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venerdì 5 gennaio 2018

Zuppa di Ceci, Pomodori e Pane





Ciao a tutti!!
Sono tornata anche se con l' inganno, questa ricetta risale a qualche mese fa, poi è nato Pietro improvvisamente e mi sono rimaste da sistemare le foto, cosa che sono riuscita a fare solo in questo ultimo periodo!!
Ad ogni modo casca bene perché è un piatto nutriente ma leggero, un ottimo comfort food per il dopo feste, una zuppa che scalda il cuore, come piace dire a me!






La ricetta viene dal libro del bravissimo Ottolenghi, Plenty, un libro ricco di ricette vegetariane, ordinate per tipologia di vegetale e sempre molto saporite e fantasiose!!
Si, a volte reperire tutti gli ingredienti non è semplice ma in questo caso era tutto nella mia credenza e in frigo, quindi è stato un gioco da ragazzi!!
Io ho usato i ceci secchi ammollati e cotti a parte ma se volete fare prima potete usare i ceci in scatola, idem per i pomodori, lui usa i pelati, io avevo dei pomodori dei suoceri che andavano consumati e ho usato quelli!
Ma andiamo alla ricetta, facile, ricca di sapore, perfetta per l' inverno, che qui da noi non vuole arrivare, fa davvero ancora caldo e bello!!!






Per 4/6 porzioni

1 cipolla affettata
1 finocchio a pezzetti
2 carote sbucciate e tagliate prima nel senso della lunghezza e poi a tocchetti
2 gambi di sedano affettati
4 pomodori tagliati a pezzi o 400 g di pomodori pelati
250 ml di vino bianco
1 cucchiaio di origano
1 cucchiaio di prezzemolo
1 cucchiaio di foglie di timo
2 foglie di alloro
brodo di verdura, circa 1 litro
1 cucchiaino di zucchero
400 g di ceci cotti
sale, pepe, olio e.v.o.
pane raffermo, meglio una pagnotta rustica (io ho usato il mio pane con questa ricetta)
4 cucchiai di pesto (la ricetta per farlo in casa la trovate qui)






In una casseruola fare soffriggere la cipolla con il finocchio per circa 5 minuti, aggiungete il sedano e la carota e fare cuocere mescolando per circa 5 minuti, in modo che le verdure si inteneriscano appena.
Sfumate con il vino e  lasciate che evapori l' alcool, poi aggiungete i pomodori, le erbe, lo zucchero, il brodo, un po' di sale e pepe e lasciate cuocere a fuoco lento per circa mezz' ora.
Nel frattempo condite le fette di pane con olio e sale e fatele tostare, tenetele poi da parte.
Aggiungete ora alla zuppa i ceci che avrete schiacciato in parte grossolanamente con una forchetta, mescolate bene e fate cuocere altri 5 minuti, aggiungete il pane tostato e lasciate sul fuoco altri 5 minuti.
Se serve aggiustate di sale e pepe, servite condendo la zuppa con un filo di olio e.v.o. a crudo e un cucchiaio di pesto.






Devo essere sincera che ero un po' scettica sul pesto ma ci sta molto bene, aggiunge una nota intensa al gusto corposo della zuppa! Nel libro c'è anche la ricetta del pesto ma non l'ho neppure guardata, sinceramente ho il mio e ho usato quello senza pensarci due volte!!






Allora, visto che il tempo che ho non è molto ed è già un miracolo essere arrivata alla fine del post, vi saluto e bacio tutti e vi auguro un anno nuovo speciale!!
A noi auguro che il nostro Pietro compia tre mesi il prima possibile, in realtà manca poco, dicono che i neonati dopo i 3 mesi si "stabilizzano" , la cosa mi inquieta comunque, perché non ti dicono che si tranquillizzano ma stabilizzano...e su quale livello?? E se si stabilizza sul piango tutto il giorno come più o meno ora?? Aiutoooooo!!! 
No dai, siamo fiduciosi, ditemi che quel stabilizzarsi è una buona cosa...vi pregooooooo!!!

Ci rivedremo qui non so quando ma spero non troppo in là, ad ogni modo cercherò di passare a farvi un saluto ogni volta che potrò!!

Buon proseguimento e buona Befana a tutti!!

