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domenica 24 settembre 2017

Torta Salata con Farina di Farro con Zucca, Cipolla e Bacon Affumicato





Ciao a tutti!!
Ho latitato una settimana, lo so, ma non avevo voglia di pubblicare di nuovo un dolce che ho pronto in archivio, così ho aspettato il we dove, complice la voglia di mettere un po' le mani in pasta, ho preparato da zero questa deliziosa torta salata in mood autunnale finalmente!!
Ho anche fatto un dolce ma sinceramente alla fine di tutto ero un po' stanca e le foto alla torta non le ho fatte, ma tanto è talmente rapida e buona che la rifarò a breve e la troverete qui!!!
Eh si, siamo in autunno, che gioia!!
Mai come quest' anno lo sto accogliendo con il sorriso stampato sulla faccia, abbiamo anche messo la trapunta leggera nel letto e al mattino al lavoro mi fa piacere fare pausa con una tisana calduccia, evviva!!!
Giovedì ho il famigerato esame che dovevo fare a Luglio e che hanno rimandato ad ora, speriamo bene, così anche questo pensiero è tolto, dai, incrociate le dita per me, io studio ma se voi fate gli scongiuri e quant' altro mi sento più serena!!!
Comunque tornando a noi, we tranquillo, Sabato ho spignattato e fotografato, mio marito dormiva perché ha smontato dalla notte e quando si è poi svegliato mi ha lavato tutte le ciotole usate per preparare il dolce e pure qualcosa della torta salata, meno male, devo dire che è proprio di gran aiuto ora in casa, certo, lavora e quando non c'è mi devo fare comunque io le cose ma quando è a casa mi alleggerisce di tante fatiche!! Ci siamo sempre divisi i compiti ma adesso che sono veramente quasi alla fine potesse non mi farebbe fare nulla, mi ha pure impedito di salire su una seggiola per prendere un vasetto in uno sportello in alto . . . ma sei matta?? Non si fanno queste cose con Pietrino!!
Oggi invece ho studiato al mattino e al pomeriggio relax e qualche faccenda tra cui lavatrice per altre cose del pargolo in arrivo, oh, ancora non c'è e ho già fatto 80 lavatrici di cose per lui!!
Andiamo bene!!!
Comunque ecco, il tutto per dire che sono qui con una ricetta salata, dopo tante dolci!! Mica male come rigiro per arrivarci!!!
I miei suoceri mi hanno regalato una zucca del loro orto qualche tempo fa, non so che specie sia, è sottile e lunga, con la polpa soda e dolce, molto buona, solo che me l' hanno mandata a fine mese scorso e ancora si moriva di caldo, non avevo il coraggio di cucinarla, quindi ho aspettato il momento giusto che si è concretizzato Sabato!!
Avevo voglia di impastare quindi ho fatto una bella pasta brisèe con farina di farro bianca ed integrale, ho ricominciato a fare scorte di farine dopo la pausa estiva, e l' ho farcita con un ripieno a base di cipolla, zucca e bacon soffritti in padella, avevo in frigo anche 6 fiori di zucchino e ho messo anche loro prima che si rovinassero anche perché di farli fritti a questo giro non avevo voglia!!!
Buona buona, anche mio marito ha apprezzato un sacco, lui non ama le verdure ma la zucca gli piace molto, basta che non sia fatta al forno ovviamente!!

Ma andiamo a prepararla assieme!!






Per la pasta brisèe:

150 g di farina di farro bianca
50 g di farina di farro integrale
90 g di burro di ottima qualità, io bavarese, non freddo di frigo ma a circa 18-20 gradi
1 cucchiaino raso di sale
50 ml di acqua

Si può impastare sia a mano che con il mixer, scegliete voi cosa vi viene meglio, ad ogni modo incorporate il burro alla farina in modo che quest' ultima si impermeabilizzi bene, alla fine avrete un composto bricioloso di burro e farina, aggiungete il sale e l' acqua bella fredda e impastate il minimo indispensabile per ottenere un impasto omogeneo. Avvolgete l' impasto in un foglio di pellicola per alimenti e mettetelo in frigo per almeno mezz'ora.

Per il ripieno:

200 g di zucca
75 g di bacon affumicato che io ho tagliato a striscioline
1 cipolla media
6 fiori di zucchino (facoltativi)
gli aghi di mezzo rametto di rosmarino
le foglie di un rametto di maggiorana
sale, pepe, olio e.v.o.
250 g di ricotta
un uovo

Tagliamo a dadini la cipolla e facciamola soffriggere in tre cucchiai di olio e.v.o., aggiungiamo il bacon e facciamolo rosolare, aggiungiamo la zucca a cubetti e i fiori di zucchina, saliamo e pepiamo, aggiungiamo le erbe aromatiche tritate e portiamo a cottura la zucca a coperchio chiuso, io ho aggiunto un paio di tazzine di acqua perché la zucca non ne ha rilasciata in cottura, se avete una zucca più acquosa non è detto che serva aggiungerne in cottura, alla fine schiacciate con il cucchiaio la zucca in modo che sia un po' sfatta.
Lasciate raffreddare e nel frattempo stendete la brisèe e foderate una teglia da 22-24 cm di diametro, bucate il fondo della pasta con una forchetta, ricopritela con un foglio di carta da forno e riempitela con legumi secchi o le sfere apposite, occorrerà cuocerla in bianco sennò si rischia che la base rimanga bagnata e mal cotta.
Accendete il forno a 190° e infornate la base per circa 15 minuti, dopo questo tempo togliete i pesi e la carta forno e continuate la cottura per altri 15 minuti a 180° con il ventilato, sennò, se il vostro forno non ha il ventilato, sempre a 190°.
A questo punto togliete la base dal forno e fatela intiepidire.
Mescoliamo la zucca cotta assieme alla ricotta e all' uovo, aggiungiamo ancora un pizzico di sale e una spolverata di pepe e farciamo la base,  livelliamo la superficie e inforniamo di nuovo a 180° per 20-25 minuti.
Una volta cotta, togliete la torta dal forno e fatela raffreddare il giusto per poterla maneggiare, adagiatela su una griglia a finire di freddare, in modo che resti bella croccante anche sul fondo, se resta nello stampo rischia di prendere umidità e di perdere in croccantezza.






Una torta salata dai sapori semplici ma che considero un vero comfort food, bella gustosa e con una pasta friabile da sciogliersi in bocca, un preludio di autunno che non vedevo l' ora di sfornare!!!
Perfetta da consumare sia tiepida che a temperatura ambiente e perfetta per il pranzo in ufficio, noi ce la siamo finita tra Sabato e Domenica ma sarebbe stata ottima al lavoro come pranzo leggero e gustoso, magari accompagnata da una fresca insalata o verdure cotte!! 






