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mercoledì 4 ottobre 2017

Muffins Semi Integrali con Salsa al Caramello e Frutta Secca





Ciao a tutti!! Come state? Come avete passato il we?
Spero bene, io purtroppo sono stata attaccata da un raffreddore pazzesco da Venerdì sera, praticamente sono stata in apnea per tutto il we, che sfiga, e la cosa tremenda non è il raffreddore in sé ma il fatto che non posso prendere nulla per alleviare i sintomi almeno!!
Oltretutto Domenica mattina mi è pure spuntato un piccolo herpes sul labbro, meno male che ne soffro da anni quindi gli anticorpi li ho già passati alla prole in divenire e che il giorno dopo avevo la visita di controllo così abbiamo appurato cosa posso e non posso fare, mamma mia, che straccetto che sono, e pensare che non ho avuto mai un solo piccolo malanno sinora, tutto assieme in questo we mi doveva venire??
Vabbè, meglio questo che il precedente, dato che avevo da studiare per l' esame che ho passato alla grande!!
Sono proprio felice, vediamo adesso di farlo servire per una buona causa dato che è vero che me l' ha fatto prendere l' azienda ma è mio, a buon intenditor . . . poche parole!!!
Comunque ecco, la settimana scorsa si è conclusa con una leggerezza di testa non indifferente, sono davvero più serena e sollevata, avevo una pressione addosso, l' azienda che paga per farti fare il corso e poter prendere il titolo e poi tu che fai, non passi l' esame?
No, sarei stata segnata a vita, non potevo non passarlo!!!
Ecco, più che l' esame in sé era questa prospettiva a farmi paura, anche il dover fare giuste 24 domande su 30 per superare l' esame un pochino, ma sinceramente meno!!!
Comunque via, adesso posso davvero prendermi tutto con estrema comodità, seguire più i miei ritmi e aspettare il 10 Ottobre, che sarà il mio ultimo giorno di lavoro, finalmente!!!
Oltretutto ho iniziato i vari corsi pre-parto, cavolo, le quasi mamme hanno una serie di impegni didattici che fanno spavento, ore e ore di lezioni di cui spero di ricordarmi almeno un decimo al momento opportuno, quindi questa settimana è bella intensa, meno male è l' ultima così!!
Domenica pomeriggio ho iniziato a mettere in borsa le cose che servono per l' ospedale, mi manca ancora qualcosa e confido di finire entro il mese precedente alla data fatidica, che non si sa mai, devo dire che già qualcuno mi ha fatto venire l' ansia, ma ancora non l' hai preparata la borsa??
Eh no, ad Agosto ancora non l' avevo fatta, a Settembre mi pareva comunque presto e malaugurante, adesso però direi che è giunto il momento, devo darmi una mossa e finirla così non devo più pensare manco a quello, e a che cavolo penso poi??
A cucinare e fotografare senza limiti finalmente!!!
Almeno per qualche settimana fatemelo fare in pace, nonostante devo dire con 'sta panza non è proprio comodo, beh, in realtà non è comodo fare nulla conciata così!!
Comunque tornando a noi e al motivo del nostro essere qui, ecco cosa volevo presentarvi oggi, un dolcetto squisito, un muffin perfetto per iniziare Ottobre con energia e gusto, ricco di frutta secca e con un cuore cremoso di salsa mou, uno spettacolo!!






L' ideale per una colazione ricca di sprint, cosa che a me proprio serve, non so voi ma al mattino mi alzo con un bisogno di energia che fa paura, e non solo adesso, come comunque è ed è normale, ma sempre!!
Ma arriviamo al cuore del post, la ricetta, dai, andiamo a prepararli assieme!!





Per 12 muffins:

120 ml di latte
125 g di yogurt
2 uova leggermente sbattute
150 g di farina integrale
150 g di farina 0
75 g di zucchero di canna integrale
1 bustina di lievito per dolci
1 pizzico di sale fino
85 g di olio di semi (per me arachide)
100 g di frutta secca mista tostata e tritata grossolanamente (io mandorle, nocciole e noci di macadamia)
salsa mou (io ho usato quella ricavata dalla cottura del latte condensato)
1/2 cucchiaino da caffè di cannella in polvere

In un padellino tostate la frutta secca sgusciata, muovete sempre il contenuto del padellino durante la tostatura per evitare che la frutta secca si bruci e per avere una tostatura omogenea, aspettate che si raffreddi e sminuzzatela grossolanamente con un mortaio o con il mixer.
In una ciotola versate le farine, lo zucchero, il sale, il lievito, la cannella, metà della frutta secca sminuzzata. In un' altra ciotola amalgamate le uova, l' olio, il latte e lo yogurt.
Versate gli ingredienti di quest' ultima ciotola nella prima, quella con le farine e il resto, e mescolate tutti gli ingredienti con un cucchiaio.
Versate un paio di cucchiai di composto in ogni pirottino, versate un cucchiaino abbondante di salsa mou in ogni pirottino e versate, sempre in ciascun pirottino, ancora un cucchiaio di impasto.
Decorate con la restante frutta secca tostata.
Infornate in forno già caldo  a 180° per 18 -20 minuti, regolatevi facendo la prova stecchino dopo il tempo minimo indicato, la cottura dipende molto da forno a forno!!






Che dire, un muffin davvero ghiotto, che ti riempie il cuore di delizia e ti dà la giusta carica!!






Come tutti i muffins, anche questi possono essere congelati una volta cotti e raffreddati, basterà tirare  fuori dal freezer la sera prima la quantità necessaria per avere al mattino il dolcetto fragrante e pronto da gustare sia a temperatura ambiente che leggermente scaldato, come preferite!!!
Io parlo sempre della colazione perché devo essere sincera non sono abituata a fare merenda, ma ovvio che sono perfetti anche per una pausa pomeridiana, con un buon caffè caldo di fianco!!






Ecco, direi che per oggi è tutto, il dolcetto è servito, i miei sproloqui ci sono, via, non mi resta che augurarvi buon proseguimento di settimana e a presto!!!


