giovedì 12 settembre 2013

Bretagna 2013. Mont Saint Michel, Chateau de Azay Le Rideau e Burges


Ciao a tutti, oggi vi mostro le foto relative all'ultima parte del nostro viaggio, che non è stato in Bretagna ma in Normandia e poi nella regione della Loira, tornando verso l'Italia!!
Eravamo rimasti a Cap Frehel, con il suo faro  e le sue scogliere!!
Il giorno seguente siamo partiti alla volta di Mont Saint Michel, meraviglioso!!
Abbiamo fatto il check in un motel a 12 km circa e lì avevano a noleggio le biciclette e le abbiamo prese!!
Siamo passati in mezzo a campi enormi di pannocchie e insalate, troppo divertente!!
Siamo arrivati in tempo per vedere la marea montante, sono riuscita ad infilarmi in pole position per vedere l'arrivo dell'acqua e ho iniziato a scattare!!
Certo, c'era un casino pazzesco, 1000 persone e abituati ad una vacanza relativamente in mezzo alla natura, è stato un piccolo trauma!!

La baia mentre la marea avanza

I colori della baia

L'abbazia riflessa nella baia
L'abbazia di Mont Saint Michel

Panoramica dal paese



















Dopo Mont Saint Michel, il giorno seguente abbiamo intrapreso il viaggio di ritorno, però abbiamo fatto una tappa al Castello di Azay le Rideau, nella regione della Loira famosa per i suoi castelli!

Azay Le Rideau
Alla sera ci siamo fermati a Burges, ha una cattedrale gotica tra le più belle di Francia, fa impressione, è grandiosa!!giusto per spezzare il viaggio, dato che il ritorno sarebbe stato più lungo dell'andata e non so se avremmo retto!!
Purtroppo, ma questa è la solita sfighetta che mi perseguita, il retro della cattedrale era ponteggiato, stavano sistemando il tetto e quindi era veramente infotografabile!!!
Burges - La cattedrale
Burges - La cattedrale

La cattedrale di Burges di sera
E vabbè, finita la pacchia!!
 
Spero di non avervi troppo annoiato e per concludere volevo ringraziare:

Cecilia e Viola del blog Frizzi e Pasticci
Fragolina del blog Ricette Fuori Fuoco
Viviana del blog  Il Solletico Nel Cuore

Mi hanno infatti assegnato un premio di cui sono un po' orgogliosa!!




Ecco le caratteristiche che un blog deve avere per potersi aggiudicare questo riconoscimento:

1) E' aggiornato regolarmente
2) Mostra la passione autentica del blogger per l'argomento di cui scrive
3) Favorisce la condivisione e la partecipazione attiva dei lettori
4) Offre contenuti ed informazioni utili e originali
5) Non è infarcito di troppa pubblicità

Grazie!!

La scelta tra i blog a cui assegnarlo è ardua, inoltre molte di voi l'hanno già ricevuto, ma ci proverò lo stesso!

Carmen del blog   Chiacchiere in cucina
Marina di Meri in cucina
Manoela di Semplicemente Manoela in cucina
Valentina del blog L'incapace in cucina
Maria di Le dolci creazioni di Maria

A prestooooo!

Silvia

domenica 8 settembre 2013

Gateau di Zucca e Patate al Profumo di Maggiorana Fresca


Ciao a tutti, dopo le foto delle vacanze, oggi mi sono rimessa ai fornelli, non che dal 24 Agosto ad oggi abbiamo mangiato pizza ma abbiamo preferito cose un po' più spicce per dedicarci alla sistemazione degli scatti, si perché faremo un fotolibro della vacanza, con le foto mie e di mio marito, quindi devono essere perfette!!
Come anticipato nel post precedente, avevo due bei pezzi di zucca in frigo, volevo farne una vellutata, però il clima non è ancora da minestre, almeno non qui, quindi ho deciso di fare un gateau, profumato e soffice, che valorizzasse il gusto della zucca, restando comunque un piatto leggero!!
Non so se notate ma quelli nella foto sono piatti nuovi!!
Dovete sapere che per il mio compleanno il mio orco mi ha regalato un po' di piatti di diverse forme e colori, proprio per il blog!! Che tesoro, è stato un pensiero bellissimo, ne sono felicissima, apprezzo davvero tanto i regali semplici ma che centrano in pieno il bersaglio!!

