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lunedì 16 gennaio 2017

Muffins Salati con Cipolle in Agrodolce, Olive e Confettura al Peperoncino





Ciao a tutti!!
Passato bene il we? Io ho preparato un bel dolcetto Sabato, ho fatto le foto, perché deve essere pubblicato data la sua bontà, e poi siamo andati a mangiare una pizza assieme ai nostri amici, mia sorella e il suo compagno il giorno dopo sarebbero partiti per le vacanze e così li abbiamo salutati, beati loro!!
Domenica invece giornata tranquilla a casa, ho preparato un buon pranzetto e mi sono riposata, la settimana lavorativa è iniziata con una bella sveglia tosta per iniziare alle 6 e visto che sono in un periodo in cui le sveglie mi pesano non mi è dispiaciuto godermi la casa e il relax!!
Comunque la sveglia alle 6 è stata compensata da un' uscita alle 14 che mi darà il tempo di rimettermi in piedi prima di andare in palestra, ne ho zero voglia ammetto, un conto è se torno dal lavoro e ci vado direttamente, ma una volta che sono a casa, uscire per andare in palestra è tremendo, spero che mio marito mi butti fuori di casa a forza, perché poi lo sa che sto bene dopo, ma giuro che se fosse per me sarei già in pigiama, c'è un vento indisponente ossia la nostra amata tramontana ghiaccia!!!!
Ma torniamo alla ricetta, non crediate sia finito il turbine dei lievitati che hanno preso vita a casa nostra, però come già sapete a me piace andare con ordine quindi la ricetta seguente il pane dello scorso post sono questi deliziosi muffins che ho proposto per il cenone del 31!!






Li ho fotografati prima che arrivassero gli ospiti, se poi non fossero stati graditi non li avrei pubblicati ma visto che sono spariti tutti e che erano molto buoni eccoli qui, non si vede l' interno perché non ho avuto cuore di sacrificarne uno ma erano soffici soffici, provare per credere!!
Ho unito la dolcezza delle cipolle in agrodolce al sapido delle olive, irrobustito il sapore con il parmigiano e completato il tutto con la nota dolce-piccante della confettura di peperoncino!!
Un mix davvero gustoso e sfizioso, ci sono piaciuti tantissimo!!

Ma andiamo a prepararli insieme, sono semplicissimi e andranno a ruba!!






Per 12 muffins medi

200 g di farina di frumento tipo 1
8 g di lievito istantaneo non vanigliato
mezzo cucchiaino da caffè raso di bicarbonato
125 g di yogurt bianco magro
2 uova
2 cucchiai di parmigiano reggiano
30 g di olio e.v.o
1 cipolla di media grandezza
12/15 olive nere di quelle buone (io Kalamon)
2 cucchiai di confettura al peperoncino (io Pure Stagioni)
2 bei pizzichi di sale
2 cucchiai di semi di papavero
aceto (io di mele), zucchero qb
olio e.v.o.


Innanzitutto prepariamo le cipolle in agrodolce!
Tagliamo la cipolla a fette sottili e rosoliamola in un cucchiaio di oli evo, quando inizia ad essere morbida, mi raccomando fuoco delicato, non deve bruciare o colorirsi, aggiungiamo tre cucchiai di aceto e mezzo di zucchero, continuiamo la cottura aggiungendo le olive snocciolate e sminuzzate fino a che le cipolle non sono completamente cotte aggiungendo un pizzico di sale. Spegniamo il fuoco e teniamo da parte fino a che non si sono freddate.
Accendiamo il forno a 180° e imburriamo uno stampo da muffins, se preferite potete usare i pirottini messi all' interno dello stampo senza imburrare nulla, il mio stampo è da 12 muffins medi.
In una ciotola setacciamo le farine, il lievito e il bicarbonato, uniamo anche i semi di papavero lasciandone pochi da parte da spolverare sui muffins prima di cuocerli.
In una terrina sbattiamo le uova con una frusta a mano, aggiungiamo lo yogurt e l' olio, mescoliamo bene, aggiungiamo 2 bei pizzichi di sale, il formaggio e le cipolle con le olive e amalgamiamo bene.
Uniamo gli ingredienti secchi a quelli liquidi, mescoliamo grossolanamente, aggiungiamo anche i 2 cucchiai di confettura di peperoncini e mescoliamo il giusto per amalgamare gli ingredienti.
Mettiamo un cucchiaio di composto in ogni incavo per i muffins o in ogni pirottino, se avanzasse ancora impasto distribuiamolo tra tutti i muffins fino ad esaurirlo, cospargiamo i muffins con semi di papavero che abbiamo tenuto da parte ed inforniamo in forno caldo per 20-25 minuti, facciamo comunque la prova stecchino, se bucando uno dei muffins lo stecchino esce asciutto, allora sono cotti!!
Una volta pronti togliamoli dal forno e appena si sono intiepiditi estraimoli dallo stampo e facciamoli raffreddare completamente su una gratella, in modo che non si formi condensa nello stampo che andrebbe a bagnarne il fondo.






Sono perfetti per un buffet o un antipasto sfizioso ma anche per un brunch la Domenica o come aperitivo, insomma, sarebbero perfetti anche per un bel pic nic ma non è proprio la stagione giusta!!!
Sono leggermente piccanti, morbidi, umidi e deliziosi, sarà che io amo questi cakes salati e questo tipo di preparazioni ma li ho trovati davvero ottimi, e pure i miei ospiti perché sono andati via in un attimo!!






Se non li consumate subito possono essere congelati una volta freddi e tirati fuori dal freezer qualche ora prima di consumarli, se poi li passate qualche minuto in forno saranno come appena sfornati!!
Un bocconcino gustosissimo che piacerà a tutti, sapori decisi e golosi racchiusi in un soffice impasto, provateli, ne rimarrete entusiasti!! 

Buona settimana a tutti, a presto!!

Silvia


lunedì 3 ottobre 2016

Insalata di Aringhe Affumicate, Rape Rosse, Patate e Verdure





Ciao a tutti!! Siamo entrati in pieno nel mood autunnale qui!!
Sabato ha piovuto tutto il pomeriggio, che bello!!
Cioè, insomma, ma considerando che era il primo ottobre ci stava, poi è arrivato il bel tempo e Domenica una bellissima giornata passata assieme ai nostri amici, quindi va benissimo!!
Così con la pioggia battente Sabato me ne sono stata a casa a sbrigare un misto di rotture di scatole e cose invece piacevoli come gli esperimenti dolci e salati in cucina!!
L' esperimento salato di Sabato deve essere ancora un po' raffinato quindi non arriverà qui ma confido di riprovarlo nel modo ottimale a breve . . . il we prossimo intendo!!
Non è che abbia molto tempo ultimamente, ho ripreso a fare sport, cosa che richiedevo non solo con il corpo ma anche con la mente e sto cercando di allenarmi almeno due volte a settimana, dopo il primo periodo di rodaggio vorrei allungare i tempi ed arrivare a tre, ho bisogno di rimettermi in moto, sennò quando vado a scampagnare mi tocca essere l' ultima ruota del carro ed è terribilmente avvilente!! Arrivare arrivo, non è che mi fermo, ma mi sembra che prima facessi molta meno fatica, e non sono sicuramente gli anni che passano, quando vado a camminare ci sono persone anziane che mi seminano alla velocità del suono quindi . . . è solo questione di allenamento!!!
Il fatto è che adesso devo incastrare un po' di più le cose ma pace, è grandioso il fatto che abbia ricominciato sul serio e non solo a parole, a parole era dallo scorso anno che avrei dovuto riiniziare!!
A parte questa novità cosa si mangia oggi??