Silvia


martedì 6 dicembre 2016

Carrot Cake con Frosting di Robiola e Cannella





Ciao a tutti!!
Eccomi di nuovo qui reduce dalla giornata elettorale! Ero presidente di seggio, che patema ragazzi! Stanchezza a parte parlo proprio della tensione, se va qualcosa storto, o se non tornano i conti vengono a cercare me!!
E' andato tutto bene, avevo un team di ragazzi precisi e collaborativi, ci siamo trovati bene, considerando anche che ho dovuto gestire un paio di situazioni surreali riguardo la polemica sulle matite copiative direi che me la sono cavata degnamente!!
Comunque l' ignoranza è una brutta bestia, ecco, questo lo devo dire!!
E cose c'è di meglio per ricaricarsi le batterie di un buon dolce? 
Continua su questi schermi la prova delle ricette del libro "California Bakery" , mi piace molto quel libro, le ricette sono buone, riescono bene e sono semplici da eseguire, solo avrei qualcosa da ridire su dosi e stampi consigliati, dalla mia esperienza mi verrebbe da dire che spesso per gli stampi che consigliano di usare vada bene dimezzare le dosi delle ricette!! Ho già provato 3 ricette, questa è la quarta, in tutte abbondano!!
Per esempio per questa ricetta la foto esemplificativa mostra una torta che non è altissima, sembrerebbe essere 3-4 cm al massimo, io ho usato lo stampo consigliato ma dato che le dosi mi parevano di nuovo abbondanti, ho usato 2/3 della dose indicata per ciascun ingrediente, ecco, la torta mi è venuta più alta della loro, avrei dovuto direttamente dimezzare!!
Per il frosting invece ne indicano una quantità irrisoria allo scopo di ricoprire il dolce con uno strato di crema da 1 cm, quindi vi lascio la dose che ho usato io, e se voleste abbondare ancora un po' ci starebbe eccome! Mi è venuto da pensare che forse hanno solo indicato le proporzioni da usare però avrebbero dovuto scriverlo!!
Morale della favola, con 6 cm di torta non mi andava di mettere il frosting solo sopra, come indicano nella ricetta originale, ho voluto metterlo anche in mezzo e il risultato è stato vincente, una torta ricca e cremosa, profumata e soffice!!
Ho fatto anche una seconda modifica, ho usato le mandorle anziché le noci, che non avevo, e ho aggiunto un rimasuglio di farina di mandorle rimasto da un precedente dolce. Insomma, non è la versione originale ma le dosi dell' impasto sono le stesse!






 Andiamo a prepararla allora!!!

Per uno stampo quadrato 20 x 20 cm

150 g di carote sbucciate e grattugiate
2 fette di ananas tagliato a dadini piccolissimi e il loro succo
150 ml di olio di semi
2 uova
290 g di zucchero
i semi di 1/3 di bacca di vaniglia
250 g di farina 00
25 g di farina di mandorle
5 g di bicarbonato
5 g di cannella in polvere
5 g di zenzero in polvere (o 3 cucchiaini da the di polpa di zenzero fresco grattugiata)
1 g di sale
25 g di mandorle tritate grossolanamente
9 mandorle intere

Mescolate le carote con l' ananas e tenetele da parte.
In una ciotola mescolate delicatamente con un mestolo di legno o cucchiaio fino ad amalgamarli bene olio, uova, zucchero e semi di vaniglia, questi sono gli ingredienti umidi.
In un' altra ciotola mescolate bene la farina 00 e quella di mandorle, il bicarbonato, la cannella, lo zenzero in polvere, il sale e le mandorle sminuzzate, questi sono gli ingredienti secchi.
Unite le carote e l' ananas agli ingredienti umidi e amalgamate, poi unitevi gli ingredienti secchi e amalgamate sempre delicatamente e con il cucchiaio.
Se usate lo zenzero fresco, aggiungetelo alla ciotola con gli ingredienti umidi!
Bagnate e strizzate un foglio di carta forno e rivestite con esso uno stampo da 20 x 20 cm di lato.
Versatevi il composto livellandolo bene e infornate in forno già caldo a 150°-160° ventilato per 30-35 minuti, fate la prova stecchino dopo 30 minuti bucando il centro della torta, il legno dovrà uscirne leggermente umido, se fosse troppo umido e se vi rimanesse impasto ancora mollo sullo stecchino lasciate il dolce a cuocere per altri 5 minuti.

Per il frosting:

300 g di robiola
45 g di zucchero a velo
2 g di cannella in polvere

Unite gli ingredienti lavorandoli con un cucchiaio fino ad ottenere un composto cremoso. Tenete la crema al fresco fino al momento di decorare.






Una volta che il dolce è completamente freddo, toglietelo dallo stampo, sfoderatelo dalla carta forno e tagliatelo in due strati con un coltello lungo seghettato. Spalmate il primo strato con 2/3 del frosting, ricopritelo con il secondo strato di dolce e spalmate sulla superficie il terzo di frosting rimanente.
Servite il dolce tagliandolo a quadrotti e decorate ciascun quadrotto con una mandorla.
Una volta decorato con il frosting, conservate il dolce in frigo, lasciandolo poi a temperatura ambiente una mezz' oretta prima di gustarlo!






Questo dolce ci ha convinti subito, il frosting  dà una nota acidula e fresca alla torta e ne completa il sapore rendendola perfetta come dolce da merenda ma anche da dopo pasto, io me lo sono mangiata anche a colazione con somma goduria, quasi quasi questo we la ripreparo!!!
A proposito, l' azienda dove lavoro fa il ponte il 9, quindi mi aspettano quattro giorni di riposo, più o meno perché dovremo iniziare a pensare ai regali, fare un po' di spesa e ho in mente un paio di cose da cucinare, via, vediamo se come al solito non metto troppa carne al fuoco e arrivo al Lunedì che sono uno straccio, perché poi mi scoccia rinunciare, nel we devo approfittare del tempo libero e fare tutttooooooo!!!!

Buon proseguimento di settimana!!