Per la preparazione:

800 g di zucca già privata di buccia
3 cipollotti
4 patate medie
85 g di prosciutto cotto
125 g di ricotta
1 uovo
4 rametti di maggiorana fresca
2 pizzichi di noce moscata grattata
olio e.v.o., sale, pepe bianco qb
pane grattato per spolverare la superficie del gateau

Ho tagliato a pezzi la zucca e le patate sbucciate e le ho cotte al vapore per circa 18 minuti nella pentola a pressione.
In una padella ho messo 4 cucchiai di olio e.v.o., i 3 cipollotti affettati e il prosciutto cotto tritato e li ho fatti un po' soffriggere, ho aggiunto la zucca bella morbida, la maggiorana, il sale, il pepe e la noce moscata e ho fatto rosolare il tutto asciugando bene.
Ho schiacciato le patate e ho unito la zucca, la ricotta e l'uovo e ho amalgamato bene, aggiungendo ancora qualche foglia di maggiorana.
Ho oliato una teglia da 20 x 20 cm,  ho versato il composto livellandolo, ho spolverato con il pane grattato e ho irrorato con un filo d'olio.
Ho infornato in forno già caldo a 200° per circa 40 minuti, deve essere un po' gratinato.
Ovviamente potete aggiungere anche del formaggio grattugiato, io che non amo troppo i formaggi ho trovato che la ricotta fosse abbastanza!!

N.B. La zucca cotta al vapore lascia  molta acqua, quindi fatela asciugare bene  in padella sennò il gateau, che già è parecchio soffice, rimane troppo mollo, potete anche rimediare aggiungendo un po' di pangrattato nell'impasto, prima di metterlo nello stampo, e mi raccomando, aspettate che arrivi a temperatura ambiente o al massimo tiepidino per tagliarlo!

Buon appetito e a presto!!

Silvia

sabato 7 settembre 2013

Bretagna 2013. Dall'Ile de Ouessant a Cap Frehél

Ciao a tutti, oggi vado con la seconda e non ultima parte del nostro viaggio in Bretagna, ovviamente corredata di foto la cui sistemazione e messa a punto mi ha occupato tutto il tempo libero dall'ultimo post ad adesso!!
Eravamo rimasti ai saluti in blu!!
Il mattino dopo siamo partiti presto presto per arrivare a Le Conquet, di cui abbiamo visto solo il porto perché da lì avevamo il traghetto per l'Ile de Ouessant, selvaggia e fantastica, dove abbiamo passato una notte, abbiamo lasciato la macchina nel parcheggio dal porto e ci siamo imbarcati con attrezzatura fotografica più zainetto con spazzolino-dentifricio-mutanda-calza e maglietta di ricambio-giaccone per la sera, basta, ma perché vi chiederete voi?? Ma a Ouessant le macchine non ci vanno!! Dovevamo affittare la bici e bisognava minimizzare il carico! Eravamo già preparati dall'Italia, ma vi giuro che salire in bici così carichi è stato una faticaccia tremenda!! E poi non contenti, dopo un pranzo a base di cozze e patate fritte,  abbiamo fatto anche un pezzo di costa dell'isola su sentieri di fortuna, sempre in bici, ma è stato divertentissimo!!

Eccomi alle prese con le cozze e un bel bicchiere di sidro

Ouessant
Ouessant

Il faro di Ouessant

Il faro in notturna
Alla sera poi ci siamo fermati a fotografare il faro, credetemi, il più bello della Bretagna! 6 fasci di luce enormi, potentissimo, non riuscivamo a non incantarci guardandolo!!
Poi mio marito e mio cognato sono rimasti ancora un po' ma la mia macchina non dà il massimo di notte quindi me ne sono tornata da sola all'ostello, mia sorella era distrutta e ci ha salutati alle 21, tornare da sola al buio in bici nel silenzio è stato davvero bello, come invidio le città dove la bici si può usare!!
Il giorno dopo non era bellissimo, pioveva e dopo un bel giro in bici con mantelle abbiamo pranzato davanti ad un piatto sontuoso di granchio, scampi e gamberi, chioccioline e conchiglie varie ed ostriche!!
Alle 17 avevamo il battello per tornare sul continente, ci sarei stata ancora una settimana lì!!
Però anche la sera è stata una soddisfazione, siamo andati a vedere il faro di Pointe Saint Mathieu, bellissimo, anche se dopo quello di Ouessant, gli altri sembrano delle lanternine!!

