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venerdì 30 dicembre 2016
Buon 2017!! . . . Anche se Sembra un Ossimoro . . .
Ciao a tutti!!
Oggi non ho ricette da proporvi ma solo tantissimi auguri, un po' di foto e qualche pensiero che non vuole essere una somma ma solo un mettere in ordine le cose su carta, che non fa mai male!!
Il 2016 è stato un anno un po' complesso per me, non a caso nel primo post dell' anno avevo esordito con "maledizione, è bisestile!!", abbiamo avuto un po' di fatti poco piacevoli come la perdita di mia nonna, poi il mio papà è stato aggredito per strada da due ubriachi mentre tornava dal lavoro alla sera, niente paura, li ha messi in fuga a randellate dopo essere stato buttato a terra, ha i riflessi più pronti di me, poi la mia mamma ha avuto, e lo dico ora solo perché è guarita e sta bene, un incontro con il male peggiore che ci sia, sconfitto all' arma bianca del bisturi e messo a tacere definitivamente, ha una tempra quella donna che spero di aver ereditato almeno in parte, e infine mio marito con il piede rotto dopo l' incidente sul lavoro che è ancora a casa perché tardivamente diagnosticato! Ecco, per non parlare delle sfighe di riflesso che hanno colpito la famiglia acquisita, la tromba d'aria che ha scoperchiato il tetto dei suoceri per esempio, e quelle lavorative, che hanno colpito 6 ragazzi da noi a cui non hanno rinnovato il contratto in data 23 Dicembre!
Mah, non so se è stata una buona idea mettere su carta prima gli eventi nefasti, che anno di caccaaaaaaaa!!
Di contro però mio papà sta bene, mia mamma sta bene, mio marito sta bene, sia io che mio marito abbiamo ancora il lavoro, i miei suoceri stanno finalmente per finire i lavori di chiusura del tetto e stanno bene, che detta così sembra un po' Pollyannesco ma date le premesse forse è stato un anno buono, proprio per le premesse che ci sono state, insomma, se chiudo gli occhi e faccio uno "sliding doors" degli eventi poteva essere una tragedia su tutti i fronti, e invece non lo è stata!
In ogni cosa siamo stati uniti e abbiamo camminato assieme, un passo per volta abbiamo affrontato tutto, abbiamo unito le mani e ci siamo trainati, dove non arrivava uno, arrivavano gli altri, che sembra scontato in una famiglia ma non lo è affatto!
E nonostante le divergenze di carattere che ci sono, alla fine quando è il momento diventiamo una cosa sola, credo che debba essere così, non è necessario andare sempre d' accordo, è necessario esserci sempre però!
Quindi che dirvi, voglio chiudere questo anno molesto, si, direi che suona bene nominarlo così, con il melograno, simbolo di prosperità, di produttività e di unione, una pianta forte che cresce su terreni aridi e ha bisogno di poca acqua per generare un frutto così dolce e meraviglioso, è così bello che mi incanta, così rosso, brillante e succoso!
E quest' anno si, abbiamo camminato su terreni impervi, abbiamo avuto il destino contro ma abbiamo vinto e siamo riusciti a stare uniti e a fare grandi cose!
Buon 2017 a tutti, che la forza sia con noi, non quella di Star Wars, magari lo fosse, ma quella che ciascuno ha dentro, che magari sta lì muta, tanto che sembra che non ci sia, ma c'è, forse ancora non ha trovato la via per uscire ma c'è, mi auguro che sia potente e che ci guidi in ogni cosa facciamo, che non ci faccia perdere tempo in cose prive di importanza, che ci faccia dire no a chi non merita un minuto del nostro tempo, che ci faccia seguire i nostri sogni anche se sembrano irraggiungibili, chissenefrega se lo sono, meglio tentare di raggiungerli che non fare niente guardando quanto sono lontani, e che soprattutto ci faccia affrontare uniti e con positività tutte le rotture di palle e i "fuori programma" che costellano le nostre esistenze!!!!
E ovvio, vi auguro un mare di bene, di soldini, che non fanno mai male, di salute, e soprattutto di amore, che è la cosa che fa andare avanti il mondo nonostante qualcuno si ostini a dire che sia l' economia!!!
Buon anno nuovo!!!
