Ciao a tutti, oggi sono stata scandalosa, ho dormito in pratica 12 ore . . . infatti devo essere sincera sono rimasta piuttosto rimbecillita per tutto il giorno ma era come se avessi un macigno addosso, non riuscivo ad alzarmi, mi sono svegliata due volte durante la mattinata ma niente, mi sono girata e riaddormentata!! All'alba delle 12,35 ho avuto la forza di allungare una mano e guardare l'ora e poi mi sono alzata . . . questo perché Venerdì ho lavorato dalle 6 del mattino alle 19 di sera e sabato, dopo avere dormito 4 ore e mezza la notte, dalle 6 alle 14, poi spesa e poi cosa volevate che facessi stamattina?? Recuero di sonno arretrato ovviamente!! Ma sono abbastanza di umore tranquillo, oggi ho in programma di fare una bella doccia e poi voglio preparare una torta da portare domani a pranzo dai suoceri, farò la crostata frangipane, a noi era piaciuta da matti e poi i suoceri, ma soprattutto il suocero, sono abbastanza tradizionalisti e quindi voglio fare un dolce dai sapori noti e conosciuti ma delizioso e questo è perfetto! Tanto per stasera sono a posto, è avanzata da ieri un po' di zuppa e quindi la cena è solo da scaldare!!E che zuppa!! Ieri quando siamo andati a comperare ho preso anche il cavolo nero, che amo nelle zuppe ma non lo avevo mai messo a causa delle smorfie contrariate di mio marito, ma dato che ha chiesto il bis, ho deciso definitivamente che le sue perplessità sulle verdure non saranno mai più tenute in considerazione!! E basta!! Ogni volta che compro verdurame lui polemizza e poi chiede sempre il bis, ma vi sembra serio uno così??? Nooooooo!!
Ora passo alla preparazione!!
Per 4 porzioni
180 g di lenticchie secche (io le ho lasciate in acqua per un paio d'ore)
6 foglie di cavolo nero
100 g di pancetta tagliata a cubetti
200 g di ditalini rigati integrali
1 carota media
1 spicchio d'aglio
1 foglia di alloro e 1 rametto di rosmarino
dado vegetale
1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
1/2 bicchiere di vino rosso
sale, pepe, olo e.v.o.
In una pentola, io per le zuppe uso sempre il coccio, mettere l'aglio, l'alloro, il rosmarino e la carota tagliata a dadini o grattata con 3 cucchiai di olio e.v.o. e fare soffriggere, poi aggiungere la pancetta e fare colorire bene.
A questo punto aggiungere le lenticchie scolate e quando il tutto ha ripreso lo sfrigolio bagnate con il mezzo bicchiere di vino e lasciate evaporare, aggiungete il cavolo nero tagliato a fettine sottili (non mettete la parte finale del gambo perché ci mette più delle lenticchie a cuocere!!) e fate appassire leggermente dando anche una bella spolverata di pepe nero.
Aggiungete anche un cucchiaino abbondante di dado vegetale e mescolate bene, poi aggiungete acqua calda fino a coprire le lenticchie e il concentrato di pomodoro.
Una volta che il tutto ha ripreso il bollore lasciate cuocere per almeno mezz'ora con il fuoco al minimo e controllate che l'acqua non si assorba tutta, aggiustate di sale e pepe. Dopo questo tempo mettete i ditalini rigati nella zuppa e aggiungete acqua in modo che sia sufficiente per la pasta, almeno un bicchiere, e terminate la cottura per altri 15 minuti circa stando attenti che la pasta non assorba troppo liquido, per questo poi regolatevi come vi piace di più lo spessore finale della minestra!
Una volta cotta la pasta, spegnete il fuoco e lasciate riposare per circa 15 minuti prima di servire, è importante per fare amalgamare bene i sapori e poi comunque è impossibile mangiarla subito a meno di ustioni gravissime per tutto il tratto esofageo!!
Buon appetito a tutti, buona Domenica e pure buona Befana!!
Silvia