Silvia

giovedì 6 luglio 2017

Insalata di Farro con Fagiolini, Pomodori e Paté di Olive Nere





Ciao a tutti!!!
Va bene dai, lo ammetto, l' estate mi fa passare la voglia di fare qualunque cosa, è inutile che stiamo a girarci in torno con solo il cucinare, mi fa fatica allestire i set e mi fa pure fatica sistemare le foto per pubblicarle, sono tutte attività che mi torna voglia di fare quando andiamo sotto i 24 gradi, non c'è passione che tenga, l' estate mi uccide gli intenti!!!
Ma voi come fate a perseverare? Confessatelo, avete l' aria condizionata a manetta!!
Poi dovrei rinnovare un pochino i props, vabbè dai, piano piano riuscirò, devo approfittare di questo periodo fiacco per prepararmi al prossimo anno!!
Intanto però non è che ci mangiamo solo aria, ovvio che la cucina è sempre attiva con piatti più freschi e leggeri, ma alla fine non siamo tipi che campano di frutta o di verdure crude, il marito soprattutto, quindi cerco sempre un compromesso che possa soddisfare entrambi sia dal punto di vista del gusto che della semplicità di preparazione e questa insalata direi che ci ha messi d' accordo
Il tocco che la rende speciale è la pasta di olive, la mia viene direttamente dalla Grecia!!
Qualche tempo fa sono stata contattata da una start up che importa in Italia prodotti greci (Greekflavours), mi hanno chiesto di scegliere un prodotto a base di olive sul loro sito e di dire cosa ne pensavo, ovviamente ho scelto la pasta di olive, che amo da matti, e ho deciso di presentare anche un suggerimento per gustarla un po' diverso dalla solita bruschetta, che mangerei ammetto anche a colazione!!
La pasta di olive è molto buona, ha un sapore corposo e deciso, per nulla aspra, perfetta da gustare sia sul pane che come insaporitore in piatti caldi o freddi, mi ha decisamente soddisfatta, se siete curiosi andate a dare un' occhiata al sito, sulla pasta di olive garantisco io!!!
Ma torniamo a noi, lo scorso we siamo andati a frescheggiare in campagna, in realtà un po' di più di un we, avevo dei giorni da smaltire entro fine mese e abbiamo fatto un we molto lungo!!
Siamo partiti con un pochino di provviste fresche e non, un pane appena sfornato e tanta voglia di fresco e relax!!
Diciamo che la voglia di fresco ce la siamo levata, la prima sera ci siamo fatti la zuppa di lenticchie e che piacere mangiarla bella calda, invece uno dei nostri pranzi è stata questa ottima insalata di farro e verdure, semplicissima e gustosa, ancora più buona con la pasta di olive!!






Per due porzioni:

140 g di farro integrale
120 g di fagiolini lessati
10 pomodori piccadilly o ciliegini
paté di olive nere
olio e.v.o. e sale
rosmarino fresco e pepe nero macinato al momento

Lessare in abbondante acqua salata il farro, se avete come me quello non perlato vi consiglio di lasciarlo qualche ora in ammollo per ammorbidirlo, altrimenti considerate un tempo di cottura di 45-50 minuti.
Una volta pronto il farro, lasciatelo raffreddare e in una ciotola unite i fagiolini lessi ai pomodori tagliati a pezzetti, condite con abbondante olio e.v.o., salate e pepate e spolverate di rosmarino tritato, in questo modo la base della vostra insalata si insaporirà bene!
Una volta che il farro è a temperatura ambiente unitelo alle verdure, mescolate bene il tutto e se serve aggiungete ancora un pochino di olio, completate con un paio di cucchiaini da the di pasta di olive che mescolando si dovrà amalgamare bene, poi assaggiate e andate a vostro gusto, io adoro la pasta di olive e ne ho messo un cucchiaino in più!!






A questo punto la vostra insalata è pronta per essere gustata ovunque vogliate, in spiaggia, che secondo me è il posto migliore, su un bel prato, in ufficio come pranzo leggero e nutriente, a cena sempre per stare leggeri, è un piatto unico bello fresco e saporito, una di quelle insalate che in questa stagione dà il meglio di sé dato che i pomodori sono davvero dolci e i fagiolini buoni e teneri!!!






Adesso vi saluto, domani ho una giornata tosta, ho l' esame del master che sto seguendo e sono reduce da settimane lavorative tese e stancanti, sinceramente non vedo l' ora sia domani sera, almeno una pensiero me lo sarò tolto!!!

