mercoledì 10 settembre 2014

Scozia 2014 - Prima Parte - Da Stonehaven a Lochinver

Ciao a tutti!! Sono pronta per presentarvi le foto della nostra prima parte del viaggio, non so quando arriverà la seconda ma stay tuned, intanto beccatevi le bellezze locali !!!!
Che dire di questo paese? Finora è uno dei più belli che abbia visto, selvaggio e solitario, una natura davvero incontaminata, paesaggi e colori mozzafiato, gente ospitale e gentile, insomma, quasi quasi sarebbe da andarci a vivere!!!
Avremmo anche trovato il business, workshop fotografici di uno o più giorni sull' isola di Skye o qualche altro posto incredibile!! Con servizio breakfast, lunch e dinner a seconda della durata del workshop!! Cavolo, abbiamo visto i prezzi di questa roba  e sono da 150 pounds, ossia poco meno di 200 euro al giorno a testa!! Vabbè, sono sogni, comunque la Scozia mi ha davvero incantata!!
Prima di passare alla galleria aggiungo qualche piccola nota!
Le mie non sono foto "street", non troverete foto di paesi o di persone o di mercati, troverete solo la natura scozzese, la sua vera essenza, la sua luce e i suoi colori, e a volte qualche pecora, inevitabile visto che là ce ne sono a milioni!!!

In questo viaggio abbiamo prenotato solo la prima notte e le notti sull'isola di Skye, il resto l'abbiamo trovato giorno per giorno direi abbastanza agevolmente.
Abbiamo poi deciso di fare tappe abbastanza brevi, 3 ore di macchina la più lunga da Skye ad Edimburgo al ritorno, per non massacrarci troppo, per arrivare nei posti in tempo utile per trovare un B&B e girare e comunque per avere il tempo di fare le foto se per strada avessimo trovato posti meritevoli, come ovviamente è stato!
Iniziamo!! Vi metto la cartina del percorso descritto dalle foto, almeno vi fate un' idea geografica!!

Siamo atterrati ad Edimburgo all'ora di pranzo e dopo avere preso la macchina a noleggio siamo partiti alla volta di Stonehaven, una piccola cittadina, no, direi un paese, sulla costa Est, appena più a sud c'è uno dei castelli più scenografici della Scozia, Dunnottar Castle.  Ovviamente non siamo entrati perché era chiuso, chiude tutto prestissimo in Scozia, dai ristoranti ai luoghi turistici!!

Dunnottar Castle

Dunnottar Castle

Abbiamo fatto un po' di foto e poi ce ne siamo andati a cena in un bel ristorante sul porto, poi siamo morti a letto, visto che era dalle 2 e mezza di notte del giorno prima che eravamo svegli, si siamo partiti da Milano alle 7 del mattino e da Genova siamo partiti alle 3 di notte!!

La mattina dopo abbiamo fatto un giro un pochino più a sud, abbiamo camminato sulle scogliere in cerca dei puffin, quegli uccellini con il muso e il becco coloratissimi che ci sono nei paesi nordici, purtroppo mi sa che erano già migrati ma abbiamo trovato un posto carino per fare un po' di foto, in mezzo ad una colonia di gabbiani, che orrore ragazze!! Appena siamo arrivati abbiamo gettato gli uccelli nel panico e noi di conseguenza, poi si sono calmati e siamo riusciti a fare le foto in pace, però giuro che in mezzo ad una colonia di uccelli la prossima volta ci vado con lo scafandro!!

La costa vista dalla colonia di gabbiani

Finita la mission in mezzo al guano siamo partiti verso la costa nord, abbiamo fatto la strada costiera e ci siamo goduti i bei paesaggi, principalmente in quell'area ci sono coltivazioni d'orzo ed è abbastanza pianeggiante. Nel tardo pomeriggio siamo arrivati a Portsoy, dove abbiamo dormito. Lì vicino, a Portknockie, c'è una formazione rocciosa ad arco bellissima, ovviamente era la nostra meta fotografica per il tramonto!!!
Quella sera è uscita una luce davvero incredibile e tra uno scroscio di pioggia e l'altro, l' arcobaleno ne è testimone, sono venute foto davvero interessanti!!
Dopo abbiamo fatto il picnic, si, di solito ci comperiamo qualcosa al supermercato, dei panini, delle pie e ce le mangiamo sul posto dopo le foto!!