Un' insalata che sa di Russia e dintorni, non è proprio la Shuba, che oltre i miei ingredienti prevede anche l' uovo sodo e la maionese e la presentazione a strati, è una versione un po' più leggera e  al piatto, un modo fresco e delizioso per gustare l' aringa affumicata, che amo molto ma che non compero spesso dato che piace solo a me e io trovo sempre come peso minimo 200g e non sono pochi!!
Non è che sia proprio una ricetta, diciamo che vi dico gli ingredienti e come li ho proporzionati, però ecco, è un' idea veloce e leggera, gustosa ed intrigante, quindi ben venga anche se non ci vuole chissà che per la preparazione!!






 Per 2/3 porzioni

200 g di filetti di aringa affumicata
3 patate medie
1 barbabietola cotta la forno grande o due più piccole
3 carote
3 zucchine
2 cipollotti
olio e.v.o., sale, erba cipollina fresca e pepe nero

Dopo aver eliminato la buccia, lessate o cuocete al vapore le patate, le carote e gli zucchini, cuocete tutte le verdure intere, poi le affetterete dopo quando sono tiepide, cercate di non cuocere troppo le verdure altrimenti rischierete di rompere le fette durante il taglio, devono essere cotte ma sode!
Disponete sul piatto le fette di patata, poi le fette di barbabietola, poi le fette di zucchine e carote ed infine i filetti di aringa a pezzetti, completate con gli anelli di cipollotto.
Condite con olio e.v.o., sale e pepe ed erba cipollina.






Potete anche miscelare tutti gli ingredienti del condimento assieme e aggiungervi un paio di cucchiai di yogurt, io non l' avevo e non l' ho fatto ma sicuramente dà una bella nota cremosa o potete usare la maionese come prevede la ricetta originale, a me però non piace molto la maionese quindi preferisco evitarla!!
Insomma, se amate il sapore affumicato non potete non provarla, è davvero buonissima e dal sapore piuttosto originale, mi è piaciuta veramente un sacco ed è un piatto completo considerando che ci sono le patate, le verdure ed il pesce!!
Io l' ho mangiata per pranzo ma può essere servita anche come antipasto riducendo la quantità per persona, a voi la scelta!!

E con questa non-ricetta vi auguro una buona settimana, io ho di nuovo un bel tramonto nel mio bottino fotografico, evviva l' Autunno!!

Silvia




mercoledì 11 maggio 2016

Muffins Salati con Farina di Riso Integrale e Grano Saraceno con Fave, Cipollotto e Cumino (Senza Glutine)





Ciao a tutti!!
Eccomi di nuovo qui, mi spiace non riuscire ad essere sempre presente un paio di volte a settimana, adesso che le giornate sono veramente più lunghe spero di riuscire a sfruttare qualche pomeriggio in settimana per fotografare le ricette, già ieri ce l' ho fatta, vediamo come procede!!
Come va la settiman? Qui il tempo è orribile, grigio, umido e diluvia, comunque ormai il cambio armadio lo faccio, ho deciso, il baratto è alle porte e non voglio farmi cogliere impreparata!!
Inoltre il mio we sarà un pochino più lungo, mi sono presa Venerdì di ferie, ne ho un po' da smaltire prima di fine Giugno e bisogna che inizi, soprattutto ora che ne ho davvero bisogno a livello nervoso e di testa. . .
Ma oggi vi volevo lasciare una ricetta un po' così, un po' schizofrenica!! Perché vi regalo dei muffins che si credono falafel!!






Dovete sapere che da qualche tempo c'è in ballo con i miei amici fotografi una cena egiziana! Dovrei cucinarla io seguendo i mitici quaderni delle ricette della mia nonna, però questa cosa piace solo a noi femmine, i maschi preferirebbero la pizza o qualcosa di più tradizionale, ma visto che non siamo ancora arrivati a un dunque, e spero ci si arrivi presto perché 'sta cena dovrebbe essere Sabato, e visto che sono piena di fave arrivate dritte dall' orto dei suoceri e dall' orto del vicino di mio cugino, mi è proprio venuta voglia di falafel!!
Ma non mi metto a friggere facilmente, se non per le grandi occasioni, quindi ho deciso di fare dei muffins ma che sapessero di falafel!!
Inoltre tra un po' arriva il caldo e non voglio rischiare di vedere le mie farine riempirsi di farfalline quindi ho iniziato lo smaltimento e per questi bocconcini ho scelto un mix di farine senza glutine, ossia riso integrale e grano saraceno, il risultato è un muffin perfetto, morbido, leggero, saporitissimo, è piaciuto moltissimo sia a me che al marito ed è la prima volta che uso 100% farine gluten free, di solito le mischio ma devo dire che il risultato mi ha estremamente soddisfatta, sono squisiti!!
La ricetta della base l' ho presa da Valentina e ho fatto le mie modifiche a livello di farine e condimenti, validissima, grande Vale!






Ma vediamo cosa vi serve per preparare 12 muffins!!


120 g di farina di riso integrale
80 g di farina di grano saraceno
8 g di lievito istantaneo non vanigliato
mezzo cucchiaino da caffè raso di bicarbonato
100g di latte (io parzialmente scremato)
2 uova
30 g di olio e.v.o
150 g di fave fresche al netto dei baccelli e della pelle
2 cipollotti freschi
2 bei pizzichi di sale
3 bei pizzichi di cunimo macinato al momento
1 bel pizzico di semi di coriandolo tritato
4 falde di pomodori secchi


Spellare le fave crude, è un lavoro noiosissimo ma ne vale la pena!!
Una volta spellate, accendete il forno a 180° e imburrate uno stampo da muffins, se preferite usate i pirottini messi all' interno dello stampo senza imburrare nulla.
Metterle nel mixer assieme alle falde di pomodoro e ai cipollotti, tritare tutto fino a renderlo una crema e tenere da parte.
In una ciotola setacciate le farine, il lievito e il bicarbonato.
In una terrina sbattere le uova con una frusta a mano, aggiungere il latte e l' olio, mescolate bene, aggiungete il sale e le spezie e amalgamate bene.
Unite gli ingredienti secchi a quelli liquidi, mescolate grossolanamente, aggiungete anche la purea di fave e mescolate il giusto per amalgamare gli ingredienti.
Mettere un cucchiaio di composto in ogni incavo per i muffins o in ogni pirottino e infornare in forno caldo per 20-25 minuti, fate comunque la prova stecchino, se bucando uno dei vostri muffins lo stecchino esce asciutto, allora sono cotti!!









