domenica 16 giugno 2013

Polpettone di Patate e Fagiolini


Oggi propongo un'altra ricetta tipica ligure, in particolare genovese, un polpettone senza carne, quindi ottimo piatto anche per i vegetariani, a base di due prodotti della terra che in passato costituivano la base di una cucina povera ma ricca di sapore!! Questo polpettone lo trovate in qualunque gastronomia genovese, nei forni che hanno anche piatti pronti, nelle friggitorie, che qui a Genova sono piccoli negozi che propongono frittelle di baccalà e di erbette, panissa di ceci, un giorno ve la faccio, appunto polpettone, insomma è una pietra miliare della cucina genovese!!

Per fare una teglia di medie dimensioni io ho usato

4 patate medie
300 g di fagiolini verdi
1 uovo
100 g di prosciutto cotto (per chi non mangia carne...non mettetelo!!)
una presa di funghi secchi
pane grattato
sale
maggiorana (fondamentale)
noce moscata
olio e.v.o.

Iniziate con il lessare le patate e i fagiolini, io uso la pentola a pressione con il cestello per cuocere al vapore, taglio a metà le patate e le lascio con la pelle che tolgo agevolmente dopo la cottura, lo trovo più veloce!
Mettete a bagno la presa di funghi e lasciateli ammorbidire.
Una volta cotta la verdura, schiacciate in una terrina le patate e unite i fagiolini spezzettati, mescolate bene, unite il prosciutto e i funghi tritati, unite l'uovo e impastate bene. Alla fine aggiungete la maggiorana, almeno 3 bei pizzichi, la noce moscata, l'equivalente grattato di un bel pizzico, sale quanto basta e amalgamate tutti i sapori.
Ungete una pirofila di olio e unite il composto che dovrà essere bel livellato, non come ho fatto io che mi pareva livellato ma è sbilenco!!!
Cospargete la superficie di pane grattugiato e irrorate di olio, mettete in forno già caldo  a 200° per circa 45 minuti, comunque la superficie del polpettone deve essere bella gratinata.

Buon appetito e vi lascio con la mia ultima fatica fotografica, Lunedì sera, dopo il lavoro, io e mio marito siamo andati a fare un tramonto, che per fortuna stavolta non ci ha deluso, guardate un po'!!

Lago Lungo Sunset


Buona Domenica a tutti!!

Silvia

mercoledì 12 giugno 2013

Filetti di Triglia...Oriental Style


Ciao a tutti, oggi presento un piatto un po' diverso che ho preparato qualche giorno fa . . . un pesce!
Diverso?? Si perché dato l'odio profondo di mio marito nei confronti del gusto del pesce, lo cucino poco, solo quando sono da sola e se non devo preparare anche il pranzo per l'indomani, quando torno dal lavoro è difficile che prepari il cibo solo per me . . . così approfitto delle serate solitarie che non prevedano pranzi il giorno dopo!
Visto che sono ancora nella fase "liberiamo dispensa e freezer", mi sono ricordata di avere dei filetti di triglia nel congelatore. Io adoro le triglie . . . sanno così di mare, ma ho deciso di farle un po' diversamente dal mio solito ossia semplicissime e naturali...o impastellate e fritte!
Ci sono andata di spezie, alla fine mi piace come cucinano il pesce nei ristoranti orientali ed ho provato a fare una cosa simile anche io, molto semplice e veloce, ma veramente con un buon gusto, e con mia sorpresa non ho coperto il gusto di mare delle triglie, l'ho semplicemente accompagnato ad altri sapori!!

Per questo piatto (sembra enorme ma quel giorno avevo mangiato solo un muffin alle 12,30) ho utilizzato:

7 filetti di triglia
un pezzetto di porro, ma va bene anche la cipolla o il cipollotto
1 cucchiaino di curry
farina in quantità giusta per infarinare i filetti
1/2 cucchiaino di pepe nero
1 cucchiaino di paprika dolce
prezzemolo
pomodori ciliegini
salsa di soia
filetti di peperone in agrodolce
1 bicchiere scarso di riso "Long & Wild"
olio e.v.o.
sale

Ho subito messo a lessare il riso in acqua salata.
Poi ho mescolato alla farina il curry, il pepe nero e la paprika e ho infarinato con questo mix i filetti di triglia  già spellati, li ho messi a dorare in una padella con olio e.v.o. in cui ho anche messo il pezzo di cipollaceo ma io poi l'ho tolto, in modo che dia solo un po' di sapore, ultimamente non mi vanno piatti pesanti e il porro non mi andava di mangiarlo ma se lo lasciate ci sta benissimo, ed ho aggiustato di sale, ci sono voluti circa 4 minuti per parte a fuoco un po' vivace così si forma la crosticina. Ho versato qualche goccia di salsa di soia sui filetti poco prima di spegnere il fuoco e li ho rigirati bene.
Nel frattempo ho scolato il riso e l'ho messo in un piatto da portata, ci ho adagiato sopra i filetti speziati, ho tentato di decorare con i pomodori ed i filetti di peperone in agrodolce, infine ho spolverato con prezzemolo e pepe nero e mi ci sono fiondata sopra!
A presto!!