Con questa ricetta partecipo al contest "The Mistery Basket" ideato la Linda di La mia famiglia ai fornelli e ospitato per i mesi di Settembre e Ottobre da Monica di Sogni e sapori in cucina





Buon inizio di settimana a tutti!!!
A presto!!

Silvia

giovedì 30 marzo 2017

Torta Salata di Spinaci, Carciofi e Olive





Ciao a tutti!!! Come sta andando la settimana?
Io vi confesso che fatico a mettermi davanti al computer alla sera, sarà che è un periodo che al lavoro, diversamente dal solito, sto molto davanti al pc ma quando arrivo a casa  l' ultima cosa che ho voglia di fare è guardare un monitor!!!
Quindi non sarò di molte parole, oltretutto non ho troppo da raccontare, a parte il bel we passato a Savona con la mia amica non è successo nient' altro degno di nota, la primavera avanza, le piante sul balcone stanno tornando belle e verdissime anche se alla sera e al mattino fa ancora molto fresco, hanno proprio ricevuto una botta di vita impressionante!!!
La cosa bella di tutto questo è che ancora non ho alcun sintomo dell' allergia, spero che quest' anno mi lasci in pace, qualche anno la soffro di più, qualche altro meno, per ora tutto ok e spero continui così!!!
Ma anche se non ho troppo da dire non potevo non condividere questa torta salata davvero squisita che cavalca la scia dell' insalata di qualche tempo fa!
Si, perché il ripieno è fatto con le stesse verdure, e se devo essere sincera quel condimento è nato proprio per essere il ripieno di questa torta, poi ne ho preso un pochino e mi sono ricavata il gustoso pranzo di qualche Sabato fa!!!
Come sfoglia ho usato la pasta matta tipica ligure, uso quasi sempre quella, è leggera e dal sapore delicato e permette di valorizzare al meglio il ripieno, la pasta sfoglia e la brisèe sono buonissime ma rendono le torte salate per me troppo pesanti, le preferisco nel dolce, comunque è questione di gusti, se preferite la sfoglia o altre paste usate quelle, io ogni volta poi ho la mia sfida personale con le sfoglie sottilissime, questa volta sono estremamente soddisfatta!!!






Ma andiamo a preparare questa torta insieme!!


Per la pasta:

200 g di farina 1
100 g di acqua
3 cucchiai colmi di olio e.v.o.
2 bei pizzichi di sale

Mescolare tutti gli ingredienti ed impastare fino ad ottenere un panetto liscio ed omogeneo, lasciatelo riposare coperto in un luogo tiepido per almeno mezz' ora.


Per il ripieno:

circa 8 cm di porro affettato finemente
1 carciofo
400 g di spinaci
due cucchiai di olive taggiasche senza noccioli
2 cucchiai di pinoli
mezzo bicchiere di vino bianco
250 g di ricotta
1 uovo
sale e pepe
olio e.v.o.

In una padella scaldate 4-5 cucchiai di olio e.v.o., fatevi soffriggere delicatamente il porro e quando inizia a diventare traslucido aggiungete il carciofo che nel frattempo avrete pulito dalle foglie più coriacee, dalle spine ed affettato finemente, utilizzate anche il gambo, basta sbucciarlo e vi resterà il cuore bello tenero e dolce!!
Sfumate con il vino, fatelo evaporare bene a fiamma vivace e cuocete a coperchio chiuso per 5 minuti, a questo punto unite gli spinaci che avrete lavato bene ed affettato, aggiungete un paio di pizzichi di sale e fate appassire le verdure a fuoco medio. Nel frattempo tostate i pinoli in un padellino antiaderente finché non diventeranno ben dorati, attenzione a non bruciarli, muoveteli sempre mentre li cuocete.
Aggiungete i pinoli e le olive alle verdure, finite di cuocere fino a che i carciofi non risulteranno belli teneri, aggiustate di sale e pepe e terminate la cottura facendo asciugare bene le verdure.
Fate intiepidire il ripieno e poi in una ciotola mescolatelo con la ricotta e l' uovo, amalgamate bene e tenete da parte, tanto nel frattempo andremo a preparare le sfoglie.

Prendiamo l' impasto e dividiamolo in 6 parti, con 3 parti faremo le 3 sfoglie per il fondo e con le altre 3 faremo le sfoglie per chiudere, io ho usato una tortiera da 22 cm di diametro.
La pasta va tirata sottilissima, solo così diventerà leggera e croccante!!
Iniziate a depositare la prima sfoglia sul fondo della tortiera, che avrete unto bene, fate fuoriuscire l' eccesso di pasta dai bordi della teglia e e spennellate bene tutta la sfoglia con olio e.v.o.
Fate la stessa cosa  per gli altri strati tranne l' ultimo, quello a contatto con il ripieno, che non andrà spennellato.
A questo punto versate il ripieno nella tortiera e livellatelo bene.
Coprite con la prima sfoglia di chiusura, spennellate di olio e continuate con gli strati fino al terzo. A questo punto se avete tanto eccesso di sfoglia, vi consiglio di tagliarne un bel po' e richiudere il bordo, se siete stati tanto bravi e precisi da averne poco, allora passate a chiudere bene i bordi arrotolando su se stesso l' eccesso!!
Spennellate bene la superficie con olio, bucherellate qua e là la sfoglia e infornate in forno caldo a 180° ventilato per almeno 50 minuti, comunque fino a completa cottura e doratura della superficie.
Una volta cotta, sfornatela e aspettate che sia a temperatura ambiente o appena tiepida prima di tagliarla, è ottima appena fatta ma se si aspetta almeno mezza giornata in cui si riposa e si consolidano i sapori è ancora migliore!!
Mi raccomando, l' eccesso di pasta delle sfoglie non gettatelo, potete usarlo per decorare la superficie o, se è molto, potete farne dei grissini, tanto avete già il forno acceso!!!
Io questa volta in un impeto di decorazione ho provato a intagliarne dei cuoricini ma giuro che non lo farò più, non li posso vedere, troppo romantici per i miei gusti, alla fine me li sono mangiati tutti da soli lasciando la torta sgombra, mi sentivo più a mio agio!! Ahahahahah!!!
Vabbè, ma a parte il caso umano che sono io, l' importante è che non li buttiate perché la pasta matta è deliziosa!!!





Con questa ricetta partecipo al contest: MEAT FREE CONTEST ideato da "una mamma che cucina" ed ospitato dal blog "Sabrinaincucina"



Buon proseguimento di settimana, io ho finito le ricette in archivio, spero di non metterci molto a rimpinguarlo un po', intanto vi auguro anche buon we, io sarò in quel di Novara a gustarmi in ottima compagnia le pizze fatte da noi e cotte nel forno a legna!!!

A prestooooo!!!