Silvia
martedì 22 novembre 2016
Liquore di Mirto
Ciao a tutti!!!
Sono reduce da un we di fuoco!!
Ho seguito un corso di panificazione con la farina di segale, tenuto da Elena Lipetskaia, a Genova, incredibile!! Lei è stata splendida, è bravissima, gentile ed amichevole ed ovviamente preparatissima, spero di avere imparato tante cose non solo sulla carta ma di riuscire anche a metterle in pratica!! Abbiamo realizzato 6 ricette diverse di pani di segale, tutti meravigliosamente soffici e profumati, ci siamo portati a casa il suo lievito liquido sia di frumento che di segale e tanta voglia di mettere le mani in pasta!! Ma purtroppo dovrò aspettare il prossimo fine settimana, vabbè, me ne farò una ragione e nel frattempo metto a posto gli appunti!!
E voi come avete passato il we? Qui il tempo è tremendo, pioggia a catinelle sia ieri che oggi e mi sa che la settimana sarà tutta così, ma noi ci scaldiamo con un bel liquorino che adoro!!
Il mirto!!!
Lo so che state pensando cosa c'entra il liquore di mirto con la Liguria, beh, se vi dico che la Liguria è piena di piante di mirto e che il cugino di mio marito è sardo adesso vi tornano di più le cose??
Nella famiglia di mio marito tutti fanno il mirto, i miei suoceri, i cugini, insomma è una tradizione di famiglia e mio marito non si è mai tirato indietro mettendo su delle produzioni notevoli e soprattutto, non fatemelo dire troppo ad alta voce, le migliori della famiglia!! Si si, il mirto che fa mio marito è il più buono, indubbiamente, quindi non potevo non lasciare qui la ricetta, è semplice da preparare e divertente perché la raccolta delle bacche richiede una bella passeggiata in mezzo alla natura!!
Le bacche sono pronte da raccogliere in questo periodo, tra Novembre e Gennaio, di solito torniamo dalla raccolta con due sacchi tipo IKEA pieni di bacche, e con una tale quantità ne facciamo un sacco di litri, per noi, per mio papà e per i nostri amici, i parenti dalla parte di Gianni già ci pensano da soli!!!
L' anno scorso ne abbiamo raccolte davvero un quintale e sapevamo che la produzione sarebbe bastata anche per quest' anno così mi sono decisa a fare le foto alle bacche, al liquore e soprattutto a mio marito che sgobbava, anche se insomma, non si è prestato con la naturalezza che avrei desiderato, sembrava un gatto selvatico, in modo da avere tutto pronto per il momento della maturazione delle bacche sulla pianta, ossia adesso!!
Quindi non ci sono più scuse, se siete in un luogo dove la vegetazione è da macchia mediterranea siete sicuramente circondati dal mirto, soprattutto sulle prime alture sul mare, quindi prendete dei bei sacconi e preparatevi ad assaporare un liquore che è mille volte più intenso e corposo di quello che comprate, quello famoso, ebbene si!!
Rimbocchiamoci le maniche e via, iniziamo a prepararlo!
Non vi lascio dosi adesso, sappiate che vi serve tanto alcool da ricoprire abbondantemente le bacche, a seconda di quante ne avete e del livello dei contenitori riempiti, comperate la dose di alcool etilico necessaria!
bacche di mirto
alcool etilico
acqua
zucchero
Pulite le bacche di mirto da foglioline e residui vegetali, allargatele bene su un telo e lasciatele asciugare bene per qualche giorno, in questo modo assorbiranno meglio l' alcool, noi le abbiamo lasciate una settimana buona , se avete lo spazio potete lasciarle anche un paio di settimane.
Passato questo tempo mettetele in uno o più recipienti o in vetro o in acciaio che si possano chiudere e meglio se con l' imboccatura un po' larga, ricopritele di alcool etilico fino ad una altezza che superi di un paio di dita il livello delle bacche, chiudete i recipienti e lasciatele macerare per 40 giorni. All' inizio le bacche galleggeranno, poi mano a mano che assorbiranno l' alcool tenderanno a scendere. Noi abbiamo usato come recipienti una damigiana a collo largo e due bottiglioni a collo più stretto, le bottiglie non sono comodissime poi per fare uscire le bacche ma se non avete posto in casa sono pratiche da riporre! Vedete voi come riuscite a gestirvi gli spazi, sappiate che comunque va usato come materiale o il vetro o l' acciaio e i contenitori vanno chiusi bene altrimenti l' alcool evaporerà!