Silvia


domenica 17 luglio 2016

Muffins alla Banana, Mirtilli e Limone con Farina di Riso Integrale e Fiocchi d' Avena





Ciao a tutti!!
Rieccomi qui, ritornata al mondo grazie a questo incredibile cambio climatico che mi ha costretta a tirare fuori la rebecchina (giacchettina), come si dice dalle mie parti, dall' armadio alla sera!!!
Ero convinta di aver perso l' estro cuciniero e fotografico, mi stavo già deprimendo ma è bastato un attimo e mi sono ritrovata a spadellare e a sfornare questi muffins, un bel pane e una teglia di polpettone di patate e fagiolini e allestire set fotografici mettendo a soqquadro la cucina, ci vuol poco per farmi contenta, basterebbero 26 gradi costanti e belli asciutti!!!
Le foto della vacanza sono in progress ma avevo voglia di un dolcetto ed ho interrotto il flusso per lasciarvelo qui!!
Io non mangio molti dolci, questione di gusti, mi piacciono ma non ne sento spesso il bisogno, mi sono accorta però che finite le madeleines che mi sono portata dalla Francia, all' incirca prima della fine di Giugno, fino ad ora ho mangiato un paio di gelati, una brioches un mattino e basta, in effetti ultimamente il dolcetto lo cercavo, quindi via, facciamoci due muffins che fanno sempre piacere!!






Stavolta mi sono imposta di provare una ricetta di California Bakery, quella dei muffins alla banana a cui ho tolto le gocce di cioccolato, ho aggiunto i mirtillie la farina di riso! Di solito non metto il burro ma l' olio, qui invece ci mettono il burro, non molto, 60 g che poi ho fatto diventare 50 per fare cifra tonda, sono buonissimi, morbidi, umidi e golosi, una volta ogni tanto mi piace aggiungere il burro nei dolci, dà un sapore coccoloso e dopo un sacco di tempo senza pasticciare credo me lo possa concedere!!
Poi insomma, sono 4 grammi e spiccioli di burro in ogni muffin . . . ce l' ho messo proprio a cuor leggero!!
Se comunque preferite mettere l' olio, ricordatevi di metterne l' 80% del peso del burro, in questo caso quindi 40 g.

Piccola nota, nel libro queste dosi sono per 6 muffins, ovviamente taglia extra large, a me con i pirottini e lo stampo che ho, di taglia umana, me ne sono usciti 12.






Per 12 muffins:

125 g di farina di tipo 1
100 g di farina di riso integrale
100 g di zucchero di canna
6 g di lievito istantaneo
1 uovo
120 ml di latte
2 g di sale fino
50 g di burro freddo (60 g nella ricetta del libro)
1 banana matura
il succo di un limone e 1 cucchiaino di scorza grattata
150 g di mirtilli freschi o surgelati
fiocchi d' avena qb per decorare






Tagliate la banana a tocchetti e irroratela con il succo di limone
In una ciotola mescolate la farina, lo zucchero, il lievito ed il sale. Aggiungetevi poi il burro freddo taglizzato finemente con il coltello
In un' altra ciotola sbattete l' uovo con il latte e aggiungetevi la scorza del limone.
Unite gli ingredienti liquidi a quelli secchi, aggiungete la banana e i mirtilli, mescolate il giusto per amalgamare il composto e riempite a 3/4 della loro capienza dei pirottini da muffins o l' apposita teglia imburrandola.
Spargete un cucchiaino di fiocchi d' avena su ciascun muffin e infornate in forno già caldo a 180° per 18 - 20 minuti, fate comunque la prova stecchino, se uscirà leggermente umido una volta infilato in un muffin, vuol dire che sono pronti.
Lasciateli raffreddare almeno 20 minuti prima di consumarli e se volete congelarli o riporli in una busta chiusa aspettate che siano completamente freddi e se li congelaste, basterà tirarli fuori dal congelatore la sera prima per averli pronti da gustare il mattino seguente!!






Perfetti per colazione, profumati e morbidi, sono deliziosi anche a merenda, anche se per me con il caldo è preferibile qualcosa di più fresco e leggero, sono ricchi di frutta e la farina di riso li rende molto delicati come consistenza.






Una piccola coccola che addolcisce i risvegli di chi come me sta ancora lavorando, alla faccia dell' addolcire, dovrei avere un' autobotte di miele con cui farmi la doccia per avere l' effetto desiderato, ma considerando che poi avrei la casa appiccicosa e impraticabile mi faccio andare bene i muffins!!!

Vi auguro una buona settimana, forza e coraggio a chi lavora e buona panciolle a chi è in ferie!!

"Con questa ricetta partecipo al contest di Kucina di Kiara e Villa Tilli: Colazioni Dolci e Salate".



A presto!!

Silvia


sabato 7 maggio 2016

Banana Bread con Farina di Riso Integrale e Miele (Senza Lattosio)





Ciao a tutti!!
Finalmente il we!! Qui il tempo è splendido, è arrivata in pieno la Primavera, che bellezza!!
Devo ancora fare il cambio armadio ma me ne occuperò presto, il 21 abbiamo organizzato una festa del baratto con il gruppo di acquisto quindi entro quella data dovrà essere fatto!!
Passata bene la settimana? Io Martedì ho avuto la conferma da una parte dei fotografi che andremo assieme in Provenza a fine Giugno!! Era un po' che volevo andarci e che lo proponevo, dovevamo andarci tutti assieme ma poi mia sorella e il suo compagno ci hanno dato buca perché partono per le vacanze, mannaggia, dovevamo andare con loro quest' anno ma non sono riuscita ad avere tutte le ferie in quel periodo e quindi andremo in Provenza per 5 giorni, poi le altre ferie le faremo in Agosto, pare che non riesca ad avere di meglio . . . grrrr . . .
Ma dai, sono comunque contentissima, era tanto che volevo fotografare la lavanda, la compagnia è ottima e si prevede un bel giretto!!
Ma passiamo alla ricetta, oggi arrivo con un dolce fatto su richiesta del marito!! Dopo la brioche fragolosa mi sono sentita in colpa e gli ho chiesto che dolce volesse, ebbene, ha voluto il banana bread!! Ne avevo già pubblicato uno qui, burroso e noccioloso, questa volta ho voluto alleggerirlo,  avevo carta bianca sul tipo di farina e di dolcificante, ma doveva esserci il cioccolato, quindi ecco a voi il mio banana bread con farina di riso integrale, dolcificato con il miele al bergamotto e senza latte e burro, un dolce golosissimo e senza troppi sensi di colpa, da gustare a colazione per iniziare la giornata con la giusta energia e gusto!!









