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lunedì 11 giugno 2018
Crostatine Sablèe alle Mandorle con Crema Frangipane e Ciliegie al Rum
Ciao a tutti!!!
Bah, chissà se verrà qualcuno a leggermi, è una vita che non scrivo nulla e non bazzico sui blog, purtroppo è un' attività che amavo fare ma che impegna molto tempo e l' ho un po' trascurata . . . sicuramente piano piano riprenderò, magari anche solo con una ricetta al mese, insomma vediamo!!
Ad ogni modo adesso non è il momento di stare a fare tante parole, ho preparato queste crostatine super buone, sono riuscita a fotografarle ed eccole qui, tutte per voi, vi assicuro che sono fotoniche, provatele finché ci sono le ciliegie, vi faranno sognare!!!!
Mi sono ispirata alla torta Alessandra, di Knam, solo che al posto della frolla normale ho fatto una sablèe alle mandorle, perchè ho della farina di mandorle biologica meravigliosa che ho preso con il gruppo di acquisto e mi andava di provarla anche nella frolla, ho usato le ciliegie fresche anziché le amarene sciroppate e non ho aggiunto la crema pasticcera . . . non esageriamo, è già un miracolo che abbia fatto questo, fare pure la crema pasticcera mi sembrava sfidare eccessivamente la sorte favorevole!!!
Per il resto che dire . . . va tutto bene, Pietro cresce, siamo al secondo dente, anche se sono usciti da poco quindi sono cortissimi, fa troppo ridere quando sorride!!
Sta seduto da solo, fa di quelle chiacchierate, a versi ovviamente, che non vi dico, ancora non gattona ma ha scoperto come spostarsi in altri modi, saltellando col sedere, ma si butta in avanti, magari tra poco ci stupisce e parte!! Ride come un matto ed è troppo simpatico, incazzoso come me, se qualcosa non gli va o non gli riesce si arrabbia e strilla come un matto o lancia tutto via!!!
Mi fa morire!!
E' un buongustaio, mangia con gusto sia le pappe che quello che gli facciamo assaggiare, l' unica nota dolente è che si sveglia ancora un paio di volte per notte quindi un po' di sonno costante continuo ad averlo, però da quando ha iniziato lo svezzamento ho più energie e quindi alla fine il voto del bilancio energetico è quasi sufficiente!!
Dai, passo alla ricetta, che se per caso si sveglia mi tocca rimandare a domani tutto!!
Dosi per 10 crostatine
Frolla Sablèe alle Mandorle
250 g di farina debole
150 g di burro freddo
50 g di farina di mandorle
65 g di uovo
100 g di zucchero
due pizzichi di sale
i semini di mezza stecca di vaniglia
Iniziate con il lavorare le farine e il burro a mano, creando un composto farinoso, in questo modo la farina si impermeabilizza e la frolla resta friabilissima.
Aggiungete lo zucchero, il sale e i semini di vaniglia, amalgamate bene e infine aggiungete le uova, lavorate velocemente il composto fino ad ottenere un panetto liscio ed omogeneo e riponetelo in frigo per almeno un paio d' ore, io l' ho fatto il giorno prima per praticità di organizzazione!!
Ciliegie al Rum
500 g di ciliegie
due cucchiai di zucchero
rum di ottima qualità
In una casseruola cuocete le ciliegie, tagliate a metà e snocciolate, con un paio di cucchiai di zucchero, quando inizieranno a caramellarsi aggiungete 3 - 4 cucchiai di rum, fate evaporare la componente alcolica e spegnete il fuoco.
In questo modo le ciliegie perderanno un po' d' acqua che rischierebbe di bagnare troppo la frolla e mantengono la loro freschezza con l' aggiunta di una nota di rum
Crema Frangipane (Knam)
100 g di burro
100 g di zucchero semolato
2 uova
30 g di farina 00
100 g di farina di mandorle
Montate il burro morbido con la planetaria o con la frusta.
Una volta ottenuto un composto spumoso versate a filo le uova e amalgamate bene, infine Unite le farine girando dal basso verso l’alto incorporando aria al composto.
Mandorle a lamelle per decorare
A questo punto potete assemblare le crostatine, stendete la frolla ad uno spessore di 3-4 mm e foderate gli stampini, io non li ho imburrati, con quelli così antiaderenti la frolla mi si stacca bene, è già così piena di burro, se non volete comunque rischiare, imburrateli.
Poi procedete con la cottura del guscio "in bianco" bucherellando il fondo con la forchetta e mettendovi dei pesi apposta o legumi secchi per non fare sollevare il fondo, a 180° per 15 minuti.
Con il mio forno e con un ripieno un po' umido io la devo fare sennò la frolla non mi cuoce bene sul fondo, se il vostro forno è tonico e avete già sperimentato che non serve a meno che non siano ripieni liquidi . . . non fatela . . .
Una volta cotti in bianco i gusci, togliete i pesi e fateli intiepidire, sul fondo versate uno strato di crema frangipane, versate uno strato di ciliegie e a completare ancora uno strato di crema frangipane. Decorate con una manciata di mandorle a lamelle e infornate a 180°, forno già caldo, per altri 15-20 minuti.
Evvai, sono così felice di essere tornata che quasi quasi vado a papparmene una per festeggiare!!
No scherzo, sono delle bombe energetiche, me le tengo per colazione, sono una coccola perfetta per il risveglio o la merenda!!!
Buona settimana a tutti, io tornerò, ho già una seconda ricetta pronta, facile facile ma mancava nel blog e quindi ho dovuto rimediare!!
A presto!!
Silvia
mercoledì 4 ottobre 2017
Muffins Semi Integrali con Salsa al Caramello e Frutta Secca
Ciao a tutti!! Come state? Come avete passato il we?
Spero bene, io purtroppo sono stata attaccata da un raffreddore pazzesco da Venerdì sera, praticamente sono stata in apnea per tutto il we, che sfiga, e la cosa tremenda non è il raffreddore in sé ma il fatto che non posso prendere nulla per alleviare i sintomi almeno!!
Oltretutto Domenica mattina mi è pure spuntato un piccolo herpes sul labbro, meno male che ne soffro da anni quindi gli anticorpi li ho già passati alla prole in divenire e che il giorno dopo avevo la visita di controllo così abbiamo appurato cosa posso e non posso fare, mamma mia, che straccetto che sono, e pensare che non ho avuto mai un solo piccolo malanno sinora, tutto assieme in questo we mi doveva venire??
Vabbè, meglio questo che il precedente, dato che avevo da studiare per l' esame che ho passato alla grande!!
Sono proprio felice, vediamo adesso di farlo servire per una buona causa dato che è vero che me l' ha fatto prendere l' azienda ma è mio, a buon intenditor . . . poche parole!!!