The Bow Fiddle Rock

The Bow Fiddle Rock

Il mattino dopo siamo partiti per Aviemore, posto magico in mezzo alle montagne e ai boschi.
Abbiamo fatto una tappa ad Elgin, dove ci sono le rovine di una cattedrale favolosa e poi via verso le montagne!

Elgin - L'antica cattedrale

Elgin - L'antica cattedrale

Purtroppo quel giorno, da pranzo in poi, ha piovuto costantemente, abbiamo provato a fare le foto ad un lago bellissimo vicino ad Aviemore ma pioveva troppo e abbiamo desistito! Alla sera siamo andati al ristorante, io ho mangiato il cervo con i mirtilli e il cavolo rosso stufati, il tutto sopra dei deliziosi rosti di patate, e il mattino dopo, tonici e riposati, ci siamo svegliati alle 5,30 e siamo andati nello stesso lago, il tempo è stato più clemente e dopo è pure uscito il sole!! Devo essere sincera che l'estrema variabilità del tempo scozzese i primi due giorni mi ha gettato nel panico, dopo però ho acquisito una scioltezza nel mettere velocemente tutto nello zaino e indossare la mantella e riallestire tutto fuori senza perdere troppo tempo non indifferente!!!!

Loch an Eilein - Aviemore

Dopo colazione siamo partiti verso Lochinver, un paesino (4 case, una chiesa e un ostello lungo la costa) magico, circondato da boschi e da paesaggi incredibili! Siamo arrivati in paese prima di pranzo, abbiamo cercato una sistemazione e poi abbiamo fatto un bellissimo giro nelle highlands a nord est di Lochinver.

Verso Lochinver

Verso Lochinver

Le Higlands Settentrionali lungo la B869 e deviazioni varie

Le Higlands Settentrionali

Le Higlands Settentrionali

Stoher Head Lighthouse

La costa

La costa

Fine del giro del primo giorno a Lochinver

Lì abbiamo dormito nell'ostello, camerata da 4, eravamo solo noi, non che ci fossero molte stanze ma forse Lochinver non è battutissima dai turisti e mi chiedo perché, io l'ho adorata!! Lì c'era un bistrot che faceva delle pie divine, ve ne ho parlato lo scorso post e le faceva pure take away e al mattino in piazza c'era un furgoncino che faceva panini, ottimi per il pranzo in giro, anche perché in quei posti c'erano veramente pochi centri abitati e pochi punti dove ristorarsi!! La prima sera causa maltempo abbiamo cenato al bistrot (pie al salmone e pie di mele), ovviamente per un pelo perché la cucina chiudeva alle 20,30, la seconda sera invece pie da asporto (pie di cervo e pie di rabarbaro e fragole) e tramonto!! I miei compagni di viaggio hanno cenato in macchina aspettando che spiovesse, io ho cenato più tardi all' ostello, avevamo anche la cucina per scaldarle, fuori si gelava, mi si sarebbe bloccato tutto sullo stomaco!!
Quel giorno ci siamo svegliati prestissimo e abbiamo iniziato a girare a sud ovest di Lochinver, purtroppo i posti che abbiamo visto erano meravigliosi ma tra tutti non siamo riusciti a tirare fuori un granché, non so, forse mancava l'ispirazione!! Meno male che poi il tramonto è stato bello, e anche lì, tra uno scroscio e l'altro, giuro, vedevi arrivare l'acqua, abbiamo tirato fuori qualcosa di decente!!

