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lunedì 29 maggio 2017
Pian della Cavalla e i Suoi Narcisi
Ciao a tutti!!
Oggi non si cucina, a dire il vero una ricettina pronta ce l' ho ma è un po' che non andavo a scampagnare e quindi questa volta hanno la precedenza queste foto!!
In questo periodo, per circa una settimana abbondante ma non di più, nel parco naturale del monte Antola, sull' appennino Ligure nella zona di confine con l' Emilia e il Piemonte, fioriscono i narcisi!!
In particolare c'è un luogo, Pian della Cavalla, dove questa fioritura dà il meglio di sé, un prato favoloso che per un breve periodo all' anno diventa quasi bianco da quanti narcisi sbocciano!!!
Questo luogo è anche chiamato l' Irlanda ligure, sinceramente a ragione!!
Erba verde, morbidi pendii e alberi frondosi ed ordinati ti catapultano in un paesaggio che di ligure non ha molto, noi che siamo abituati all' asprezza dei nostri monti e delle nostre scogliere!
La strada per arrivare da Genova non è brevissima e nemmeno molto bella, tutta statale piena di curve, ci vuole circa un' ora e mezza, andando con calma perché se pure ci metto la velocità scendo dopo due curve!!!! Comunque c'è da farsene una ragione, tutte le strade che dalla costa salgono verso l' appennino sono tremende, io patisco sempre, anche se guido!!
Noi siamo andati dopo pranzo e abbiamo passato lì il pomeriggio, logisticamente quel we non riuscivamo a fare di meglio, ma l' ideale sarebbe partire al mattino e pranzare sul prato, ci sono punti anche ombreggiati perché appunto gli alberi non mancano e la strada per arrivare al prato da dove si lascia la macchina non è molta, giusto 1,5 km con qualche saliscendi poco impegnativo, molto adatto da fare anche con i bambini e vettovaglie!
Essendo un parco naturale c'è il divieto di raccolta dei fiori e delle piante, narcisi a parte, che sinceramente è un vero spreco raccogliere perchè a casa durano pochissimo, c'era un sacco di aglio orsino appena fuori dal sentiero, all' inizio del bosco, niente, l' ho lasciato lì, spero di ritrovarlo in qualche altro posto dove possa raccoglierlo!!
La giornata era bella, soleggiata e con bei nuvoloni che alternavano il sole ad un mood un po' più cupo, però hanno fatto piacere e hanno movimentato un po' le scene!!
C'era davvero molta gente, è un posto bellissimo, nel we è gettonato per fare le scampagnate, di sicuro in settimana è più tranquillo ma purtroppo non è possibile per me fare altrimenti che il we!!
E siamo stati fortunati, volevamo andarci il we prima ma io mi sono opposta perchè era troppo presto, abbiamo organizzato tutto per il we del 21 ed era quello perfetto, i narcisi erano sbocciati da poco, infatti erano belli freschi e tantissimi, già questo we ho visto un po' di foto dove sono molti meno e stanno appassendo, non potevamo fare scelta migliore!!!
Eccoli in tutta la loro bellezza, i narcisi crescono anche in altri monti della Liguria, vicino a casa nostra, sui Piani di Praglia, ma sono di una specie più piccola e gialla e sono molti meno, qui invece c'è un prato enorme intero, è davvero pazzesco!!
Era già qualche anno che volevamo andarci ma dato che durano proprio poco non abbiamo mai trovato l' occasione che facesse quadrare tutto, e invece quest' anno si, quindi ecco, siamo stati fortunati, è uno spettacolo che merita, è bellissimo stare in mezzo a tutti quei fiori, è davvero rilassante, una meraviglia!!
Io per completezza vi lascio anche una mappa con le indicazioni per arrivarci da Genova, si deve prendere la statale 45, superare Torriglia e superare la località Due Ponti, subito dopo sulla sinistra prendere la strada provinciale 16 e proseguire per circa 12 km in direzione Fascia, si supera questa località e dopo poche centinaia di metri si arriva all' inizio del sentiero.
Spero questa scampagnata sia piaciuta anche a voi, la prossima volta che scriverò qui sarà per la ricetta che vi dicevo, nel frattempo ho ben due uscite fotografiche da sistemare, una ve la regalo di sicuro, l' altra vediamo, non mi convince del tutto!!
Buon inizio settimana!!
Silvia
lunedì 28 novembre 2016
Alpe di Devero
Ciao a tutti!!
