domenica 5 gennaio 2014

Minestra di Lenticchie, Pancetta e Cavolo Nero


Ciao a tutti, oggi sono stata scandalosa, ho dormito in pratica 12 ore . . . infatti devo essere sincera sono rimasta piuttosto rimbecillita per tutto il giorno ma era come se avessi un macigno addosso, non riuscivo ad alzarmi, mi sono svegliata due volte durante la mattinata ma niente, mi sono girata e riaddormentata!! All'alba delle 12,35 ho avuto la forza di allungare una mano e guardare l'ora e poi mi sono alzata . . . questo perché Venerdì ho lavorato dalle 6 del mattino alle 19 di sera e sabato, dopo avere dormito 4 ore e mezza la notte, dalle 6 alle 14, poi spesa e poi cosa volevate che facessi stamattina?? Recuero di sonno arretrato ovviamente!! Ma sono abbastanza di umore tranquillo, oggi ho in programma di fare una bella doccia e poi voglio preparare una torta da portare domani a pranzo dai suoceri, farò la crostata frangipane, a noi era piaciuta da matti e poi i suoceri, ma soprattutto il suocero, sono abbastanza tradizionalisti e quindi voglio fare un dolce dai sapori noti e conosciuti ma delizioso e questo è perfetto! Tanto per stasera sono a posto, è avanzata da ieri un po' di zuppa e quindi la cena è solo da scaldare!!
E che zuppa!! Ieri quando siamo andati a comperare ho preso anche il cavolo nero, che amo nelle zuppe ma non lo avevo mai messo a causa delle smorfie contrariate di mio marito, ma dato che ha chiesto il bis, ho deciso definitivamente che le sue perplessità sulle verdure non saranno mai più tenute in considerazione!! E basta!! Ogni volta che compro verdurame lui polemizza e poi chiede sempre il bis, ma vi sembra serio uno così??? Nooooooo!!

Ora passo alla preparazione!!

Per 4 porzioni

180 g di lenticchie secche (io le ho lasciate in acqua per un paio d'ore)
6 foglie di cavolo nero
100 g di pancetta tagliata a cubetti
200 g di ditalini rigati integrali
1 carota media
1 spicchio d'aglio
1 foglia di alloro e 1 rametto di rosmarino
dado vegetale
1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
1/2 bicchiere di vino rosso
sale, pepe, olo e.v.o.

In una pentola, io per le zuppe uso sempre il coccio, mettere l'aglio, l'alloro, il rosmarino e la carota tagliata a dadini o grattata con 3 cucchiai di olio e.v.o. e fare soffriggere, poi aggiungere la pancetta e fare colorire bene.
A questo punto aggiungere le lenticchie scolate e quando il tutto ha ripreso lo sfrigolio bagnate con il mezzo bicchiere di vino e lasciate evaporare, aggiungete il cavolo nero tagliato a fettine sottili (non mettete la parte finale del gambo perché ci mette più delle lenticchie a cuocere!!) e fate appassire leggermente dando anche una bella spolverata di pepe nero.
Aggiungete anche un cucchiaino abbondante di dado vegetale e mescolate bene, poi aggiungete acqua calda fino a coprire le lenticchie e il concentrato di pomodoro.
Una volta che il tutto ha ripreso il bollore lasciate cuocere per almeno mezz'ora con il fuoco al minimo e controllate che l'acqua non si assorba tutta, aggiustate di sale e pepe. Dopo questo tempo mettete i ditalini rigati nella zuppa e aggiungete acqua in modo che sia sufficiente per la pasta, almeno un bicchiere, e terminate la cottura per altri 15 minuti circa stando attenti che la pasta non assorba troppo liquido, per questo poi regolatevi come vi piace di più lo spessore finale della minestra!
Una volta cotta la pasta, spegnete il fuoco e lasciate riposare per circa 15 minuti prima di servire, è importante per fare amalgamare bene i sapori e poi comunque è impossibile mangiarla subito a meno di ustioni gravissime per tutto il tratto esofageo!!

Buon appetito a tutti, buona Domenica e pure buona Befana!!

Silvia

mercoledì 1 gennaio 2014

Tortino Mediterraneo di Patate e Tonno Fresco


Buon Anno a tutti!!!!