Passati i 40 giorni è arrivato il momento di preparare il liquore vero e proprio!
Si inizia con lo strizzare le bacche raccogliendo in un recipiente l' estratto ricavato da questa operazione. Si può fare in due modi, o con il torchio, ma questa operazione prevede poi il filtraggio del liquore ricavato perché viene strizzato anche del residuo dalle bacche che poi viene a galla una volta che il liquore è stato imbottigliato e lasciato riposare, o semplicemente mettendo le bacche in una calza e strizzandola sul recipiente, così si perde un po' di prodotto perché non è facile strizzare bene le bacche a mano ma si evita poi la fase di filtraggio non riuscendo a strizzarle completamente. Ricordatevi di usare un paio di guanti di lattice, il mirto macchia tantissimo!!!
Se non avete il torchio e volete provare una piccola quantità vi consiglio caldamente di usare la calza, se invece come noi fate una produzione importante, noi abbiamo fatto 12 litri di liquore, comperatevi il torchio, ce ne sono di piccole dimensioni e non occupano molto spazio!
Una volta finita l' operazione di estrazione, pesate il vostro estratto e in base al peso poi dovrete preparare il vostro sciroppo di acqua e zucchero in proporzioni 1 : 1.
La gradazione alcolica che noi abbiamo scelto per il nostro mirto è il 34%, è quella che dopo diversi assaggi di altre gradazioni, ci ha convinti di più come gusto del prodotto finale, lo facciamo sempre così, quindi per fare un mirto al 34% di gradazione alcolica dovrete misurare il vostro estratto e fare questo calcolo per preparare la corretta quantità di sciroppo di acqua e zucchero:
Litri di sciroppo = Litri di estratto di mirto / 0,6666667
In teoria il numero per cui dividere il volume dell' estratto sarebbe 0,6 periodico e io che sono scienziata non voglio approssimarlo con meno di quelle cifre, è per essere più precisi nelle quantità!!
Per esempio se avete ottenuto un litro di estratto di mirto:
1 litro estratto / 0,6666667 = 1,5 litri di sciroppo
Attenzione a non fare confusione con le misure di volume e di peso, sono i litri di sciroppo che vi interessano, fate abbastanza sciroppo in modo da averne il giusto volume, al massimo poi ve ne avanza un po'!
Dato che lo sciroppo è in proporzione 1 : 1 vi converrà sciogliere scaldandoli 1,5 kg di zucchero in 1,5 litri di acqua, poi misuratene 1,5 litri e uniteli al litro di estratto una volta che si sono raffreddati.
Sinceramente usando una pentola non so dirvi di preciso quanto zucchero e acqua unire per ottenere un litro e mezzo precisi, fatene un pochino di più come vi ho detto sopra così non rischiate di doverlo rifare!
A questo punto avrete ottenuto due litri e mezzo di liquore delizioso che andrà imbottigliato, tappato bene e lasciato riposare ancora 30 - 40 giorni almeno prima di assaporarne appieno il sapore favoloso!!
Se avete usato il torchio, ricordatevi che il liquore andrà filtrato dopo 30 giorni, vedrete che sulla superficie si sarà formato una sospensione abbastanza spessa, sono i residui della spremitura profonda e si filtrano con delle cartine da filtraggio a maglia non troppo fitta o con delle garze finissime, se avete usato la calza, pazientate solo quel mese e poi servitelo ghiacciato!!
E' un liquore davvero stupefacente, dal sapore e profumo intensi e corposi, allo stesso stesso tempo è fresco e aromatico, io non sono troppo amante dei liquori, preferisco i distillati ma il mirto mi piace da matti, e ho in casa il mastro mirtaio migliore di tutti quelli che conosco!! Yuppi!!
Buona settimana a tutti, quante cose da fare mi aspettano, tutte sotto l' acqua . . . che la forza sia con me!!
Silvia
giovedì 8 gennaio 2015
Basta!!!!!