Per uno stampo da plumcake  da 25 cm x 10 cm x 10 cm

90 g di farina tipo 1
100 g di farina di riso integrale
90 g di miele (io ne ho usato uno al bergamotto ma va bene qualunque tipo)
1 uovo
75 g di olio dio semi (io di arachide)
3 banane mature
1 limone
10 g di lievito per dolci
mezzo cucchiaino da caffè di bicarbonato
1 pizzico di sale
30 g di gocce di cioccolato fondente (io la mia pasta di cacao sminuzzata)

Per prima cosa prendete le gocce di cioccolato e mettetele in freezer, serve a non farle affondare in cottura, e accendete il forno a 180°.
In una ciotola schiacciate le banane sbucciate ed irroratele con il succo di limone, mescolate bene il composto e tenete da parte.
Setacciate le farine, il lievito e il bicarbonato e tenete da parte.
Sbattete con le fruste l' uovo con il miele e l' olio, aggiungete le banane e mescolate bene, aggiungete il pizzico di sale e le farine con il lievito. Amalgamate bene e aggiungete per ultime le gocce di cioccolato ghiacciate, mescolate il tutto e versatelo in uno stampo da plumcake rivestito di carta forno bagnata e strizzata bene, così la riuscirete a modellare meglio attorno allo stampo.
Infornate in forno caldo per circa 50 minuti, fate la prova stecchino, quando esce asciutto il dolce è pronto.
Fatelo intiepidire prima di toglierlo dallo stampo.






E' un dolce morbidissimo, umido e profumatissimo, fa proprio venire voglia di addentarlo!! Per me è la colazione del campione, assieme ad una bella tazza di caffè lungo, vi confesso che sono una fan del caffè americano, al massimo della moka ma non datemi quello espresso, non mi dà soddisfazione!!
Ad ogni modo avete tutto il we per provarlo, è così veloce e sparisce così in fretta che potreste anche rischiare di farne due di seguito!!!





E con questa ricetta partecipo al contest "The Mistery Basket" ideato da  La mia famiglia ai fornelli e ospitato questo mese da Raggio di Sole!!












Vi auguro buon we, godetevelo tuttoooooo!!

Silvia


sabato 27 febbraio 2016

Poppy Seed Citrus Cake





Ciao a tutti!!! Come ve la siete passata la settimana??
Io piuttosto bene, devo dire che questa settimana ho accusato un po' di sonno in più ma ho fatto tutto quello che avevo in programma, anche andare a trovare la mia nonna in casa di cura, quindi sono contenta e soddisfatta, anche se in generale ho incorporato più aria con gli sbadigli che con il respiro!!!
E come prevedevo i turni si dilungheranno almeno ancora una settimana, a metà Marzo ho l' esame della certificazione Green Belt e devo iniziare a studiare ed entro i primi di Aprile abbiamo da finire tre lavorazioni che, a causa di questi lavori in altri reparti, non abbiamo ancora iniziato . . . andiamo bene!!
Vabbè, in qualche modo farò . . . come sempre del resto!!!
Ma passiamo alle cose belle e buone della vita, una torta che è durata davvero pochissimo, è arrivata, mi si è piantata sulle chiappe ed è sparita lasciando un senso di tristezza infinito!!!
Volevo pubblicare questo dolce ieri ma alla fine, tra una cosa e l' altra, sono arrivata solo stamattina, dai non importa, tanto è veloce e fate in tempo a farlo anche per merenda!!
So che questo è un dolce visto e rivisto e l' avete fatto tutti ma a me mancava e ritardataria come sempre l'ho provato solo ora e mi chiedo come ho fatto a stare senza fino ad oggi!! Vi dico solo che è uno di quei dolci che vanno di botto sul podio!! Che spettacolo!!
La ricetta è quella del libro California Bakery, gli agrumi, lime a parte, sono quelli di Sicilia acquistati con il GAS e i mandarini sono dei suoceri, ammetto che ho assaggiato diverse torte con i semi di papavero e gli agrumi ma questa è in assoluto la migliore, una texture pazzesca, morbida e consistente ma davvero leggera!!






Ne ho portato una parte al lavoro, come leggerete poi ho fatto tre stampi di diverse dimensioni, e pareva che nessuno avesse mai assaggiato un dolce così buono, in effetti mentre lo stavo fotografando ammetto me ne sono mangiata due fette, e io non mangio mai mentre scatto proprio per non rischiare di sporcare la macchina, alla fine della sessione era tutta appiccicosa e ho dovuto pulirla!! Questo per dirvi quanto io l' abbia trovata irresistibile, entra proprio in circolo la serotonina al primo morso e dopo la prima fetta per forza ci vuole la seconda, avrei cenato con questa torta!!!!
Dai, passiamo alla ricetta, non avevo i limoni ma un lime preso al mercato equo e solidale apparentemente biologico, quindi ho usato quello, succo e scorza, al posto del limone e nella salsa ho aggiunto il succo di mandarino, ho fatto un bel mix di agrumi, uno schianto di sapore!!! Ho anche diminuito la quantità di semi di papavero a 80 grammi anziché 100, quelli avevo, però devo dire che era ricchissima lo stesso, piena di meravigliosi puntini!!!
Dai, vi lascio la ricetta che ho già chiacchierato troppo!!






Per la torta:

225 g di zucchero
280 g di farina 00
12 g di lievito per dolci
2 g di sale
3 uova
135 ml di olio di semi
135 ml di succo di arancia e lime (mi sono bastati un' arancia e un lime)
la scorza grattugiata dell' arancia e del lime, non trattati possibilmente
80 g di semi di papavero

Per la salsa agli agrumi:

150 ml di succo di agrumi (io un' arancia e 2 mandarini)
150 g di zucchero
100 ml d' acqua

Innanzitutto accendete il forno a 170°.
In una ciotola versate i succhi degli agrumi, l' olio, le uova, lo zucchero, la farina, il sale, il lievito, i semi di papavero e le scorze grattate e mescolate solo alla fine, mescolate bene con la frusta per circa un minuto con movimenti dal basso verso l' alto per incorporare aria, pulite il bordo della ciotola con una spatolina e sbattete energicamente fino a che il composto non diventa bello liscio e con una consistenza a nastro, io ho messo tutto nella ciotola della planetaria e ho usato prima la frusta a mano  e poi la macchina!!
A questo punto imburrate e infarinate lo stampo, io ne ho usato uno da 15 cm di diametro un po' alto e due da 12 apribili più bassi, ma potete benissimo usarne uno unico da 18-20 cm o dare la classica forma a ciambella!!
Infornate a forno già caldo e fate cuocere fino a che, facendo la prova stecchino, questo non uscirà asciutto dal dolce, a me sono serviti 25 minuti per le tortine più piccole e 55 per quella più alta.