Loch Assynt

Di nuovo attorno a Lochinver

Il paesaggio nella zona sotto Lochinver
 
Il paesaggio a Sud Ovest di Lochinver

Sunset at Ardvreck Castle


Il mattino dopo siamo partiti alla volta di Kinlochewe, ma sarà l'inizio della seconda parte del viaggio!!!

Un abbraccio a tutti e a poi per la seconda parte!!!

Silvia

domenica 7 settembre 2014

Cookies con Gocce di Cioccolato, Fiocchi d'Avena, Nocciole e Cocco


Ciao a tutti!! Mi rendo conto che sto faticando tantissimo a rientrare nei miei ritmi da routine quotidiana, sono presa sempre da mille cose e dalle foto, il prossimo post sarà sulla prima parte del viaggio!  Per chi vuole vedere qualche anteprima può andare sul mio Flickr, c'è anche il link diretto sulla colonna sinistra del blog, o può vederle su Instagram, nel frattempo sforno biscotti!!
Si, ci volevano per rinfrancarmi un po', ho rischiato il coccolone da spavento per ben due volte in questi giorni! La prima Venerdì sera, quando il mio flickr è impazzito dopo che ho caricato una foto, non riuscivo più a vedere le mie foto e le loro informazioni, il mio account sembrava essersi compromesso, solo dal mio account però, mio marito vedeva perfettamente tutto delle mie foto, poi ho scritto al servizio utenti e la cosa si è risolta, meno male perché lì per lì sono stata colta dal panico, pensavo ad un terribile evento distruttivo o a qualche pirateria di dati bancari, boh!!
La seconda è successa stamattina. Questo fine settimana è con noi il figlio di mio marito, quest' estate, in vacanza con sua mamma, ha avuto un episodio di sonnambulismo, poi però parrebbe non essere più successo. Stanotte alle 3 di notte la luce nella stanza dove dormiamo io e mio marito si è accesa, io mi sveglio e sveglio mio marito chiedendogli perché ci fosse il lampadario acceso, poi è entrato Filippo e suo papà gli ha detto di tornare a dormire e di stare tranquillo che al mattino sarebbe potuto venire nel letto nostro, lui è andato e basta. Stamattina quando mio marito si è alzato, alle 8,30, ha trovato il frigo e il freezer aperti, io mi sono alzata più tardi di loro e quando me lo ha detto per poco non mi è venuto il secondo colpo, la mia Creatura!!
Per fortuna non le è successo nulla e, a parte le poche cose nel congelatore da buttare, abbiamo salvato tutto ma giuro che vedevo rosso!! Lo so che non è colpa di nessuno ma mi sono girate le scatole che non ci siamo insospettiti perché Filippo, quando a volte si sveglia di notte, non accende la nostra luce, magari arriva da noi ma ha la lucina della camera dove dorme che lo guida, doveva venirmi in mente che non era normale che accendesse il nostro lampadario, non lo fa mai! Ma erano le tre di notte e io ero più delirante del bambino, quindi mi sono girata dall' altra parte e ho continuato a dormire!! Meno male che non si è fatto male con nulla, anche se di solito i sonnambuli non picchiano ovunque, insomma, non accade ma mi sono pure spaventata, che ne so che non si beve nel sonno la candeggina mentre sogna di bersi l' Estathè!!!
Adesso a casa sua ci sono un po' di novità molto belle ma abbastanza grosse, poi ha 8 anni, di solito a quell'età i sonni dei bambini sono dei veri e propri deliri, quindi ci sta che il suo sonno già un po' delicato potesse essere ulteriormente agitato!!
Visto che al mattino ero una mina vagante, prima di pranzo ho pensato di fare dei biscotti, in modo che Filippo si tranquillizzasse definitivamente che nessuno fosse arrabbiato con lui per l'accaduto, ovviamente nessuno gli ha dato minimamente addosso ma io avevo le balle che giravano più del motore di un' auto di F1, e in modo che anche io mi calmassi, si perché tra tutte le cose che possono capitare alla mia Pasta Madre francamente la minaccia di un bambino sonnambulo che apre il frigo e la lascia al caldo non l'avevo proprio presa in considerazione . . .
Comunque la (mia) serenità pranzo è tornata e i biscotti sono stati il collante perfetto e delizioso che ha rimesso a posto gli umori (miei)!!
Lo spunto l'ho preso dal Libro "American Bakery" Di Laurel Evans, dai Chocolate Chips Cookies ma ho modificato un po' di cose a modo mio, come spesso accade!!