Silvia


mercoledì 11 maggio 2016

Muffins Salati con Farina di Riso Integrale e Grano Saraceno con Fave, Cipollotto e Cumino (Senza Glutine)





Ciao a tutti!!
Eccomi di nuovo qui, mi spiace non riuscire ad essere sempre presente un paio di volte a settimana, adesso che le giornate sono veramente più lunghe spero di riuscire a sfruttare qualche pomeriggio in settimana per fotografare le ricette, già ieri ce l' ho fatta, vediamo come procede!!
Come va la settiman? Qui il tempo è orribile, grigio, umido e diluvia, comunque ormai il cambio armadio lo faccio, ho deciso, il baratto è alle porte e non voglio farmi cogliere impreparata!!
Inoltre il mio we sarà un pochino più lungo, mi sono presa Venerdì di ferie, ne ho un po' da smaltire prima di fine Giugno e bisogna che inizi, soprattutto ora che ne ho davvero bisogno a livello nervoso e di testa. . .
Ma oggi vi volevo lasciare una ricetta un po' così, un po' schizofrenica!! Perché vi regalo dei muffins che si credono falafel!!






Dovete sapere che da qualche tempo c'è in ballo con i miei amici fotografi una cena egiziana! Dovrei cucinarla io seguendo i mitici quaderni delle ricette della mia nonna, però questa cosa piace solo a noi femmine, i maschi preferirebbero la pizza o qualcosa di più tradizionale, ma visto che non siamo ancora arrivati a un dunque, e spero ci si arrivi presto perché 'sta cena dovrebbe essere Sabato, e visto che sono piena di fave arrivate dritte dall' orto dei suoceri e dall' orto del vicino di mio cugino, mi è proprio venuta voglia di falafel!!
Ma non mi metto a friggere facilmente, se non per le grandi occasioni, quindi ho deciso di fare dei muffins ma che sapessero di falafel!!
Inoltre tra un po' arriva il caldo e non voglio rischiare di vedere le mie farine riempirsi di farfalline quindi ho iniziato lo smaltimento e per questi bocconcini ho scelto un mix di farine senza glutine, ossia riso integrale e grano saraceno, il risultato è un muffin perfetto, morbido, leggero, saporitissimo, è piaciuto moltissimo sia a me che al marito ed è la prima volta che uso 100% farine gluten free, di solito le mischio ma devo dire che il risultato mi ha estremamente soddisfatta, sono squisiti!!
La ricetta della base l' ho presa da Valentina e ho fatto le mie modifiche a livello di farine e condimenti, validissima, grande Vale!






Ma vediamo cosa vi serve per preparare 12 muffins!!


120 g di farina di riso integrale
80 g di farina di grano saraceno
8 g di lievito istantaneo non vanigliato
mezzo cucchiaino da caffè raso di bicarbonato
100g di latte (io parzialmente scremato)
2 uova
30 g di olio e.v.o
150 g di fave fresche al netto dei baccelli e della pelle
2 cipollotti freschi
2 bei pizzichi di sale
3 bei pizzichi di cunimo macinato al momento
1 bel pizzico di semi di coriandolo tritato
4 falde di pomodori secchi


Spellare le fave crude, è un lavoro noiosissimo ma ne vale la pena!!
Una volta spellate, accendete il forno a 180° e imburrate uno stampo da muffins, se preferite usate i pirottini messi all' interno dello stampo senza imburrare nulla.
Metterle nel mixer assieme alle falde di pomodoro e ai cipollotti, tritare tutto fino a renderlo una crema e tenere da parte.
In una ciotola setacciate le farine, il lievito e il bicarbonato.
In una terrina sbattere le uova con una frusta a mano, aggiungere il latte e l' olio, mescolate bene, aggiungete il sale e le spezie e amalgamate bene.
Unite gli ingredienti secchi a quelli liquidi, mescolate grossolanamente, aggiungete anche la purea di fave e mescolate il giusto per amalgamare gli ingredienti.
Mettere un cucchiaio di composto in ogni incavo per i muffins o in ogni pirottino e infornare in forno caldo per 20-25 minuti, fate comunque la prova stecchino, se bucando uno dei vostri muffins lo stecchino esce asciutto, allora sono cotti!!









Il risultato è un bocconcino soffice che sa di falafel, godurioso e profumato, perfetto per un aperitvo o un antipasto sfizioso oppure come spezzafame, leggero e saziante!! Se amate i sapori speziati come me dovete provarli, sono super!! E se proprio volete spaziare, gustateli con una salsa a base di yogurt in cui avrete schiacciato uno spicchio d' aglio e spremuto qualche goccia di succo di limone!!






E proprio perché sin da piccola sono stata abituata a questi sapori grazie a mia nonna, nata e vissuta per tanti anni in Egitto, e proprio perchè la prova bambino questi muffins l' hanno superata, con questa ricetta partecipo alla raccolta "L' orto del bambino intollerante" di Senza è Buono e Una favola in Tavola - Il mondo di Ortolandia





Buon proseguimento di settimana a tutti e buon we!!

Silvia


giovedì 28 aprile 2016

Girella con Carciofi e Feta al Profumo di Menta e Limone





Ciao a tutti!!  Rieccomi qui dopo un fine settimana davvero intenso e goduto!!
Si, finalmente, sarà che ero carichissima ma dopo la dormita di Sabato mattina sono partita come una saetta!! Ho fatto questa buonissima torta, ho preparato il dolce su richiesta del marito, ho impastato il pane per il 25, siamo andati a fare foto e cenato con mia sorella e il cognato, poi il 25 stupenda scampagnata con tanto di faccia rossa come un peperone e poi basta perché siamo arrivati a Lunedì sera, per chi conosce un pochino la Liguria, siamo andati sulle alture di Arenzano, dopo un' oretta e mezza di cammino ci sono dei bei laghetti, i laghi della Tina e poi ancora più in alto, dopo altri 20 minuti, c'è un bel bivacco, siamo stati lì a goderci il sole e il vento, si stava benissimo!!!
Ma ragazzi, quando i fine settimana ti ricaricano così, che soddisfazione!!
Anche al lavoro è un periodo che sono un treno, deve essermi passata la fiacchite del cambio di stagione, meglio direi, mi sento rinata, solo che avrei bisogno di ore in più per poter fare tutto quello che vorrei!! Ma pace, mi accontento del tempo che ho e me lo faccio bastare, è un periodo che vedo positivo, non so come sia possibile dato che di solito la mancanza di tempo mi fa venire le crisi isteriche!!