Il risultato è un bocconcino soffice che sa di falafel, godurioso e profumato, perfetto per un aperitvo o un antipasto sfizioso oppure come spezzafame, leggero e saziante!! Se amate i sapori speziati come me dovete provarli, sono super!! E se proprio volete spaziare, gustateli con una salsa a base di yogurt in cui avrete schiacciato uno spicchio d' aglio e spremuto qualche goccia di succo di limone!!






E proprio perché sin da piccola sono stata abituata a questi sapori grazie a mia nonna, nata e vissuta per tanti anni in Egitto, e proprio perchè la prova bambino questi muffins l' hanno superata, con questa ricetta partecipo alla raccolta "L' orto del bambino intollerante" di Senza è Buono e Una favola in Tavola - Il mondo di Ortolandia





Buon proseguimento di settimana a tutti e buon we!!

Silvia


venerdì 11 marzo 2016

Insalata di Puntarelle, Bottarga e Uova Sode





Ciao a tutti!!
Evvai che siamo a Venerdì, settimana lunghissima e piuttosto faticosa per me ma oggi pomeriggio me lo sono preso di ferie e domani mi aspetta una bella giornata assieme a Carla!! Prepareremo qualcosa di speciale a quattro mani per una bella cenetta, io mi occuperò dell' aperitivo con un bel lievitato sfizioso!!
E per prepararmi alla lauta cena oggi mi tengo leggera!!
A parte che quest' anno è successo un miracolo, ma lo vedete cosa c'è nel piatto?? Le puntarelleeeee!!






Sono anni che mi lagno che non le trovo e adesso eccole qui!!
Devo essere sincera, in una settimana o poco più me ne sono mangiata due cespi da sola, avevo da recuperare!!! Mia mamma mi ha detto che al supermercato sotto casa mia, dove non vado mai per abitudine di fare la spesa altrove, era qualche settimana che le vedeva e allora . . . mission subito!!
Le mangiavo in Toscana, quando ero all' università, condite con acciughe, aglio e aceto, meravigliose, e un cespo me lo sono mangiata così ma poi ho trovato una ricettina su una vecchia La Cucina Italiana che mi ispirava tantissimo, avevo in casa la bottarga e i limoni siciliani, beh, non potevo non provarla!!
A dire il vero ho fatto una piccola modifica per ammorbidire il sapore del limone che a mio avviso era troppo forte e sovrastava anche la bottarga, sarà che io avevo quella in polvere e di muggine che è meno saporita di quella del tonno, però aggiungendo una puntina di miele al limone il tutto si è magicamente equilibrato!! Io ho accompagnato l' insalata all' uovo sodo, adoro le uova e trovo che stiano benissimo assieme a questi sapori, insomma un piatto unico davvero sfizioso e saporito, un modo un po' diverso per gustare quelle meravigliose verdure che finalmente sono entrate nel mio frigo!!!
Ma vediamo cosa vi serve per prepararla!!






Per due porzioni:

mezzo cespo di puntarelle tagliate sottilissime
il succo di un limone
mezzo cucchiaino da caffè di miele (io di melata)
sale, pepe, olio e.v.o.
due cucchiai di bottarga di muggine
2 uova sode tagliate in quarti

Fate un' emulsione mescolando energicamente olio, limone, miele, e sale, conditevi le puntarelle, adagiatevi i quarti di uova sode, cospargete con la bottarga e il pepe.






Gustatela con del pane appena tostato e avrete un piatto unico delizioso, colorato, nutriente e leggero,  perfetto in queste giornate di sole che preludono alla primavera, potete servirla anche come antipasto, magari diminuendo la dose a testa di uova o omettendole per andare ancora di più sul leggero, non so a voi ma a me piacciono molto le insalate sfiziose servite come antipasto, sono rinfrescanti e non appesantiscono regalando però sapori molto particolari!!






Adesso vi saluto e mi metto all' opera, ho un sacco di cose da fare, non avrete mica pensato che mi sia presa ferie per riposare vero??
Vi auguro buon we, a presto!!

Silvia

venerdì 8 gennaio 2016

Insalata Aromatica di Lenticchie, Mele e Noci




Ciao a tutti!!
Finita la pacchia vero?? A dire il vero per me finisce Domenica, mio marito invece è tornato ieri al lavoro, mi spiace per lui, quest' anno ha fatto pochissimi giorni, avrei voluto si fosse riposato ancora un po'!!
Ma abbiamo passato delle belle feste, 2 belle uscite fotografiche, una cena assieme a Carla Emilia dove abbiamo fatto a mano le trofie in ben tre versioni e ce le siamo pappati tutti assieme, un po' di riposo, gli amici e la famiglia, insomma, niente male!!
Stamattina me ne sono andata dalla parrucchiera, oggi ho qualche giro da fare e poi ci aspetta di nuovo il we, se il tempo merita andremo a fare qualche foto a Varigotti, vediamo, speriamo!!

Ma passiamo alla ricetta, passate le feste si vorrebbe tornare a regimi alimentari un po' meno provanti vero?? Io giuro che non ne posso più di mangiare, vero che quest' anno non ho esagerato soprattutto con i dolci ma alla fine volenti o nolenti si sta a tavola più di quanto siamo abituati e le portate sono spesso più caloriche del solito, quindi non so voi ma io ho bisogno di ridurre drasticamente le quantità e la sostanza, credo di avere riserve sufficienti fino a Pasqua e allora iniziamo con un' insalata a base di lenticchie, un piatto proteico e leggero che soddisfa ampiamente il palato senza dare mazzate al nostro provato stomacoo!!!



 
Ho trovato questo spunto su un libro di cucina che ho comperato di recente, sapete quei libri di cui si può fare a meno ma che esercitano un che di magico su di voi in libreria e non potete uscire senza, ecco, in realtà è un libro sulle mele, ci sono ricette sia dolci che salate e c' era questo mix di lenticchie, mele e profumi che mi ispirava tantissimo, ho aggiunto le noci di mio pugno, in un' insalata con le mele non possono mancare!!





Per 2 porzioni servita come piatto unico:

4 pugnetti di lenticchie secche
1 scalogno piccolino
mezza mela
un cucchiaino di zenzero grattugiato
un ciuffetto di prezzemolo
i gherigli di 3 noci
aceto di mele
sale e olio e.v.o.

Lessate le lenticchie e salatele, tagliuzzate il prezzemolo, i gherigli di noce e lo scalogno, grattugiate lo zenzero e tagliate a pezzetti piccoli la mela, riunite il tutto il una ciotola e condite con un filo d' olio e.v.o. e aceto di mele.




Perfetta come piatto unico può essere servita anche come antipasto in porzioni più piccole, fresca, aromatica e davvero leggera, un mix di sapori golosissimo che mi ha conquistata!




Vi auguro buon fine settimana, godetevelo tutto che poi ci tocca ripartire davvero e senza soste per un po'!!

A presto!!