Vi ricordo che nei mesi di Luglio e Agosto ospito il contest itinerante "The Mystery Basket", QUI trovate il mio cestino!! Vi aspetto!!

 Buon we e a presto!!!

Silvia


mercoledì 17 maggio 2017

Crocchette di Fave e Piselli con Dip Piccante allo Yogurt ed Erba Cipollina





Ciao a tutti!! Evvai che è arrivato il bel tempo un po' caldo!!
Adesso mi sa che è giunto il momento di fare il cambio armadio, peccato che il prossimo we non ho un secondo per mettermici!!
Mi sa che dovrò fare un pezzetto per volta tra questa e la prossima settimana, non che abbia molto da spostare, però ecco, devo fare un po' di cernita e studiare nuovi abbinamenti . . . e credo di dover andare a fare un po' di shopping!!
Io non amo molto andare per negozi, mi scoccio a provare le cose e mi sembra sempre che mi stia tutto in modo imperfetto, ma vabbè, quest' anno devo per forza, sembra strano eh, una femmina che si scoccia ad andare a comperarsi vestiti, eppure è così, preferisco di gran lunga shopping di altro tipo, più cibario, ma cercherò di sacrificarmi!!!
Urca, non vi ho nemmeno chiesto come sta andando la settimana e come avete passato il we!
Noi Sabato abbiamo iniziato in salita con le pulizie e poi siamo andati a trovare i nostri cuginetti, abbiamo cenato con loro e ce li siamo goduti fino a che non sono andati a nanna, poi spazio alle chiacchiere tra adulti e alle coccole ai cuccioli di labrador nati da poco, che fagottini, sono morbidi da fare impressione!!
Domenica invece fino all' ultimo siamo stati indecisi sul da farsi ma poi siamo andati a fare foto, ci siamo goduti il tramonto, che finalmente è stato carino, e dato che abbiamo finito di fotografare verso le 21, siamo andati a mangiarci una pizza, abbiamo decisamente finito in discesa!!!
Ogni tanto ci vuole, di solito mi faccio il mazzo anche nel we, prepara, brega, fotografa, sistema, invece questa volta ho pulito e poi basta, la torta salata per i cugini l' avevo fatta il Venerdì quindi da Sabato a pranzo in poi relax assoluto!!
La settimana invece procede a rotture di scatole consecutive, dottoresse che non ti vogliono prescrivere gli esami consigliati dallo specialista perché secondo loro non servono, carte d' identità che scadono in concomitanza di passaporti, quindi ho dovuto rimediare per evitare di restare senza documenti, analisi da fare, insomma, tutto bene ma che palleeeeeeee!!!!

Ma dai, come al solito mi perdo in chiacchiere!!






Allora passiamo alla ricetta, era un po' che non facevo le crocchette di fave e piselli, dallo scorso anno perché i miei suoceri le coltivano e io aspetto le loro per mangiarle, poi ho visto la ricettina super di Fausta e mi è venuto in mente di farle, a breve proverò anche la sua versione solo di piselli con la salsa tahine!!! Amo troppo questo tipo di polpette!!

Ma ecco cosa serve per 10-12 crocchette!






300 g di fave sgusciate
200 g di piselli sgranati
1 cipollotto di tropea
due cucchiai di semi di sesamo tostati (io neri ma vanno bene anche quelli classici bianchi)
1 spicchio d' aglio pestato
3 cucchiai di pane grattato
1 uovo
2 cucchiaini da the di cumino macinato
sale q.b.
farina integrale per infarinare
olio e.v.o.