Comunque ecco, la settimana scorsa si è conclusa con una leggerezza di testa non indifferente, sono davvero più serena e sollevata, avevo una pressione addosso, l' azienda che paga per farti fare il corso e poter prendere il titolo e poi tu che fai, non passi l' esame?
No, sarei stata segnata a vita, non potevo non passarlo!!!
Ecco, più che l' esame in sé era questa prospettiva a farmi paura, anche il dover fare giuste 24 domande su 30 per superare l' esame un pochino, ma sinceramente meno!!!
Comunque via, adesso posso davvero prendermi tutto con estrema comodità, seguire più i miei ritmi e aspettare il 10 Ottobre, che sarà il mio ultimo giorno di lavoro, finalmente!!!
Oltretutto ho iniziato i vari corsi pre-parto, cavolo, le quasi mamme hanno una serie di impegni didattici che fanno spavento, ore e ore di lezioni di cui spero di ricordarmi almeno un decimo al momento opportuno, quindi questa settimana è bella intensa, meno male è l' ultima così!!
Domenica pomeriggio ho iniziato a mettere in borsa le cose che servono per l' ospedale, mi manca ancora qualcosa e confido di finire entro il mese precedente alla data fatidica, che non si sa mai, devo dire che già qualcuno mi ha fatto venire l' ansia, ma ancora non l' hai preparata la borsa??
Eh no, ad Agosto ancora non l' avevo fatta, a Settembre mi pareva comunque presto e malaugurante, adesso però direi che è giunto il momento, devo darmi una mossa e finirla così non devo più pensare manco a quello, e a che cavolo penso poi??
A cucinare e fotografare senza limiti finalmente!!!
Almeno per qualche settimana fatemelo fare in pace, nonostante devo dire con 'sta panza non è proprio comodo, beh, in realtà non è comodo fare nulla conciata così!!
Comunque tornando a noi e al motivo del nostro essere qui, ecco cosa volevo presentarvi oggi, un dolcetto squisito, un muffin perfetto per iniziare Ottobre con energia e gusto, ricco di frutta secca e con un cuore cremoso di salsa mou, uno spettacolo!!
L' ideale per una colazione ricca di sprint, cosa che a me proprio serve, non so voi ma al mattino mi alzo con un bisogno di energia che fa paura, e non solo adesso, come comunque è ed è normale, ma sempre!!
Ma arriviamo al cuore del post, la ricetta, dai, andiamo a prepararli assieme!!
Per 12 muffins:
120 ml di latte
125 g di yogurt
2 uova leggermente sbattute
150 g di farina integrale
150 g di farina 0
75 g di zucchero di canna integrale
1 bustina di lievito per dolci
1 pizzico di sale fino
85 g di olio di semi (per me arachide)
100 g di frutta secca mista tostata e tritata grossolanamente (io mandorle, nocciole e noci di macadamia)
salsa mou (io ho usato quella ricavata dalla cottura del latte condensato)
1/2 cucchiaino da caffè di cannella in polvere
In un padellino tostate la frutta secca sgusciata, muovete sempre il contenuto del padellino durante la tostatura per evitare che la frutta secca si bruci e per avere una tostatura omogenea, aspettate che si raffreddi e sminuzzatela grossolanamente con un mortaio o con il mixer.
In una ciotola versate le farine, lo zucchero, il sale, il lievito, la cannella, metà della frutta secca sminuzzata. In un' altra ciotola amalgamate le uova, l' olio, il latte e lo yogurt.
Versate gli ingredienti di quest' ultima ciotola nella prima, quella con le farine e il resto, e mescolate tutti gli ingredienti con un cucchiaio.
Versate un paio di cucchiai di composto in ogni pirottino, versate un cucchiaino abbondante di salsa mou in ogni pirottino e versate, sempre in ciascun pirottino, ancora un cucchiaio di impasto.
Decorate con la restante frutta secca tostata.
Infornate in forno già caldo a 180° per 18 -20 minuti, regolatevi facendo la prova stecchino dopo il tempo minimo indicato, la cottura dipende molto da forno a forno!!
Che dire, un muffin davvero ghiotto, che ti riempie il cuore di delizia e ti dà la giusta carica!!
Come tutti i muffins, anche questi possono essere congelati una volta cotti e raffreddati, basterà tirare fuori dal freezer la sera prima la quantità necessaria per avere al mattino il dolcetto fragrante e pronto da gustare sia a temperatura ambiente che leggermente scaldato, come preferite!!!
Io parlo sempre della colazione perché devo essere sincera non sono abituata a fare merenda, ma ovvio che sono perfetti anche per una pausa pomeridiana, con un buon caffè caldo di fianco!!
Ecco, direi che per oggi è tutto, il dolcetto è servito, i miei sproloqui ci sono, via, non mi resta che augurarvi buon proseguimento di settimana e a presto!!!
Silvia
martedì 12 settembre 2017
Pangoccioli con Water Roux - A Lievitazione Naturale
Ciao a tutti!!! Come state?
Qui tutto bene, lo scorso we abbiamo scampato per un pelo il diluvio che si è abbattuto sulla Toscana, qui ha picchiato principalmente sul mare, avevano dato allerta rossa e a ragione piena visto quello che è successo a Livorno, e qui non sarebbe successo qualcosa di diverso, ma meno male la pioggia ha fatto il giro più largo . . . e mio papà andava a lavorare alle 3 di notte proprio la notte dell' allerta, immaginatevi come fossi tranquilla . . . no comment!!!
Comunque inizia la stagione dell' ansia da alluvione, spero non diano allerta rosso proprio il giorno che Pietro vuole nascere, sfigata come sono non sarebbe una cosa così improbabile!!!!
Vabbè dai, mi spiace molto per quello che è successo in Toscana, sarà che sono immagini che vediamo anche da noi e che ogni volta mi scuotono, mi fanno davvero sentire impotente e mi fanno arrabbiare da matti.
E' vero che tanta acqua tutta assieme è comunque difficile da gestire e ultimamente accade sempre più spesso di avere precipitazioni anomale e intensissime, diverse da quelle che c' erano tempo fa, ma quando vedi che l' uomo strozza senza ritegno la natura per costruire e guadagnare fregandosene e non pensando alle conseguenze mi si drizzano i peli sulla schiena, perché poi la vita la gente la perde per davvero, mica per finta . . .
E poi sarà che amo Livorno perché l' ho vissuta molto quando ero all' università a Pisa, andavamo a prendere il punch nelle sere invernali per scaldarci il cuore dopo una giornata di studio, tanti compagni di corso erano di Livorno, andavo al mare da quelle parti, che sono splendide, insomma, ci sono affezionata . . .
Ma dai, ora passo alla ricetta, non voglio intristire nessuno e nemmeno fare troppa retorica, tanto non è che ci sia molto da dire, bastano le immagini che si vedono in giro . . .