Tornando a noi, avevo 4 carciofi in frigo che scalpitavano per finire in una torta salata, poi avevo una confezione di pasta fillo anche quella da finire e avevo voglia di qualcosa di fresco, quindi feta nel ripieno, menta e limone, si, mi convinceva proprio, una specie di spanakopita a modo mio!! Mmmmm, avrò mica voglia Grecia = mare, spiagge, vacanze?? Secondo me si!!!!
A me la feta non piace troppo mangiata da sola, la mangio in insalata ma a piccole dosi, invece l' avevo assaggiata in una torta di spinaci e mi era piaciuta quindi ho deciso di metterla nel ripieno sperando così di trovare il compromesso giusto per fare mangiare la mia torta anche al marito, noto nemico del verdurame!!
Dopo le foto, erano le 17 circa, accadde il miracolo:

marito:" Posso assaggiare la torta?"
Silvia:"amor ma è salata"
marito:"si lo so ma ho fame"
Silvia:"si, si certo, spero ti piaccia, ci sono i carciofi e basta . . . "
marito:" amor è deliziosa, ne mangio ancora!"

Evvaiiiii!!!

Voi non sapete la soddisfazione di poter fare qualcosa che mi piace da morire senza avere sensi di colpa perché l' ho fatta solo a mio gusto, troppo bello!! Se l' è spazzolata, anzi, ce la siamo spazzolata a cena con estrema goduria!!
Ma non vi tedierò ulteriormente con le mie vicende di matrimonio e cucina, passo subito alla ricetta!!






Ecco cosa vi serve per preparare una chiocciola!!

4 fogli di pasta fillo
4 carciofi
125 g di feta
125 g di ricotta
1 uovo
2 rametti di maggiorana
2 spicchi di aglio
la scorza grattugiata di un limone non trattato
il succo di un limone
6-7 foglie di menta
sale e olio e.v.o.

Pulite bene i carciofi togliendo le foglie esterne più coriacee, levando i peli dall' interno dei fiori e usate anche i gambi sbucciandoli e tenendone il cuore, metteteli a bagno in una ciotola piena d' acqua con il succo di limone, almeno non scuriscono.
Sbucciate l' aglio e rosolatelo dolcemente in 4 cucchiai di olio e.v.o., quando è leggermente colorito unitevi i carciofi tagliati finissimi e i gambi tagliati a tocchettini, fate saltare a fuoco vivo per qualche minuto, aggiungete mezzo bicchiere d' acqua, le foglie dei rametti di maggiorana, due bei pizzichi di sale e fate cuocere a coperchio semichiuso finché i carciofi non saranno belli teneri, in questo tempo aggiustate di sale e se serve altro liquido aggiungetelo ma ricordatevi comunque di fare asciugare bene la verdura a fine cottura! Una volta pronti, spegnete il fuoco, togliete l' aglio e teneteli da parte.
Appena si sono freddati, spostateli in una ciotola e unitevi l' uovo, la feta e la ricotta e amalgamate bene, aggiungete la scorza di limone e le foglie di menta tritate, mescolate bene e se serve, aggiungete ancora un pizzico di sale, io l' ho fatto, nonostante non mangi troppo salato era necessario!!
A questo punto stendete due fogli di pasta fillo e sovrapponeteli spennellando bene con olio e.v.o. tra i due strati, posizionate gli altri due fogli accanto ai precedenti sovrapponendoli per un quinto della loro larghezza, spennellate bene anche tra questi ultimi due.
Versate il ripieno su tutta la lunghezza dei vostri fogli formando una striscia tenendovi vicino al lato lungo rivolto verso di voi, in modo poi da poter arrotolare il tutto, a questo punto compattate a mano la vostra striscia e poi iniziate ad arrotolare la pasta fillo, spennellando ogni volta che la pasta alla vostra vista rimarrà asciutta, infatti avrete verso di voi la superficie dei fogli che era sul piano di lavoro. Alla fine di questo lavoro avrete un bel salame di pasta fillo unto e ripieno di carciofi!! A questo punto arrotolatelo su se stesso formando una chiocciola e posizionatelo in uno stampo rivestito di carta forno, io ne ho usato uno da 18 cm ma ci stava un po' larga, comunque non perde la forma quindi anche se non avete lo stampo a misura perfetta non è un problema!!!
Spennellate bene la superficie con l' olio e infornate in forno già caldo a 180° per 25 minuti, poi io ho acceso il ventilato per altri 15 minuti, ad ogni modo la superficie deve essere bella colorata!!









Il sapore del carciofo si sposa benissimo con la menta e il limone regalando una freschezza incredibile ad ogni boccone, la feta irrobustisce il sapore rendendo ogni morso ricco e profumato!!  Davvero perfetta per una cena leggera o per un aperitivo sfizioso, e si porziona in modo molto pratico perché gli strati di pasta non si fondono tra loro, quindi la vostra fetta di torta è già divisa in tanti pezzi quanti sono i giri che avete dato alla vostra chiocciola!!






Buon proseguimento di settimana e buon we, spero sia bello fruttuoso e voglio arrivarci con le foto dell' uscita di Domenica sistemate, almeno poi se dovessimo riandare non mi si accumulano, devo rimboccarmi le maniche e farlo stasera!!
E voi che programmi avete per questo we? Spero che il sole splenda ovunque!!
A prestoooo!!!

Silvia

mercoledì 16 marzo 2016

Torta Pasqualina (Torta Pasqualinn-a)





Ciao a tutti!!
Passato bene il we?? Io si, benissimo, ho fatto tantissime cose e mi sono rilassata e divertita un sacco, ma ancora non è il momento di svelare in cosa mi sono cimentata Sabato sera con Carla, però qui vi dirò in cosa mi sono cimentata Sabato mattina sola soletta assieme a farina, acqua, olio e un meraviglioso ripieno!!!
Siamo vicini a Pasqua ma il tempo per stare dietro a colombe e lievitati vari mi manca, mi sono promessa di provare a regalarvi più ricette della mia Liguria e allora ho colto l' occasione per preparare una meravigliosa specialità di questa festa: la torta Pasqualina!!
E l' ho fatta a regola d' arte, con ben 6 sfoglie, come la faceva mia nonna!! A dire il vero entrambe le nonne la facevano, mia nonna paterna ne sfornava una versione più bassa e senza l' uovo all' interno, mia nonna materna invece la faceva bella alta, un tripudio di sfoglie e le uova, devo dire che questa è venuta proprio molto simile a quella della mia nonna, un po' quando l' ho tagliata mi sono commossa, sono stata assalita dai ricordi, vabbè, il cibo è anche questo in una famiglia dove le donne sono sempre state cuoche provette e produttive, ricordi legati ai sapori e ai piatti che ciascuno cucinava in modo così speciale, e mi piace tanto aver fatto onore alla mia nonna con questa torta, se la potesse vedere lo so, sarebbe orgogliosa di me!!