Silvia

mercoledì 17 giugno 2015

Spaghetti Raw di Zucchine con Salsa Tzatziki


Ciao a tutti!!!
Qui è tornato il fresco, per fortuna perché con la mole di lavoro che mi ritrovo se fosse stato caldo come la scorsa settimana sarei già morta!!
Ragazzi, abbiamo una scadenza a fine Luglio e si deve galoppare come dei pazzi!! Spero di non soccombere a tutto!!
Ma perché quando fa caldissimo ci sono sempre da fare le corse??


Nessuno filosofo, sociologo o studioso umanistico ci ha mai fatto un saggio??
Almeno lo potrei studiare e potrei provare a capire la natura del marasma aziendale estivo, perché, da voi non è così???

Torniamo a noi, due week end fa ha fatto un caldo pazzesco, temperature altissime in tutta Italia e pure qui a Genova, zero voglia di cucinare, zero intenzione di accendere un fuoco!
Complici delle zucchine freschissime appena arrivate dal Gas, ho voluto provare un piatto che sta spopolando sul web . . . gli spaghetti di zucchine!!

Avevo assaggiato tempo fa le zucchine crude  ma poi non le avevo più considerate e ne avevo un ricordo sicuramente fuorviante perché non mi sembrava mi fossero piaciute troppo!!
Vi dico solo che mi sono nutrita di questi spaghetti per tutta la settimana!! Li ho conditi in molti modi ma vi lascio questa versione, la prima che ho provato e quella che mi ha fatto dire . . . io non li mollo più!!!


Volevo qualcosa di fresco e leggero, e allora cosa c'è di meglio di menta, yogurt e una spruzzatina di limone??

Ecco cosa vi serve per un bel piatto fresco e ricco!!

1 zucchino freschissimo e preferibilmente non trattato
1 spicchio d' aglio
1 cucchiaio di succo di limone
8 foglie di menta più un ciuffetto per decorare (io ce l'ho sul balcone e tra un po' mi entra in casa!!!)
5-6 pomodori datterini o piccadilly
un pezzettino di cetriolo schiacciato
2-3 cucchiai di yogurt greco
olio e.v.o. , sale e pepe qb





Io ho ricavato gli spaghetti con la grattugia, se avete l' attrezzo apposta sarà ancora più veloce!!
Metteteli per circa 15 minuti a marinare con lo spicchio d' aglio tagliato a metà, il limone, 4 foglioline di menta sminuzzate e un pizzico di sale. Passato quel tempo togliete lo spicchio d' aglio e scolateli, avranno fatto un po' di acqua, poi unitevi i pomodori tagliati a tocchetti. Mescolate lo yogurt al cetriolo schiacciato e alla restante menta, sempre sminuzzata, e unitelo ai vostri spaghetti.
Aggiungete un po' di pepe, condite con un filo d' olio e.v.o., decorate con foglie intere di menta e servite con una bella fetta di pane, io ho usato questo che ho rifatto senza finocchio e noci, più semplice, ma altrettanto buono!!






Buon proseguimento di settimana e buone vacanze a chi le incomincia, per noi ci vuole ancora un po'!!!
A presto!!

Silvia

mercoledì 12 novembre 2014

Tarte Tatin di Indivia, Speck e Pancetta

Ciao a tutti!! Come state?? Noi reduci da 3 giorni di diluvio, di nuovo un disastro, questa volta a Chiavari, inizia ad essere un po' pesante questa situazione, ogni volta che piove si ha paura che succeda qualcosa . . .
Oggi per me è stata una giornata di riposo, ero in ferie, avevo una visita medica al mattino e poi dovevo andare a pagare l'assicurazione e a fare la revisione alla macchina.
Ho preso ferie per condensare gli impegni ma, come ogni piano perfettamente organizzato, la macchina l'altra sera ha deciso di surriscaldare l'acqua!!
Così oggi dopo la visita, ci sono andata con il treno, sono tornata a casa e ho preso la macchina, l' ho portata al mio meccanico, per fortuna nulla di grave e ho pagato l' assicurazione. Sono anche andata a pranzo da mia madre, lei era a casa perché con l'allerta 2 chiudono le scuole, io ero in ferie, ne ho approfittato per stare un po' con lei!!
La revisione la farò a questo punto un Sabato mattina!!

Alla sera ho preparato questa tarte, la ricetta è su un numero vecchio de "La Cucina Italiana", mi ispirava tantissimo!!
La ricetta della rivista prevedeva la pasta sfoglia e il bacon, io ho usato la brisèe, avevo la pancetta arrotolata e ho aggiunto lo speck, comperato apposta per provare questa tarte, era un po' che ci giravo attorno!
A me è piaciuta tantissimo, mio marito l' ha trovata buona ma troppo insalatosa, ma a lui la verdura a foglie cotta non piace molto, ho provato a proporgliela in questa versione ma non è bastato!! Per voi che invece amate queste verdure, provatela perché è deliziosa, l'indivia perde il suo amarognolo ma mantiene il suo gusto, leggermente aromatizzato dal grasso degli affettati belli rosolati!!
Potete anche usare la pasta brisèe pronta o la pasta sfoglia, io però ho fatto un proposito, e lo voglio mantenere!!


Per la farcitura:

4 cespi di indivia belga
120 g di speck
50 g di bacon
pepe nero

Per la brisèe all' olio:

200g di farina tipo 1
50 g di olio di semi di arachide
20 g di olio e.v.o.
2 pizzichi di sale
70 g di acqua

Preparazione:

Per la brisèe miscelare assieme gli ingredienti fino a che l'impasto non è omogeneo, fare un panetto, avvolgere con la pellicola e mettere a riposare in freezer per mezz' ora.
Accendete il forno a 180°.
Nel frattempo che riposa la pasta, imburrate una teglia da 24 cm di diametro, poi tagliate a metà i cespi di indivia e metteteli nella teglia con la parte bombata verso l' alto, cospargeteli di pepe nero, adagiatevi sopra le fette di speck coprendo tutta l' indivia, distribuite poi allo stesso modo il bacon.
A forno in temperatura infornate e lasciate cuocere per 20 minuti, poi coprite con un foglio di alluminio e fate cuocere altri 10-15 minuti.
Togliete dal forno e lasciate intiepidire.
Intanto stendete la frolla in un disco poco più largo del bordo della teglia, coprirla con la pasta e rincalzare bene all' interno i bordi.
Bucherellare il fondo con una forchetta e infornare sempre a 180° per 25 minuti, comunque fino a che il fondo non è sodo.
Capovolgere immediatamente la teglia in un' altra teglia, meglio se più larga e bassa, con una tipo da pizza rivestita da carta da forno è molto semplice e lasciare in forno ancora 10 minuti.
Adagiare su un piatto da portata e servite tiepida!!

Buon appetito e a presto!!