Per 25 cookies:

150 g di farina 0
50 g di farina d'orzo
1 cucchiaino di bicarbonato
1 presa di sale
175 g di zucchero di canna
100 g di burro a temperatura ambiente
1 uovo
1 cucchiaio di miele
50 g di cioccolato fondente a pezzetti o di gocce di cioccolato
50 g di nocciole sminuzzate
40 g di fiocchi d'avena
2 cucchiai pieni di cocco rapè

Preriscaldare il forno a 160° C.
Montare il burro con lo zucchero e il miele, aggiungere l'uovo e mescolare bene. Aggiungere le farine setacciate, il sale e il bicarbonato e mescolate bene con un cucchiaio. Quando il composto e amalgamato, non mescolate troppo, basta che stia insieme e che la farina sia assorbita, aggiungere il cioccolato, le nocciole, l'avena e il cocco e amalgamare ancora il minimo indispensabile.
Fate poi delle palline di circa 3-4 cm di diametro e mettetele sulla teglia foderata di carta da forno abbastanza distanziate le une dalle altre, si allargheranno molto, io ho fatto due infornate.
Cuocete a 160° per 18-20 minuti. Saranno comunque mollicci, lasciateli raffreddare e diventeranno croccanti!!

Semplici, veloci e divinamente golosi!!!

Vi volevo anche dire che la scorsa settimana sono stata contattata dallo staff di Tribù Golosa, una community di appassionati di cucina dove condividere le proprie ricette e prendere spunti!!
Se vi va potete andare a leggere qui la mia intervista!!

Interview of Silvia Brisi on Gourmandize UK & Ireland








E con questi biscotti partecipo finalmente al contest di Letizia in Cucina in collaborazione con FIMora 



Un abbraccio a tutti e a presto!!!

Silvia

lunedì 1 settembre 2014

Pane al Cioccolato e Uvetta a Lievitazione Naturale


Sono tornata!!! Ciao a tutti!!

Che dirvi, sono reduce da un viaggio bellissimo, paesaggi favolosi, posti e gente davvero particolari e magnifici, mi sono innamorata della Scozia!! Paesaggi primitivi e selvaggi nelle Higlands a Nord, scogliere mozzafiato a est, paesetti di quattro case sui laghi o sul mare che sono davvero pacifici e solitari, una meraviglia!! Il tempo è stato buono con noi, solo due giorni di pioggia ininterrotta e tre di sole a Skye, ma il resto dei giorni c'erano nuvole e pioggia ma luci bellissime!! I giorni mezzo e mezzo erano un vai e vieni di ramate d'acqua e schiarite, da impazzirci per le foto, eravamo lì pronti e quando arrivava l'acqua in lontananza partiva il conto alla rovescia!! Metti via tutto, mantella presto, zaino sotto, macchina al collo, acqua addosso e poi via, dai è passata, ritira fuori tutto!! Pazzesco!! Poi siamo stati a Skye, un' isola meravigliosa, con paesaggi davvero primordiali, abbiamo fatto due levatacce alle 4 per fotografare l'alba, quanto freddo ci siamo presi, e anche un paio di foto di notte, dato che solo lì il cielo era sereno, prima abbiamo beccato cieli coperti di notte!
Gli ultimi due giorni a Edimburgo sono stati un trauma dopo tutta quella pace e silenzio, ma è una città bellissima!!
Il cibo?? Ho mangiato bene, a Edimburgo no però, invece nei paesetti si, a Lochinver ho mangiato una pie salata al cervo e mirtilli rossi e una dolce al rabarbaro e fragole che me le sogno ancora adesso!!
Poi scones come se piovessero e tantissimo porridge a colazione, con un cucchiaio di marmellata di lamponi lo adoro!! L'unico problema è che le cucine chiudono prestissimo, tipo alle 20,30 se ti va bene, e quindi le cene erano a base di panini o di pie take away!! Mica male comunque!!
Siamo arrivati a casa Venerdì notte e ho già iniziato a sistemare le foto, ho fatto i primi due giorni, yuppi!!!
Oggi sono tornata al lavoro, mamma che colpaccio!!
Tra lavatrici e spesa, ho voluto anche rimettere all'opera il lievito, la mia mamma lo ha custodito perfettamente e, complici gli scones e i panini all'uvetta tostati mangiati a colazione nel mio posto preferito, Lochinver, ho fatto il Pane al Cioccolato e Uvetta, ricetta del buon Emmanuel Hadjiandreou, per continuare nel mood dei pani dolci tanto britannici!!
Visto che era un esperimento ne ho fatto metà dose ma dato il risultato la prossima volta ne faccio due a dose piena!!