Tempo fa feci i pangoccioli, non mi ricordo che ricetta usai, forse non era quella perfetta o forse ero io troppo alle prime armi con gli impasti lievitati, sta di fatto che non mi avevano soddisfatto troppo, poi non li ho più fatti per timore, dovete sapere che sono le mie brioche preferite e un altro fallimento non avrei potuto sopportarlo, ahahahah!!!
Però ogni volta che li vedevo sul web mi veniva la lacrimuccia e dicevo che dovevo riprovare, ebbene, ho preso coraggio e ho riprovato!!
E direi che il risultato è andato ben oltre le mie aspettative!!!
La ricetta è quella di Morena, ero curiosa di provare il water roux in un impasto dolce e questa ricetta lo prevede, inoltre lei è davvero brava ed ero sicura che avrei avuto una base solida da cui partire!!
Ho fatto qualche modifica alle farine usate e alla quantità di liquidi, inoltre ho fatto tutto in un giorno, dopo la campagna ho rimesso in moto la pasta madre solo che l' ultimo rinfresco dei tre di rinforzo per farla riprendere era pronto alle 10 di sera, e proprio a quell' ora non avevo voglia di impastare!! Ho rinfrescato la pm con doppia dose di acqua e farina e il mattino dopo di buona lena mi ci sono messa, la pm era bella tonica e alla sera ho infornato i pangoccioli più buoni del mondo, con farina integrale e soffici da fare impressione!!!
Andiamo a prepararli insieme!!!
Ingredienti per il Water Roux:
30 g di farina 00
150 ml di acqua
Mettete la farina in un pentolino, versate l'acqua a filo sempre mescolando in modo da non formare grumi, portate il composto a 65° su fiamma bassa sempre mescolando. Io ho usato il termometro ma potete regolarvi anche osservando la cottura, quando il composto si stacca dal fondo del pentolino allora è pronto, ci vorranno 3-4 minuti.
Una volta pronto, mettete il water roux in una ciotola coperto da pellicola alimentare a contatto, così non si formerà nessuna crosticina, e riponetelo a freddare subito.
Si conserva in frigo per qualche giorno.
Ingredienti per l' impasto:
tutto il water roux
150 g di farina integrale
170 g di farina Manitoba 0
150 g di farina 00
120 g di pasta madre al raddoppio dopo il rinfresco, meglio se la rinfrescate due volte a distanza di 3-4 ore
100 g di zucchero
1 uovo
70 g di burro morbido di ottima qualità
90-100 g di latte
4 g di sale
i semini di mezza bacca di vaniglia
100-120 g di gocce di cioccolato fondente che terrete in freezer fino all' utilizzo
1 uovo + qualche cucchiaio di latte per spennellare prima della cottura
Nella planetaria con il gancio a foglia sciogliete la pasta madre in quasi tutto il latte, lasciatene da parte 20 grammi che metterete in seguito solo se servono, dipende dall' assorbenza della farina, comunque a me che ho usato l' integrale sono serviti.
Una volta sciolta la pm unite il water roux, l' uovo, la vaniglia e la farina e impastate a bassa velocità per qualche minuto, poi aggiungete lo zucchero e se serve il restante latte, poco alla volta.
Portate l' impasto a restare attaccato al gancio e a questo punto mettete il gancio ad uncino, continuate ad impastare fino ad ottenere una buona incordatura, aggiungete il sale sempre un pizzico alla volta ed infine il burro a pezzetti, sempre poco alla volta, aspettando che un pezzo sia assorbito prima di aggiungere il successivo. Attenzione a non perdere l' incordatura, anche se devo dire che è un impasto che tiene piuttosto bene, alla fine aumentate la velocità per dare l' elasticità finale.
A questo punto unitevi le gocce di cioccolato impastando alla velocità minima, giusto per permettere di incorporarle all' impasto e poi ribaltatelo su una spianatoia, fatelo riposare per circa 15 minuti, date la forma a palla e mettetelo a lievitare in una ciotola imburrata e coperto da pellicola sino al raddoppio. Potete anche a questo punto mettere la ciotola in frigo e fare maturare l' impasto fino al giorno dopo, io ho fatto tutto in giornata, complice un bel calduccio e il fatto che il giorno dopo lavoravo e non era semplice seguire la lievitazione di un dolce!!!
Una volta raddoppiato, versate l' impasto di nuovo sulla spianatoia e ricavate le palline da circa 70 g l' una, vengono dei panini belli grandi, volendo potete ricavare pezzature da 60 g, dipende dalla vostra fame a colazione!!
Una volta pirlate bene le palline, a me ne sono venute 16 pezzi, mettetele a lievitare in due teglie, mettetele abbastanza distanziate tra loro perché devono crescere senza però andare a toccarsi.
Coprite le teglie con pellicola in modo da non seccare i pangoccioli e fate lievitare sino al raddoppio.
Una volta pronti per la cottura, accendete il forno a 170° e spennellate la superficie dei panini con l' uovo battuto a cui avrete aggiunto qualche cucchiaio di latte.
Quando il forno è in temperatura, infornate i pangoccioli in forno statico e a metà altezza e cuoceteli 20 minuti, finché non sono belli colorati. Può anche essere che ci voglia qualche minuto in più, dipende dal forno, io vi ho dato i parametri usati da me con il mio forno, Morena li cuoce a 180° per 20-25 minuti, dovete sapere voi come si comporta il vostro!!! Io li ho cotto le due teglie NON contemporaneamente, trovo che sia meglio perché controllo meglio la cottura avendo un forno abbastanza vetusto e basilare!
Una volta cotti, sfornate i pangoccioli e fateli raffreddare su una gratella.
Una volta freddi, conservateli in sacchetti per alimenti ben chiusi, io ne ho congelati la maggior parte, togliete dal freezer alla sera la quantità che vi serve l' indomani e al mattino li passate in fornetto per qualche minuto, saranno davvero fragranti come appena sfornati!!!
Devo dire che il water roux dona una morbidezza all' impasto davvero notevole, sono venuti una favola, buonissimi, morbidissimi, una vera bomba, è una ricetta da segnarsi e provare al volo, non avevo dubbi, Morena è davvero brava, ma anche con le mie modifiche sulle farine e lavorazione devo dire che il risultato mi ha lasciata veramente soddisfatta, l' utilizzo del water roux cambia davvero la consistenza dei lievitati, sofficissimi, mi sa che lo userò molto più spesso, un vero salto di qualità!!!
Adesso vi saluto, questo post è lunghissimo ma vi assicuro che vale la pena arrivare in fondo per sfornare dei signori pangoccioli come se non ci fosse un domani!!!
E questi deliziosi dolci li regalo alle Ricette Itineranti di Panissimo!!
Buon proseguimento di settimana e a presto!!