Silvia

giovedì 6 novembre 2014

Insalata di Cavolo Cappuccio, Sedano Rapa e Carote in Vinaigrette Aromatica


Ciao a tutti!! Bisogna che riprenda le redini del mio blog!!
Mi ero abituata ad avere la luce naturale a cena e adesso con la luce del lampadario mi passa l'estro di fotografare, ma non devo demordere, vi toccheranno foto mediocri ma non si può mica avere un blog stagionale!!
Allora ragazze, ci si rivede quando cambia di nuovo l'ora!! No, non si può!!
Non è solo quello, sono state settimane abbastanza pesanti, piene di impegni e sono decisamente stanca, mi balla l' occhio!! Vi è mai successo? E' qualche settimana che mi sento l' occhio sinistro che frulla, non mi pare si veda, non che me ne freghi, ma lo sento!! E' terribilmente fastidioso e mi ricorda costantemente che i miei nervetti hanno bisogno di uno stop, e non sono capace di prendermelo perché probabilmente a fine anno non rinnoveranno il contratto ad un po' di miei colleghi e mi sento una cacca a prendere qualche giorno di stacco . . . sono succube dei ricatti psicologici, lo so, ma mi spiace davvero e non me la sento di stare a casa in panciolle . . . mi verrà un esaurimento con molta facilità e a quel punto vedremo!!
Ma passiamo alla non-ricetta!!
Ieri sera ero a cena da sola, e quale occasione migliore per gustarsi un buon sedano rapa??
Detto fatto ecco un' insalata davvero aromatica, ricca di sapore e di carattere!!
Ho voluto fare una vinaigrette per condire il mix di cavolo, sedano rapa e carote e spulciando in frigo ho trovato quello che mi serviva per il mio condimento!!
Certo, non posso dire che sia un piatto elaborato ma vi assicuro che il mix di sapori stupisce e regala un' insalata davvero sfiziosa!!
La dose è piuttosto abbondante per una persona sola ma siccome me la sono portata anche per pranzo al lavoro, ecco spiegata la quantità industriale!!!

Per l'insalata:

mezzo sedano rapa piccolo
4 carote piccole
un quarto di cavolo cappuccio medio-piccolo

Tagliare tutte le verdure a listarelle sottili, come se fosse una capricciosa.

Per la Vinaigrette:

5 cucchiai di olio e.v.o.
3 cucchiai di aceto di mele
mezzo cucchiaio di peperoni sott' aceto
4 falde di pomodoro secco
1 cucchiaino da the di mostarda di Digione
una decina di foglie di basilico
2 pizzichi di sale

Mettere tutti gli ingredienti in un mixer e ridurre alla consistenza desiderata

Condire con la salsa l'insalata e aggiungere a piacere un po' di semi misti.

E' perfetta come contorno, io l'ho mangiata accanto al mio gateau di zucca e patate ma può essere benissimo parte di uno sfizioso antipasto, non so voi ma io adoro le insalatine piuttosto che i salumi!!

A prestoooo!!

Silvia

martedì 10 giugno 2014

Scrignetti di Tartiflette





Ciao a tutti!! Oggi vi lascio finalmente una ricetta che ho proposto, sempre come antipasto, al pranzo con genitori e suoceri.
Finalmente perché nel mio frigo si è consumato un rapimento alieno probabilmente! Si, la scatola che doveva contenere ancora 2 fogli di pasta brik, avanzati dal pranzo, era nel frigo ma vuota!! E dove è finito il pacchettino con i 2 fogli?? Boh, ho smontato il frigo ma di loro neppure l'ombra, così ho rimandato la ripreparazione di queste delizie fino a quel fatidico Lunedì di festa, si, avevo acceso il forno per i biscotti, e ci ho infilato pure questi!!
Comunque per annoiarvi con un po' di ciance su questi fagottini, vi dico come sono nati!!
Quando sono stata in Francia per lavoro, ho portato un po' di formaggi a mio marito, un paio di capra e un paio di mucca, tra cui il famoso Reblochon, tipico della Savoia, la regione in cui ero, con cui si fa il famoso piatto-mazzata conosciuto come Tartiflette.
I francesi negli anni ottanta si sono inventati questo piatto per dare visibilità a questo formaggio tipico, creando una specialità che per chi ama i latticini è deliziosa, per me è un film horror!! E' una terrina riempita a strati di patate, pancetta, formaggio Reblochon e panna o latte o besciamella per legare il tutto, una passeggiata digestiva vero??
Visto che avevo in casa il formaggio in questione, mi sono inventata dei bocconcini che avessero il ricordo della Tartiflette ma che fossero più easy da gustare, quindi ho inscatolato le patate soffritte a dadini, una fetta di pancetta e un pezzetto di Reblochon in un foglio di pasta brick, creando dei bocconcini che, a detta di chi li ha mangiati, erano una delizia, squisiti!!

Ecco come realizzare 6 scrignetti (che nome del piffero gli ho dato):

2 fogli di pasta brik
3 patate piccole
6 fette di pancetta, io ho scelto la qualità un po' più magra perché ha più sapore
6 pezzetti di formaggio Reblochon, ma potete sostituirlo con qualunque formaggio che si squaglia
olio e.v.o., sale e pepe qb

Tagliate a cubettini le patate e friggetele in 4 o 5 cucchiai d'olio e.v.o. Salatele e pepatele. Quando sono cotte e belle dorate, spegnete il fuoco e lasciatele freddare.
Prendete un foglio di pasta brik, di solito è già piegato in 3, tagliatelo in 3 pezzi  lungo il lato più lungo così avrete 3 quadrati ciascuno formato da 3 strati di pasta. Sembra una rito magico dove il numero 3 potrebbe avere chissà quale significato ma non è così, tranquille!!!
Fate lo stesso con l' altro foglio e con i 6 quadrati di pasta brik foderate i 6 stampini da muffin (ancora numeri ricorrenti . . . allora la magia c'è!!).
Mettete sul fondo della pasta una fetta di pancetta, un cucchiaio abbondante di patate e in cima il cubetto di Reblochon. Richiudete i lembi della pasta e infornate in forno già caldo a 200° per 10-15 minuti.
Lasciateli tornare a temperatura ambiente o leggermente tiepidi prima di mangiarli, così il formaggio riprenderà un pochino di consistenza dopo essersi completamente liquefatto, osservazione del marito, ripeto, io non so di cosa sto parlando, non li mangio questi cosi!!!

Buon appetito a tutti!!

Silvia

venerdì 23 maggio 2014

Insalata di Soia Gialla, Pomodori Secchi, Rucola e Arachidi



Ciao a tutti, evviva le giornate soleggiate e lunghe!!
Si perché, a parte il buonumore che mettono, mi permettono di fare le foto con la luce naturale e anche questo mi mette molto di buonumore!
Vi avviso che questa è l'ultima ricetta che pubblico fino a che non è pronto il post della seconda parte di Istanbul, mi sono un po' lasciata indietro le foto, anche perché sono troppeeeeeee, ma adesso mi dedicherò solo a quelle che mancano sennò il fotolibro lo facciamo a Natale prossimo e non va bene!!!
A proposito di fotolibro, state già pensando alle ferie e a dove andarvene in relax e avanscoperta??
Noi da brava azienda organizzata quale siamo non abbiamo ancora fatto un piano ferie, ma io me ne sbatto, e quest' anno, se tutto va bene, ce ne torniamo in Scozia, sempre con mia sorella e il suo compagno, a fare un tour de force fotografico come solo noi sappiamo fare!! Per la serie quando torno ho bisogno di ancora ferie per riposarmi!!!