Per un pane piccolo:

100 g di uvetta
40 g di gocce di cioccolato fondente o cioccolato fondente sminuzzato (io)
170 g di farina per pane di tipo 0
10 g di cacao amaro in polvere
4 g di sale
85 g di lievito madre a 3 h dal rinfresco
125 g di acqua tiepida

Io ho fatto ammollare l'uvetta in un po' di acqua tiepida e l'ho strizzata bene, sulla ricetta non è scritto ma sennò avevo paura che l'uvetta rimanesse dura, poi l'ho mescolata al cioccolato sminuzzato.
In una ciotola si mescolano tutti gli ingredienti secchi (sale, farina e cacao) amalgamandoli bene, in un' altra ciotola, adatta a contenere tutto l'impasto, si scioglie bene la pasta madre solida nell'acqua. Si uniscono gli ingredienti secchi e il composto di uvetta e cacao a quelli liquidi e si mescola bene prima con un cucchiaio e poi con le mani leggermente unte fino a che l'impasto non starà insieme.
Lasciare riposare l'impasto coperto per 10 minuti e poi si inizia a lavorarlo con le mani unte sennò si attacca troppo, tirando una parte di impasto e ripiegandolo al centro, ruotare un poco la ciotola e rifare la stessa operazione, fino a tornare al punto di partenza. Saranno circa 10 pieghe e si impiegano circa 10 secondi.
Coprire e fare riposare 10 minuti. Ripetere questa operazione, pieghe e riposo, per altre 3 volte, mano a mano l'impasto inizierà a fare un po' di resistenza, l'ultima volta però l'impasto va trasferito in una ciotola unta e dopo un paio d'ore e mezza io l'ho trasferito in frigo per tutta la notte. Al mattino l'ho tirato fuori dal frigo alle 10,30 e l'ho lasciato stemperare per un' ora abbondante  poi su una spianatoia infarinata l'ho appiattito delicatamente a dargli la forma di un rettangolo, gli ho dato due pieghe a tre e l'ho arrotondato per fare una specie di pagnotta, l'ho messo in un cestino da lievitazione abbondantemente infarinato, coperto con un canovaccio umido, e l'ho lasciato raddoppiare in volume in forno spento, per circa 3 ore.
Una volta raddoppiato, capovolgetelo sulla teglia per la cottura, accendete il forno a 240° , mettetevi sul fondo una teglia vuota. Quando il forno ha raggiunto la temperatura, buttate una tazza d'acqua nella teglia che avete messo precedentemente sul fondo del forno, infornate il pane e abbassate la temperatura a 220°.
Cuocete per 30/35 minuti e comunque fino a che è ben colorito. Fate la prova suono vuoto battendo sul fondo del pane e semmai lasciatelo cuocere ancora il tempo necessario. Dopo 25 minuti di cottura ho tolto la teglia con l'acqua e ho capovolto il pane.
A cottura ultimata lasciatelo raffreddare su una gratella!!
E' un pane spettacolare, dolce e morbidissimo, una sorta di pane brioscioso, certo, meno ricco ma davvero soffice e gustoso!! Il bentornata perfetto, soprattutto per me che amo i pani dolci!!!