Di solito ogni inizio d'anno si fanno i buoni propositi per l'anno a venire, per me è stato davvero un anno pesantissimo e poco soddisfacente dal punto di vista lavorativo quindi uno dei miei propositi sarà di dare davvero una svolta, cambiare punto di vista o aprirsi a nuove strade, vediamo cosa riserva la Fortuna, vediamo se io e mio marito riusciremo ad avere una certezza per poter partire con i nostri progetti, vediamo se riusciremo a stare uniti e vicini come l'anno passato, vediamo se riesco ad avere più cura della mia salute anche psicologica visto che l'anno scorso mi sono fatta il sangue marcio per il lavoro anche fuori dal lavoro!!
Beh, sarà un anno impegnativo!! Aiutoooo!!
E spero che tutti voi abbiate ciò che desiderate e che produciate tante belle ricette da cui prendere ispirazione e da provare!!
La sera del 31 ce la siamo passati io e mio marito e una bottiglia di champagne!!
Ogni tanto ci piace passare un ultimo dell'anno da soli, gli ultimi due eravamo in compagnia ma quest'anno, anche con il fatto che non si poteva andare via come l'anno scorso a causa del lavoro, ne abbiamo approfittato per starcene io e lui. Ci aspetta un mese di lavoro che ci vedremo in cartolina perché sarà di fuoco e siamo stati soli soletti e abbiamo approfittato per brindare con una bottiglia squisita, per festeggiarci!!
Oggi a pranzo eravamo con i miei e con mia sorella e mio cognato a Rapallo, di solito il primo non festeggiamo in famiglia perché dormiamo, ma quest'anno non abbiamo fatto tardissimo quindi ci stava e poi era l'inaugurazione della casetta dei miei!!

Cosa ci siamo pappati la sera del 31??
Aperitivo con crostini di pane al cipollotto e bresaola, champagne e un tortino di patate e tonno fresco, pomodori secchi e olive nere!
Tengo a sottolineare tonno fresco perché mio marito, noto antagonista del pesce, l'ha gradito un sacco e anche se era partito prevenuto ha dovuto accettare il fatto che fosse buonissimo!! Mi ha fatto i complimenti!!
Ho cercato di farlo in modo da miscelare bene i sapori cosicché il pesce non predominasse, altrimenti di sicuro non gli sarebbe piaciuto, e poi il tonno è meno forte di altri pesci e si prestava bene all'esperimento:

Cosa vi serve:

2 fette di tonno fresco alte circa 1 cm
5 patate medie
6 falde di pomodoro secco sott'olio condito
12 olive nere
1 uovo
origano, aglio, prezzemolo, sale, pepe nero e olio e.v.o.
pangrattato

Lessare le patate fino a che non sono belle morbide e schiacciarle con il passapatate o il passaverdura.
Sminuzzate i pomodori secchie e le olive.
In una padella mettere uno spicchio d'aglio tritato, 2 cucchiaini di prezzemolo tritato, 3 cucchiai di olio e.v.o. e fateli soffriggere, aggiungete il tonno sminuzzato, una presa di pepe nero e fate rosolare bene.
Poi aggiungetevi i pomodori e le olive e fate saltare ancora qualche minuto e se serve regolate di sale, poi spegnete il fuoco.
Aggiungete alle patate schiacciate 3 bei pizzichi di origano, l'uovo, due prese di sale e mescolate bene, aggiungete il tonno con le olive e i pomodoro e amalgamate perfettamente il tutto, ungete una teglia della dimensione necessaria a fare un tortino altro circa 3 cm.
Versate il composto nello stampo e livellatelo bene, cospargetelo bene con il pangrattato, irrorate di olio e spolverate con un altro paio di pizzichi di origano.
Mettete in forno già caldo a 200° ventilato per circa 15 minuti e poi andate di grill fino a che il pangrattato non sia ben colorito.
Lasciatelo raffreddare un po' prima di tagliarlo ma servitelo ancora un po' caldo, è ancora più buono!!
Potete anche non aggiungere subito alle patate e l'uovo il tonno ma fare una base di purea di patate, il pesce e ricoprire con il resto della purea!! E' molto più scenografico ma io non l'ho fatto perché ho pensato che per mio marito fosse meglio amalgamare meglio i sapori!!

Buon 2014 a tutti!!

Silvia

venerdì 27 dicembre 2013

Insalata di Mare Tiepida con Salsa Aromatica


Ciao a tutti, passato bene il Natale?? Io si, è un periodo in cui sono un po' preoccupata per il mio lavoro, quindi non sono riuscita ad essere serena come sempre, però sono stati due bellissimi giorni!
A pranzo eravamo invitati dai suoceri e a cena dai miei, il tutto con uno spostamento di un'ora di macchina sotto una tempesta di pioggia e vento terribili!! Il 26 Genova era ricoperta di ombrelli sfasciati!!
E il 26 eravamo insieme ai cugini, ognuno ha portato una pietanza, divertente e un po' diverso dal solito e siamo stati davvero benissimo!!
Purtroppo oggi mi è toccato lavorare . . .
Vabbè, veniamo all' argomento del post . . . dopo i bagordi natalizi ci vuole una ricetta leggera, una versione un po' alternativa dell'insalata di mare, in frigo poi avevo dello zenzero fresco e delle bietoline lessate metti tutto insieme e il gioco è fatto!!