Ma bando alle ciance lacrimose e veniamo a noi, parliamo un po' di questa torta, pensate, le sue origini sono antichissime, le prime ricette risalgono al 1400, e tradizione vuole che le sfoglie superiori fossero 33 in onore degli anni di Cristo, inoltre sulla superficie era tradizione incidere le iniziali del capofamiglia, proprio perchè si portava a cuocere nei forni comuni!!! La pasta deve essere fatta con sola farina, acqua, olio e sale, non è ammessa la pasta sfoglia o le uova e il ripieno è a base di bietole, un cibo che in questo periodo è nel pieno del suo splendore e più economico, poi le uova e la quagliata lo rendevano ricco e prezioso, arricchendone il sapore e la consistenza!!
Ingradiente indispensabile per fare l' originale torta pasqualina è la prescinsêua, una quagliata leggermente acida che qui a Genova si trova senza troppi problemi e che regala un sapore molto particolare al ripieno. Se non si trova, si può sostituire con la ricotta, anche se il sapore non sarà proprio lo stesso, altrimenti si può aggiungere alla ricotta un paio di cucchiai di yogurt greco, il sapore rimane un po' più acidulo e ricorda meglio quello della cagliata!
Alcune ricette prevedono l' uso di sola prescinsêua, altre la mischiano con la ricotta, io ho scelto di farla metà e metà perché mia nonna la faceva così e io la trovavo perfetta!!
Comunque questa è stata fatta nel pieno rispetto della tradizione, è la prima volta che metto 6 sfoglie sopra e sotto, di solito mi limito a 3, certo, in passato era normale metterne molte di più ma ora diciamo che il default è 6!!

Insomma, eccovi la mia torta pasqualina!!






Per avere una torta alta usate uno stampo da 18-20 cm di diametro.

Per la pasta:

400 g di farina 0
200g di acqua
5 cucchiai colmi di olio e.v.o.
3 pizzichi di sale

Mescolare tutti gli ingredienti ed impastare fino ad ottenere un panetto liscio ed omogeneo, lasciatelo riposare coperto in un luogo tiepido per almeno mezz' ora.

Per il ripieno:

500 g di bietoline, (3 mazzetti)
125 g di prescinsêua (se non la trovate, sostituitela con pari peso di ricotta a cui avrete aggiunto un paio di cucchiai di yogurt greco)
125 g di ricotta
1 scalogno o cipolla piccola
3 rametti di maggiorana
mezzo cucchiaino da caffè raso di noce moscata
3 cucchiai colmi di parmigiano grattugiato
5 uova
sale qb
olio e.v.o.

Sbollentare le bietole e strizzarle bene con un canovaccio e tagliarle grossolanamente, è importante che siano ben strizzate altrimenti bagneranno troppo la sfoglia.
In una padella scaldare qualche cucchiaio di olio e.v.o., quando è caldo unirvi lo scalogno tritato e le bietole, fatele insaporire qualche minuto, salatele e tenetele da parte.
Una volta freddate, unitevi la ricotta, la quagliata e il parmigiano, aggiustate di sale, aggiungetevi un uovo e le foglie dei ramentti di maggiorana tritate, spolverate con la noce moscata e mescolate bene per amalgamare il tutto.
A questo punto andiamo a comporre la torta!!
Prendiamo l' impasto e dividiamolo in 12 parti, con 6 parti faremo le 6 sfoglie per il fondo e con le altre 6 faremo le sfoglie per chiudere.
La pasta va tirata sottilissima, nei libri di cucina genovese si trova scritto che deve avere lo spessore di un petalo, ad ogni modo armatevi di mattarello e cercate di farla veramente sottile!!
Iniziate a depositare la prima sfoglia sul fondo della tortiera, che avrete unto bene, fate fuoriuscire l' eccesso di pasta dai bordi della teglia e e spennellate bene tutta la sfoglia con olio e.v.o.
Fate la stessa cosa  per tutti gli strati tranne l' ultimo, quello a contatto con il ripieno, che non andrà spennellato.
A questo punto versate il ripieno nella tortiera e livellatelo bene. Praticate 4 fossette nel ripieno, immaginate di farle ai 4 punti cardinali della torta, mettetevi un pezzetto di burro, rompetevi un uovo e spolveratelo di pepe e sale.
A questo punto coprite con la prima sfoglia di chiusura, spennellate di olio e continuate con gli strati fino al sesto. A questo punto se avete tanto eccesso di sfoglia, vi consiglio di tagliarne un bel po' e richiudere il bordo, se siete stati tanto bravi e precisi da averne poco, allora passate a chiudere bene i bordi arrotolando su se stesso l' eccesso!!






Spennellate bene la superficie con olio, bucherellate qua e là la sfoglia e infornate in forno caldo a 200° per almeno 50 minuti, comunque fino a completa cottura e doratura della superficie.
Regolatevi con il vostro forno, io per esempio ho preferito usare il ventilato a 180° avendo una torta molto alta.
Una volta cotta, sfornatela e aspettate che sia a temperatura ambiente o appena tiepida prima di tagliarla, è ottima appena fatta ma se si aspetta almeno mezza giornata in cui si riposa e si consolidano i sapori è ancora migliore!!
Mi raccomando, l' eccesso di pasta delle sfoglie non gettatelo, potete usarlo per decorare la superficie o, se è molto, potete farne dei grissini o semplicemente reimpastarlo e farne delle tortillas cotte in padella, vengono ottime!!!






Ok, adesso vi saluto felicissima di avervi regalato questa perla della nostra cucina, e proprio perchè così tradizionale, non posso non partecipare all' evento #Ricettepasquali dell'Italia nel piatto!!










A presto!!!

Silvia

giovedì 29 ottobre 2015

Quiche alla Farina di Castagne Farcita con Ricotta, Champignons e Speck




Ciao a tutti!! Per la mia immensa felicità oggi e domani sarò a casuccia, dovevo starmene una settimana intera a casa, le solite ferie arretrate, ma dato come girano da noi le cose era praticamente certo che tutta la settimana sarebbe stato impossibile, beh, però almeno due giorni si!! Oggi quindi per me è Sabato, nonostante la mia giornata lavorativa ieri si sia conclusa tardissimo e io fossi stanchissima, ero super rilassata e mi aspetta un tour in campagna con partenza Venerdì, quello vero, yuppi!!
Oggi ho un po' di cose da fare quindi vado veloce alla ricetta, una torta salata speciale!!




La ricetta me l' ha ispirata una rivista di cucina francese che ho sfogliato in aeroporto a Parigi durante il viaggio di ritorno dall' Irlanda a fine Agosto. Mi aveva incuriosita l' utilizzo della farina di castagne in una torta salata e ho voluto provare!
Anzi, ho provato ben due volte, due diverse percentuali di farina di castagne e vi lascio quella che per me è migliore, la ricetta originale prevedeva una brisèe con parti uguali delle due farine e un ripieno a base di funghi, uova e panna, io invece ho fatto una frolla salata, al posto della panna ho usato la ricotta e ho aggiunto lo speck, inoltre ho scelto di aggiungere anche una puntina di semi di finocchio, stanno molto bene nell' insieme, basta non esagerare sennò diventano troppo invasivi, come mi è successo la prima volta!!