Torniamo però all' argmento di questo post, ho pescato nella credenza una confezione di fagioli di soia gialla regalatami da una ragazza del gruppo di acquisto, a lei non sono piaciuti, io non li avevo mai assaggiati, è vergognoso lo so, ma visto che sono curiosa come le scimmiette e hanno tantissime proprietà benefiche ho deciso di provarli.

Ecco cosa si dice di questo legume:

 "La soia fornisce proteine nobili in misura superiore a quella di qualsiasi altro vegetale e offre aminoacidi essenziali che il nostro organismo non è in grado di “fabbricare” da solo e che è costretto a prendere dall’alimentazione, inoltre è uno dei rari alimenti proteici che contribuisce ad abbassare il colesterolo cattivo, mentre mantiene costante il livello di quello buono, fornisce acidi grassi essenziali, i polinsaturi, che proteggono il sistema cardiovascolare, come gli Omega 3, mentre scarseggia di grassi saturi e di colesterolo. Inoltre, è una buona fonte di vitamine (E e B9) e di minerali (ferro e potassio)"

Devo essere sincera sul loro gusto??? Non è che sappiano di molto al naturale, i fagioli, i ceci e le lenticchie sono molto più saporiti ma, vista la loro neutralità, sono perfetti per creare delle insalate fantasiose dove fungono da supporto proteico, che spesso è quello che manca nelle insalate, il gusto però lo dovete mettere voi!!






E io il gusto l' ho messo così:

100 g di fagioli di soia lasciati a bagno per una notte e lessati 25 minuti in pentola a pressione.
 7/8 pomodori secchi conditi tagliati a tocchetti
1 cipollotto tagliato a rondelle
rucola quanta ve ne piace
una manciata di arachidi, quelle nel guscio, non quelle salate, private della pellicina
Olio e.v.o., sale, pepe q.b.

Io il sale lo aggiungo nell'acqua di cottura quando i fagioli sono già cotti. Scoperchio la pentola a pressione, aggiungo un pugnetto di sale e lascio in ammolllo per 10 minuti, assorbono il sale senza cuocere ulteriormente o rimanere duri. La pelle dei fagioli si toglie con molta facilità da cotti, non so se sia un bene o un male a livello nutrizionale ma io me ne sono liberata dato che si erano tutti spellati e avrei mangiato altrimenti fagioli e pellicine!
Essendo un' insalata, mettete tutti gli ingredienti in una ciotola e condite a piacere!!

Il mix di sapori si bilancia perfettamente in un piatto ricco di nutrienti e davvero fresco e gustoso!!
Provare per credere!!

Con questa ricetta partecipo alla raccolta WHB#434, questa settimana ospitata da Elena del blog Zibaldone Culinario!!

Weekend Herb Blogging è stato ideato da Katlyn del blog Katlyn's Kitchen, è organizzato a livello internazionale da Haalo del blog Cook (almost) anything at least once ed  è gestito nella versione italiana da Brii del blog Briggishome.




A prestoooo!!

Silvia

mercoledì 14 maggio 2014

Verdurine in Agrodolce





Ciao a tutti!!
Sono tornata alle mie attività di routine ma a metà regime, sono nella sistemazione delle foto della vacanza e a casa sto praticamente facendo solo quello!!
Vi voglio lasciare però un antipastino con i fiocchi, Sabato a pranzo sono venuti da noi i miei genitori e i miei suoceri, non sono riuscita a fotografare nulla di quello che ho fatto, allora lo sto ricucinando per proporvelo ma soprattutto per fare il bis perché durante il pranzo non ci siamo riusciti, si sono spazzolati tutto!!!!!!
E per l'occasione ho fatto pure il pane con la Creatura e mi è venuto benissimo, quanta grazia, anche quello lo rifarò nel fine settimana!!

Queste verdurine sono semplicissime ma hanno un gustino speciale e sono perfette come antipasto perché sono sfiziose ma leggere e davvero mettono appetito alla prima forchettata!! Parola del marito che non le voleva nemmeno mangiare e quando le assaggiate se ne è riempito il piattino!
L'unica accortezza è di prepararle un giorno in anticipo così che i sapori si consolidino bene!! L'agrodolce deve riposare!!!






Ecco cosa vi serve per una spadellata:

2 cipollotti affettati
1/2 peperone rosso a cubetti
1/2 peperone giallo a cubetti
1/2 melanzana a cubetti
4 zucchine piccole tagliate a cubetti
2 pugnetti di uvetta ammollata in un po' di acqua tiepida
2 cucchiai di pinoli
sale, pepe e olio e.v.o. qb
1/2 bicchiere di aceto di mele
4 cucchiaini da the di zucchero

In una padella abbastanza grande scaldate almeno 6 cucchiai di olio e.v.o., quando è bello caldo aggiungete le verdure e fate saltare per qualche minuto, aggiungete l'uvetta strizzata e i pinoli, salate e fate cuocere per circa 7 minuti, aggiungete l'aceto e lo zucchero e fate evaporare.
Assaggiate per vedere se a vostro gusto dovete aggiungere aceto o zucchero.
date una spolverata di pepe e finite la cottura per altri 5 minuti circa col coperchio semichiuso.
Lasciatele raffreddare e mettetele in un contenitore chiuso in frigo fino al giorno dopo, servitele a temperatura ambiente o appena tiepide e le vedrete sparire in pochissimo tempo!!

Ancora una cosina . . . Domenica pomeriggio i nostri tortorini hanno preso il volo!!!
Che meraviglia, mamma e papà li osservavano mentre dal nido hanno fatto il loro primo volo fino al tetto di fronte, prima il più coraggioso dei due e poi il più fifone, pensavo che tornassero ancora qualche giorno invece da quel momento non sono più tornati, i genitori invece gravitano sempre da queste parti e girano voci consistenti che faranno le uova una seconda volta! Che dite li ospitiamo di nuovo?? Siiiiiii!!!!

Con questa ricetta partecipo al contest de La cucina di Esme:

Il mio nuovo contest

e alla raccolta di Food Wine Culture











 Un abbraccio a tutti!!!

