voi ma io adoro le insalatine piuttosto che i salumi!!

A prestoooo!!

Silvia

domenica 2 novembre 2014

Crostata con Farina d' Orzo e Crema di Yogurt e Ricotta all' Albicocca e Zenzero


Ciao a tutti!! Siamo reduci dal fine settimana in campagna, disconnessi dal mondo e rilassatissimi!
Vi avevo detto che ero un po' in blocco da dolci??
Ecco, ci voleva Mary Grace per farmi rimettere in moto!! La settimana scorsa infatti ci siamo viste per la prima volta!! Complici le farine Petra che gentilmente Mary m ha regalato!!! Che tesoro!!
E visto che tra quelle c'era anche un pacco di Petra 5, apposta per torte e biscotti, vuoi non provarla subito??
Detto fatto appena tornati dalla campagna mi sono messa all' opera, una crostata cremosa!!
Ho aggiunto un pochino di farina d'orzo, per dare quel tocco rustico, e nella crema ho abbinato la dolcezza della marmellata di albicocche alla nota acida dello yogurt e frizzante dello zenzero fresco.
Visto che non ero certa che la crema si solidificasse bene, ho aggiunto 2 cucchiai di albumi, forse sono superflui, se avete più esperienza di me suggerite!!!
Il risultato è stata una crostata che ci ha davvero stupiti, fresca di yogurt e gustosa di frutta, con una nota speziata di zenzero e vaniglia che gli dà una bella spinta!! Da rifare al volo, almeno finché c'è la marmellata della suocera!!


Per la frolla:

200 g di farina per torte (io Petra 5 . . .  Grazie Mary!!!)
50 g di farina d' orzo integrale
40 g di tuorlo (per me 2)
125 g di burro
125 g di zucchero a velo
un pizzico di sale
i semini di mezzo baccello di vaniglia bourbon
1 cucchiaino da the di scorza di limone bio grattata

Nel mixer mettere farina setacciata, burro, vaniglia e scorza di limone, azionare le lame fino a che il composto non è sabbioso, aggiungere lo zucchero e i tuorli e lavorare ancora fino a che non si formano grumi grossi, a questo punto lavorare a mano fino ad ottenere un impasto liscio ed uniforme. Mettere in frigo avvolto da pellicola per circa un' ora.
Prendere la frolla e stenderne i 3/4 in modo da fare un disco con cui andrete a foderare una tortiera da 22-24 cm, foderatene anche il bordo per qualche cm in altezza. Bucherellate il fondo con la forchetta e mettete a cuocere da sola in forno caldo a 180° per 15 minuti circa.
Nel frattempo preparate la crema e ricavate delle striscie molto sottili dal quarto di impasto lasciato da parte. E importante che siano sottili sennò rimarranno meno cotte del sotto!!


Per la crema:

100 g di ricotta
170 g di yogurt greco
3 cucchiai di marmellata di albicocche gentilmente regalata dalla suocera
2 cm di radice di zenzero fresco grattugiati
2 cucchiaini da the di zucchero
2 cucchiai di albume

Mescolare tutti gli ingredienti fino ad avere una crema liscia e senza grumi, a vostro gusto aumentate le quantità di zenzero e di marmellata.

Passati i 15 minuti, togliete la torta dal forno e versatevi la crema, decorate la superficie della torta con le strisce di pasta frolla e infornate a 160° per altri 20-25 minuti.

Lasciate raffreddare prima di tagliare, in modo che la crema sia ben soda!!!

Con questa torta partecipo alla raccolta di Vanessa de La baita dei dolci:


Partecipa alla raccolta "Spazio alle spezie"


A prestooooo!!!


Silvia
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