Mentre il dolce cuoce potete preparare la salsa, in un pentolino versate la spremuta, l' acqua e lo zucchero e fate cuocere fino a che non raggiunge la consistenza di un leggero sciroppo.






Una volta che avete sfornato la torta, proprio appena sfornata, praticate tanti forellini sulla superficie con uno stecco un po' lungo e spennellate bene con una buona dose di salsa, dopo una ventina di minuti sformate il dolce e fate la stessa cosa sul fondo. Conservate un po' di salsa per versarla fresca sulla torta al momento di servirla, la quantità che viene con quelle dosi iniziali è abbastanza per tutte queste fasi di bagna!!









Questo è un dolce davvero squisito e speciale, profumatissimo e con una meravigliosa consistenza, è perfetto con una bella tazza di the caldo, goloso sia a colazione o merenda che come dopo pasto e, se ancora non avete provato a farlo, cosa aspettateeee?????


Con questa ricetta partecipo al giveaway "Le Primavere" di Batuffolando Ricette





Buon fine settimana a tutti e a presto!!

Silvia

venerdì 8 maggio 2015

Pancakes alla Ricotta, Mirtilli e Lamponi


Eccomi di nuovo qui, ve l' avevo detto che sarebbero stati giorni un po' impegnativi e che avrei latitato un po' !! Alla fine la gita del we scorso non ha dato i frutti fotografici desiderati, purtroppo il tempo è peggiorato nel pomeriggio, si è chiuso tutto e quindi tanta grigliata ma niente piedi in ammollo!!
Ma ci siamo un po' rifatti Domenica!!
Per iniziare, sveglia senza sveglia e pancakes cucinati al momento, ma vi pare che appena alzata mi debba mettere a spadellare?? Eppure ogni tanto lo faccio, sono troppo buoni!!
Nel pomeriggio poi cielo grigissimo ma, mentre stendevo in teglia la pizza impastata Venerdì, piano piano il cielo si è aperto un pochino, quel tanto da farmi decidere di prendere l' attrezzatura e andare!! E la tua pizza?? Mi chiede il marito come se fosse irreparabile la perdita!! La cuociamo dopo le foto, ceneremo alle 22, pace, andiamo!!
E così è andata, giornata pienamente soddisfacente da ogni punto di vista!! Certo, la fotografia di paesaggio non ama i programmi, quando è il momento bisogna uscire!! Povera pizza, avevo un po' paura che quelle due ore in più di attesa per la cottura non le facessero tanto bene, invece è venuta perfetta!!
Ma torniamo a bomba ai protagonisti di questo post!!!
I pancakes!! Chi non li ama?? Dolci o salati sono una vera delizia morbida e versatile, qui  ve li ho presentati in versione salata e con il latticello nell' impasto, invece oggi vi presento la mia versione dolce preferita, arricchita dalla fresca ricotta e con deliziosi frutti rossi!! Li ho accompagnati da fiumi di sciroppo d' acero e yogurt greco, favolosi!!

Ecco cosa vi serve per 8 pancakes:

125 g di farina per dolci
1 cucchiaino di lievito in polvere
1 pizzico di sale
1 cucchiaio di zucchero integrale di canna
2 uova
125 ml di latte
100 g di ricotta
120 g tra lamponi e mirtilli
yogurt greco
sciroppo d' acero o miele
olio per friggere

Setacciare la farina e il lievito, mescolare con lo zucchero e il sale, unite i tuorli e iniziate a mescolare bene con la frusta, unite a filo il latte e quando avrete ottenuto una pastella liscia, aggiungete la ricotta che avrete lavorato precedentemente per renderla cremosa.
Mescolate bene e aggiungete i frutti rossi.

Montate a parte gli albumi a neve ben ferma e uniteli delicatamente al composto cercando di non smontarli.
In una padella antiaderenete scaldate un filo di olio e quando è ben caldo versatevi un mestolino di impasto per pancake. Cercate di dargli una forma rotonda e quando iniziano a fare le bollicine e sono cotti da un lato, ossia dopo 1-2 minuti, girateli con una paletta e finiteli di cuocere

Serviteli belli caldi con yogurt greco e sciroppo d' acero o miele.

Il procedimento è veramente semplicissimo e garantisce una colazione super!! Unica pecca . . . ci vorrebbe il maggiordomo!!
"Signori, i pancakes e il caffè bollente sono pronti, vi aspettano in cucina"
Ok, in sala da pranzo perché se uno ha il maggiordomo avrà ben anche una sala da pranzo!! Invece tocca a me, con ancora gli occhi appiccicosi, montare a neve gli albumi, sporcarmi il baby-doll (ahahahah, no scherzo, solo l' inseparabile maglietta nera!!) di farina e sperare di non bruciare l' olio nel rincoglionimento mattutino!!!
Eh eh, la mia vita è questa ed è bella così!!!




E con questo vi lascio e vi auguro un buon we, con tante colazioni amorose, tanto sole e tanta aria aperta!!


A presto!!


Silvia

domenica 26 aprile 2015

Muffins con Cuor di Fragola Light, Banana e Cocco - Senza Burro e Uova


Ciao a tutti!!! Ogni tanto un dolcetto ci vuole vero??
Certo, potendo scegliere me lo mangerei su un prato ma dato che oggi il tempo fa veramente schifo me lo mangio a casa!! Ma riuscirò ad andare a fare un pic nic prima o poi?? Qui sta facendo bello in settimana, poi il Venerdì le nuvole iniziano ad accumularsi e ad abbassarsi di quota, alla sera inizia la foschia e le cime delle alture qua in torno non si vedono più, il Sabato e Domenica perdura lo stato semi autunnale fino alla Domenica sera, quando dalla calma più piatta si alza un venticello che nel giro di mezz' ora spazza via le nubi e regala un bel cielo azzurro e limpido, alle otto di sera!!
Mannaggialamariannadelmeteo!!!!
Voglio uscire a fare fotoooooooo!!!!
Vabbè, ma portiamo un po' di primavera in cucina, dai, cosa c'è di più primaverile delle fragole??
I muffins alle fragole!!
Ma non solo fragole, anche banana, che mi ha aiutato nella direzione di non mettere uova e una bella spolverata di cocco, freschi, golosi, morbidi e profumati!!