Eccomi qui, come promesso, con le immagini del nostro we lungo all' Alpe di Devero!!
Ci ho messo quasi un mese a preparare le foto ma meglio di niente no??
E non sono tutte, ma sono quelle che preferisco, solo che prima di sceglierle devo vederle finite!!
Era tanto che volevo andare in questo posto meraviglioso, ne avevo sentito parlare tante volte, pare che quasi tutti gli appassionati di fotografia del Nord Italia e paraggi abbiano fatto almeno un we a Devero, quindi quando il nostro amico ci ha proposto questa meta, non abbiamo potuto dire no!!
L' alpe di Devero si trova sopra Domodossola, in Val d'Ossola, incastonata tra le Alpi Lepontine, è un altopiano circondato da montagne splendide, dove abbondano i boschi di larici e laghi bellissimi, è il paradiso dei fotografi camminatori, infatti ci siamo stati benissimo!
Noi abbiamo affittato due mini chalet, essendo in 6 era la soluzione più economica e pratica e poi dato che ogni chalet aveva 4 posti, abbiamo invitato per una notte un' altra coppia di amici che abitano in alto Piemonte!! Eravamo un bel gruppo!!
Conviene farsi la spesa strada facendo, lì c'è un negozio di alimentari ma noi non l' abbiamo mai trovato aperto, magari lo è solo in estate, e poi ci siamo portati da casa cose pronte da scaldare per la sera dell' arrivo e biscotti per la colazione, ma ecco, per cose pronte intendo una teglia di lasagne, polpettone e frittata!! Mica ci vogliamo male!!
La macchina va lasciata al parcheggio, non si può attraversare l' Alpe in macchina e poi ci sono le carriole con cui portare i bagagli agli chalet, noi eravamo veramente carichi, viveri e birra per l' intero soggiorno, più i bagagli, l' attrezzatura fotografica e due cagnolini, praticamente un circo!!
Ma iniziamo con le foto, la prima sera, anche se siamo arrivati ad un' ora decente, abbiamo preferito sistemarci con calma e ci siamo caricati per il giorno dopo, io e altri due amici siamo partiti alle 5 e siamo andati a fotografare l' alba in Val Buscagna, ad un' ora e un quarto circa di salita ininterrotta da Devero, meno male che nel frattempo avevo iniziato la palestra, mi è stata davvero d' aiuto!! E' stata la mattina in cui ho patito più il freddo, il momento dell' alba è il più gelido della giornata, avevo le mani che sembravano trafitte dai chiodi, è buffo se poi si pensa che a pranzo eravamo in maniche corte!!
Poco lontano c'è un lago molto particolare, circondato dai larici, il Lago Nero, la roccia che forma il bordo è scurissima, si vedeva bene perché non c' era l' acqua molto alta e il bordo lago era scoperto per un bel pezzo!
Scendendo per tornare all' Alpe si passa in mezzo ai larici rossi ed arancioni, ci si passa anche all' andata ma dato che era buio non potevo mica immaginare la bellezza che avrei visto!!
Il giorno ce lo siamo passati in relax, intanto per pranzo sono arrivati anche gli amici che aspettavamo e poi siamo andati a fare una scampagnata al tramonto ma non mi ha ispirata troppo, mi sono consolata con una buona cena a base di polenta e salsicce, ci vuole pure un po' di energia se il mattino dopo si vuole tornare a scampagnare!!
La gita del mattino aveva come meta i laghi di Sangiatto, che poi ci siamo fermati al primo, questo dista circa un' ora e mezza di salita da Devero, sono delle mazzate queste camminate, e questa volta siamo partiti in 5, c'erano anche gli amici piemontesi! Che bellezza quel lago, che pace, ne vale tutta la fatica fatta per arrivarci!!
Tornati a valle, dopo una colazione super, ci siamo goduti la giornata in compagnia, c'era un tempo bellissimo, al sole faceva un bel calduccio, siamo stati fortunati perché se ci fosse stato freddo probabilmente sarei morta congelata in mezzo al bosco!!
Nel pomeriggio siamo andati a Crampiolo, un paesino a mezz'ora di cammino da Devero, le case sono tutte di pietra e c'è una latteria che vende yogurt e formaggi fatti da loro, i formaggi non lo so ma gli yogurt sono splendidi!!
Poi siamo andati al Lago delle Streghe e ci siamo fermati per qualche scatto, il tempo non era proprio il massimo per le foto ma pace, questo è stato l' anno dei cieli sereni durante i viaggi e le scampagnate!!