BASTA CON LA VIOLENZA
BASTA LEDERE LA LIBERTA' ALTRUI
LA SATIRA E' SACRA E DICO A CHI NON PIACE : NON LEGGERLA
OGNUNO E' LIBERO DI DIRE LA SUA OPINIONE E DI VIVERE COME CREDE
NESSUNO DEVE PERMETTERSI DI IMPORRE IL PROPRIO PENSIERO
TUTTO QUELLO CHE STA SUCCEDENDO NON E' ACCETTABILE
BASTA AGLI INTEGRALISMI DI OGNI TIPO
Silvia
mercoledì 2 luglio 2014
Beneath The Howling Stars
Ciao a tutti!!! Vi avevo preannunciato una foto mooolto particolare? Eccola!!!!
Vi presento i miei startrails!!!
Questo è il percorso che in un' ora le stelle, quelle poste a sud-ovest, fanno ogni notte dall' alba dei tempi!! Secondo me è meraviglioso!! Un pezzo di storia del cielo!
È davvero emozionante!! Il titolo della foto è quello di una canzone di uno dei miei gruppi preferiti, e dato il cielo da urlo, mi sembrava appropriato! Se avete il coraggio potete ascoltarla QUI, però poi non toglietemi il saluto vi pregoooooooo!!!
La tecnica usata è semplice, occorre ovviamente un tripod, una macchina fotografica con le impostazioni regolabili manualmente e un telecomando a filo per scattare a distanza. L'obiettivo consigliato è il grandangolo o il fish eye, almeno si riesce ad avere una visione molto ampia del cielo.
Bisogna studiarsi la composizione quando c'è ancora un po' di luce, mettere a fuoco e poi togliere l'autofocus, sennò quando sarà buio non potrete scattare. Gli f vanno messi il più bassi possibili, diaframma quindi apertissimo, gli ISO a 800 e il tempo di esposizione a 30 secondi.
Poi si posiziona lo scatto in modalità continua e quando è buio si scatta, si blocca il tasto del telecomando e la macchina da sola farà uno scatto ogni 30 secondi per il tempo desiderato, che dovrà essere di almeno un' ora! Voi nel frattempo potete chiacchierare, fumarvi una sigaretta, spaventarvi per ogni rumore, insomma, siete liberi!!!
È consigliabile alla fine fare anche 3 scatti con l' obiettivo tappato, servono a correggere difetti dovuti al riscaldamento di alcuni pixel del sensore in questo tipo di foto, chiamati appunto "hot pixels", nelle foto appaiono come gruppetti di qualche pixel di colori assurdi tipo fucsia o viola!!
È davvero emozionante!! Il titolo della foto è quello di una canzone di uno dei miei gruppi preferiti, e dato il cielo da urlo, mi sembrava appropriato! Se avete il coraggio potete ascoltarla QUI, però poi non toglietemi il saluto vi pregoooooooo!!!
La tecnica usata è semplice, occorre ovviamente un tripod, una macchina fotografica con le impostazioni regolabili manualmente e un telecomando a filo per scattare a distanza. L'obiettivo consigliato è il grandangolo o il fish eye, almeno si riesce ad avere una visione molto ampia del cielo.
Bisogna studiarsi la composizione quando c'è ancora un po' di luce, mettere a fuoco e poi togliere l'autofocus, sennò quando sarà buio non potrete scattare. Gli f vanno messi il più bassi possibili, diaframma quindi apertissimo, gli ISO a 800 e il tempo di esposizione a 30 secondi.
Poi si posiziona lo scatto in modalità continua e quando è buio si scatta, si blocca il tasto del telecomando e la macchina da sola farà uno scatto ogni 30 secondi per il tempo desiderato, che dovrà essere di almeno un' ora! Voi nel frattempo potete chiacchierare, fumarvi una sigaretta, spaventarvi per ogni rumore, insomma, siete liberi!!!
È consigliabile alla fine fare anche 3 scatti con l' obiettivo tappato, servono a correggere difetti dovuti al riscaldamento di alcuni pixel del sensore in questo tipo di foto, chiamati appunto "hot pixels", nelle foto appaiono come gruppetti di qualche pixel di colori assurdi tipo fucsia o viola!!