Per questo piattino servono:

250 g di insalata di mare mista (seppioline, gamberi, vongole, cozze, polpo)
succo di mezzo limone
2 cucchiaini di salsa di soia
1/2 cucchiaino di cipollotto tritato
3 cucchiai d'olio
2 pizzichi di sale
2 pizzichi di zucchero
2 cucchiaino di polpa di zenzero fresco grattugiato
1 cucchiaino di pepe rosa
prezzemolo per dare un tocco di verde
bietoline lessate

Per la salsa mescolate con la forchetta fino a creare un'emulsione il succo di limone, la salsa di soia e l'olio, aggiungete il cipollotto tritato, il sale e lo zucchero, lo zenzero grattugiato e il pepe rosa schiacciato.
Scottare in acqua bollente l'insalata di mare per circa 10 minuti, poi sentite con la forchetta se è abbastanza tenera.
Condite il pesce con la salsina e affiancatelo alle bietoline lessate, condite anch'ese con la salsa!!
Può essere servito come antipasto o come secondo piatto, a voi la scelta!!

A presto e buone feste!!!

Silvia

domenica 22 dicembre 2013

Crostata al Cacao con Frangipane e Caramello al Burro Salato


Ciao a tutti! Vi ricordate la nefasta scorsa Domenica, in cui ho legato due volte l'arrosto e crepato al pentola della nonna??
Beh, nel pomeriggio poi ho prodotto questa crostata e direi che è andato tutto benone!!

L'idea è nata da un ricordo di quest' estate, una crepe mangiata in vacanza, con frangipane e caramello al burro salato, ovviamente l'ho amata e visto che volevo provare di nuovo questi sapori, ho deciso di fare una crostata.
La base è una frolla al cacao amaro con 3 diversi zuccheri, perché? Ma semplice, avevo poco zucchero a velo, poco più di un terzo del necessario, non avevo voglia di tritare lo zucchero semolato e allora ho messo un terzo di zucchero semolato e un terzo di zucchero di canna integrale, mi dava l'idea di rendere meno granulosa la frolla. E' venuta squisita!!
Per il frangipane, non avendolo mai fatto, ho usato la ricetta del buon Montersino, almeno avevo un buon punto di partenza, ho solo aggiunto un bicchierino di liquore nespolino del marito, che sa di mandorla amara.
La frolla era tanta per la teglia apribile che ho (non avevo cuore di usare la teglia più grande per crostate . . . ci tenevo a sformarla senza troppe disgrazie data la mattinata!!), così dal surplus di impasto, e anche di crema, ho fatto 6 tartellettes.
In realtà ho fatto due cose diverse ma uguali, la crostata nella mia idea prevedeva il caramello sopra il frangipane dopo la cottura, nelle tartellettes invece l'ho messo sulla frolla sotto il frangipane e ho messo in forno.

Questo dolce è venuto una bomba, la torta ( solo 3/4 perché il marito si è opposto molto alla dipartita del dolce da casa) l'ho portata al lavoro e sono rimasti tutti a bocca aperta, era veramente fantastica, le tartellettes ce le siamo pappati noi ma la rifaccio di sicuro era davvero fotonica, forse uno dei dolci più buoni che abbia fatto finora!

Ecco la ricetta per uno stampo da crostata da 26 cm o per uno stampo da 22 cm e 6 tartellettes!

Per la frolla:

300 g di farina 00
150 g di burro
1 uovo
40 g di zucchero a velo
30 g di zucchero semolato
30 g di zucchero mascovado
1 bustina di vanillina
20 g di cacao amaro

Fate a pezzetti il burro freddo nella farina setacciata, aggiungete lo zucchero, la vanillina, il cacao e l'uovo, impastare bene a mano fino ad ottenere una frolla liscia ed omogenea, fare una palla e metterla in frigo avvolta nella pellicola per circa mezz' ora.

Per il frangipane:

125 g di farina di mandorle
125 g di zucchero a velo
125 g di burro
125 g di uova intere (2)
50 g di farina
1 bicchierino di liquore alla mandorla

Montare il burro e lo zucchero a velo, unire le uova poco per volta poi aggiungere le mandorle, la farina e il liquore e impastare fino a rendere omogeneo il composto.

Caramello al burro salato per la copertura! (Il mio l'ho comperato in Bretagna ma sul web si trova come farlo!!)