In questi casi devo dire che apprezzo molto l' ora solare, il tramonto cade ad un ora che poi permette di ritrovarsi tutti assieme a cucinare e cenare ad un' ora decente, soprattutto perché se al mattino ci si deve svegliare prestissimo, cenare alle 22 non è il massimo!!
In tutto questo mio marito, che finalmente dopo quasi un mese ha scoperto di essersi fratturato il piede in seguito all' incidente sul lavoro, avendo il piede fresco di dolore non ci ha seguito nelle albe perché erano troppo lontane ma l' ultima mattina invece di andare con gli altri di nuovo ad un' ora e passa di cammino, sono andata con lui dove gli piaceva fare l' alba, lungo la strada per Crampiolo c' erano due casette di pietra con le montagne dietro, una location carinissima che ci siamo goduti da bravi coniugi!! E meno male che c' ero io perché quel torsolone si era scordato il cavalletto!!
Eccoci qui alla fine del we, in mattinata tarda poi siamo rientrati alla base, ci siamo fermati a pranzo in una birreria dove abbiamo mangiato benissimo e ci siamo salutati, pronti per la prossima avventura!!
A proposito, adesso lassù c'è pieno di neve!! Se vi piace ciaspolare approfittatene!!
Che dirvi poi, il mio tour de force di Novembre sta finendo, devo ancora stringere i denti fino al we prossimo e poi finalmente da Lunedì voglio riprendermi i miei tempi, ho troppa voglia di mettere le mani in pasta e di fare nuovi esperimenti ma ci vuole tempo e concentrazione e adesso non ne ho!!
Sto riuscendo a mettere in pratica una nuova filosofia per questi periodi in cui mi manca il tempo per le mie cose preferite, prima mi sarebbero venuti i nervi e la gastrite, ora invece me ne frego, cosa posso farci? Niente, me ne sto, aspetto che passi il tempo e cerco di fare quello che posso, tanto isterizzarmi non cambia nulla, certe cose non si possono eliminare o rimandare, quindi mi sono messa in testa di essere zen e di non farmi prendere dall' ansia, il tempo di sperimentare la segale arriverà, nel frattempo il tempo per un dolcetto goloso e per un primo tentativo abbastanza ben riuscito di pulled pork l' ho trovato, basta vedere il bicchiere mezzo pieno no?
Buona settimana a tutti!!
Silvia
Eccomi qui, come promesso, con le immagini del nostro we lungo all' Alpe di Devero!!
Ci ho messo quasi un mese a preparare le foto ma meglio di niente no??
E non sono tutte, ma sono quelle che preferisco, solo che prima di sceglierle devo vederle finite!!
Era tanto che volevo andare in questo posto meraviglioso, ne avevo sentito parlare tante volte, pare che quasi tutti gli appassionati di fotografia del Nord Italia e paraggi abbiano fatto almeno un we a Devero, quindi quando il nostro amico ci ha proposto questa meta, non abbiamo potuto dire no!!
L' alpe di Devero si trova sopra Domodossola, in Val d'Ossola, incastonata tra le Alpi Lepontine, è un altopiano circondato da montagne splendide, dove abbondano i boschi di larici e laghi bellissimi, è il paradiso dei fotografi camminatori, infatti ci siamo stati benissimo!
Noi abbiamo affittato due mini chalet, essendo in 6 era la soluzione più economica e pratica e poi dato che ogni chalet aveva 4 posti, abbiamo invitato per una notte un' altra coppia di amici che abitano in alto Piemonte!! Eravamo un bel gruppo!!
Conviene farsi la spesa strada facendo, lì c'è un negozio di alimentari ma noi non l' abbiamo mai trovato aperto, magari lo è solo in estate, e poi ci siamo portati da casa cose pronte da scaldare per la sera dell' arrivo e biscotti per la colazione, ma ecco, per cose pronte intendo una teglia di lasagne, polpettone e frittata!! Mica ci vogliamo male!!
La macchina va lasciata al parcheggio, non si può attraversare l' Alpe in macchina e poi ci sono le carriole con cui portare i bagagli agli chalet, noi eravamo veramente carichi, viveri e birra per l' intero soggiorno, più i bagagli, l' attrezzatura fotografica e due cagnolini, praticamente un circo!!