Silvia
lunedì 4 settembre 2017
Gelato Leggerissimo ai Mirtilli e Profumo di Menta
Ciao a tutti!! Siete rientrati definitivamente?
Vabbè, a chi in effetti torna questa settimana il clima ha fatto proprio un bel regalo, a me sembra di essere rinata!!!
Qui l' aria è fresca e secca, c'è un bel sole e si sta davvero bene, mi sono tornate le energie e la voglia di fare, anche se so benissimo che non devo esagerare, mancano poco più di due mesi alla fine e ora più che mai devo stare attenta e non strafare, spero di essere capace di ascoltare il mio corpo, devo ammettere che non sono troppo abituata ad ascoltarlo, i nervi si ma il corpo no, di solito tiro sempre al massimo ma ora non posso più!!
Ho fatto la richiesta per poter lavorare sino all' ottavo mese, so che è dura e spero di farcela così riesco a dare quel benedetto esame che è rimasto appeso da Luglio e ho più tempo dopo, però cavolo, avrei davvero voglia di fermarmi!!
Ho tanti pensieri per la testa, cose da organizzare, cose da fare e inevitabilmente lavorando le devo fare o nel we o dopo il lavoro aumentando il carico giornaliero e il rischio contrazioni, mio marito mi aiuta un sacco, è speciale, ma le settimane in cui fa il pomeriggio devo contare solo sulle mie forze e quelle devo averle, boh, vediamo cosa succede strada facendo, intanto Mercoledì ho la visita e vediamo come stiamo io e il mio carico pesante!!!
Ma sono sicura che stiamo alla grande, e per festeggiare l' arrivo di Settembre, il compleanno di papà e pure il sesto anniversario di matrimonio, che lo faccio qui in silenzio perché in teoria non è tra quelli che andrebbero festeggiati nella nostra logica, ci mangiamo un bel gelato!!!
Uno dei miei preferiti dopo quello di lamponi, ma i lamponi mi servivano per la cheesecake dello scorso post e quindi nel gelato questa volta ci sono finiti i mirtilli, rinfrescati da una nota mentolata, che noi di fresco non ne abbiamo mai abbastanza!!!
Per questo gelato occorre la gelatiera, io ne ho una molto easy, di quelle che vanno tenute in freezer e poi ci si mette, al momento dell' utilizzo, il coperchio motorizzato e la paletta, non fa grosse quantità di gelato alla volta ma per noi va bene, considerando che per la maggior parte delle volte faccio il gelato per me!!
Si, perché mio marito ovviamente preferisce i gusti classici ma io non ho voglia di prepararli!!
Ci sono cibi con cui, anche se sono lunghi e macchinosi, mi piace perderci del tempo, vedi i lievitati, e altri per cui proprio non intendo fare più dello stretto indispensabile e i gelati sono tra quelli!!
Sono strana lo so ma dai, andiamo a mangiare il gelato che poi si scioglieeeeeee!!!
250 g di mirtilli freschi o surgelati
125 g di zucchero
120-150 ml di latte intero
una decina di foglioline di menta
Innanzitutto lasciate qualche ora le foglioline di menta in infusione nel latte, giusto per aromatizzarlo e dare una nota di fondo di freschezza, poi nel boccale del frullatore versare i mirtilli, lo zucchero e il latte, le foglioline di menta a questo punto vanno tolte, e frullate tutto molto bene.
Versate il composto nella gelatiera e lavorate per 20-25 minuti.
Una volta pronto il vostro gelato, mangiatene un pochino subito perché è troppo buono e il resto riponetelo in un contenitore adatto ad essere messo in freezer, quando poi lo mangerete, basterà farlo ammorbidire a temperatura ambiente qualche minuto prima di servirlo!
Questo gelato vi regalerà merende e dessert davvero golosi senza essere troppo pesante, con il gusto naturale della frutta e senza troppi grassi, e poi potete utilizzare la frutta che preferite, io uso sempre queste dosi sia con le fragole che con altri frutti rossi o il melone o le pesche, a seconda di quello che offre la fruttivendola o ancora meglio i suoceri!!
Unica nota, usate il latte intero, come è scritto nella lista degli ingredienti, proprio perché non viene usata la panna ci vuole almeno un po' di grasso nel latte per garantirne la giusta cremosità!!
E poi diciamocelo, con il caldo che ha fatto quest' estate quale miglior dolce di un freschissimo gelato poteva portarmi refrigerio senza infierire sulla linea che già è stata messa alla prova dal cambio mansione dovuto al mio attuale stato!!
Già, prima stavo tutto il giorno in piedi e mi muovevo sempre, erano veramente pochi i momenti in cui stavo alla scrivania, adesso invece è il contrario, devo fare lavoro di ufficio, è così dall' inizio, non posso andare in officina sia per gli sforzi, sia per il rischio chimico, il medico del lavoro è stato tassativo, giustamente e non discuto, ma mi muovo molto meno e sto cercando appunto di non esagerare con le calorie superflue!!
Vabbè dai, immagino di avervi tediato già abbastanza, adesso mi vado a prendere giusto un po' di gelato, dato che ne ho ancora una porzione, e vi saluto!!
Buon proseguimento di settimana e a presto!!
Silvia
mercoledì 15 febbraio 2017
Crostatine con Crema Light all' Arancia, Limone e Vaniglia
Ciao a tutti!!
Eccomi di nuovo qui, ho avuto un we ben ben impegnativo e zero tempo per cucinare, ma ragazzi, che spettacolo!
Ho fatto un corso con il mitico Rolando Morandin, mamma mia che maestro strepitoso, è da Domenica sera che mi frizzano le mani per la smania di impastare e che uomo, che energia, che umiltà, quante cose ci ha detto, ho circa 10 pagine di appunti da rimettere in ordine e metabolizzare, vi dico solo che Domenica sera barcollavo dalla stanchezza, mi sono fiondata a letto e ho sognato montagne di croissant, lievito madre e colombe, vabbè, dai, piano piano ce la farò, basta incastrare tutto e sicuramente quest' anno la colomba la farò, sono troppo carica!!
Ma vabbè, passiamo alla ricetta, semplicissima e veloce, un salva-dessert che ho fatto il we precedente al corso, abbiamo invitato mia sorella e il suo fidanzato a cena, è stata una cosa un po' improvvisata per salutarci al ritorno dal loro viaggio e non avevo molti ingredienti per fare dolci cremosi classici ma avevo le super deliziose arance e i limoni che arrivano direttamente dalla Sicilia, mi sono ricordata che Enrica aveva pubblicato una crema di arance senza latte e uova e allora via che il dolce era deciso!!