Per la frolla salata:

80 g di farina di castagne
120 g di farina tipo 1
80 g di burro
1 uovo
2-3 cucchiai di acqua
2 pizzichi di sale

Lavorare a mano il burro con le farine setacciate e il sale fino a che non viene assorbito e resta una farina granulosa, aggiungete uovo e acqua e lavorate fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo, fate una palla e mettetela, avvolta da pellicola, a riposare in frigo per un' oretta.

Per il ripieno:

350 g di funghi champignons
2 spicchi d' aglio
100 g di speck a fette
250 g di ricotta
2 uova
olio e.v.o., sale e pepe qb
5-6 semi di finocchio
timo e maggiorana in tutto mezzo cucchiaino da the

Fate soffriggere l' aglio in 5/6 cucchiai di olio e.v.o., aggiungetevi i funghi ben puliti tagliati a fette e fateli saltare a fuoco vivace per 5 minuti, aggiungete gli odori, salate e fate cuocere i funghi per altri 5 minuti sempre a fiamma vivace, in modo che si asciughino dal loro liquido. Spegnete il fuoco e lasciateli intiepidire.

Accendete il forno a 180° gradi e, nel frattempo, in una ciotola sbattete con la frusta a mano le uova e la ricotta, unite un pizzico di sale e abbondante pepe macinato al momento, unitevi i funghi, lo speck tagliato a striscioline, conservandone qualcuna da mettere sulla superficie, mescolate bene e lasciate da parte.

Prendete la pasta e stendetela con il mattarello, fate un disco di spessore circa 5 mm.
Foderate di pasta una teglia da 20-22 cm di diametro e, quando il forno è in temperatura, fate una prima cottura in bianco alla pasta, saranno necessari 25-30 minuti.
A questo punto versatevi il ripieno, livellatelo bene, decorate con le striscioline di speck lasciate da parte e continuate la cottura per altri 20 minuti, sfornate la quiche e lasciatela raffreddare.







Io l' ho gustata con un contorno di cime di rape saltate ma è perfetta anche con un' insalata di cavolo o verdure grigliate, la farina di castagne si sente e addolcisce un po' il tutto, un sapore particolare ed avvolgente, davvero da provare!!
Buon proseguimento di settimana a tutti, buon Halloween a chi lo festeggia e a prestooooo!!!

Silvia

lunedì 9 marzo 2015

Quiche con Farina Integrale e di Farro con Cime di Rapa e Speck





Ciao a tutti!! Eccomi con la ricetta del we in ritardo!! Ma cosa devo dirvi, non sono riuscita a fare prima!!
Ieri abbiamo pranzato tutti qui da noi, genitori miei e suoceri e il pranzo è stato un successo, meno male!! I miei sono abbastanza sperimentali, ci sono un paio di cose che non gli devo propinare ma poi mangiano tutto!! Mia suocera anche mangia di tutto e sperimenta, la sua cucina è tradizionale genovese ma non si tira indietro e assaggia tutto, mio suocero invece è un po' più ostico, lui non assaggia proprio, quindi ho dovuto fare cose abbastanza standard e mettere un paio di cosine un po' diverse dai loro canoni per chi avesse voluto assaggiarle!!
Ma siete curiose di sapere come ho riempito le pancine di tutti??
Ho fatto questo meraviglioso pane e per antipasto ho proposto un buon salame, un' insalata di finocchi ed arance, che mio papà e mia suocera hanno assaggiato ed apprezzato e queste deliziose mini-quiche, svampate da tutti!!
Di primo abbiamo fatto i pansoti (ravioli di erbe selvatiche tipici liguri) con la salsa di noci, fatta ovviamente in casa!! I pansoti li ho comperati però, il prebuggin va raccolto e non sono esperta!!






Di secondo poi ho fatto questo spezzatino di maiale e di contorno fresco ho fatto l' insalata di cavolo, mele e noci, anche questa assaggiata e apprezzata da papà e suocera!!
Il dolce invece l' ha portato mammà!! Una splendida sfogliata con cioccolato fondente e crema all' arancia!!
Ho fatto quasi tutte cose del blog per mia mamma, legge sempre le mie ricette e mi fa piacere se posso fargliele anche gustare!!

Ma passiamo alla ricetta di questa quiche, un bocconcino friabile con un morbido ripieno gustoso e deciso!!






Le dosi sono per una teglia quadrata 15 x 15 cm e 6 formine da 5 cm di diametro, comunque bastano per foderare una tortiera da 24 cm di diametro

Per la pasta:

100 g di farina integrale
100 g di farina di farro bianca
80 g di burro
due bei pizzichi di sale
1 uovo
3 cucchiai di acqua fredda

Lavorare a mano il burro con le farine setacciate e il sale fino a che non viene assorbito e resta una farina granulosa, aggiungete uovo e acqua e lavorate fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo, fate una palla e mettetela, avvolta da pellicola, a riposare in frigo per un' oretta.

Per il ripieno:

1 mazzo di cime di rapa
1 spicchio d' aglio
6 fette di speck
170 g di yogurt greco
2 uova
20 g di latte
olio e.v.o., sale e pepe qb
pinoli e pane grattugiato per la finitura






Fate soffriggere l' aglio in 5/6 cucchiai di olio e.v.o., aggiungetevi le cime di rapa tagliate finemente e lo speck a pezzettini, aggiustate di sale e pepe e fate cuocere fino a che la verdura non diventa morbida.

Accendete il forno a 180° gradi, nel frattempo in una ciotola sbattete con la frusta a mano le uova e lo yogurt, unite un pizzico di sale, unitevi le verdure cotte e fatte raffreddare e aggiungete il latte.

Foderate di pasta la teglia o gli stampini e, quando il forno è in temperatura, fate una prima cottura in bianco alla pasta, basteranno 10-15 minuti.
A questo punto versatevi il ripieno, livellatelo bene, cospargete con i pinoli e pane grattato o formaggio se vi piace e continuate la cottura per altri 15 minuti, in ogni caso fino a quando il ripieno si è solidificato, sfornate la quiche e lasciatela raffreddare.

Per questa torta ho usato i miei ultimi acquisti in offerta!! La teglia l' ho presa qualche giorno fa, mi mancava quadrata con il fondo removibile e chi mi segue su Instagram sa che assieme alla teglia ho preso un set di stampini per biscotti, che ho usato per coppare la pasta per le mini quiche! Stavo iniziando a mano quando ho detto, ferma, fai le cose per bene, usa le formine, le hai comperate!! E infatti i mignon sono molto più carini del mio solito!! Lo sapevo che erano acquisti indispensabili, ne ero sicura!! Ahahahahah!!