Li ho voluti riempire con un cuore di crema di fragole molto light & easy, la mitica crema all' acqua!!
Mia mamma l' aveva fatta all' arancia quest' inverno e mi era piaciuta, leggera, profumata e con una bella consistenza, io volevo farla con le fragole e Enrica mi ha dato proprio l' input che cercavo!!
Da lei ho preso le dosi per la crema, che però ho dimezzato, e devo dire che la consistenza è davvero perfetta!!

Per la salsa di fragole:
125 ml di acqua
80 g di zucchero
25 g di amido di frumento (oppure di mais)
90 g di polpa di fragole frullate



In un pentolino, munite di frusta a mano, mescolate a freddo l'amido setacciato, lo zucchero e l'acqua, aggiungete la polpa delle fragole frullata, mescolate bene e portate a bollore lentamente sempre mescolando, dopo pochi secondi dal bollore la crema inizierà ad addensarsi ed è pronta! Spegnete il fuoco e lasciatela raffreddare.

Per 15 muffins medio-grandi

360 g di farina per dolci
100 g di zucchero integrale di canna
70 g di olio di semi (io di arachidi)
1 banana
1 bustina di lievito istantaneo
mezzo cucchiaino di bicarbonato
300 g di latticello (metà dose di latte, metà di yogurt e un cucchiaino di succo di limone e lasciare riposare 15 minuti)
una decina abbondante di fragole
2 cucchiai di cocco disidratato più un po' per spolverare i muffins

Mescolare in una ciotola gli ingredienti secchi ossia farine, lievito e bicarbonato setacciati, zucchero e cocco, e mettere da parte.
In un' altra ciotola mescolare gli ingredienti liquidi, ossia olio, latticello e banana schiacciata ed amalgamare.
Unire gli ingredienti liquidi a quelli secchi e mescolare grossolanamente con la frusta a mano, l'impasto deve restare poco lavorato.

Foderate le formine o la teglia da muffins con i pirottini di carta, verstevi una cucchiata di impasto, un cucchiaino di salsa di fragole e ancora un pochino di impasto, non fate come me, non riempite troppo gli stampi, ah ah, eppure li avrò già fatti 1000 volte i muffins, ma oggi ho usato la teglia nuova e non mi sono regolata bene quindi hanno un po' la forma a funghetto, invece i 3 che ho messo nei pirottini singoli sono venuti belli a cupoletta, infatti lì l' impasto era un po' meno!!




Quindi se vi regolate meglio ne vengono più di 15 e belli tondeggianti!!
Decorate con fragole tagliate a fettine e spolverizzate con il cocco disidratato.
Infornate in forno già caldo a 180° per 25-30 minuti, fate comunque la prova stecchino!!





Come avevo già constatato qui, i miei muffins o tortine hanno una ben precisa personalità, quindi il risultato del taglio quando ci metto un cuore di qualcosa all' interno è sempre diverso dalla volta precedente e sempre una sorpresa, questa volta è rimasto un po' troppo in alto, ma tanto ho ormai capito che non scelgo io dove deve andare, e quindi????
Per compensare, taglio sul momento a metà i muffins e li spalmo con un po' di crema che mi è avanzata!!
Risolutivo!!!





Con queste piccole delizie vi saluto, vi auguro buona Domenica  e buona settimana, e lo sarà davvero dato che questa è una settimana corta!! C'è poco da festeggiare data la situazione lavorativa italiana ma almeno non l' hanno ancora tolta e date le circostanze è già qualcosa!!! Ecco la sarcastica Daria che è tornata!!

A prestooooo!!

Silvia

mercoledì 1 aprile 2015

Choco-Coffee Cheesecake


Ciao a tutti!!
Come è iniziata la vostra settimana?? Io sono un po' scostante in questo periodo, mi annoia tutto, non trovo tanti stimoli né a cucinare, né a fotografare, sono di poche parole dato che oltre il lavoro è un periodo che non faccio molto, boh, ma sono certa che è solo perché ho bisogno di staccare un po' la spina, spero con il we lungo di Pasqua di rimettermi un po' in forma, che palle, a volte arrivo ad un punto in cui la routine proprio mi stende, mi succhia la fantasia!! Ma credo di non essere l' unica vero?? Però Venerdì siamo in ferie e in programma c'è una bella scampagnata a raccogliere asparagi selvatici e ortiche!! Yuppiiiiiii !!
Invece a livello gustativo questa settimana è iniziata proprio bene!!
Con una cheesecake da urlo!!
Fino ad ora ho sempre fatto la versione classica della New York Cheesecake, quella con le due creme, è la torta preferita di mio marito e non ha mai tollerato una variazione della ricetta.
Adesso si perita un po' di più a tarparmi le ali e allora ha acconsentito ad una variazione. Dovete sapere che io e il marito siamo agli opposti con i gusti e ovviamente anche nei dolci, lui è per la tradizione, i pasticcini, il tiramisù, la panna cotta, le creme classiche, la meringata, la New York cheesecake, quindi ho deciso, per non traumatizzarlo troppo, di sconvolgere la sua cheesecake andando sul caffè, presente anche nel tiramisù, e sul sempre amato cioccolato.

Un classico trito e ritrito ma che non posso negarlo . . . vince sempre!!
Ho aggiunto la nota ancora più golosa della salsa di cacao e caffè, da versare direttamente sulla fetta o su tutta la torta e che si può conservare in frigo per qualche giorno e rimane liquida perché è a base di cacao e non cioccolata.
Favolosa, avvolgente, decisa e davvero buonissima, bravo il mio orco, la sua cheesecake mi ha letteralmente conquistata!!