Ingredienti per la frolla (per 8 crostatine + 8 biscotti):
100 g di burro a temperatura ambiente
80 g di zucchero a velo
1 uovo
250 g di farina per frolla o 00
1 pizzico di sale
la scorza grattata di mezzo limone non trattato
50 g di cioccolato bianco (non serve per la frolla ma come base su cui appoggiare la crema)
Iniziamo con il preparare la base delle crostatine
Nella planetaria con il gancio a foglia mettere il burro e lo zucchero a velo, montate finché non diventa un composto soffice e cremoso, aggiungete l' uovo e la scorza di limone e amalgamate il tutto aggiungendo il sale e una parte di farina, aggiungete la rimanente parte e amalgamate bene finendo di impastare velocemente a mano per ottenere una palla liscia ed omogenea.
Mettete l' impasto tra due fogli di carta da forno e stendetelo a circa 4 mm di spessore. Mettetelo con la carta in frigo a rassodare per un' oretta.
Passato il tempo di riposo, accendete il forno a 160°, imburrate gli stampi per crostatine e foderateli con la frolla, bucherellate il fondo delle crostatine con una forchetta, rivestite il fondo delle crostatine con un dischetto di carta forno e riempitelo con riso o con legumi secchi, se avete le sfere apposta ancora meglio, questo passaggio serve per evitare che il fondo delle tortine si sollevi durante la cottura, dato che la crema andrà messa fuori dal forno. Dall' impasto ricavate anche 8 biscotti con la formina che preferite, li userete come decorazione sulle crostatine.
Una volta che il forno è in temperatura, infornate le crostatine e i biscotti per 15 minuti, passato questo tempo, togliete i biscotti dal forno perché saranno pronti e svuotate le crostatine dai pesi, togliete la carta forno e rimettetele a cuocere per altri 10 minuti, il tempo è indicativo, dipende dal vostro forno, dovranno solo leggermente colorirsi ai bordi.
Sfornatele e lasciatele intiepidire.
Sciogliete a bagnomaria il cioccolato bianco e versatelo sul fondo delle crostatine, oltre a dare un tocco delizioso serve ad impermeabilizzare la frolla in modo che resti croccante anche i giorni seguenti dato che non verrà bagnata dalla crema, aspettate che il cioccolato bianco sia solidificato prima di farcire le crostatine!
A questo punto andiamo a preparare la crema!
Ingredienti per la crema:
250 ml di spremuta di arancia e limone (io 2 arance e 1 limone) non ho filtrato il succo, ho messo anche la polpa
50 ml di acqua
120 g di zucchero
50 g di amido di mais o frumento
20 g di burro (facoltativo, serve a rendere la crema più vellutata ma la rende meno light!!)
i semini di mezza bacca di vaniglia
Mescolate fuori dal fuoco, l'amido con lo zucchero e i semini di vaniglia, aggiungete l'acqua e la spremuta di agrumi poco per volta mescolando bene con una frusta in modo che la crema sia liscissima e senza grumi. Fate cuocere a fuoco delicato fino al primo bollore, vedrete che si addenserà in un attimo, spegnete la fiamma e aggiungete il burro, mescolando bene per amalgamarlo. Fatela intiepidire e poi usatela subito per farcire le crostatine. Una volta raffreddata tenderà a solidificarsi un po' tanto per essere spalmata agevolmente ma basterà frullarla o sbatterla energicamente con le fruste per ridarle la sua morbidezza, per questo è meglio farcire le crostatine quando la crema non è completamente fredda!
Potete utilizzarla anche per farcire brioches, torte morbide, è una crema molto versatile, tempo fa ne feci una alla fragola che usai per farcire questi muffins, davvero golosa, ma adesso non è proprio stagione di fragola, meglio usare quello che ci regala la natura naturalmente quindi gli agrumi sono perfetti!!
Una volta farcite posizionate al centro il biscotto e il vostro dolce super semplice salva dessert è pronto!!!
In poche mosse avrete realizzato un dolce perfetto come dopo cena ma anche come colazione o merenda, potete scegliere di usare solo arance o solo limoni, in questo caso però aumentate lo zucchero a 150 g, comunque scegliate avrete una crema vellutata e fresca che si sposa perfettamente con la dolcezza del cioccolato bianco e la croccantezza della frolla!!
Si conservano in frigo per 2-3 giorni restando belle fragranti, poi non lo so perché non sono andate oltre, erano troppo buone per resistere più a lungo!!
Ora scappo al lavoro che sennò si fa tardi, buon proseguimento di settimana e a presto!!
Silvia
martedì 31 gennaio 2017
Quadrotti Croccanti alle Mele e Frutta Secca
Ciao a tutti!!
Eccomi qui dopo un we passato un po' in panciolle a proporvi il dolce che vi avevo anticipato la scorsa settimana!! Non è vero, ho mandato un sacco di e-mail a sfondo vacanziero e ho fotografato, direi panciolle di media entità!!!
Un dolce buonissimooooo!!!
Tempo fa comperai un libro di ricette dolci e salate con le mele, "Una mela al giorno" di Keda Black, avevo tratto ispirazione da questo libro per questa insalata e avevo provato un paio di torte, decisamente buone ma che non avevo fatto in tempo a fotografare, questa volta invece ho scelto un dolce diverso dalla classica torta di mele, dei quadrotti di un impasto frolloso e friabile, ricoperti di mele e frutta secca, una golosità incredibile!!
Non è un dolce light, ha una bella quantità di burro e la frutta secca, anche se fa bene, è piena di calorie ma sta facendo freddo no?
Preparatelo, gustatelo e andate a fare una passeggiata, sarà come non averlo mai mangiato!!!
La prossima volta che lo preparo proverò ad alleggerirlo un po', giusto per vedere se riesco a trasformarlo in un dolce da mangiare spesso perché vi assicuro che è davvero uno schianto!!
Ho fatto solo un paio di modifiche alla ricetta originale, ho usato una parte di farina integrale perché mi piace il sapore che conferisce agli impasti e ho raddoppiato la quantità di frutta secca, 40 grammi mi sembravano pochini . . . per il resto è una ricetta davvero vincente, semplice e goduriosissima!!
Ma andiamo a prepararlo insieme!!!
Per uno stampo quadrato da 20-22 cm di lato
200 g di burro, io uso quello tedesco
200 g di farina 0
50 g di farina integrale
1 cucchiaino da the di lievito per dolci
125 g di fiocchi d' avena
100 g di zucchero
1 pizzico di sale
1 bel pizzico di cannella
1 bel pizzico di noce moscata
3-4 mele (io ho usato le renette)
100 g di uva passa o un mix di frutti rossi disidratati, stanno benissimo entrambi o un mix dei due
80 g di mix di frutta secca a piacere, io ho messo noci del Brasile, noci pecan, nocciole e mandorle
4-5 cucchiai di confettura (io di fragole home made e secondo me ci sta proprio bene)
1 limone
Prima di iniziare tritate molto grossolanamente la frutta secca e tenetela da parte, sbucciate le mele e grattugiatele con la grattugia a fori grossi, cospargetele con il succo di mezzo limone perché non anneriscano e tenete da parte anche loro.