Pointe Saint Mathieu

Pointe Saint Mathieu















 Il mattino, dopo aver fatto un giro al mercato di Saint Renan, il paesino dove abbiamo dormito, siamo partiti alla volta di Roscoff. Strada facendo ci siamo fermati a pranzo a Menez-Ham, un antico borgo di pescatori nascosto dietro blocchi enormi di granito, non abbiamo perso l'occasione di fare qualche scatto, c'erano delle spiagge incantevoli!!

La casa tra le rocce

Menez-Ham Plage

Spiagge favolose lungo la costa

Il faro di Chapelle Pol

Nel pomeriggio abbiamo raggiunto Roscoff, una città splendida, ci andrei a vivere!! Sottoposta a maree e a forti venti e tempeste, ha una rada che lascia a bocca aperta e un pontile lunghissimo che arriva in mare, proprio in acqua, per essere utilizzato sia con l'alta che con la bassa marea!

Il pontile di Roscoff

Roscoff e la sua rada





 Il giorno dopo siamo partiti verso la costa di granito rosa, le rocce hanno veramente un color rosa scuro che è incredibile!!
Ploumanach
Ci siamo fermati a mangiare sulle rocce aspettando il tramonto  a Ploumanach, dove ci sono delle rocce molto particolari con forme stranissime!!
Molto bello ma fotograficamente parlando mi sono divertita di più in altri posti!!
Il giorno seguente siamo partiti lungo la costa dell'erica verso Cap Frehel, uno sperone a picco, ma proprio a picco sul mare, un panorama mozzafiato!!
Les Sables d'Or
Ci siamo fermati a fare qualche scatto a Sables d'Or Les Pins, paese che vanta una spiaggia pazzesca, e in effetti lo è, sempre sottoposta alle forti maree della zona, e anche lì abbiamo fatto qualche scatto!

Giochi d'acqua


Cap Frehel

Il faro di cap Frehèl























 A questo punto vi saluto e ci si rivede per la terza ed ultima parte, che magari aspetto un po' a pubblicare perché mi rendo conto che sto trascurando la cucina, ho una zucca in frigo che chiede di essere cucinata e quindi domani mi dedico a lei!!
Ciao a tutti!!!!!

Silvia
 

martedì 27 agosto 2013

Bretagna 2013. Da La Rochelle alla Penisola di Crozon


Ciao! Eccomi la prima parte del resoconto, forse esageratamente ricco di fotografie, della nostra vacanza bretone!!
Siamo partiti il 10 Agosto, rigorosamente il giorno del mio compleanno, piccola parentesi, io amo passare il compleanno in vacanza, essendo in Agosto da piccola e da ragazza l'ho sempre festeggiato in campagna in Piemonte,  all'università ho iniziato a festeggiarlo in viaggio, stava iniziando a diventare una specie di rito, il primo anno che ho iniziato a lavorare invece l'ho passato in azienda, che tristezza, capisco bene che ci sono cose ben peggiori ma dopo quel compleanno ho cercato sempre di rimettere in auge la mia usanza, mi sono resa conto che per me è davvero un rito, mi sento ancora di più in vacanza!!!
Tornando al viaggio, la prima tappa è stata La Rochelle, dove abbiamo passato la serata del viaggio e il mattino successivo, giusto per godersi la città sia la sera che poi con la luce del giorno!

Vista del porto de La Rochelle
Vista del porto de La Rochelle
Aperitivo fotografico


Sulle mura de La Rochelle


Il secondo giorno, dopo una cena a base della prima di tante pentolata di cozze e patate fritte, siamo partiti verso Lorient, una cittadina portuale della Bretagna non particolarmente interessante dal punto di vista fotografico ma comoda e a buon prezzo per vedere un paio di posti imperdibili di quella zona: Vannes, con le sue case tradizionali, e la penisola di Quiberon, da un lato costa selvaggia e a picco sul mare intramezzata da bellissime spiagge, dall'altro più accessibile e pianeggiante.