Silvia

domenica 9 giugno 2013

Tarte Tatin Mignon di Ciliegie Appena Raccolte


Buona Domenica a tutti!!
Venerdì pomeriggio al lavoro gli operai che stanno rifacendo le porte di sicurezza mi hanno regalato due belle coppe di ciliegie colte dall'albero che abbiamo nel cortile, beati loro che in pausa pranzo riescono a scorrazzare liberi nel giardino e raccogliere frutta!!
Ho pensato un po' a cosa farne e mi è venuta in mente la Tarte Tatin!!
E' la prima volta che la faccio e come al solito ero un po' agitata ma è stato un successone, sono squisite e poi con le ciliegie naturali sono uno schianto!!

Ho fatto delle mini tarte perché adoro le tortine . . . sono deliziose a vedersi e poi non sapevo se mi sarebbero bastate per uno stampo più grande!!
Così ecco il mio prodotto e vi dico subito come ho fatto!!

Per 6 stampini di circa 7 cm di diametro:

200 grammi di ciliegie al netto del nocciolo
25 g di burro
25 g di zucchero
1 rotolo di pasta brisèe
un po' di burro e zucchero da mettere sul fondo degli stampini

Mettere lo zucchero e il burro in un pentolino e fare sciogliere, quando inizino a a caramellare mettete le ciliegie private del nocciolo e tagliate a metà, fate colorire e ripassare bene e spegnete il fuoco.
Mettete un poco di burro e zucchero sul fondo degli stampini e porzionate il composto di frutta con anche il sughino di cottura.
Tagliate 6 dischi di pasta brisèe di circa 10 cm di diametro e ricoprite gli stampini rincalzandoli bene, non dimenticatevi di bucherellare la pasta sennò vi verranno delle bolle alle ciliegie . . .  io che mi scordo sempre tutto ho un database di cose da non fare che è enorme e stavolta mi sono ricordata!!
Mettete in forno già caldo a 180° per 30 minuti.
A fine cottura capovolgete subito gli stampini su un piatto e lasciate raffreddare, anche questa operazione che mi terrorizzava è andata liscia come l'olio e se ce l'ho fatta io . . . vuol dire che è una passeggiata di salute, di solito esco piena di ferite di guerra dalle mie imprese culinarie, tagli, ustioni, invece stavolta tutto liscio!!
Servitele tiepide accompagnate da panna montata!!

E con questa ricetta partecipo al contest di L'alveare delle delizie :


I Love Red Fruit

A prestissimo!!

Silvia

mercoledì 5 giugno 2013

In ritardo con i ringraziamenti!!

Ciao a tutti, devo questo post alla bravissima Imma di Cucina con Imma che mi ha premiato con il Liebster Blog Awards, in realtà questo post è un po' cumulativo, dato che il mese scorso anche la superbrava Michela di Nonna Rica me l'aveva assegnato e visto che non ho fatto il post in quell' occasione, lo faccio ora!
Meglio tardi che mai visto che non sono un tipo molto autocelebrativo!!

 













Le regole sono:

Rispondere ad 11 domande;

Premiare 11 blog con meno di 200 follower;
 
Porre 11 domande;

Mandare un messaggio ai blog premiati;

Rispondiamo ora alle domande

Perchè questo nome per il tuo blog?  
Per prendere un po' in giro i vari social network, che non amo affatto e perchè alla fine nel mio blog ci sono io, i miei pensieri e le cose che faccio, quello che mi piace ma anche cosa non mi piace a tutti i livelli!!
 
Qual è il tuo hobby principale?   
Sono due, la cucina e la fotografia di paesaggio
 
A cosa non rinunceresti mai nella vita di tutti i giorni?  
Alla colazione . . . non posso uscire di casa se non l'ho fatta

Qual è l'ultimo libro che hai letto? 
Il mago di Oz
 
Potendo scegliere, in quale epoca storica vorresti rinascere?   
Mah . . . quando ero ragazza avrei voluto vivere durante la rivoluzione francese, adesso invece vorrei rinascere nel far west!

Perchè?  
E chi se le vorrebbe perdere le cavalcate in mezzo a quei panorami mozzafiato, liberi e selvaggi!!

Secondo te è meglio un uovo oggi o una gallina domani? 
Io sono per la gallina domani, ma domani, non tra un secolo . . .

Il motto che più ti rappresenta 
Non lo so, io non conosco molti  motti, comunque mi sento affine a  O la và o la spacca . . . si scrive così?

La cosa che più ti fa saltare i nervi 
Sono presa in giro perché dico sempre: se c'è una cosa che mi fa saltare i nervi é . . . e ogni volta è una cosa diversa, sono abbastanza nervosetta come tipo comunque odio quando la gente mi dice si si si solo per farmi stare buona, mah a pensarci bene però chi li biasima??