Accendete il forno a 180°
Fate sciogliere il burro in un pentolino o nel microonde e lasciatelo intiepidire.
In una ciotola unite le farine e il lievito setacciati, i fiocchi d' avena interi, lo zucchero, il sale, la cannella e la noce moscata, aggiungetevi il burro fuso ed amalgamate bene.
Trasferite i 3/4 del composto nello stampo che avrete rivestito con carta da forno bagnata con l' acqua strizzata bene, in modo che si adatti meglio alla forma dello stampo, pressatelo bene e livellatene lo spessore.
Versatevi sopra le mele grattugiate e l' uva passa, livellando bene anche lo spessore della frutta, poi
ricopritela con quello che resta dell' impasto, che avrà una consistenza decisamente sbriciolosa mescolato alla frutta secca spezzettata, non premete questa parte di composto, ricoprite tutte le mele in modo uniforme ma senza compattare.
Infornate in forno già caldo a 180° per un tempo che va dall' ora all' ora e un quarto, dipende dal forno, a me è servita 1 h e 10!
Sfornate il dolce e lasciatelo raffreddare.
Una volta che il dolce si è freddato, sciogliete in un pentolino la confettura con il succo del mezzo limone restante, spennellate questa miscela uniformemente sul dolce, io ho aspettato 10 minuti perché non fosse proprio bollente, e lasciate raffreddare completamente.
Piccola nota, il crumble che si forma dopo la cottura del dolce, non essendo stato pressato, è bello croccante e delizioso ma non rimane al suo posto se ci passate il pennello, quindi vi consiglio di tamponare il dolce con la vostra confettura, sempre usando il pennello, così non rovinerete la superficie!!!
Lasciate raffreddare completamente il dolce prima di toglierlo dallo stampo e di tagliarlo a quadrotti!!
Il completo raffreddamento serve perché così la confettura rigelifica e mantiene il crumble più compatto e adeso alla superficie!
A seconda della vostra golosità o dell' occasione potete tagliarlo in quadrotti più grossi o più piccoli, ma sappiate che è un dolce ricco e goloso e finirà molto prima di quanto vi sarete imposti di farlo durare!!!!
Si conserva al fresco per qualche giorno, io l' ho tenuto in frigo perché avendo lo strato di mele ho preferito conservarlo così, anche se a casa nostra non fa molto caldo, e vi assicuro che si presta molto ad essere mangiato anche fresco, se invece lo volete gustare a temperatura ambiente basterà toglierlo qualche tempo prima dal frigo.
In realtà la scelta del frigo è stata dettata dal fatto che mio marito non mangia i dolci con le mele, quindi per conservarlo più a lungo in modo da averlo per tutta la settimana, peccato che questo invece se l' è mangiato eccome, e di gran gusto, tant'è che le mie colazioni sono finite prima del previsto!!
Vabbè, vatti a fidare dei mariti che non mangiano i dolci con la frutta, prima o poi ti fregano, è cosa certa!!
Via, vi saluto e vi auguro buon proseguimento di settimana, noi dobbiamo tirare le fila dell' itinerario e organizzare ancora un paio di spostamenti e poi direi che il piano vacanza è fatto!!!
A presto!!
Silvia
domenica 17 luglio 2016
Muffins alla Banana, Mirtilli e Limone con Farina di Riso Integrale e Fiocchi d' Avena
Ciao a tutti!!
Rieccomi qui, ritornata al mondo grazie a questo incredibile cambio climatico che mi ha costretta a tirare fuori la rebecchina (giacchettina), come si dice dalle mie parti, dall' armadio alla sera!!!
Ero convinta di aver perso l' estro cuciniero e fotografico, mi stavo già deprimendo ma è bastato un attimo e mi sono ritrovata a spadellare e a sfornare questi muffins, un bel pane e una teglia di polpettone di patate e fagiolini e allestire set fotografici mettendo a soqquadro la cucina, ci vuol poco per farmi contenta, basterebbero 26 gradi costanti e belli asciutti!!!
Le foto della vacanza sono in progress ma avevo voglia di un dolcetto ed ho interrotto il flusso per lasciarvelo qui!!
Io non mangio molti dolci, questione di gusti, mi piacciono ma non ne sento spesso il bisogno, mi sono accorta però che finite le madeleines che mi sono portata dalla Francia, all' incirca prima della fine di Giugno, fino ad ora ho mangiato un paio di gelati, una brioches un mattino e basta, in effetti ultimamente il dolcetto lo cercavo, quindi via, facciamoci due muffins che fanno sempre piacere!!
Stavolta mi sono imposta di provare una ricetta di California Bakery, quella dei muffins alla banana a cui ho tolto le gocce di cioccolato, ho aggiunto i mirtillie la farina di riso! Di solito non metto il burro ma l' olio, qui invece ci mettono il burro, non molto, 60 g che poi ho fatto diventare 50 per fare cifra tonda, sono buonissimi, morbidi, umidi e golosi, una volta ogni tanto mi piace aggiungere il burro nei dolci, dà un sapore coccoloso e dopo un sacco di tempo senza pasticciare credo me lo possa concedere!!
Poi insomma, sono 4 grammi e spiccioli di burro in ogni muffin . . . ce l' ho messo proprio a cuor leggero!!
Se comunque preferite mettere l' olio, ricordatevi di metterne l' 80% del peso del burro, in questo caso quindi 40 g.
Piccola nota, nel libro queste dosi sono per 6 muffins, ovviamente taglia extra large, a me con i pirottini e lo stampo che ho, di taglia umana, me ne sono usciti 12.
Per 12 muffins:
125 g di farina di tipo 1
100 g di farina di riso integrale
100 g di zucchero di canna
6 g di lievito istantaneo
1 uovo
120 ml di latte
2 g di sale fino
50 g di burro freddo (60 g nella ricetta del libro)
1 banana matura
il succo di un limone e 1 cucchiaino di scorza grattata
150 g di mirtilli freschi o surgelati
fiocchi d' avena qb per decorare
Tagliate la banana a tocchetti e irroratela con il succo di limone
In una ciotola mescolate la farina, lo zucchero, il lievito ed il sale. Aggiungetevi poi il burro freddo taglizzato finemente con il coltello
In un' altra ciotola sbattete l' uovo con il latte e aggiungetevi la scorza del limone.
Unite gli ingredienti liquidi a quelli secchi, aggiungete la banana e i mirtilli, mescolate il giusto per amalgamare il composto e riempite a 3/4 della loro capienza dei pirottini da muffins o l' apposita teglia imburrandola.
Spargete un cucchiaino di fiocchi d' avena su ciascun muffin e infornate in forno già caldo a 180° per 18 - 20 minuti, fate comunque la prova stecchino, se uscirà leggermente umido una volta infilato in un muffin, vuol dire che sono pronti.