Sbollentate le fave per 10 minuti, scolatele e lasciatele intiepidire, nel frattempo sbollentate anche i piselli per 5-6 minuti, scolateli e teneteli da parte.
Sbucciate le fave, io ho usato le fave dell' orto dei suoceri, quelle che rimangono un po' di più sulla pianta e sono più grosse e non sono dolci mangiate crude, la buccia quindi rimane un po' amara e preferisco toglierla ma se voi avete fave piccole e dolci non occorre sbucciarle e vi conviene sbollentarle assieme ai piselli per fare prima!
Mettete i vostri legumi nel mixer, aggiungete il cipollotto affettato, l' aglio schiacciato e tritate tutto in modo da avere una grana abbastanza fine ma non cremosa.
Mettete il composto in una ciotola, unitevi due pizzichi abbondanti di sale, il cumino, i semi di sesamo tostati e l' uovo.
Mescolate bene in modo che l' uovo venga completamente assorbito, se l' impasto risulta troppo morbido aggiungetevi un paio di cucchiai di pane grattato, ma non di più, non sarà necessario.
A questo punto potete fare le vostre crocchette, prendete un cucchiaio scarso di composto, sarà abbastanza morbido, adagiatelo in un piatto fondo bello colmo di farina e con entrambe le mani fate rotolare la crocchetta nella farina, prenderà la forma rotonda senza problemi!
Tenete da parte e fate questa operazione fino a terminare il composto.
In una padella larga scaldate 5-6 cucchiai di olio e.v.o. e quando è bello caldo posatevi le crocchette, dovrete farle cuocere sino a che non saranno belle dorate, non siate timidi, più rosolano più restano buone e saporite, quando sono belle colorite, giratele e cuocetele in egual modo dall' altra parte.
Una volta ben cotte sono pronte per essere gustate, aspettate che sia il momento di servirle per spolverarle con un pizzico di sale, così si manterranno crocchine più a lungo.






Per il dip allo yogurt

100 g di yogurt bianco
un cucchiaio di erba cipollina fresca tritata
due pizzichi di peperoncino
un pezzetto di aglio schiacciato, io ho messo 1/4 di spicchio a cui ho tolto il germe

Mescolate tutti gli ingredienti e lasciate insaporire una quindicina di minuti prima di consumarla.

Servite le vostre crocchette calde o tiepide assieme ad una bella insalata di verdure fresche e alla salsa di yogurt, avrete un mix delizioso e pieno di nutrienti!!
Potete versare la salsa sulle crocchette o intingerle per un morso ancora più goloso, sono perfette in ogni modo, e il dip è fantastico anche per condire i pomodori e le verdure, leggero e saporito, ha conquistato anche il marito che è sempre un po' titubante sulle salse che non sono maionese!!






Amo le crocchette di legumi e amo i sapori speziati, queste ricordano un pochino le falafel  anche se so benissimo che sono diverse, il sapore però si avvicina e se siete amanti del genere vi consiglio di provarle, restano morbide internamente, fragranti all' esterno e sprigioneranno ad ogni mordo i sapori del medio oriente, io le adoro!!!

Con questa ricetta partecipo al contest "the mystery basket" di La mia famiglia ai fornelli, ospitato questo mese dal blog Un' arbanella di basilico





Buon proseguimento di settimana a tutti e buon we, se tutto va bene Domenica andiamo a fotografare i campi di narcisi fioriti sul monte Antola, sono anni che li inseguiamo, speriamo sia la volta buona, vedremo!!

A presto!!

Silvia



giovedì 13 aprile 2017

Tagliolini Semi Integrali con Crema di Piselli e Asparagi, Dadolata di Peperoni e Gamberi





Ciao a tutti!!! Sono tornata!! Cioè, sono sempre stata qui ma a PC un po' più spento!!
Che sfaccendata penserete vero??  In realtà i motivi ci sono e pure validi ma ne parleremo più avanti, vero è che dopo il we dai nostri amici ero rimasta a corto di ricette quindi mi ci è voluto un po' per riorganizzarmi, e direi che devo ancora lavorare un po'!!!
Il we scorso mi sono finalmente lanciata nelle colombe, ne ho fatte tre piccole, una vola dritta da mamma e papà, una aspetta i miei amici e l' altra è mia, tutta mia!!
Non l' ho ancora aperta la mia, spero siano venute bene,  domattina a colazione la giustizio, sono troppo curiosa!!
Ma torniamo a noi!!
Come state?? Come avete passato questi ultimi periodi???
Io un po' sono venuta a sbirciare nelle vostre cucine e ho visto tante cose buone, anche se ammetto arrivo alla sera che sono davvero stanca e non riesco a stare al computer per troppo tempo, poi mi cala la palpebra!!!
Caspita, questo we è già Pasqua, avete già deciso il menù?
Noi come ogni anno siamo invitati quindi non devo pensare a nulla, solo a non esagerare a colazione che sennò poi a pranzo non ho molto appetito e a non dimenticarmi le uova di cioccolato!!!
Purtroppo il tempo qui in Liguria non pare essere dei migliori, anche se spero in un cambio meteo all' ultimo, non ho proprio voglia di pioggia e tempo plumbeo, quest' anno la primavera qui è lunatica più di me, fa ancora fresco, il sole c'è ma non mancano i giorni in cui sembra Novembre e pure spesso nei we, insomma, giusto lo scorso we che ero ancorata in casa ha fatto bellissimo!!
Ad ogni modo, mentre Sabato scorso rinfrescavo la mia creatura ogni 3 ore per produrre le colombe, mi sono preparata questo piattino davvero godurioso, pieno di verdure profumate e colorate e ricco di gamberi freschi e carnosi!!
Avevo fatto scorta di ortaggi pochi giorni prima e avevo voglia di una pasta fatta in casa, morbida e cremosa ma leggera e primaverile, così mi sono messa all' opera e ho fatto dei tagliolini semi integrali di semola e li ho conditi con una crema di asparagi e piselli e finiti con una bella dose di verdure saltate e gamberi, troppo buoni!! Vi ho fatto venire fame??