E' meglio vivere una vita di rimpianti o di ripensamenti?  
Ma nè l'uno nè l'altro, e buttiamoci un po'!!

Il colore che rappresenta di più il tuo modo di essere 
Io amo il nero ma forse il colore che mi rappresenta meglio è il viola, che amo pure . . .
 
Adesso premierò altri 11 blog con meno di 200 iscritti:
 
 
Ecco fatto!
E adesso mancano le domande, mi sono impegnata tantissimo per produrle!!
 
Come è nata l'idea di aprire il blog?
Qual è il tuo piatto preferito?
E il tuo genere musicale preferito?
Sei una persona che sa controllarsi o esplodi come un fuoco d'artificio quando ti fanno arrabbiare?
Cosa ti piace indossare di più?
Londra o Parigi . . . o qualcos'altro?
Quale genere di lettura preferisci?
Hai animaletti in casa con te?
Preferisci la vita full immersion di città o la quiete della campagna?
Gelato al gusto di . . . ?
Se potessi scegliere un lavoro diverso da quello che fai, cosa ti piacerebbe fare?
 
 
Ecco fatto, ammetto che fare questi post è un lavoro!!!
Però grazie a chi a pensato di premiare il mio blog!
 
 
Ciaoooo!

lunedì 3 giugno 2013

Fusilli con Crema di Piselli e Zucchine alla Birra, Pancetta croccante e Pinoli


Ciao a tutti, vi chiedo venia, davvero, per i piatti!
So che sto facendo le foto sempre negli stessi, ma sono quelli che ho in casa!!
Mi sono promessa di comprare qualche altro piatto carino, ma con la vita che sto facendo non ho tempo per andare in giro a sbirciare i negozietti . . . le mie commissioni sono mirate e circoscritte, praticamente delle incursioni da campo di battaglia . . . ma giuro che farò qualcosa per rimediare . . .per ora ribeccatevi questi lilla e almeno speriamo che il lilla non vi stia sulle scatole!!
Stasera il mio frigo piangeva un po', la spesa la farò in settimana, mi rifiuto di fare le commissioni pallose il mio unico giorno libero, piuttosto mangio pane e acqua ma all'ipermercato io non ci vado di Domenica . . . e nemmeno di Sabato, ci vado solo dopo il lavoro, magari alle 19 ma almeno c'è meno delirio.
Comunque per farla breve, avevo mezza zucchina tonda che volevo fare in qualche modo e nel congelatore avevo dei piselli surgelati, e visto che il frigo questo offriva, mi sono inventata questa pasta, a base di piselli e zucchine e con qualcosa di croccante che contrasti con la cremosità del condimento.
Il risultato è stato un piatto delicato e robusto allo stesso tempo, veramente buona, e poi se si elimina la pancetta, può essere perfetta anche in una dieta vegetariana!
Vi metto le dosi per 2 o 3 porzioni, a seconda dell'appetito o della composizione del pasto, per noi questo è un piatto unico . . . quindi si abbonda un po'

Per la crema di piselli e zucchine:

1  e 1/2 bicchieri di piselli surgelati o freschi
1/2 zucchina tonda, di solito sono pesantissime, delle granate, sennò almeno 2 normali
porro quanto ve ne piace
pepe bianco, sale, olio e.v.o. e birra

Fare soffriggere il porro nell'olio, aggiungere i piselli e le zucchine tagliate a pezzi e fare cuocere aggiustando di sale e pepe, volevo sfumare con del vino bianco ma non ne avevo e ho usato la birra, ottima scelta, però usate quella chiara normale, non la doppio malto che è troppo dolce, già la crema è a base di verdure dolcine!
Una volta che le verdure sono cotte metterle nel tritatutto con anche il sughetto di cottura e ridurle in crema. Io ho abbondato con le dosi di verdura perché non mi andava di aggiungere latte o panna alla crema, non li amo se non nei dolci, ma se vi piacciono potete aggiungerli, danno un po' di corpo in più!
Rimettete la crema nel saltapasta, e allungatela con due o tre cucchiai di acqua di cottura della pasta.

Per il topping:

A parte mettete in una padellina un po' d'olio sempre e.v.o.
Quando l'olio è caldo buttate la pancetta (almeno 75 g) e fate soffriggere fino a quando non vedete che diventa croccante, a quel punto spegnete tutto e levatela dall'olio che sennò ridiventa molla!
La pancetta è meglio se è a cubetti piccoli o a straccetti, crocca molto di più.
In un'altra padellina mettete un cucchiaio di pinoli per piatto e fateli tostare. Quando sono coloriti, levateli perché prendono il lampo in un attimo.

Cuocete la pasta (io ne ho buttato 240 g)  in acqua leggermente più salata del solito e una volta pronta, unitela alla crema nel saltapasta e fate amalgamare il condimento.
Impiattate e guarnite con la pancetta croccante e i pinoli tostati.

Buon appetito!

Silvia


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