Ma iniziamo con le foto, la prima sera, anche se siamo arrivati ad un' ora decente, abbiamo preferito sistemarci con calma e ci siamo caricati per il giorno dopo, io e altri due amici siamo partiti alle 5 e siamo andati a fotografare l' alba in Val Buscagna, ad un' ora e un quarto circa di salita ininterrotta da Devero, meno male che nel frattempo avevo iniziato la palestra, mi è stata davvero d' aiuto!! E' stata la mattina in cui ho patito più il freddo, il momento dell' alba è il più gelido della giornata, avevo le mani che sembravano trafitte dai chiodi, è buffo se poi si pensa che a pranzo eravamo in maniche corte!!
Poco lontano c'è un lago molto particolare, circondato dai larici, il Lago Nero, la roccia che forma il bordo è scurissima, si vedeva bene perché non c' era l' acqua molto alta e il bordo lago era scoperto per un bel pezzo!
Scendendo per tornare all' Alpe si passa in mezzo ai larici rossi ed arancioni, ci si passa anche all' andata ma dato che era buio non potevo mica immaginare la bellezza che avrei visto!!
Il giorno ce lo siamo passati in relax, intanto per pranzo sono arrivati anche gli amici che aspettavamo e poi siamo andati a fare una scampagnata al tramonto ma non mi ha ispirata troppo, mi sono consolata con una buona cena a base di polenta e salsicce, ci vuole pure un po' di energia se il mattino dopo si vuole tornare a scampagnare!!
La gita del mattino aveva come meta i laghi di Sangiatto, che poi ci siamo fermati al primo, questo dista circa un' ora e mezza di salita da Devero, sono delle mazzate queste camminate, e questa volta siamo partiti in 5, c'erano anche gli amici piemontesi! Che bellezza quel lago, che pace, ne vale tutta la fatica fatta per arrivarci!!
Tornati a valle, dopo una colazione super, ci siamo goduti la giornata in compagnia, c'era un tempo bellissimo, al sole faceva un bel calduccio, siamo stati fortunati perché se ci fosse stato freddo probabilmente sarei morta congelata in mezzo al bosco!!
Nel pomeriggio siamo andati a Crampiolo, un paesino a mezz'ora di cammino da Devero, le case sono tutte di pietra e c'è una latteria che vende yogurt e formaggi fatti da loro, i formaggi non lo so ma gli yogurt sono splendidi!!
Poi siamo andati al Lago delle Streghe e ci siamo fermati per qualche scatto, il tempo non era proprio il massimo per le foto ma pace, questo è stato l' anno dei cieli sereni durante i viaggi e le scampagnate!!
In questi casi devo dire che apprezzo molto l' ora solare, il tramonto cade ad un ora che poi permette di ritrovarsi tutti assieme a cucinare e cenare ad un' ora decente, soprattutto perché se al mattino ci si deve svegliare prestissimo, cenare alle 22 non è il massimo!!
In tutto questo mio marito, che finalmente dopo quasi un mese ha scoperto di essersi fratturato il piede in seguito all' incidente sul lavoro, avendo il piede fresco di dolore non ci ha seguito nelle albe perché erano troppo lontane ma l' ultima mattina invece di andare con gli altri di nuovo ad un' ora e passa di cammino, sono andata con lui dove gli piaceva fare l' alba, lungo la strada per Crampiolo c' erano due casette di pietra con le montagne dietro, una location carinissima che ci siamo goduti da bravi coniugi!! E meno male che c' ero io perché quel torsolone si era scordato il cavalletto!!
Eccoci qui alla fine del we, in mattinata tarda poi siamo rientrati alla base, ci siamo fermati a pranzo in una birreria dove abbiamo mangiato benissimo e ci siamo salutati, pronti per la prossima avventura!!
A proposito, adesso lassù c'è pieno di neve!! Se vi piace ciaspolare approfittatene!!
Che dirvi poi, il mio tour de force di Novembre sta finendo, devo ancora stringere i denti fino al we prossimo e poi finalmente da Lunedì voglio riprendermi i miei tempi, ho troppa voglia di mettere le mani in pasta e di fare nuovi esperimenti ma ci vuole tempo e concentrazione e adesso non ne ho!!
Sto riuscendo a mettere in pratica una nuova filosofia per questi periodi in cui mi manca il tempo per le mie cose preferite, prima mi sarebbero venuti i nervi e la gastrite, ora invece me ne frego, cosa posso farci? Niente, me ne sto, aspetto che passi il tempo e cerco di fare quello che posso, tanto isterizzarmi non cambia nulla, certe cose non si possono eliminare o rimandare, quindi mi sono messa in testa di essere zen e di non farmi prendere dall' ansia, il tempo di sperimentare la segale arriverà, nel frattempo il tempo per un dolcetto goloso e per un primo tentativo abbastanza ben riuscito di pulled pork l' ho trovato, basta vedere il bicchiere mezzo pieno no?