Lasciateli raffreddare almeno 20 minuti prima di consumarli e se volete congelarli o riporli in una busta chiusa aspettate che siano completamente freddi e se li congelaste, basterà tirarli fuori dal congelatore la sera prima per averli pronti da gustare il mattino seguente!!
Perfetti per colazione, profumati e morbidi, sono deliziosi anche a merenda, anche se per me con il caldo è preferibile qualcosa di più fresco e leggero, sono ricchi di frutta e la farina di riso li rende molto delicati come consistenza.
Una piccola coccola che addolcisce i risvegli di chi come me sta ancora lavorando, alla faccia dell' addolcire, dovrei avere un' autobotte di miele con cui farmi la doccia per avere l' effetto desiderato, ma considerando che poi avrei la casa appiccicosa e impraticabile mi faccio andare bene i muffins!!!
Vi auguro una buona settimana, forza e coraggio a chi lavora e buona panciolle a chi è in ferie!!
"Con questa ricetta partecipo al contest di Kucina di Kiara e Villa Tilli: Colazioni Dolci e Salate".
A presto!!
Silvia
giovedì 7 aprile 2016
Crumble Bars con Crema di Ricotta e Yogurt, Cioccolato e Amarene
Ciao a tutti! Sono tornata, ancora un po' acciaccata dagli ultimi eventi ma ci sono!!
Ieri ho finalmente sostenuto l' esame che mi perseguitava da metà Marzo, è andato benissimo, non ho sbagliato nulla, tutto esatto, oggi ho lavorato mezza giornata, mi sono presa il pomeriggio e domani di riposo, sono stanchissima, mi è esplosa l' allergia e ho bisogno di un po' di casa e dormire.
E' primavera, ci sta no aver voglia di dormire??
E voi? Come avete passato questi giorni? E' iniziata bene la vostra settimana?
Spero di si, se non fosse così allora vediamo se questo dolcetto vi tira su, vi assicuro che è una squisitezza, delizioso e con una crema leggera e buonissima!
Avevo voglia di un dolce frolloso ma le crostate con la confettura da me non vanno, piacciono solo a me, il rotolo della suocera l' avevo fatto da poco e allora ho scelto una crema di ricotta, addolcita con il miele e impreziosita dal cioccolato e dalle amarene sciroppate, il coperchio croccantino ha completato il tutto rendendo il dolce perfetto anche come consistenze!! La ricotta cuocendo tende e solidificarsi un pochino quindi questa crema non necessita di uova, resta cremosa ma non è affatto pesante!!
Iniziamo a prepararlo e vedrete che oltre ad essere buonissimo è anche facile e veloce!!!
Per una tortiera quadrata da 20 x 20 cm:
300 g di farina debole
120 g di burro freddo
120 g di zucchero
1 uovo intero
2-3 cucchiai di acqua fredda
scorza grattata di mezzo limone
i semini di mezza bacca di vaniglia
200 g di ricotta
100 g d yogurt greco
3-4 cucchiai di miele di acacia
30 g di cioccolato fondente a pezzetti (io ho usato la mia pasta di cacao senza zucchero)
circa 12 amarene sciroppate tagliate a pezzetti
Innanzitutto preparate la crema setacciando la ricotta e amalgamandola con la frusta allo yogurt e al miele, assaggiatene la dolcezza, a seconda del vostro gusto a me ne sono bastati 3 colmi, considerate che poi le amarene sono belle dolci e il loro sciroppo pure!!
Unite il cioccolato e le amarene, mescolate bene e tenete da parte.
Nel mixer con la lama mettete la farina, il burro a pezzetti, lo zucchero, la scorza di limone e la vaniglia. Azionate le lame ad impulsi fino a che non otterrete un impasto sbricioloso, aggiungete l' uovo e 2 cucchiai d' acqua e azionate di nuovo le lame fino a che il composto non si sarà un po' amalgamato, considerate che deve rimanere piuttosto sbricioloso, se fosse ancora troppo asciutto aggiungete ancora un cucchiaio d' acqua e azionate di nuovo le lame, a me non è servito.
Imburrate una teglia, la mia era con il fondo estraibile e prelevate metà impasto circa, distribuitelo nella teglia e compattatelo con le mani creando uno strato uniforme. Versatevi sopra la crema di ricotta e livellatela bene, irroratela con un po' di sciroppo di amarene.
Prelevate la restante parte dell' impasto e sbriciolatela sulla crema in modo uniforme.
Infornate in forno già caldo a 180-190° per 45 minuti circa, la torta è pronta quando la superficie sarà colorita ma non troppo scura!!
Una volta fredda, estraetela dalla teglia e tagliatela a quadrotti o a barrette.
Perfetta per colazione, per merenda e anche come dopo pasto, ha un sapore delicato che si accende quando incontra la croccantezza del cioccolato o la dolcezza delle amarene, davvero buono!!
Non fosse che avevo il frigo vuoto, ammetto che in questi giorni la spesa non è stata la mia priorità, lo avrei rifatto altre 10 volte!! Ma oggi ne ho approfittato e mi sono tolta il pensiero senza troppa fatica, poca gente, idee chiare, spesa veloce, almeno stasera e nel we ho qualcosa da cucinare, sono tre giorni che mangio pasta e ieri ho chiamato il numero magico, che disastro!!!
Vabbè dai, ora mi rimetto in carreggiata, nel frattempo vi auguro buon proseguimento di settimana!!
A presto!!
Silvia
venerdì 11 dicembre 2015
Castagnaccio Christmas Time
Ciao a tutti!!
Come avete passato la settimana?? Io bene, posso dire sopravvissuta!
Giovedì ho fatto la presentazione del progetto di miglioramento aziendale che sto seguendo assieme ad una mia collega e credo sia andata bene, finalmente è passata, adesso sarò sicuramente più tranquilla per quella di fine progetto ma sinceramente ci ha impegnate tantissimo e io Giovedì sera ero fritta!!
Ma oggi ero in ferie quindi mi sono ben riposata, mamma mia, sono proprio stanca e si riflette molto sul mio umore, sono nervosissima e ho sempre un tono da vera stronza , non mi sopporto!!
E se non mi sopporto io, immagino che vita grama facciano i miei colleghi, poveracci!! Via, cercherò di essere meno acida la prossima settimana, mi aspetta il solito tour de force ma cercherò di farlo con il sorriso!!
Ma sono qui per presentarvi un dolce nato stamattina nella mia testa appena svegliata, no, so già cosa pensate, non preoccupatevi, io al mattino sono sveglia subito, è alla sera che c'è da preoccuparsi se creo un dolce!!
Il castagnaccio Christmas Time, ideona!!