Ovviamente una volta a casa occorre un programma di elaborazione adatto a fare gli startrails, io ne uso una versione free che funziona benissimo, e poi sarebbe abbastanza indispensabile qualcosa come Photoshop o LightRoom, comunque un programma di elaborazione delle immagini e poi c'è da divertirsi!!
Se vi ho annoiato con questa pedante spiegazione mi spiace, ma mi pareva carino spiegare un po' come faccio certi scatti!!
Adesso vi saluto e ci vediamo nel fine settimana a tavola!!!
Un abbraccio a tutti!!
Silvia
mercoledì 28 maggio 2014
Istanbul - Seconda ed Ultima Parte
Ciao a tutti!! Pensavate fossi stata vinta dalle foto vero???
Invece no!!
Eccomi pronta a mostrarvi altre meraviglie di questa magica città dai mille contrasti chiamata nell'ordine Bisanzio fino al 330, poi Costantinopoli sino al 1453, Istanbul o Costantinopoli sino al 1930, e da allora in poi solo Istanbul ed è stata la capitale
- dell'Impero romano (330-395),
- dell'Impero bizantino (395-1204 e 1261-1453),
- dell'Impero latino (1204-1261) e
- dell'Impero ottomano (1453-1922)
Il quarto giorno infatti l' abbiamo iniziato fiondandoci nell'emblema di questa fusione, ossia Aya Sofia, o Chiesa della Divina Sapienza, solo il nome mi emoziona!!
Questo favoloso edificio è stato sede patriarcale greco-ortodossa, cattedrale cattolica, poi moschea, infine museo dal 1931. Al suo interno convivono antichi simboli ed architetture cristiani e musulmani creando un' atmosfera unica e davvero potente!!
Devo essere sincera che da quando ero al liceo ho sempre desiderato visitarla e, croceristi e ponteggi a parte, è stata un' emozione unica entrarvi!!
E' mastodontica e le innumerevoli finestre creano una luce al suo interno davvero suggestiva, spero che le foto rendano almeno in parte la sua grandiosità!!
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| Aya Sofia |
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| Aya Sofia |
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| Aya Sofia |
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| Aya Sofia |
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| Aya Sofia |
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| Aya Sofia |
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| Aya Sofia |
Usciti da quella meraviglia siamo andati in un altro dei mostri sacri di Istanbul, ossia la Sultanahmet Camii, o Moschea Blu, chiamata così per il colore delle piastrelle con cui è decorata all'interno.
E' talmente grande e riccamente decorata che non sai da che parte girarti per ammirarla!!!
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| Sultanahmet Camii |
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| Sultanahmet Camii |
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| Sultanahmet Camii |
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| Sultanahmet Camii |
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| Sultanahmet Camii |
Ero già molto affascinata dall'arte islamica ma dopo avere visto tali bellezze me ne sono davvero innamorata,quindi per non farci mancare nulla siamo andati anche a visitare la Yerebatan Sarnici, ossia la più grande cisterna sotterranea ancora conservata di Istanbul! E' un posto stranissimo, un enorme spazio sotterraneo di circa 140 metri per 70, in cui trovano spazio dodici file di 28 colonne alte 9 metri e distanziate l'una dall'altra di 4,90 m. C'è ancora l'acqua, si passeggia su ponti e ci vivono pure i pesci!! E' un posto buissimo e hanno ricreato un' illuminazione artificiale molto particolare!! Fare le foto è stata un' agonia, ovviamente i cavalletti non entrano da nessuna parte ma una foto non mossa e decente ve la lascio!!
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| Yerebatan Sarnici |
Eravamo esausti e io vi giuro non avevo voglia di fotografare più niente!! Ma il mio cervelletto voleva tornare sotto il ponte di Galata e quindi ci siamo fatti una bella passeggiata e siamo passati anche davanti alla stazione di Sirkeci che era nientepopodimeno che il capolinea dell'Orient Express!!!!! Ma vi rendete conto che viaggio mitico doveva essere, da Parigi ad Istanbul passando per la meravigliosa Europa dell'Est ottocentesca! Wow!! Non che ne sia rimasto molto di quel lusso che rappresentava, anche qui la facciata l' hanno resa moderna, rimane una targa e qualche vetrata sporca in stile liberty di lato . . .