Buona settimana a tutti!!
Silvia
domenica 11 settembre 2016
Colle di Sampeyre e Colle di Nivolet
Eccomi di nuovo qui!! Questa volta niente cucina, non so da voi ma qui ha fatto una settimana terribilmente calda, mediamente 33 - 34 gradi all' ombra al pomeriggio. . . e io che volevo accendere tutto, forno, fuochi, fiamme e quant' altro, mannaggia, questo caldo mi ha un po' spiazzata!!!
Ma vabbè dai, ricominciando il lavoro ho molto meno tempo e ho approfittato dell' assenza di foto golose per finire le foto del nostro we montano e per scrivere qui il racconto, alla fine sono stati solo due giorni ma mi sono piaciuti talmente che non potevo tenerli solo sul pc!!!
L' idea di questo we è venuta ai nostri due amici della cumpa più montanari di tutti, e come non coglierla al volo!!! Finalmente siamo riusciti a fare un paio di giorni fuori tutti assieme, finora siamo sempre andati 4 alla volta, era doveroso andare tutti assieme!! In quei giorni cadevano anche il mio compleanno e quello del nostro amico e festeggiarli lassù è stata proprio una bellissima cosa!!
Il viaggio si è diviso in due tappe, la prima è stata nei pressi del colle di Sampeyre, di fianco al Monviso, il passo che collega la Val Varaita e la Val Maira, entrambe sulle Alpi Cozie, nella provincia di Cuneo.
Da Genova ci vogliono circa 3 ore di viaggio, la strada è piuttosto buona e lì abbiamo dormito al rifugio Meira Garneri, è un rifugio di quelli ben attrezzati, è praticamente un albergo, è davvero bello e i ragazzi che lo gestiscono hanno passione per il loro lavoro e cucinano benissimo, abbiamo cenato anche lì con somma soddisfazione, una cena davvero deliziosa annaffiata da ottimo vino che il mattino dopo ci ha dato la giusta carica per la sveglia alle 5!!! Siamo andati per fotografia, alla sera si possono fare anche i bagordi ma l' alba ci voleva pronti e scattanti!!!
Appena arrivati siamo andati a fare un pic nic ed una bella passeggiata sul colle, intanto per studiare un po' la direzione dell' alba per il mattino dopo e poi per goderci la vista spettacolare sul Monviso che però era coperto da nuvoloni che per fortuna il mattino dopo avevano ridotto di molto le loro dimensioni!!!
Finita la bella passeggiata siamo tornati in rifugio e ci siamo goduti la serata, le nuvole continuavano ad esserci e fare una notturna non avrebbe dato buoni frutti!!
Il mattino dopo sveglia presto e di corsa sul colle, c'era un po' di vento ma ero attrezzata e tutto sommato non ho preso la solita barcata di freddo, è stata un' alba goduta!!!
Al ritorno super colazione e poi via verso la seconda tappa!!!
La seconda tappa ci ha condotti verso l' alto Piemonte, sul colle di Nivolet, spartiacque tra Piemonte e Valle d' Aosta, a circa 2600 metri di altezza circondato dalle Alpi Graie.
Che spettacolo!!!
Per arrivare sul Nivolet si passa da un paese molto grazioso che si chiama Ceresole Reale, dove abbiamo pranzato sui prati, e da lì la strada continua inerpicandosi con tornanti pazzeschi tra le montagne e si incontrano due laghi splendidi che formano un bacino idrico con diga annessa, davvero belli!!
Svalicato il colle si fanno ancora un paio di chilometri e poi si incontra il rifugio Savoia, molto più spartano ma comunque accogliente e siccome non c'era troppa gente a dormire, avevamo una parte del rifugio tutto per noi, quindi massima libertà!!!
Superando i laghi si arriva sul colle, l' aria è completamente diversa da quella a cui sono abituata, è pulita, tersa e mi ha dato davvero una sensazione di leggerezza che mi ha liberato da ogni peso anche il cervello!!!