Regalo questo pane alla raccolta Panissimo di Settembre, organizzata da  Barbara e Sandra, ospitato questo mese da Sandra!



Un abbraccio a tutti e appena mi sono ripresa tornerò a pieno regime, per ora me la prendo comoda e penso alle foto del viaggio, così ve le posso mostrare prima di Natale!! A presto!!!

Silvia

giovedì 7 agosto 2014

Batterie di Scarpino Sunset

Eccoci arrivati con l'ultimo post prima della pausa vacanziera!!
Finalmente tra poco parto, non ne posso più di qualunque cosa, ho davvero bisogno di staccare il cervello e di pensare a tutt' altro!!
L'unica cosa che mi appaga cucinare sono i lievitati, per il resto vivrei d'aria!!
Ho fatto le mie prime brioches con la Creatura e sono venute molto buone, ma bruttine, le voglio rifare e migliorare ancora, quindi le vedrete più avanti, ho un pranzo in ballo e tante cose da fare, quindi basta, il blog della Brisi se ne va in ferie!!! Non ho più tempo per stargli dietro!!
E vi voglio dire anche un' altra cosa, ieri sera sono andata a prendere un aperitivo con Carla Emilia , ce ne siamo state 3 ore a parlare in completa serenità, mi ha fatto davvero piacere conoscerla, ed è chiacchierona come me!! Insomma se si abita nella stessa città, frequentarsi mi sembra la cosa migliore che si possa fare e sono arrivate le 9 di sera che nemmeno me ne sono accorta!!
Nell'augurare buone vacanze e buon riposo a tutti però non vi lascio a bocca asciutta ma vi regalo una foto, risale a Giugno, ad una Domenica sera dove con mio marito siamo andati in cima ad un monte sopra Genova a fotografare un tramonto, l'umido mi era entrato nelle ossa fino a rammollirle ma ne è valsa la pena, c'era un' atmosfera davvero strepitosa!

Quello che si vede è il ponente genovese, il porto di Voltri e il Santuario del Gazzo.

Questa immagine è il risultato di 3 scatti, visto che la parte sopra è molto illuminata e la parte sotto è in ombra non verrà mai una bella foto se si fa un solo scatto, è impossibile, quindi si fa uno scatto con l'esposizione corretta secondo l'esposimetro, poi se ne fa uno sovraesposto e uno sottoesposto, di quanto dipende dalla differenza di luce tra la zona in ombra e quella illuminata, comunque di solito io faccio 2 stop! Poi si possono fondere le 3 immagini o con Photoshop o con un programma che genera un' immagine HDR, ossia che ha una gamma cromatica molto più ampia, in parole povere crea l'immagine giusta dalle 3 sbagliate, andando a tirare fuori il dettaglio dalle zone in ombra e corregge le aree sovraesposte, il tutto utilizzando le parti giuste di ogni scatto!! Non so se mi sono spiegata ma sono talmente fritta che mi fa fatica scrivere due parole di seguito che abbiano senso!!
Quindi vi abbraccio a tutti e vi auguro un buon Agosto, e magari dai che si riesce a prendere anche un po' di sole finalmente!!

Ci rivediamo a Settembre!!!!