Prendere la frolla e stenderla nella tortiera avendo cura di livellarla bene, versare il composto frangipane e livellarlo bene, mettere in forno già caldo a 180° per 30 minuti.
Servire con una bella copertura di caramello al burro salato.

Per le tartellettes invece dopo aver formato la frolla negli stampi, mettere un bel cucchiaino da the di caramello e coprire con il composto frangipane. Le tartellettes le ho fatte cuocere per 20 minuti sempre a 180°.

Tanti auguri a tutti e ci rivediamo quando è finito questo marasma natalizio!!! 

Silvia

mercoledì 18 dicembre 2013

Filetto di Maiale Ripieno di Prugne al Marsala



Ciao a tutti, lo scorso fine settimana ero da sola, Domenica l'ho dedicata tutta al mio relax domestico preferito, produrre cibi, e ne ho approfittato anche per confermare il nuovo venditore di carne di maiale che ho scoperto.
Ha un negozio davvero carino, pieno di filetti, lonze, bistecche e salami, uno spettacolo!!
La carne posso dire che è davvero buona e gli insaccati sono tutti fatti da loro, avevo preso della lonza da fare a scaloppina che ci era davvero piaciuta, un po' di salsiccia e un filetto di maiale, ovviamente per farlo nel mio modo preferito, con le prugne e il marsala!!
Nel pomeriggio invece mi sono dedicata al dolce, una crostata che arriverà presto su questi monitor!!
La giornata è iniziata in maniera un po' nefasta, ma meno male che almeno ho cucinato bene, innanzitutto ho legato l'arrosto due volte perché alla prima mi sono resa conto di essermi scordata di avvolgerlo con la pancetta, quindi slega e rilega, poi ho spaccato la pentola di coccio che credevo andasse sia sul fuoco che in forno, una vecchia pentola di mia nonna, che tragedia, invece sul fuoco non ci andava e si è crepata, l'ho lavata e l'ho messa come ornamento in cucina, che ci sta pure, ma che nervoso!!!

Ecco cosa vi serve per questo filetto che davvero a me piace da matti!!

1 filetto di maiale da circa 600/700 g
100 g di pancetta arrotolata a fette
1 noce di burro
3 cucchiai di olio e.v.o.
100 ml  di Marsala 
15 prugne secche denocciolate 
2-3 foglie di salvia
un rametto di rosmarino 
uno spicchio d'aglio 
sale e pepe  
5 bacche di ginepro

Ammollare le prugne nel marsala e lasciatele marinare nel vino per 1 ora. 
Passato il tempo necessario, accendete il forno a 180° e praticate un taglio lungo tutto il filetto partendo da qualche centimetro dall'inizio e finendo qualche centimetro prima della fine. Posizionate le prugne nel taglio, a me ne sono servite circa 10, le altre tenetele per il sugo.
Massaggiate il filetto con sale e pepe, io ho messo due pizzichi di sale e una grattata di pepe su tutta la lunghezza, massaggiate la carne in modo da uniformare bene la salatura.
Avvolgete il filetto nelle fette di pancetta e legatelo con lo spago da cucina, in modo che rimanga ben chiuso.
Fate scaldare sul fuoco l'olio e.v.o. con il burro in una pentola che possa andare anche in forno. Quando sfrigola tutto, mettete l’arrosto e fatelo rosolare in modo uniforme su ogni lato. Aggiungete il rosmarino, la salvia e lo spicchio d’aglio con la buccia così non brucia.
Mettete l’arrosto in forno a 180° C per circa mezz’ora, poi quando è cotto, toglietelo momentaneamente dalla pentola perché lì andrà fatta la salsa.
Unite il marsala  al fondo di cottura dell’arrosto e lasciate evaporare a fuoco vivo.
Aggiungete un po’ di acqua, fate bollire la salsa per circa due minuti e aggiungetevi le prugne rimaste tagliate a pezzetti. Lasciate restringere un pochino la salsa sul fuoco.
Tagliate l’arrosto a fette e rimettetelo nella pentola con al salsa fino al momento di servire, io l'ho cucinato al mattino e poi l'ho mangiato a cena con il marito, era davvero ottimo!! L'ho accompagnato con patate al forno con aglio, salvia e rosmarino, ovviamente cucinate alla sera, quindi non sono presenti nella foto che è stata scattata a pranzo!!
Era tanto che non preparavo questo arrosto e adesso che ho il marito col palato un po' più abituato alla mia cucina ero quasi sicura gli sarebbe piaciuto, e così è stato, provatelo perché merita!!
A presto!!

Silvia
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