Dal rifugio, che è in una location bellissima, di fronte al grandissimo lago del Nivolet e con una cornice montuosa splendida di fronte, partono diversi sentieri che permettono di esplorare la zona, dalla quale si ammira la mestosità del Gran Paradiso, noi abbiamo preso quello che costeggia il lago Rosset e siamo arrivati ai laghi dei Trebecchi, ma lascio che le foto parlino per me, sicuramente danno l' idea dei luoghi e della pace che vi si respirava più delle mie parole!!!
Ci siamo fermati per il tramonto ai laghi dei Trebecchi, qui ci sono gli eriofori, dei fiori praticamente di peluche!! Il sole lo avevamo alle spalle e ovviamente andando dietro i monti il primo piano è rimasto in ombra ma il Gran Paradiso ha saputo splendere regalandoci un bellissimo riflesso colorato e caldo!!
Finita la luce ce ne siamo tornati al rifugio nel silenzio più totale, anche le marmotte si erano ritirate nelle tane, abbiamo cenato al rifugio improvvisando una cucina con i fornellini e zuppe calde e poi ci siamo preparati per le notturne!!
Io e mio cognato non siamo stati fortunati, abbiamo deciso di restare al lago vicino al rifugio ma una volta posizionati e impostato tutto, siamo stati investiti da un fiume di nebbia che ci ha completamente infradiciati e ha avvolto tutto, è stata un' impresa persino ritrovare il rifugio perché le torce nella nebbia è inutile usarle e l' inquinamento luminoso è pari a zero, buio totale!!
Chi invece è andato più in alto è stato premiato!!! Vorrà dire che la prossima volta anche se non avrò la forza di muovere un passo mi ricorderò di quella sera e vedrete che lo sprint mi verrà!!!
Al mattino dopo abbiamo fatto colazione nel bar del rifugio e poi abbiamo preso la via del ritorno godendoci un bel pranzo a Ceresole, questa volta al ristorante!!!
Ecco, spero di non avervi annoiato e che le foto vi piacciano, non fotografo spesso in montagna ed è stata una bella scuola per me, spero anche che le foto vi abbiano trasmesso la pace e la quiete che si respirava lassù, io riguardandole in effetti la percepisco!!
Ancora un' ultima cosa, questo mese vi aspetto da me per il contest itinerante The Mystery Basket , venite a scoprire i 10 ingredienti che ho scelto e provate a realizzare una ricetta dolce o salata usandone il più possibile!!!
Buona settimana a tutti!!!
Silvia
mercoledì 3 agosto 2016
Alta Provenza e Plateau di Valensole - Seconda Parte e Buone Vacanze!!!!
Ciao a tutti!!
Scommetto che avevate perso le speranze di sbirciare la seconda parte del viaggio!!
Mai demordere, infatti eccomi qui, accolgo le mie vacanze e la chiusura estiva del blog con un post proprio vacanziero, anche perché tempo per dedicarmi ad altro ora non ne ho, se vi siete persi la prima parte, potete trovarla qui!!
Ma ricominciamo da dove ci eravamo lasciati, ossia la fine del secondo giorno!!!
Il terzo giorno è stato dedicato alle meravigliose gole del Verdon, a nord est di Valensole, a circa un' ora e mezza di macchina! Le gole sono un canyon lungo una quindicina di chilometri scavato dai ghiacci nel remoto passato, in mezzo vi scorre il fiume Verdon e sulle sue cime volano i grifoni, è alto fino a 750 metri nei punti più alti e le pareti sono a picco, davvero da vertigine!!
Sfocia in un lago meraviglioso, il Lac de Sainte Croix, che è anche la prima cosa che si vede arrivando da Valensole, prima di addentrarsi nelle gole!
Le gole si possono percorrere a piedi, seguendo un sentiero, il Sentier Blanc-Martel, che passa lungo il fiume, 15 chilometri senza molto dislivello, o in macchina, le strade invece passano sulla cima regalandovi dei panorami davvero mozzafiato!!!
Il sentiero da fare a piedi però non è un anello, quindi bisogna organizzarsi lasciando la macchina alla fine del percorso e andando all' inizio o con le navette o con i taxi, in Luglio e Agosto le navette ci sono tutti i giorni mentre in Giugno e Settembre solo nei we.
Nelle gole si possono fare un sacco di attività, dal trekking al rafting ai giri in canoa per non parlare delle arrampicate, un vero paradiso per gli amanti di questi sport! Attrezzatevi con dei buoni scarponi, costme da bagno e acqua, non ci sono fonti in questa zona lungo i sentieri!!