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| Il capolinea dell' Orient Express |
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| Scatto al volo |
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| Galata e la sua torre |
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| Uno sguardo sul Bosforo |
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| Silhouette |
Poi alla sera tornando verso l'albergo non ho potuto esimermi dal fotografare una di quelle chicche kitsch di cui vi ho parlato nel precedente post!!
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| Aya Sofia e la fontana degli orrori |
Millenni di storia incorniciati da una fontana fucsia, e ce l' ho anche in azzurro, ma addetti all' illuminazione delle fontane, ma cosa avete in testa, acciughe?? Ma è un vero pugno in un occhio!! Non si può vedere!!!!
Il quinto, e purtroppo ultimo, giorno ci siamo dedicati al mattino allo shopping di calamite (sono appassionata) e regalini per amici e famiglia nella zona del Gran Bazar, mi raccomando, se ci andate, lasciate perdere i suvenir lì e pure dentro il Bazar delle Spezie, ma fatevi un giro nei mercati intorno, si fanno affari molto migliori!!!
Prima però abbiamo visitato un' altra perla, la Nuruosmaniye Camii, e dato che era abbastanza presto l'abbiamo trovata praticamente vuota, un miracolo!! Questa moschea è piccola ma favolosa, decorata di bianco, nero e oro ci ha davvero affascinati!!
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| Nuruosmaniye Camii |
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| Nuruosmaniye Camii |
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| Nuruosmaniye Camii |
Dopo un kebab delizioso divorato in un giardino, ce ne siamo andati verso il quartiere di Galata, che ora si chiama Beyoglu. Questo era l'antico quartiere dei genovesi!! Ma eravamo dappertutto!!!!
E' dominato da un' antica torre sulla quale si può salire, la Domenica era inarrivabile, c'era una serpentina di persone in fila per salire che faceva 3 volte il giro della piazza, infatti avevamo lasciato perdere, ma quel giorno invece c'erano pochissime persone e allora siamo saliti. La vista è a 360° sul Bosforo e sul Corno d' Oro, davvero meravigliosa!! Peccato per le nuvole ma purtroppo il sole ce lo siamo goduti solo i primi due giorni!!
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| Semplicemente . . . Istanbul |
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| Semplicemente . . . Istanbul |
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| Semplicemente . . . Istanbul |
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| Semplicemente . . . Istanbul |
Spero di non avervi annoiato e di avervi fatto venire voglia di visitare questa città magica, io sono sicura che ci tornerò!!
A prestooooo!!!
Silvia
domenica 18 maggio 2014
Istanbul - Prima Parte
Ciao a tutti!!
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| La Moschea Blu |
Come vi dicevo qualche post fa questa città mi ha davvero incantata, vorrei tornarci, so di non avere visto tutto e di avere tralasciato parti da scoprire poco a poco!!
Non è una città che subito mi ha affascinata, devo essere sincera che il primo giorno ero un po' delusa, infatti ho fatto foto del cavolo, non capivo dove era quella magica atmosfera sospesa tra oriente ed occidente di cui tutti parlano (compresi i Litfiba nella canzone "Istanbul"), poi il giorno due, quando ho messo piede nei quartieri sul Corno d'Oro, lì è scattato l'amore!! La parte di Istanbul sul mare è favolosa, piena di mercati, moschee favolose, pescatori, persone che si godono il panorama, un via vai di traghetti e battelli incredibile, i quartieri europei di Galata e Beyoglu sono vivissimi, un po' più simili a noi nell'architettura e pieni di locali tradizionali bellissimi!
L'unica nota negativa è che è una città infotografabile, ovunque inquadri c'è un particolare che ci sta malissimo, dal cassonetto della spazzatura del lavapiedi della moschea al cartello di non tuffarsi nella fontana, dai cavi elettrici sparsi ovunque dentro le moschee a particolari moderni che stonano molto con la loro architettura tradizionale, ecco, e un' altra pecca di Istanbul è il voler europeizzarsi, molte fontane e giardini invece di essere rinnovati con uno stile orientale sono stati rivisitati in chiave europea, peccato che però abbia avuto il sopravvento il kitsch!!!
Le moschee invece sono spettacolari, ti levano il fiato, perfette, decorate splendidamente, il cibo è squisito e la città è davvero vivibile e si gira benissimo!!