Dai allora che è il momento di andare a prepararli assieme!!






Ecco cosa vi serve due porzioni abbondanti o tre normali:

Per la pasta:

160 g di semola di grano duro
40 g di farina integrale
80-100 g di acqua


Per il condimento:

12 code di gambero
1 cipollotto fresco di Tropea
due falde di peperone
6 cucchiai di piselli freschi (in alternativa vanno bene anche surgelati)
10 asparagi
olio e.v.o.
sale e pepe nero

Iniziamo con il preparare la pasta

Sulla spianatoia facciamo una fontana con la farina, aggiungiamo poca per volta l' acqua e controlliamo, mentre iniziamo ad impastare, che l' impasto raggiunga la giusta consistenza, malleabile ma non mollo. Una volta ben amalgamato, fare una palla e lasciare riposare sulla spianatoia coperto da una ciotola o avvolto nella pellicola per un' oretta.
Passato il tempo necessario al riposo, tagliatene un pezzo e con la nonna papera passate un pezzetto di impasto a spessore massimo per tre volte, la seconda e terza ripiegandolo a metà, poi passatelo nella tacca di mezzo e poi nella penultima.
Poi passate la sfoglia nell' apposito attrezzo per fare i taglierini e lasciateli asciugare o appesi o stesi in un vassoio cosparso di semola, in ogni caso i taglierini è bene che siano ben separati una volta messi ad asciugare.






A questo punto possiamo preparare il condimento.
Iniziamo con il pulire gli asparagi dalla parte più dura del gambo e laviamoli bene, togliamo le cimette, che teniamo da parte, e tagliamo a rondelline il resto del gambo.
prepariamo i piselli sgusciandoli se sono freschi e tagliamo a cubetti le falde di peperone. Il peperone e le cimette di asparagi saranno cotte separatamente dalle altre verdure, quindi tenetela da parte.
In una padella fare rosolare il cipollotto tagliato fine in 5-6 cucchiai di olio evo, una volta che la cipolla è colorita ma non deve bruciare, mettere i gamberi a friggere, aggiungere un pizzico di sale e una macinata di pepe nero, rosolare bene i gamberi da entrambi i lati e toglierli dala padella, li aggiungeremo poi alla fine. Aggiungete nella padella con la cipolla rosolata i piselli e i gambi di asparago, fate cuocere a fuoco medio finché non saranno teneri, aggiungendo una tazzina d' acqua per non fare asciugare troppo le verdure, aggiustatele di sale mentre cuociono.
Una volta pronte tenete da parte un paio di cucchiai di verdure che serviranno come parte del condimento del piatto, il resto invece passatelo al mixer per renderlo una crema.
Adesso cuociamo le cimette di asparago e i peperoni facendoli saltare a fuoco vivace per una decina di minuti, devono rimanere sodi, cotti ma sodi al morso, anche questi aggiustateli di sale e pepe e, se serve, aggiungete qualche cucchiaio di acqua per evitare che le verdure si asciughino troppo.
A questo punto il condimento è pronto, mettete sul fuoco una pentola con l' acqua e portatela ad ebollizione, salatela e nel frattempo in un salta pasta con un filo d'olio scaldate la crema di piselli e asparagi ed allungatela con qualche cucchiaio di acqua di cottura della pasta, i taglierini assorbono molto il condimento, se non allungate un pochino la crema rischiate che si asciughi troppo!!
Quando l' acqua bolle versatevi i taglierini e fateli cuocere, basteranno pochi minuti, è pasta fresca e molto sottile, nel frattempo nella padella dei peperoni aggiungete i piselli e gli asparagi che avevate tenuto da parte, aggiungete anche i gamberi e fateli scaldare bene.
Scolate i taglierini una volta cotti e fateli saltare nel salta pasta assieme alla crema di verdure, impiattate e finite il piatto con le verdure a dadini e i gamberi.
Servite immediatamente e gustateli belli caldi e cremosi!!!