Se capitate in queste zone prendetevi almeno un giorno intero per visitare le gole, le strade sono abbastanza impegnative e piene di curve e se poi volete fare qualche attività allora un giorno non vi basta, e non dimenticate il teleobiettivo, i grifoni sono maestosi, oviamente io non l' avevo, visto che abbiamo camminato per forza di cose ci siamo dovuti tenere leggeri!!
Terminato il nostro giro nelle gole ce ne siamo tornati verso Valensole, doccia rigenerante e poi via a fare il tramonto, ma da qui iniziano i cieli decisamente troppo sereni per i miei gusti!!!
Ad ogni modo la lavanda si è fatta apprezzare anche quella sera!!
E' stranissima, durante il giorno è viola scuro, al tramonto o all' alba, quando i raggi del sole la colpiscono obliquamente, diventa magenta per poi tornare viola quando cala il sole!! Pazzesca!!
Il quarto giorno al mattino siamo andati a fare un po' di acquisti, miele, saponi, prodotti tipici e poi siamo andati a visitare un paesino, Riez, che la guida aveva detto essere molto carino, in realtà ci ha lasciati abbastanza indifferenti, poi quel giorno si era girato un caldo atroce, 35 gradi, così dopo pranzo siamo tornati in stanza al fresco prima di rigettarci tra i campi!!
E poi lavanda fu!!!
Oltre alla lavanda ci sono anche immensi campi di fiori rosa, alti e bellissimi, non sapevamo cosa fossero e lo abbiamo chiesto alla signora del B&B, sono campi di Salvia Officinalis,è un fiore pregiatissimo che viene usato nell' industria profumiera come fissante per le essenze dei bouquet dei profumi e nell' industria cosmetica e medicinale, costa un occhio della testa, più della lavanda!!
Però ci sfuggiva qualcosa, continuavamo a non trovare il campo con gli alberelli, il più fotografato della zona, quello che assolutamente volevo vedere, meno male che ci è venuta in soccorso la nostra amica fotografa che è stata qui parecchie volte e ci ha indicato la strada da percorrere, praticamente l' unica che non avevamo ancora fatto!!
Lungo quella strada ci sono campi favolosi, lavanda a perdita d' occhio, una meraviglia, ma comunque in quella zona, sul Plateau di Valensole, dove ti giri trovi bellissimi colori e geometrie!!
Una volta trovato il campo abbiamo deciso di affrontarlo all' alba del mattino seguente, l' ultima mattina, la luce cadeva meglio che al tramonto e quindi levataccia fu!!
Siamo arrivati nel campo prima del sorgere del sole, era tutto blu e non volavano ancora le api, la lavanda aveva il suo classico odore intensissimo arricchito da una nota balsamica, davvero stupendo, in quel momento ho capito come mai i fiori si raccolgono in determinati momenti della giornata a seconda delle note che si vogliono sfruttare, non avevo ben afferrato questo concetto, invece quella mattina l' ho capito in pieno!!!
Poi piano piano sono iniziate ad arrivare le api, dei mini missili che assolutamente senza timore hanno iniziato a raccogliere il polline e il campo ha iniziato a ronzare, eppure nonostante fossero davvero tante, nessuno di noi è mai stato punto, che carine!!!!
Ma dai, vi lascio le due foto dell' alba che immagino vi abbia già intontito con queste divagazioni sul profumo e sulle api!!
E con queste immagini della Provenza in fiore che spero vi abbiano fatto venire voglia di andarci l' anno prossimo io vi saluto!!
Vi auguro un buon Agosto, buone vacanze e buon riposo, anche qui c'è bisogno di staccare la spina e di rimettere ordine alle idee, pronti per ritrovarci a Settembre con tante belle ricette!!!
BUONE VACANZE!!!!
Silvia
domenica 10 luglio 2016
Alta Provenza e Plateau di Valensole - Prima Parte
Ciao a tutti!!
Ok, si, questa volta sono stata via un po' più del solito ma avevo i miei buoni motivi, accompagnati anche da una sana poca voglia di spignattare dato che in casa fa caldo, tanto caldo!!!
Adesso mi abituo anche a lui, mi ci vuole un attimino e poi mi torna la voglia di fare, l' archivio ricette è vuoto come le profondità siderali quindi beccatevi il racconto della prima mezza vacanza provenzale!!!
Cinque giorni di giri, risate e fotografia!!
Il tempo è stato clemente, ossia bei cieli, solo i primi due giorni, poi si è rasserenato in maniera esagerata ma alla fine è estate e trovare sereno è quasi la normalità, cosa si può pretendere??