Ps spinta da non so bene cosa ho aperto una pagina Facebook del blog, trovate il tastino a sinistra, per ora devo dire che stento a capirci molto di questo mondo ma piano piano magari darò segni di maggior vita!!

Buon appetito e buona settimana a tutti!!

Silvia

mercoledì 4 febbraio 2015

Quiche Semi Integrale con Broccolo Romano e Salmone in Crema di Yogurt Profumata al Pepe Rosa


Ciao a tutti!!! Innanzitutto mi scuso con il mio blog perché Lunedì era il suo secondo compleanno e non l' ho proprio calcolato, ma è stata una giornataccia, presentazione individuale davanti al nostro padrone e all' amministratore delegato di ogni attività di ingegneria per raggiungere gli obiettivi prefissati per Settembre!! Questo dopo che la settimana prima ci siamo presi una lavata di capo perché sono convinti che non siamo organizzati da ente di ingegneria aziendale ma ancora da laboratorio di ricerca, cosa che hanno sottolineato non serve a nulla!!!
Quindi settimana campale per realizzare un programma che sia ben articolato con scadenze, risultati, i tanto pomposi deliverables e milestones, parole che a solo sentirle a me mettono il voltastomaco ma devo adeguarmi . . . 
Il fine settimana poi è stata una rottura di palle epocale, menate notevoli si sono protratte più del dovuto e non sono riuscita a combinare nulla di piacevole, a parte cambiare vestitino al blog dato che il vecchio mi aveva scocciato, quindi Lunedì ero abbastanza incazzosa.
Meno male che la presentazione è andata bene!!!
Oggi invece rendo giustizia alla festa del mio blog con una ricetta di cui sono davvero orgogliosa!!
Una quiche fantastica con una brisée semi-integrale rigorosamente home-made ed un ripieno goloso e leggero a base di broccolo romano, salmone affumicato e yogurt greco, aromatizzata con bacche di pepe, che poi pepe non è, rosa!
Il risultato è stato una cosa deliziosa, lo yogurt dona una cremosità simile alla panna ma senza le conseguenze digestive, almeno per me, quello greco poi non ha nessuna nota acidula, si mimetizza benissimo!!
Che dire, questa quiche è davvero ben riuscita  e ve la regalo con gioia!! Buon compleanno blog, grazie a te, e a tutti voi ovviamente! Sono arrivata a risultati che non avrei mai pensato di raggiungere, sono davvero contenta, so che la strada è ancora lunga e devo imparare un sacco di cose, ma la soddisfazione è davvero tanta e oggi voglio gongolarmi un po'!!

Per la brisée:

100 g di farina debole (io Petra 5)
100 g di farina integrale bio
90 g di burro di alta qualità
2 bei pizziconi di sale
1 uovo
3 cucchiai di acqua fredda

Lavorare a mano il burro con le farine setacciate e il sale fino a che non viene assorbito e resta una farina granulosa, aggiungete uovo e acqua e lavorate fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo, fate una palla e mettetela, avvolta da pellicola, a riposare in frigo per un' oretta.

Per il ripieno:

un broccolo romano cotto al vapore
250 grammi di salmone affumicato di ottima qualità
mezza cipolla (io rossa)
170 g di yogurt greco
2 uova
30 ml di latte
pepe rosa
sale e olio e.v.o.

Preparazione:

In una capiente padella scaldare 3-4 cucchiai di olio e.v.o., aggiungere la cipolla affettata e fare leggermente rosolare, aggiungere il broccolo sminuzzato con la forchetta tranne alcune cimette che terrete da parte per decorare, e il salmone. Spolverare di pepe rosa a piacere, amalgamare il tutto e fare insaporire per qualche minuto, io non ho aggiunto sale in questa fase perché il salmone era sufficientemente sapido.
Spegnere il fuoco e lasciare intiepidire.
In una ciotola mescolare lo yogurt, le uova, il latte e un pizzico di sale rendendo il composto bello fluido lavorandolo con la frusta.
Aggiungervi il composto di broccolo e salmone e mescolare bene.
Stendete la brisée negli stampi imburrati se necessario (io ne ho usati due da 15 cm e 6 da 7 cm ma il tutto è sufficiente anche per una teglia da 26 cm)
Bucherellate il fondo, rivestitelo di carta da forno, versatevi dei fagioli secchi e mette a cuocere "in bianco" in forno già caldo a 180° per 30 minuti circa.
Togliete i gusci dal forno, levate i fagioli e la carta da forno e versatevi il composto distribuendolo equamente e livellandolo bene. Decorate con qualche cimetta di broccolo e con bacche rosa a piacere.
Rimettete in formo e proseguite la cottura a 170° per altri 20-30 minuti.
Servitela tiepida o a temperatura ambiente, in versione mini come sfizioso antipasto, in versione più grande come piatto unico, in ogni caso il palato sarà davvero soddisfatto!!

Con questa ricetta partecipo al contest di Pixelicious !!!











 A presto!!

Silvia

mercoledì 12 novembre 2014

Tarte Tatin di Indivia, Speck e Pancetta

Ciao a tutti!! Come state?? Noi reduci da 3 giorni di diluvio, di nuovo un disastro, questa volta a Chiavari, inizia ad essere un po' pesante questa situazione, ogni volta che piove si ha paura che succeda qualcosa . . .
Oggi per me è stata una giornata di riposo, ero in ferie, avevo una visita medica al mattino e poi dovevo andare a pagare l'assicurazione e a fare la revisione alla macchina.
Ho preso ferie per condensare gli impegni ma, come ogni piano perfettamente organizzato, la macchina l'altra sera ha deciso di surriscaldare l'acqua!!
Così oggi dopo la visita, ci sono andata con il treno, sono tornata a casa e ho preso la macchina, l' ho portata al mio meccanico, per fortuna nulla di grave e ho pagato l' assicurazione. Sono anche andata a pranzo da mia madre, lei era a casa perché con l'allerta 2 chiudono le scuole, io ero in ferie, ne ho approfittato per stare un po' con lei!!
La revisione la farò a questo punto un Sabato mattina!!

Alla sera ho preparato questa tarte, la ricetta è su un numero vecchio de "La Cucina Italiana", mi ispirava tantissimo!!
La ricetta della rivista prevedeva la pasta sfoglia e il bacon, io ho usato la brisèe, avevo la pancetta arrotolata e ho aggiunto lo speck, comperato apposta per provare questa tarte, era un po' che ci giravo attorno!
A me è piaciuta tantissimo, mio marito l' ha trovata buona ma troppo insalatosa, ma a lui la verdura a foglie cotta non piace molto, ho provato a proporgliela in questa versione ma non è bastato!! Per voi che invece amate queste verdure, provatela perché è deliziosa, l'indivia perde il suo amarognolo ma mantiene il suo gusto, leggermente aromatizzato dal grasso degli affettati belli rosolati!!
Potete anche usare la pasta brisèe pronta o la pasta sfoglia, io però ho fatto un proposito, e lo voglio mantenere!!