A mio rischio e pericolo perché mio marito è un purista del castagnaccio, lo mangia solo nella versione classica, che trovate qui, non pensavo riuscisse a tollerare questa mia libertà di espressione!!
Ad ogni modo è una versione stupenda!! E l' ha particolarmente gradita!!
Ma passiamo alla ricetta!!
Castagnaccio in versione natalizia
240 g farina di castagne di quella veramente buona
20 g di cacao amaro in polvere
il succo e la scorza grattata di un' arancia
250 ml acqua
NB il totale dei liquidi deve essere 375 g, io ho pesato il succo e poi ho aggiunto acqua fino a quel peso
1 cucchiaio scarso di zucchero (l' ho messo solo per bilanciare l' amaro del cacao, potete ometterlo)
1 cucchiaino da the di cannella in polvere
i gherigli di circa 7 noci
un pugno di uvetta ammollata
un cucchiaino da the di aghi di rosmarino
olio e.v.o.
Prima di iniziare tutto, accendete il forno a 200°
Setacciate la farina di castagne e il cacao, io ammetto faccio sempre molta fatica e alla fine desisto, se si sbatte bene comunque i grumi non si formano!! Aggiungete l'acqua, il succo di arancia e lo zucchero, mescolate energicamente con una frusta fino a che non si scioglie tutto bene, non preoccupatevi se vi sembra troppo liquido. Poi aggiungete 2/3 delle noci, l'uvetta, la scorza d'arancia e la cannella e mescolate ancora un po'.
Ungete bene il fondo di uno stampo, io ne ho usato uno in silicone di diametro 20 cm, il silicone è perfetto perché questo è un dolce che tende ad attaccarsi un po' alla teglia, con quel materiale si stacca che è un piacere!! Poi decorate con le restanti noci e gli aghi di rosmarino po' di aghi di rosmarino.
Infornate in forno caldo per mezz' ora, ad ogni modo appena inizia a creparsi la superficie.
Ha il sapore del Natale e delle feste, cacao, cannella, arancia, perfettamente sostenuto da quello della farina di castagne, delle noci e del rosmarino, corposo e avvolgente, davvero buonissimo e lo proporrò di sicuro ai miei amici, senza esitazioni!!
Mi vergogno un po' perché in giro è un' esplosione di panettoni, pandori e lievitati galattici, io se mi verrà l' estro farò i pandolci ma non sono abbastanza concentrata per qualcosa di più impegnativo per ora!! Mi coccolo con questi dolci easy ma speciali, e per fortuna anche leggeri!!
Vi auguro buon we, noi Sabato nel tardo pomeriggio dovevamo andare a trovare la mia più cara amica a Savona e restare lì anche a dormire ma dato che è influenzata andremo il prossimo, non abbiamo ancora deciso cosa fare, mi sa lo lasceremo senza programmi, ci va così, free as a bird!!
A presto!!
Silvia
venerdì 25 settembre 2015
Crema di Ricotta, Yogurt e Melata con Fichi Caramellati e Mandorle
Due dolci di fila?? Si, in questo periodo sono da dolci!!
Saranno i primi freschi che mi dicono di farmi la scorta di calorie per l' inverno!!! O solo un momento di estrema golosità, io di solito preferisco il salato!!
Ma da dove nasce l' idea di questa crema semplicissima ma super ghiotta??
Quest' estate, il we prima di partire per le ferie, ho organizzato una cena con i nostri amici fotografi, solo due perché gli altri due erano purtroppo fuori Genova, e dato che c'erano 36 gradi ho organizzato un menù con molte cose che non necessitavano di cottura, tra cui il dolce!!
E' piaciuto talmente che ho voluto riproporlo qui, cambiando il topping, che in quell' occasione avevo fatto con prugne e zenzero, la mia dolce suocera mi ha caricata di fichi e finire in questo dolce mi pareva una degna fine per un po' di loro!!
Vediamo cosa vi serve per 4/5 vasetti
250 g di ricotta freschissima
170 g di yogurt greco senza grassi (un vasetto)
3 cucchiaini da thè di melata (o miele o zucchero)
mezzo bicchierino di malvasia
3 g di colla di pesce
4 cucchiai di zucchero
2 cucchiai d'acqua
5 fichi belli maturi
La melata non è propriamente miele, ma è la secrezione zuccherina di afidi e altri insetti, ecco una piccola nota presa dal web, io ho chiesto info alla mia apicoltrice dove l' ho comperata ma ovviamente mi ricordo un decimo di quello che mi ha detto:
"il colore è scuro o molto scuro, da ambrato fino a nero con riflessi verdi; cristallizzando assume un colore marrone, l’odore è mediamente intenso, il profumo può ricordare il malto e lo zucchero caramellato, l'aroma è di media intensità, ha un sapore leggermente meno dolce rispetto ai mieli da nettare ed è caratteristico il suo retrogusto di corteccia, terra e zucchero"
In poche parole, e questo lo dico io, è veramente deliziosa!!!
Prepariamo la crema:
Mettete ad ammollare la colla di pesce in una ciotolina di acqua fredda per 5 minuti.
In una ciotola unite lo yogurt alla ricotta setacciata, amalgamate bene e unite anche la melata.
In un pentolino intiepidite la malvasia e scioglitevi bene la colla di pesce ben strizzata, unite alla crema e mescolate benissimo, porzionate la crema nei vasetti lasciando lo spazio per i fichi caramellati e mettete in frigo almeno 5/6 ore prima di servire.
Prepariamo il topping:
Sbucciate i fichi e tagliateli a pezzetti.
In un pentolino mettete lo zucchero e l' acqua e sul fuoco medio fate caramellare lo zucchero mescolando continuamente finché non diventa bruno, occhio a non bruciarlo sennò poi il sapore risulterà sgradevole, ecco, appena diventa marrone, spegnete tutto. Unite subito i fichi per freddare il caramello e mescolate bene.
Una volta che il topping è freddo, versatelo sulla crema già solidificata e decorate con un paio di mandorle.
La quantità di colla di pesce in ricetta è adatta per rendere la crema compatta ma morbida, se la preferite più cremosa mettete solo 2 grammi, se la preferite più corposa, mettetene 4.
Semplicissimo, versatile, leggero e squisito!!
Io che non sono la regina dei dolci al cucchiaio, sarà che non tollero molto la panna e quindi non ne faccio molti, con questo ho trovato la soluzione, e poi è davvero velocissimo!!!
Penserete che mio marito mi odi dato che lui non ama i dolci con la frutta, in realtà di topping ai fichi ne ho fatta mezza dose, per lui ho fatto una crema sciogliendo del cioccolato fondente in un goccio di latte, dai, alla fine sono buona!!!!
Vi auguro un buon we!! Io ho già un elenco di cose da fare che fa paura ma essendo quasi tutte piacevoli sono sicura che sarà una passeggiata di salute!!!
A presto!!
Silvia
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