Vorrà dire che ci si ritornerà!!!
Siamo partiti in macchina da Genova, alla fine da lì sono 5-6 ore di viaggio, facendo la tappa per pranzo si parte al mattino e si arriva nel pomeriggio!
Da Nizza non abbiamo fatto l' autostrada ma siamo usciti e abbiamo tirato su lungo la N202, si passa in mezzo a bei monti con paesini molto caratteristici, tipo Entrevaux, ammetto che però la strada non è delle più belle come curve, se patite molto, attrezzatevi!
Una volta arrivati a Valensole, una cittadina tipicamente Provenzale del colore della sabbia completamente immersa tra i campi di lavanda, abbiamo un po' esplorato i campi lungo la strada e poi siamo andati a posare le valigie!! Abbiamo alloggiato in un B&B immerso nella campagna, un casale rusticissimo con il giardino dove gli ospiti facevano colazione tutti assieme allo stesso grande tavolo con il pane fatto in casa dai proprietari, miele e confetture e una bellissima atmosfera rilassante e amichevole!!
Abbiamo cenato abbastanza presto, la signora proponeva anche le cene, abbiamo fatto la prima lì per comodità visto che eravamo un po' stanchi del viaggio poi cenavamo dopo anche se era sempre una corsa contro il tempo per trovare l' ultima cucina aperta, lì chiudono abbastanza presto!!
Il primo tramonto lo abbiamo passato in un campo lungo la D6A, io metto le strade così chi poi vuole andare può capire meglio, accanto alle strade principali ci sono altre stradine sterrate che costeggiano i campi e che poi portano ad altri, lì veramente ce ne sono mille!!
La cosa più bella di tutte, oltre il colore, è il profumo che c'è!! Mentre si cammina lì in mezzo a quei filari si sprigiona un odore incredibile, intensissimo, buonissimo, ti fa venire voglia di non uscire più!!
Ci sono campi sia di lavanda che di lavandina, meno pregiata ma ancora più profumata, la lavandina è più alta mentre la lavanda vera e propria è un pochino più bassa, la prima si usa principalmente per produrre l' essenza e se ne usano i fiori per profumare, la seconda più per l' industria profumiera e e per uso cosmetico e medicinale.
Il secondo giorno siamo andati verso la regione del Luberon, ad ovest di Valensole, quella zona è famosa per le campagne verdeggianti, che però non mi hanno troppo emozionata, e per i paesini arroccati, molto belli da fuori ma meno da dentro.
Uno dei più famosi è Gordes, che sinceramente ci ha spiazzato da quanto turismo c' era, pullman, macchine, biciclette, un parcheggio a pagamento d' estate sempre pieno e un parcheggio libero a 2 km, noi abbiamo parcheggiato lì e poi ci siamo fatti una camminata, tanto non c'era altra soluzione!!
Abbiamo pranzato lì, ci siamo fatti un giro al mercato, forse intontita dal caldo ho ceduto alla vanità e mi sono lasciata regalare da mio marito un vestitino di cotone bianco a pois rossi, manco avessi 12 anni, e siamo ripartiti per Roussillon, il paese delle terre d' ocra, immerso tra colline aspre e color ocra, dal rosso al giallo, davvero bello!!
C'è un bel sentiero, anche quello pieno di turisti, che passa in mezzo alle vecchie cave d' ocra, è facilissimo e permette di ammirare da vicino queste splendide rocce!
Un' altra zona lì intorno dove si possono ammirare questi colori è Rastrel, a pochi chilometri da Roussillon, chiamato il Colorado provenzale.
Una volta tornati a Valensole, doccia e partenza di nuovo verso la lavanda!!
Questa volta abbiamo scelto una location completamente in controluce, con tutte le difficoltà del caso, ma dai, diciamo che qualcosa ne è uscito!!
E per non farci mancare nulla, ecco le regine di quei campi, le operose api che svolazzano senza tregua da un fiore all' altro!!
La prossima parte sarà dedicata alle gole del Verdon e ad altri campi di lavanda, come vi ho anticipato la bellezza di quei posti in questo periodo è proprio lei, noi siamo andati appena è iniziata, adesso sarà nel pieno della sua meraviglia!!
Spero di aver soddisfatto le vostre aspettative, io mi butto a capofitto a preparare le foto degli altri due giorni, spero di fare prima ma date le premesse anche lavorative è possibile che si vada di nuovo per le lunghe!!!
Buona settimana a tutti e a prestooooo!!!
Silvia
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