Pointe du Conguel


Le case di Vannes

Vannes
                                                                         
          
   












Proprio a Vannes abbiamo mangiato la nostra prima galette della vacanza, una meravigliosa crepe fatta con la farina di grano saraceno per me ripiena di patate, funghi e salmone, una delizia e come dolce ho preso una crepe con la crema frangipane, anche questa meravigliosa!!

La cote sauvage della penisola di Quiberon

Volevo fare notare che le spiagge erano piene di gente in costume, c'era un caldo terribile, da tuffarsi e noi ci siamo presentati per fotografare il tramonto in anticipo, dovevamo studiare la zona e carichi come muli, felpe e pantaloni lunghi . . . eravamo davvero ridicoli e sudatissimi!!! E poi cena al sacco, mica c'era il tempo di mangiare in un locale, sennò si perdeva il tramonto, quindi avevamo anche i panini e le bibite, e questo ogni sera!!!

La meta successiva è un paesino chiamato Plonevez-Porzay, ah, per la cronaca di sfigata che sono, a Lorient abbiamo perso una giornata perché la macchina ha deciso che voleva le cambiassimo le candele!!! Però abbiamo fatto shopping, scatole per il thè, per le spezie e per i biscotti di una linea francese che adoro e un anello e orecchini con una boccia di vetro con un pesciolino dentro per mia sorella, altre crepes per pranzo e la scoperta del caramello al burro salato!!
Da Plonevez-Porzay una sera siamo andati a fare il tramonto sull'incantevole Pointe du Raz, dove c'è uno dei fari più famosi della Bretagna, il faro di Ar-Men del 1881, non è sulla terraferma ma in mare, a guardia di una delle zone di correnti forti più pericolose della regione.

Pointe du Raz


I fari del Pointe du Raz

Il giorno dopo ci siamo dedicati alle diverse punte della penisola di Crozon, davvero piena di turisti, però poi girandola si capisce perché!!

Chiesetta in un paese strada facendo, mi stavo infilando
 nel suo cortile credendo ci fosse il parcheggio
Pointe du Dinan

Camaret-sur-Mer





Pointe du Penhir
Alla fine il tramonto abbiamo deciso di passarlo sulla Pointe du Penhir, la più spettacolare delle punte della penisola, a strapiombo sull'oceano a 70 metri di altezza, e non c'era nemmeno una protezione, era incredibilmente bello!! Il tramonto un po' meno ma stare lassù in cima bastava!!

Pointe du Penhir dall'altro lato
Vi saluto con un ultima immagine in blu e a poi per il seguito!!!




A presto!!

Silvia


sabato 24 agosto 2013

Gamberi Speziati su Riso Jasmine


Ciao a tutti, sono tornata dalla bellissima Bretagna!!
Vacanza all'insegna delle foto, che sto iniziando ora a sistemare, piano piano poi ve le farò vedere!!
Ho mangiato davvero molto bene, pentolate di cozze e patate fritte, galette e crepes, le prime sono quelle salate, e un pranzo ho ingurgitato un piatto gigante di frutti di mare corredati di mezzo granchio, chiocciole e altri molluschi, scampi e gamberi e ostriche da togliermene la voglia per un anno!!
Poi naturalisticamente è uno spettacolo, scogliere a picco sul mare, villaggi di pescatori, paesini pieni di fiori, ma zeppi, ovunque, in Bretagna ho visto le rotonde stradali più belle della mia vita!!
Fotograficamente parlando invece siamo stati un pochino più sfortunati, tramonti dai cieli sempre sgombri da nubi, limpidissimi, insomma, non proprio il massimo, ma si sa che d'estate è facile sia così!!!!
Sono partita con una valigia adatta ai 20 °C di massima e 16° di minima previsti dal ilmeteo.it, invece c'era un caldo torrido, la gente al mare, tra parentesi spiagge splendide, e noi carichi come muli a portarci in spiaggia l'attrezzatura fotografica con pantaloni lunghi e pedule, eravamo davvero fuori luogo!!! Non consultatelo mai per l'estero, io ho toppato l'anno scorso in Scozia, quest'anno non memore mi sono fidata di nuovo, giuro che alla prossima vacanza non lo guardo!!!!