Che ne dite? Vi sono piaciuti? Io devo ammettere che li ho amati al primo assaggio, la consistenza morbida della crema accostata a quella carnosa delle verdure e dei gamberi crea un mix davvero piacevole e poi che sapore, io amo le verdure, lo ammetto, quindi un condimento verduroso è già per me il top ma vi assicuro che questo è davvero da provare, mi ha lasciata proprio soddisfatta!!!






E con questo vi  saluto e vi auguro buona Pasqua e una felice Pasquetta che spero tanto passerete nel migliore dei modi, mangiate, divertitevi, riposatevi e godetevi gli amici e le persone a cui volete bene, le feste servono anche a questo, soprattutto se come adesso lavorano quasi tutti in famiglia e il tempo per stare assieme non è molto!!

Noi spero ci rivedremo presto su questi schermi, ancora auguri e a prestooooo!!!


Silvia



mercoledì 15 marzo 2017

Insalata Tiepida di Avena con Carciofi, Spinaci, Olive e Pinoli





Ciao a tutti!!!  Eccomi qui, oggi come vedete niente pane!!
A dire il vero lo devo fare a breve, quei deliziosi panini della scorsa volta sono durati poco, troppo poco!!
Ma vabbè, ditemi un po', come sta procedendo la settimana? Tutto ok?  La sentite la primavera??
A me è passato il sonno cosmico che avevo, cioè, la sveglia al mattino è sempre molto fastidiosa ma almeno durante il giorno non mi vorrei addormentare ovunque, comunque, volente o nolente, dalla prossima settimana dovrò svegliarmi, poi vi racconterò bene, per ora sto ancora sul vago!!
In compenso questo preludio di primavera mi ha portato un mal di gola fastidioso che spero passi presto, intanto mi curo a propoli, che secondo me è un rimedio naturale davvero efficace, voi la usate? E secondo voi funziona? Mi ricordo che un anno in vacanza in Sicilia feci il bagno nel punto più a Sud, c'era un vento pazzesco e mi sono beccata un mal di gola terribile, ho comperato la soluzione di propoli e in tre giorni ero come nuova, da quella volta non l' ho più mollata!!
Ma vabbè, smettiamola di passare di palla in frasca e concentriamoci sull' argomento del post, ossia la ricetta!
Un piatto unico davvero delizioso, a base di avena, un cereale ricco di proteine e fibre e ricco di sali minerali e vitamina B1, insomma, un cereale completo che si sposa benissimo con un mix di verdure di stagione, il gusto delle olive e il carattere dei pinoli tostati!!

Ma andiamo a prepararla insieme!!






Per 4 porzioni

250 g di avena in chicchi
circa 8 cm di porro affettato finemente
1 carciofo
300 g di spinaci
mezzo bicchiere di vino bianco
due cucchiai di olive taggiasche senza noccioli
due cucchiai di pinoli
sale e pepe
olio e.v.o.