Silvia

giovedì 31 luglio 2014

Torta Rustica con Patate, Peperoni, Cipolla e Speck


Ciao a tutti!! Mi sa che tra un po' chiudo il blog per ferie, inizio ad avere un monte di cose da preparare per il viaggio, si sta avvicinando velocemente la data della partenza, oggi ho portato a fare pulire il sensore della macchina fotografica, devo pulire tutta l'attrezzatura e controllare di avere tutto l'occorrente, insomma, devo iniziare a mettermi sotto!! Il tempo per la cucina scarseggia e pure la voglia devo dire, sono stanca morta e poi al lavoro sono piena di cose da fare, ma dico io, ma è normale che a cavallo di Natale e Ferragosto ci sia sempre 'sta fretta immonda??? Boh!!
Il 10 Agosto poi è il mio compleanno, quest'anno me lo festeggio a casa e non in viaggio, e per l'occasione mi piacerebbe invitare i nostri cari amici fotografi a pranzo, è un periodo un po' incasinato per tutti ma spero proprio che si possa fare, e se si riesce voglio a tutti i costi preparare un pane delizioso e un buon pranzo, quindi devo spremere le meningi e fare una prova di dessert questo fine settimana!! Non so se sopravvivrò a tutto però ci provo!! Ah, dovremo fare anche le pulizie Sabato, no, non sopravvivo, è certo!!!
In ogni caso voglio lasciare ai posteri questa torta favolosa, ho fatto pure la sfoglia, e la stessa sera ho impastato la pizza che ci siamo mangiati il giorno dopo, il marito aveva cambiato turno e poteva togliere l'impasto dal frigo nel primo pomeriggio, non potevo non sfruttare questa circostanza fortuita per fare un lievitato non troppo impegnativo!! Non riesco mai ad usare la Creatura in settimana, sono stata contentissima di averne avuto l'occasione!
Tornando alla torta di oggi, è semplice e davvero golosa, un ripieno saporitissimo racchiuso da una sfoglia di pasta matta semi integrale, perfetta per la cena e per il pranzo del giorno dopo!!

Per la pasta matta:

100 g di farina tipo 1
100 g di farina integrale bio
100 ml di acqua
2 cucchiai di olio e.v.o.
1/2 cucchiaino di sale

Amalgamate tutti gli ingredienti fino ad ottenere una palla morbida e liscia, lasciatela riposare almeno un' oretta prima di tirarla, almeno si stenderà meglio. Poi dividetela in due parti, una più grossa che vi servirà per il fondo e l'altra più piccola la userete per chiudere il ripieno, tiratele il più sottile possibile!!

Per il ripieno:

4 patate medio-piccole
1/2 peperone rosso
1/2 peperone giallo
1/2 cipolla di tropea
100 g circa ma fate voi di speck sminuzzato grossolanamente
1 uovo
erbe aromatiche a piacere
sale, olio e.v.o.

In una padella capiente scaldate 5 o 6 cucchiai di olio e.v.o., aggiungete le verdure tagliate a pezzetti abbastanza piccoli, insaporite con le erbe aromatiche (rosmarino, timo, origano, salvia) e aggiustate di sale, non esagerate che poi c'è lo speck!!
Quando le verdure sono cotte ma molto al dente levatele dal fuoco e lasciatele raffreddare.
Intanto ungete una pirofila (io circa 20 x 30 cm) e rivestitela con la sfoglia per il fondo lasciando fuoriuscire i bordi.
Quando le verdure sono tiepide, mettetele in una ciotola, aggiungete lo speck e l'uovo e mescolate bene per amalgamare tutto.
Versate il ripieno nella sfoglia  e rivestite con la seconda parte di sfoglia, togliete l'eccesso, io l'ho arrotolato e messo in forno per fare dei piccoli grissini per antipasto visto che alla fine ho cenato alle 21 passate, arrotolate i bordi e sigillateli.
Bucherellate la superficie della sfoglia e infornate in forno già caldo a 190° per circa 40 minuti, poi date 5 minuti di ventilato abbassando la temperatura a 180°, rimarrà croccante e friabile!!

Con questa ricetta partecipo alla raccolta settimanale "Weekend Herb Blogging #444" ospitato questa settimana da Carla!!


Weekend Herb Blogging è stato ideato da Katlyn del blog Katlyn's Kitchen, è organizzato a livello internazionale da Haalo del blog Cook (almost) anything at least once ed  è gestito nella versione italiana da Brii del blog Briggishome.



 A presto!!!

Silvia 
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