PER IL FONDO:

250 g di biscotti digestive Mc Vities
100 g di burro
2 cucchiai di zucchero grezzo di canna

Tritare finemente i biscotti e metterli in una ciotola con lo zucchero, fondere il burro e versarlo sui biscotti mescolando uniformemente.

Prendete uno stampo apribile di diametro 22/24 cm, imburratelo sul fondo e sui lati e ricopritelo con carta da forno, è necessario perché con il burro la carta forno si appiccica bene alle pareti.
A questo punto foderate il fondo della tortiera con l'impasto di biscotti e livellatelo bene, io mi sono aiutata con il batticarne (grazie Eugenia !!).
Quando è a temperatura ambiente, mettete la teglia per circa mezz'ora nel congelatore o nel frigo per un' oretta buona.

PER LA CREMA:

500 g di formaggio Philadelpia
2 uova
130 g di zucchero
2 tazzine di caffè della moka zuccherate a vostro gusto
100 ml di panna
20 g di frumina
50 g di cioccolato fondente sminuzzato a coltello

Accendete il forno a 180°.
Mettere nella planetaria o sbattere con le fruste le uova e lo zucchero, montare bene il composto, aggiungere il caffè, il formaggio e continuare a mescolare per renderlo bello omogeneo, aggiungere la maizena e la panna. Quando avrete ottenuto una crema omogenea e vellutata, aggiungete il cioccolato e date un ultima mescolata.
Versate la crema nella teglia che avete tolto dal freezer e aggiustatene il livello dando piccoli colpi con la teglia sulla base d lavoro.
Cuocete un' ora a 160°, quando il tempo è passato spegnete il forno e lasciate la torta con uno spiffero aperto per altri 10 minuti, poi apritelo di più ma lasciate comunque la torta dentro ancora mezz' ora, questa procedura dovrebbe limitare la possibilità di crepatura della crema. Una volta mi si è crepata pure così, ma non avendo trovato ancor un metodo di raffreddamento alternativo sicuro continuo a usare questo anche se una volta ha ceffato.
Quindi sappiate che il mio metodo non è sicuro al 100% !!!!

Una volta estratta dal forno, lasciatela raffreddare fino alla temperatura ambiente e poi mettetela in frigo 6/8 ore, l' ideale è prepararla il giorno prima.




Per la salsa al cacao e caffè:

90 g di acqua
una tazzina di caffè zuccherato a vostro gusto
50 g di panna liquida
25 g di cacao amaro
40-50 g di zucchero a seconda se vi piace più o meno dolce

In un pentolino sciogliere bene il cacao e lo zucchero con l' acqua, portare a bollore mescolando, aggiungere la panna e il caffè e continuare a cuocere a fiamma bassissima mescolando finché non si ridurrà e si addenserà fino a velare il cucchiaio, per una salsa abbastanza fluida dopo il bollore ho cotto10 minuti abbondanti, quasi 15.




Servite la vostra cheesecake affogata dalla salsa e godetevi ogni morso, è davvero goduriosa!!






Non so se ci risentiremo qui prima di Pasqua, intanto vi lascio i miei più cari auguri e . . . spassatevela!

Silvia

domenica 14 dicembre 2014

Orange GingerBread Cake


Ciao a tutti, scusate la latitanza, siete tutti presentissimi pieni di bellissime idee per Natale e io invece latito!!! Non riesco proprio ad immergermi nello spirito natalizio, è come se mi fossi un po' rotta le scatole di festeggiare da 35 anni la stessa cosa, in realtà finché non stacco il cervello dal lavoro proprio non riesco a mettermi in un mood rilassato e propizio alla creatività cuciniera, ho già in mente un dolce da fare che è da leccarsi i baffetti ma non riesco a concretizzare!! Ho fatto anche un esperimento biscottoso che a livello di gusto è da copione ma quei dannati biscotti sono diventati più molli già il giorno dopo nonostante li avessi messi ben freddi e croccanti nella scatola ermetica, misteri del forno, mah, mica tanto misteri, forse internamente avevano bisogno di asciugare ancora un pochino!! Li riproverò perché sono troppo buoni ma non ancora perfetti per essere sguinzagliati!!
Il fatto è che sono poco concentrata nel cazzeggio, l' altra sera stavo guardando Grey's Anatomy e si vede che il mio cervello era quasi quasi nello stato giusto perché ho sentito smuovere qualcosa con la musica natalizia della pubblicità di un panettone, ma ancora siamo lontani dal mood che dico io . . .
Vabbè, nel frattempo mi sono procurata con il GAS delle ottime pere bio per fare una marmellata golosa da regalare e della zucca che vorrei trasformare in confettura golosa pure lei, si perché è vero che i biscotti o simili sono dei regali bellissimi e scenografici ma a Natale ci si ingozza tremendamente e l'idea di regalare una cosa che si possa consumare anche dopo il detox post natalizio mi alletta di più!! Voglio anche fare un esperimento per il preparato da cioccolata calda, sempre per regalini vari, spero di avere tempo nel prossimo we per produrre!! Mi sento sopraffatta dalle mille idee, l'unica cosa che ho veramente voglia di fare è DORMIRE, DORMIRE e DORMIRE!!!

Nonostante il sonno cronico però oggi vi propongo un dolcetto che per me vuole essere propiziatorio, una specie di danza della pioggia per farmi venire voglia di Natale!!
La ricetta è di Martha Stewart, quindi funziona al 100%, il dolce intendo, la voglia di Natale non lo so, ho aggiunto dell' arancia in succo al posto dell' acqua e anche la scorza grattata perché ci stava una favola, ecco a voi la Gingerbread Cake al profumo di arancia!! E l'ho pure glassata un pochino, non troppo perché poi mi risulta stucchevole, ma se vi piace abbondate pure che tanto ormai i propositi di dolci leggeri si ritroveranno a Gennaio!!