Silvia

giovedì 3 aprile 2014

Bocconcini di Semolino, Cime di Rapa e Acciughe


Ciao a tutti! Come state?? Io sono un po' frastornata, il cambio dell'ora deve avermi un po' scombussolata, dormo malissimo, mi sveglio 100 volte e quando suona la sveglia di mio marito alle 5 io non riesco più a prendere sonno, ma si può??
La realtà è che sono pure un po' agitata per la mission che mi tocca la settimana dal 14 al 18 Aprile, andrò, come ogni anno, a Grenoble per lavoro, ci rinchiudiamo in un laboratorio per 5 giorni a fare misure con un sistema complicatissimo, liquidi criogenici, magneti, insomma, un delirio! La cosa che mi turba è che quest' anno non sono assieme al collega con cui vado sempre, sono assieme ad uno che non c'è mai stato e ad un altro che sono 10 anni che non ci va, anche se è preparatissimo e se ne capisce molto più di me, in ogni caso mi sento un bel po' di peso sul mio groppone, dalla messa in funzione del sistema di misura alla preparazione del materiale e dell' attrezzatura da portare, sono agitatissima, poi detto sinceramente, da un anno all'altro ho il potere di scordarmi tutto ciò che concerne l'elettronica e questo è molto male!!!!
Vabbè sono le sfide della vita a far crescere, sentite un po' come filosofeggio oggi, quindi va bene, però sono un po' tesa comunque!!
Vi lascio con questa ricettina davvero semplice ma golosissima, gnocchi di semolino, conditi con burro e formaggio grana, con un topping di cime di rapa e acciuga, un mix saporito, croccante al primo morso e scioglievole in bocca, la presentazione come al solito non è proprio il mio punto forte ma la sostanza c'è tutta!!!!
E' perfetto servito com finger food ad un aperitivo o come primo piatto coppando il semolino ad un diametro maggiore, un accostamento un po' diverso dal solito ma sfizioso, lasciati a croccare un pochino di più gli gnocchi di semolino raggiungono la consistenza giusta per essere da sostegno alle verdure, come se fossero crostini di polenta!!
Questa idea mi è venuta l'altra sera prima di addormentarmi, quando il sonno stenta ad arrivare la mia testolina spesso vaga tra frigo e dispensa cercando soluzioni nuove e gustose!!!

Per 12-14 gnocchi da 5 cm di diametro o un po' meno del triplo se il diametro è 3 cm, io ne ho fatti un po' e un po'

125 g di semola di grano duro
370 ml di latte
1 tuorlo
1 cucchiaio di formaggio grana grattugiato
un bel pizzico di sale

Portate ad ebollizione il latte, appena ne dà cenno versate a pioggia la semola e iniziate a girare benissimo, non deve fare grumi!!! Togliete dal fuoco e aggiungete, sempre mescolando come delle forsennate, il tuorlo, il formaggio e il sale. Una volta amalgamato il tutto, versate il semolino su una teglia imburrata (non usate la carta da forno che si bagna, si appiccica e non si riesce a coppare nulla), aspettate che si freddi e spianatelo ad uno spessore di poco meno di 1 cm, lo potete fare sia con la mano nuda sia aiutandovi con la carta da forno (per questa operazione invece non genera casini)!!
A questo punto aspettate sia freddo per copparlo, adagiate i dischi ottenuti su una teglia imburrata, metteteli uno di fianco all'altro, non sovrapponeteli, guarniteli ciascuno con un pezzetto di burro e una spolverata di formaggio e infornateli in forno già caldo a 200° per circa 15 minuti e poi andate con il ventilato o con il grill per altri 15 o fino a che non sono belli coloriti.

Per il condimento:

1 mazzetto di cimette di rapa che avrete lessato, strizzato e tagliuzzato
2 spicchi d'aglio
4 filetti di acciuga (io sotto sale)
pepe nero
olio e.vo.

Soffriggete l'aglio e le acciughe in abbondante olio e.v.o., aggiungete le cime di rapa lessate e saltate bene. Aggiustate di sale se serve.

Una volta pronto tutto, impiattate gli gnocchi adagiandovi, con più grazia di me, un ciuffo di verdure!

Si mangiano rigorosamente con due dita dunque con questa ricetta partecipo al contest di Miel e Ricotta e La Bottega delle Dolci Tradizioni, in collaborazione con Peroni:

Contest -

Buon appetito!!!!

Uh, ancora una cosa, questo fine settimana vado col marito nella casa in campagna, forse forse l'ho convinto a passare un pomeriggio alle terme, sarebbe la prima volta anche per me, poi vi racconterò il resoconto, sempre che non cambi idea all'ultimo!!

Ciaoooooo!!!!!

Silvia

giovedì 27 febbraio 2014

Insalata d' Inverno . . . Cavolo Cappuccio, Mele e Noci


Ciao a tutti!! Stasera piatto rapido!!
Qual è la vostra insalata preferita??
Le mie, nonostante l'insalata sia un piatto piuttosto estivo, sono insalate invernali!! Questa poi è gustosa, succosa e croccante, la adoro!!
Questa volta è risultata ancora più buona del solito, il cavolo cappuccio è naturale, preso con il gruppo di acquisto assieme alle mele, deliziose! Ho preso anche la zucca, è davvero dolcissima, e una parte è già finita in un fantastico gateau!!
Dicevo delle mele, potevo scegliere tra Golden, Fuji e Braeburn, queste ultime non le conoscevo, mai viste al supermercato o dal fruttivendolo, mi sono documentata e ho scoperto che è una varietà dolce e acidula allo stesso tempo, succosa e croccante, ovviamente le ho prese, sembravano fatte per me!!
E ho fatto bene, sono perfette sia a morsi, sia per le insalate, rigorosamente con la buccia, non voglio perdere neppure una vitamina!!!
Quindi vi lascio questa meravigliosa insalata, arricchita con un po' di noci, che ci stanno a pennello e ne completano il gusto e la consistenza!!!
Io ci ho cenato per due sere, accompagnandola con due fette della mia pagnottona della Domenica, che bontà!!!

Cosa vi serve per due cene insalatose:

1/4 di un bel cavolo cappuccio (il mio è da circa 1kg) tagliato finissimo
1/2 mela tagliata a fettine sottili
i gherigli di 8/10 noci
aceto di mele, sale, olio e.v.o.

Mescolate e condite a piacere in un' insalatiera!!
Se volete potete dare una spolverata di pepe nero, io non lo metto ma ci sta!!
Io non amo molto l'aceto di vino, quindi uso quello di mele, e secondo me ci sta ancora meglio, è aromatico ma più equilibrato nell'acidità, ma voi usate un po' quello che volete, ecco, ma non il balsamico, ammazzerebbe tutto!!!

Buon appetito e a presto!!

Silvia

giovedì 16 gennaio 2014

Focaccia Farcita con Speck Cotto e Cavolo Cappuccio


Ciao a tutti, la situazione lavorativa non si è ancora normalizzata ma stiamo migliorando, anche se oggi è di nuovo precipitata!!
Dunque dedico questa ricettina a tutte le donne che arrivano a casa tardi dal lavoro!!!
E' vero che è un piatto al limite del banale, ma quando arrivate a casa alle 20 e avete una fame da lupi, è risolutiva e con gusto, fidatevi!!
Se avete tempo di fare la pasta per la pizza o ve ne è avanzata di fatta in casa meglio, sennò potete tranquillamente sopperire con un rotolo di pasta per pizza pronta, credo che non muoia nessuno se ogni tanto in cucina ci si faciliti la vita!!
20 minuti in forno, giusto il tempo di darvi una sciacquata, e via a tavola!!
Io l'ho farcita con speck cotto e cavolo cappuccio condito, buonissima, ma si presta a qualunque farcitura, basta avere fantasia!!

Ecco cosa serve:

1 rotolo di pasta per pizza fresca
120 g di speck cotto
cavolo cappuccio tagliato fine e condito con olio, sale e pepe
sale grosso, olio e.v.o.