Tornando alla cucina, oggi vi lascio una ricetta che risale al primo fine settimana d'Agosto, però avevo  dichiarato le ferie del blog e allora la pubblico oggi!!
In effetti sembrava che quel fine settimana dovesse essere il più terrificante dell'estate, torrido e afosissimo, io mi ero già preparata a soccombere!!
Il Sabato mattina però non mi sembrava così caldo, insomma 26 gradi e mezzo alle 11 del mattino in Agosto a me pareva normalissimo, c'era pure vento!!
Ho pensato, sicuramente adesso arriva l'ondata di calore, nel frattempo però ho tirato fuori dal congelatore i gamberi, il meteo non mi aveva affatto convinta ed ero decisa a farmi un piattino speziato e succulento, stavo facendo ordine nella scatole delle spezie etniche e avevo già tutto in testa!!
Morale? Quando sono tornata a casa verso le sette, si poteva benissimo accendere il fuoco, meno male, poi magari nel resto d'Italia si bolliva ma qui si stava bene e quindi mi sono cucinata questo piatto buonissimo, magari l'indomani sarei morta di caldo e mi sembrava brutto perdere questa occasione!!
Vi do le dosi per due persone, quello della foto è una porzione, giusto per avere un'idea delle proporzioni tra riso e gamberi, poi fate voi!!
Anche il mix di spezie me lo sono complentamente inventato, voi potete variare a vostro piacere!

Per il riso:
Le proporzioni sono di una parte di riso e 1 e 1/2 d'acqua, quindi io ho messo
1 bicchiere e 1/2 di riso Jasmine (va bene anche il Basmaati ma il Jasmine è molto più profumato)
2 bicchieri e 1/4 di acqua
1 cucchiaino di sale fino

Lavate bene il riso in acqua fredda fino a che non resta limpida, io l'ho fatto 4 volte.
Lasciatelo in ammollo sempre in acqua fredda per circa 20 minuti, serve per fare assorbire l'acqua fino al cuore del chicco, così in cottura non si rompe.
Mettete in una casseruolina il riso, l'acqua nella dose giusta e il sale e portate ad ebollizione, quando bolle mettete il coperchio e abbassate il fuoco al minimo.
Cuocete così per 10-12 minuti, poi togliete dal fuoco e lasciate il coperchio sulla pentola per altri 15 minuti.
Sgranate il riso con la punta di una forchetta e vedrete che sarà perfetto, vaporoso con i chicchi integri e cotti al punto giusto!!
Non lessatelo come si fa per il riso normale, le varietà di riso a cui siamo abituati  hanno i chicchi robusti, questi invece si sfanno e lessati sono una tragedia, i chicchi sono delicati e fini e vanno cotti così!
Non ho aggiunto odori al riso perchè tanto poi viene inondato con il sughetto dei gamberi, che è già sufficientemente speziato!!

Per i gamberi:

18/20 gamberi a cui avrete tolto il carapace e lasciato solo la codina
1 cipolla piccola (io avevo quelle di tropea)
2 cucchiaini colmi di zenzero fresco grattugiato
2 baccellini di cardamomo (va aperto e vanno usati i semini dentro, possibilmente triturati)
1 chiodo di garofano
1 cucchiaino di curcuma in polvere
succo di 1 limone
1 peperoncino
1/2 cucchiaino di zucchero
prezzemolo giusto per dare un tocco di verde
sale, olio e.v.o.

Mettete in una padella un po' d'olio, non lesinate che ci vuole!!
Aggiungete la cipolla tritata, lo zenzero, il chiodo di garofano, il cardamomo e la curcuma, fate rosolare ma senza fare dorare la cipolla perchè quando la cipolla è dorata le spezie sono già bruciate!!
Fate sfrigolare qualche minuto solo e aggiungete i gamberi, amalgamate il tutto e aggiungete il succo di limone, un pizzico di sale e lo zucchero. Fate cuocere con il coperchio per circa 10 minuti, girando i gamberi almeno 3 volte, così si impregnano bene del sughetto!
Spolverate di prezzemolo e spegnete il fuoco.
A questo punto impiattate, come più vi piace!!

Ero tanto soddisfatta della cottura perfetta del riso e del mix di spezie ben riuscito che ho tirato fuori dal cassetto le bacchette delle grandi occasoni e ho mangiato con quelle, mi sa che avevo proprio voglia di fuggire!!

Con questa ricetta partecipo a:



A prestooooo!!

Silvia

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