Ecco cosa vi serve per uno stampo da plumcake:

150 g di farina per dolci
60 g di burro morbido
115 g di spremuta d'arancia
120 g di zucchero integrale di canna
65 g di miele ammorbidito con un po' d'acqua se solido, nella ricetta originale c'è la melassa
1 uovo
1 cucchiaino da the di zenzero in polvere
1 cucchiaino da the di cannella in polvere
1/2 cucchiaino da the di noce moscata grattugiata
1/2 cucchiaino da the di chiodi di garofano in polvere
1/2 cucchiaio di zenzero fresco grattato
1 cucchiaio di scorza d' arancia grattata
1 cucchiaino da the di bicarbonato
1 cucchiaino da the di lievito per dolci
1 pizzico di sale

In un pentolino portate ad ebollizione la spremuta d'arancia, unitevi il bicarbonato e lasciate da parte (farà una bella schiuma, usate un pentolino capiente).
In una ciotola mescolate la farina con le spezie secche, il sale e il lievito e lasciate da parte.
In un' altra ciotola montate il burro con lo zucchero, unite il miele, lo zenzero fresco, la buccia e il succo d' arancia, unite il composto di farina e l'uovo, sbattete bene il tutto finché il composto non è bello spumoso ed omogeneo.
Foderate con carta da forno o imburrate lo stampo da plumcake e versatevi l' impasto.
Infornate in forno già caldo a 180° per 1 ora, fate poi la prova stecchino per vedere quando è pronto.
Potete scegliere anche uno stampo diverso, più largo, i tempi di cottura probabilmente cambieranno, Martha sostiene che per uno stampo rettangolare da 24 x 30 cm con il doppio dell' impasto, io ho dimezzato le dosi originali perché siamo solo in due e non un esercito a mangiar dolci, ci vogliono 30-35 minuti, bah, può essere ma se dopo quel tempo è ancora tutto mollo abbiate fede, lasciatelo in forno ancora, prima o poi cuoce!!!

Per la glassa all' arancia:

Io devo essere sincera la faccio ad occhio, ad ogni modo le proporzioni  30 ml di spremuta d'arancia e 125 g di zucchero a velo vanno bene, poi modificatele a seconda della quantità di glassa che vi serve.
Mescolate bene con una frusta lo zucchero con il succo, verrà un composto abbastanza denso che verserete sulla torta già fredda, lasciate asciugare bene e poi potete gustare questo dolce stupendo!!!

Con questo dolce partecipo al contest di Letizia



Per me non c' è colazione migliore di una succulenta cake speziata accompagnata da una tazzona di caffè!!

Buona settimana a tutti!!

Silvia

domenica 9 novembre 2014

Muffins con Farina d' Orzo alle Mele, Zenzero e Cannella


Ciao a tutti!! Come è da voi il tempo?? Qui ieri è stata una bellissima giornata, oggi invece tende ad essere nuvoloso e nel pomeriggio danno pioggia, chissà!!
Meno male perché ieri mattina sono andata a prendere le mele del GAS e smazzare la merce sotto l' acqua sarebbe stato abbastanza fastidioso, poi sono andata a fare la spesa e appena sono tornata a casa, previo pranzetto velocissimo, ho fatto questi muffins, c'era il sole e volevo approfittare della luce naturale per  le foto!!! Filippo, questo fine settimana è con noi, oggi a colazione se ne è mangiati 2, sono contenta, sta crescendo e sta iniziando ad assaggiare tutto, e mangia molte più cose, prima era un vero incubo, mangiava pochissime cose e ogni sapore nuovo era strano e quindi non si mangiava!! Adesso invece, anche se comunque è un bambino che non mangia molto, è molto più aperto e vuole assaggiare e per me è una gioia perché innanzitutto ho più libertà nel preparare i pasti e poi mi fa piacere che almeno qui provi gusti nuovi, e non mi aspettavo gli piacessero troppo questi dolcetti, infatti avevo comperato preventivamente la Nutella, hanno le mele e sono speziati, invece se li è spazzolati con somma gioia di tutti!!!
Ieri sera ho fatto la pizza a cena e mi ha aiutato a condirla, si è leccato le dita sporche di salsiccia, ha mangiucchiato i pezzetti di olive, l' ha inondata di origano, insomma, si sta avvicinando al cibo, con i suoi tempi e metodi sta imparando a capire i sapori e ad apprezzarli!!
Oggi invece mi sa che me lo prendo di relax, volevamo andare a fare un giro sui monti ma è nuvolo e probabilmente loro andranno al cinema, io devo fare il cambio della scarpiera e una bella doccia!!
Ieri sera mi sono ciucciata il meraviglioso dvd di "Chi trova un amico trova un tesoro", Filippo è nella fase Bud Spencer e Terence Hill, oggi però passo, giro sui monti ok, cinema di Domenica pomeriggio no, non ce la posso fare!!!

Tornando a noi, la preparazione di questi dolcetti è davvero semplice e velocissima, si perde più tempo a preparare e pesare gli ingredienti!!

Per circa 18 muffins piccoli o 12 grandi:

340 g di farina per dolci (io Petra 5)
50 g di farina d'orzo integrale
100 g di zucchero integrale di canna
70 g di olio di semi (io di arachidi)
1 uovo
1 bustina di lievito istantaneo
mezzo cucchiaino di bicarbonato
300 g di latticello (metà dose di latte, metà di yogurt e un cucchiaino di succo di limone e lasciare riposare 15 minuti)
1 mela tagliata a tocchetti  (250 g), io qualità Pinova
un pezzetto di zenzero fresco grattato
un cucchiaino raso di cannella

Mescolare in una ciotola gli ingredienti secchi ossia farine, zucchero, lievito e bicarbonato, ricordandosi di setacciarli, e mettere da parte.
In un' altra ciotola mescolare gli ingredienti liquidi, ossia olio, latticello e uovo, aggiungere le spezie ed amalgamare.
Unire gli ingredienti liquidi a quelli secchi e mescolare grossolanamente, l'impasto deve restare grumoso.

Aggiungere le mele e porzionare negli stampini da muffins rivestiti da un pirottino di carta.
Cuocere in forno già caldo a 180° per 20-25 minuti.
Una coccola perfetta per un pomeriggio casalingo e di riposo, me li pregusto già a merenda con un delizioso the bianco!!

E questa ricetta la regalo a Simona per la sua raccolta:

Volete partecipare alla mia raccolta dedicata alle mele?

E partecipo anche al contest

"TUTTOMELE" in collaborazione con UIR, UNIONE ITALIANA RISTORATORI E SAPORIE

A presto!!

Silvia
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