Accendere il forno a 200°. Nel frattempo che il forno si scalda stendete la pasta nella teglia con già la sua carta da forno, ricopritela con lo speck e il cavolo, richiudetela su se stessa a libro sigillando bene i bordi, bucherellate la superficie con la forchetta, così non esplode per il vapore che si crea in cottura, spennellate con olio la superficie e date una macinata di sale grosso, non esagerate perché è già bella saporita!!
Infornate in forno caldo per 20 minuti.
Sarà bella dorata, croccante e piena di gusto e il cavolo è perfetto perché tiene bene la cottura!!
Troppo semplice??
Beh, io sono così, a volte la vita mi piace facile!!!!

A presto!!

Silvia

venerdì 27 dicembre 2013

Insalata di Mare Tiepida con Salsa Aromatica


Ciao a tutti, passato bene il Natale?? Io si, è un periodo in cui sono un po' preoccupata per il mio lavoro, quindi non sono riuscita ad essere serena come sempre, però sono stati due bellissimi giorni!
A pranzo eravamo invitati dai suoceri e a cena dai miei, il tutto con uno spostamento di un'ora di macchina sotto una tempesta di pioggia e vento terribili!! Il 26 Genova era ricoperta di ombrelli sfasciati!!
E il 26 eravamo insieme ai cugini, ognuno ha portato una pietanza, divertente e un po' diverso dal solito e siamo stati davvero benissimo!!
Purtroppo oggi mi è toccato lavorare . . .
Vabbè, veniamo all' argomento del post . . . dopo i bagordi natalizi ci vuole una ricetta leggera, una versione un po' alternativa dell'insalata di mare, in frigo poi avevo dello zenzero fresco e delle bietoline lessate metti tutto insieme e il gioco è fatto!!

Per questo piattino servono:

250 g di insalata di mare mista (seppioline, gamberi, vongole, cozze, polpo)
succo di mezzo limone
2 cucchiaini di salsa di soia
1/2 cucchiaino di cipollotto tritato
3 cucchiai d'olio
2 pizzichi di sale
2 pizzichi di zucchero
2 cucchiaino di polpa di zenzero fresco grattugiato
1 cucchiaino di pepe rosa
prezzemolo per dare un tocco di verde
bietoline lessate

Per la salsa mescolate con la forchetta fino a creare un'emulsione il succo di limone, la salsa di soia e l'olio, aggiungete il cipollotto tritato, il sale e lo zucchero, lo zenzero grattugiato e il pepe rosa schiacciato.
Scottare in acqua bollente l'insalata di mare per circa 10 minuti, poi sentite con la forchetta se è abbastanza tenera.
Condite il pesce con la salsina e affiancatelo alle bietoline lessate, condite anch'ese con la salsa!!
Può essere servito come antipasto o come secondo piatto, a voi la scelta!!

A presto e buone feste!!!

Silvia

lunedì 22 aprile 2013

Crostini del Sole


Ciao, stasera sono da sola, mio marito lavora, io sono in astinenza brutale da kung fu e indovinate un po' che cavolo mi sto guardando??
Ebbene si... L'Urlo di Chen Terrorizza anche l'Occidente...anvedi come sono ridotta...ma Bruce Lee è troppo tonico, e io non posso che soccombere al kung fu almeno via digitale...tra parentesi è un film pallosissimo...lo guardo per le scene marziali ovviamente..e poi c'è il combattimento tra Bruce Lee e Chuck Norris...imperdibbile!!
Di solito in un mese salto allenamento due o tre volte e ci sta, ma questo mese, a parte la domenica di stage, ho saltato tutto!! Che strazio,  ma l'allenamento è alle 18,30 e io lavoro dall'altra parte della città, quindi quando arriva la rottura di palle delle 17, io matematicamente non ce la faccio ad arrivare in tempo! Questo mese le rotture delle 17 erano su molteplici fronti e amplificate a schifo il Martedì e il Giovedì...e poi cosa gli dici, no perché devo andare in palestra?
Si, dovrei e a Maggio lo farò, stare senza allenarmi mi manda fuori di testa, sono furiosa, sragiono dall'arrabbiatura, non mi sfogo fisicamente e non mi libero il cervello...non va bene...stavo pensando di trovare un escamotage, che ne so, mio marito mi ha suggerito di dire che vado al corso di come dividere l'atomo...mica pizza e fichi, quello si che conta, è importante, mica come andare a dare due sciabolate e due calci...sicuramente al lavoro capirebbero...siamo pure scienziati lì dentro!
Eh si, la mia giornata ideale dovrebbe comprendere almeno due ore di pratica ogni giorno, lavoro al mattino, 4 ore vanno più che bene, spuntino, allenamento, doccia e dalle 16 in poi tanto tempo per fare i fatti propri, cucinare, leggere, fare le incombenze domestiche, che ci sono, infatti della casa autopulente e del frigo autoriempiente mi pare di non avere visto ancora la pubblicità ...un piccolo tour de force concentrato ma che dà tanta soddisfazione!!

Vabbè, tornando coi piedi per terra...eufemismo, a buon intenditor...poche parole...stasera mi sono fatta questi crostini a base di prodotti del sud, tranne le olive che sono taggiasche, quindi di vicino a casa mia.
La sola idea di lavare una pentola oggi mi ha fatto rabbrividire!
Non abbiamo la lavastoviglie, e me ne assumo completamente la responsabilità. Ho detto, ma cosa vuoi che sia lavare due piatti e una pentola, siamo in due, io sono abituata, è una sciocchezza, un gioco da ragazzi!
La lavastoviglie a noi non ci serve!
Come no!!
Le pentole dopo che cucino son tante che sullo scolapiatti ci sono delle impalcature precarie e altissime e mio marito all'inizio della nostra convivenza ha più volte pensato che avessi invitato gente di nascosto!! Poi ha capito che non tramavo alle sue spalle...e ha iniziato a maledirmi perché se cucino io i piatti stanno a lui ahahhahahhah!!!

Comunque, tornando al brivido e al crostino, ho preso:

Pane al sesamo e ai cereali, il sesamo dà un gusto unico!!
Mozzarella di bufala
Pomodori secchi
Olive taggiasche
Prezzemolo
Olio Extra vergine da olive di Molinetti di Nervi (lo fanno i supersuoceri)
Pepe nero
Insalatina per guarnire

Prima io faccio dorare e croccare le fette di pane, poi da belle calde ci metto una fetta di mozzarella, poi un trito di pomodori secchi e olive, una spolverata di prezzemolo, pepe e irroro d'olio.

Il gioco è fatto e i crostini sono squisiti!!
Velocissimi, sono stati la mia cena, dopo debita foto che me la sono smenazzata tanto che si sono freddati...ma l'ho fatto perché voglio partecipare ad un contest!

Ebbene si, con questa ricetta mi butto qui:

Il mio 1° contest

Un contest che mi sembrava facesse al caso mio, veloce e facile, dato che la mia cucina di tutti i giorni è un po' così, poi mi sono anche un po' sbattuta con la foto...devo provarci!!!
E Love Cooking mi pace tantissimo ed ha avuto un'idea geniale per i premi!!

Allora ciao!!

Silvia


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