Per la farcitura:

4 cespi di indivia belga
120 g di speck
50 g di bacon
pepe nero

Per la brisèe all' olio:

200g di farina tipo 1
50 g di olio di semi di arachide
20 g di olio e.v.o.
2 pizzichi di sale
70 g di acqua

Preparazione:

Per la brisèe miscelare assieme gli ingredienti fino a che l'impasto non è omogeneo, fare un panetto, avvolgere con la pellicola e mettere a riposare in freezer per mezz' ora.
Accendete il forno a 180°.
Nel frattempo che riposa la pasta, imburrate una teglia da 24 cm di diametro, poi tagliate a metà i cespi di indivia e metteteli nella teglia con la parte bombata verso l' alto, cospargeteli di pepe nero, adagiatevi sopra le fette di speck coprendo tutta l' indivia, distribuite poi allo stesso modo il bacon.
A forno in temperatura infornate e lasciate cuocere per 20 minuti, poi coprite con un foglio di alluminio e fate cuocere altri 10-15 minuti.
Togliete dal forno e lasciate intiepidire.
Intanto stendete la frolla in un disco poco più largo del bordo della teglia, coprirla con la pasta e rincalzare bene all' interno i bordi.
Bucherellare il fondo con una forchetta e infornare sempre a 180° per 25 minuti, comunque fino a che il fondo non è sodo.
Capovolgere immediatamente la teglia in un' altra teglia, meglio se più larga e bassa, con una tipo da pizza rivestita da carta da forno è molto semplice e lasciare in forno ancora 10 minuti.
Adagiare su un piatto da portata e servite tiepida!!

Buon appetito e a presto!!

Silvia

martedì 21 ottobre 2014

Crostata Salata con Cavolo Nero, Speck, Spinaci e Olive Tostate


Ciao a tutti!! Sono un po' latitante in questo periodo ma ho davvero molte cose da fare e piano piano mi sto rimettendo in pari, manca ancora la parrucchiera, che urge ma non so davvero dove incastrarla, e l'estetista, ma a quella vedrò di porre rimedio Venerdì!! Ah ah, porre rimedio, ci sono donne che ogni settimana vanno a farsi coccolare da l'una o dall'altra parte, per me invece sono due rotture di scatole senza eguali, mi portano via un sacco di tempo, la parrucchiera per la permanenza forzata in negozio e l'estetista perché non c'è parcheggio e devo girare un sacco e non posso prendere l'autostrada, quindi traffico a palate!!
Ma ogni tanto bisogna andare e quindi mi devo sforzare di trovare la voglia!!!
Certo, il mio sogno sarebbe un mondo di persone spettinate come me ma non si può avere tutto dalla vita!!!
Ho perfino saltato l'appuntamento con i lievitati questo fine settimana, vi rendete conto??
Si perché Sabato mattina ci sono toccate le pulizie, ogni tanto vanno fatte, al pomeriggio e a cena eravamo dai miei cugini, li vediamo poco e quando c'è l'occasione ci piace goderceli il più possibile, poi hanno due bambini favolosi, si, io che non sono troppo amante dei bambini, lo confesso, disprezzatemi pure ma è così, impazzisco per i miei due cuginetti, davvero!!
Domenica a pranzo eravamo invece dai miei genitori, anche lì ci siamo persi in chiacchiere e siamo andati a casa alle 16, in preda a sbadigli da ippopotamo!!! Si, perché abbiamo dormito poco sia Sabato che Domenica quindi il sonno si è fatto sentire eccome!! Meno male che alla sera ci siamo svegliati con la prima puntata della nuova stagione di The Walking Dead, ci ha rimesso al mondo, che bomba!! Non vedo l'ora di spararmi il resto!! Cos'è ?? Leggete qui e restate a bocca aperta!!

Per quanto riguarda il piatto di stasera, vi lascio una crostata salata, a base di speck, rigorosamente proveniente dall' Alto Adige, cavolo nero, un ciuffetto di spinaci e qualche oliva tostata, insomma una vera ricetta svuotafrigo!!

Quest' anno, oltre la prosecuzione del motto solo verdure di stagione, ho aggiunto altri due motti,
basta paste pronte, messo già in atto dall' estate, e più riso che pasta, su questo sono meno fiduciosa ma almeno cercherò di arrivare a pareggiare le dosi!! Sempre più difficili i miei propositi vero??
La pasta brisèe dunque questa volta è home made, ed è all'olio, il sapore rimane più neutro e lo preferisco per valorizzare gli altri ingredienti, iniziamo!!

Le dosi sono per una tortiera da 22 cm, io ho usato quella apribile, non l' ho neppure imburrata, la brisèe è già abbastanza unta per non attaccarsi!!!

Per la pasta:

200 g di farina tipo 1 
40 g di olio e.v.o.
40 g di olio di semi
70 g di acqua
2 pizzichi di sale

Lavorate velocemente tutti gli ingredienti fino ad avere una palla liscia ed omogenea, resta più morbida di quella con il burro, avvolgetela nella pellicola e mettetela in frigo per almeno mezz' ora.

Per il ripieno:

300 g di foglie di cavolo nero
50 g di speck tagliato a tocchetti
1 palletta di spinaci lessati, è una ricetta svuotafrigo no??
8/10 olive tostate
sale e pepe q.b.
olio e.v.o.
1 uovo
100 g di ricotta

Sminuzzate le foglie di cavolo e fatele saltare in una padella dove nel frattempo avrete messo a rosolare lo speck in un filo d'olio e.v.o.
Aggiungete gli spinaci e le olive senza nocciolo sminuzzate, aggiustate di sale e pepe e fate cuocere fino a che il cavolo non si è ammorbidito. In una ciotola mescolare bene l'uovo e la ricotta, quando la verdura è pronta aggiungetela alla crema e mescolate bene.

Nel frattempo accendete il forno a 180°, stendete la pasta nella teglia e intorno al bordo, bucherellate il fondo con una forchetta e appena il forno è in temperatura, infornate la teglia con il guscio di brisèe e cuocetela a vuoto per almeno 20-25 minuti.
Passato questo tempo controllate la pasta, se inizia ad essere croccante allora toglietela e versatevi il composto di verdure e speck, livellatelo e infornate per altri 15-20 minuti.
Il gioco è fatto!!
La pasta è rimasta molto croccante e friabile e sicuramente più leggera che se avessi utilizzato il burro!!!
Se volete il ripieno più cremoso, al posto della ricotta potete usare la panna o aggiungerne un po' alla ricotta, io non la tollero quindi non la metto!! 

Gustosa e croccante, una cenetta davvero sfiziosa e quello che mi piace di più è che domani a pranzo in ufficio sarà ancora più buona!!

A presto!!

Silvia

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