Ora lascio spazio alle immagini, se volete chiedermi qualcosa, sapete dove trovarmi!!!!
Abbiamo iniziato dal quartiere attorno al gran Bazar, ce lo siamo fatto a piedi in lungo e in largo per tutto il giorno, dove ci sono un paio di moschee strepitose, una delle due non siamo riusciti a trovarla aperta, ossia era aperta ai fedeli, io ho chiesto al custode a che ora aprisse al pubblico e lui mi ha fatto un gesto che sembrava un tre, col senno di poi, visto che alle tre era ancora chiusa, mi sa che mi ha fatto un gestaccio!!
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| Suleymaniye Camii |
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| Suleymaniye Camii |
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| Suleymaniye Camii |
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| Suleymaniye Camii |
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| Sehzade Camii |
Il secondo giorno siamo stati al bazar delle Spezie, ma c'era davvero un casino pauroso e poi ci siamo infilati in un paio di moschee meravigliose.
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| Yeni Camii |
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| Yeni Camii |
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| Yeni Camii |
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| Yeni Camii |
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| Rustem Pasa Camii |
Abbiamo pranzato nel quartiere di Galata con un kebab e poi ci siamo fatti un giro nella via grande di Istanbul Istiklal Caddesi che poi arriva nella famosa piazza Taksim, un mare di gente, più di quanta ne abbia mai vista in altre città, io ammetto ero talmente imbambolata dal casino che non sono riuscita a tirare fuori dallo zaino la macchina fotografica!!
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| Pescatori sul ponte di Galata |
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| Vista di Eminonu dal ponte di Galata |
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| Rustem Pasa Camii |
Il
terzo giorno Abbiamo visitato il Palazzo del Topkapi, ossia l'antica
reggia del Sultano, una roba incredibile, una bellezza mai vista!! E' una reggia fatta da più palazzi e "depandance" con l'harem, la piscina, vista sul Bosforo, uno stile fantastico!!
Purtroppo Maggio sembra essere una delle stagioni preferite dai
croceristi, voi non avete idea della lotta per fare queste foto!! Teste
ovunque, urti continui, scatti senza cavalletto perché non li fanno
entrare per sicurezza, metà delle foto fatte erano sfuocate perché un
minimo di tempi lunghi servivano dato che era buio, davvero è stata una
scuola per me!! Mi spiace non avere fotografato il pugnale Topkapi, non
si potevano fare foto, andatevelo a vedere qui , è inimmaginabile!!
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| Palazzo Topkapi |
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| Palazzo Topkapi - Appartamento del Sultano |
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| Palazzo Topkapi |
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| Palazzo Topkapi |
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| Palazzo Topkapi - Appartamento del Sultano |
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| Palazzo Topkapi |
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| Palazzo Topkapi |
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| Palazzo Topkapi |
Nel pomeriggio abbiamo preso il traghetto e abbiamo fatto un giro lungo lo stretto del Bosforo col battello di linea, mica quello per turisti!! Purtroppo da Lunedì abbiamo beccato giornate nuvolose, quindi la luce faceva un po' schifo ma è stata comunque una gita da fare!!
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| Eminonu vista dal traghetto |
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| Yeni Camii |
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| Istanbul lungo il Bosforo |
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| Il ponte di Galata |
Al rientro ci siamo fermati a tentare di fotografare la Moschea blu, schivando pullman, cassonetti della spazzatura, fontane inguardabili, fotografi di ogni razza e se vi viene in mente qualche altra cosa, beh, c'era!! Ecco i miei due capolavori, a me se devo dirla tutta non soddisfano pienamente . . .
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| La moschea blu e il mostro alberello |
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| La Moschea Blu e il getto assassino |
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| Sultanahmet Camii - il suo nome originale |
Bene!! Spero vi siano piaciute, mi sono costate lacrime, sudore e sangue!! Ahahahahah!!!
In ogni caso ci ritornerei al volo, al prossimo post vi mostrerò l'interno della Moschea Blu e della grandiosa Santa Sofia, dove dentro, per semplificare le cose, c'era un bellissimo e altissimo ponteggio!!! E poi altre amenità dall'alto e basso della torre di Galata!!
Un abbraccio a tutti e a prestoooo!!
Silvia
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