In una padella scaldate 4-5 cucchiai di olio e.v.o., fatevi soffriggere delicatamente il porro e quando inizia a diventare traslucido aggiungete il carciofo che nel frattempo avrete pulito dalle foglie più coriacee, dalle spine ed affettato finemente, utilizzate anche il gambo, basta sbucciarlo e vi resterà il cuore bello tenero e dolce!!
Sfumate con il vino, fatelo evaporare bene a fiamma vivace e cuocete a coperchio chiuso per 5 minuti, a questo punto unite gli spinaci che avrete lavato bene ed affettato, aggiungete un paio di pizzichi di sale e fate appassire le verdure a fuoco medio. Nel frattempo tostate i pinoli in un padellino antiaderente finché non diventeranno ben dorati, attenzione a non bruciarli, muoveteli sempre mentre li cuocete.
Aggiungete i pinoli e le olive alle verdure, finite di cuocere fino a che i carciofi non risulteranno belli teneri, aggiustate di sale e pepe e terminate la cottura.
A questo punto fate intiepidire il condimento e preparate l' avena.
Riempite una pentola di acqua e portatela a bollore, aggiungete il sale e l' avena, fate cuocere circa 20 minuti, comunque finché i chicchi non risulteranno teneri ma non scotti!!
Scolate il cereale e unitelo alle verdure.
Servite l' insalata tiepida, secondo me dà il meglio di sé!!






Un' insalata semplice e davvero gustosa, leggera e piena di fibre e nutrienti, perfetta per una pausa pranzo che richiede il pieno di energia o per una cena ricca di sapore ma non di grassi!!
Ingredienti di stagione per un piatto  tra primavera ed inverno, vuole essere un' insalata ma ancora non cede al crudo totale, si, devo ammettere che inizio ad aver voglia di piatti freschi e leggeri ma ancora mi fa freddo mangiare le insalate, questa mi è sembrata un compromesso perfetto, che ci devo fare, sono freddolosa io!!!






Con questa ricetta partecipo a "The mystery basket", di La mia famiglia ai fornelli, ospitato questo mese da "I biscotti della zia"


 


E con questo passo e chiudo, ci si vede presto, buon proseguimento di settimana e buon we!!!

Silvia

mercoledì 22 febbraio 2017

Trofie con Farina di Grano Saraceno con Broccolo Romanesco, Porro, Speck Croccante e Nocciole





Ciao a tutti!! Passato bene il we??
Sabato sono stata dalla mia amica Carla, ho portato la chitarra e abbiamo fatto la pasta che poi abbiamo condito con un superlativo ragù toscano!! Ci ha raggiunte anche mio marito per cena e abbiamo passato una bella serata a chiacchierare e a gustare piatti deliziosi!!
Domenica invece panciollismo totale, diciamo che Sabato mattina ho spignattato un sacco quindi ci stava, ho fatto un po' di esercizi fotografici e basta, era pure brutto tempo . . .  qui c'è un complotto per non farci andare a fare foto all' aperto!!
Comunque mi sono abbastanza caricata per iniziare una nuova settimana, nonostante un torcicollo fastidiosissimo che mi sono presa Venerdì entrando nel reparto frigo della Metro, si, perché alla Metro hanno un sacco di farine buonissime tra cui la Petra, che adoro, ad un prezzo decisamente vantaggioso e quindi sono andata con mia sorella e ho fatto una bella scorta, poi siamo entrate nel reparto frigo per vedere se c'era qualche taglio di burro di dimensione accettabile e lì mi sa che ho preso il colpo di freddo, perché non è un reparto frigo normale, è una cella frigorifera, ci sono gli alimenti sugli scaffali, è proprio l' ambiente che è un frigo!! Ma questo non mi ha abbattuta, nonostante il fastidio sono andata in palestra e ho fatto tutto come sempre, ormai sono abituata ai miei torcicolli, ci devo convivere, il problema più serio è guidare, quella operazione è veramente dolorosa e soprattutto non è semplice guidare rigidi come un bacco!!
Ma adesso passiamo alla ricetta, ho rivisitato un tipico formato di pasta ligure che di solito è fatta con semola o farina di castagne e si condisce con il classico pesto (qui la ricetta del mio), le trofie!!
Io le ho realizzate usando, oltre la semola, la farina di grano saraceno e ho scelto un condimento a base di cavolo romanesco e speck, bello robusto di sapore che si è sposato molto bene con quello del grano saraceno della pasta!!






Un piatto davvero delizioso e completo, arricchito dalla nota croccante delle nocciole che con lo speck e il cavolo stanno davvero molto bene!!






Per le trofie (dose per 3 piatti)

100 g di farina di semola di grano duro
100 g di farina integrale di grano saraceno
50 g di acqua

Impastare il tutto fino a che l' impasto non avrà una consistenza liscia, formare una palla e lasciarla riposare per circa 30 minuti avvolta in pellicola per alimenti o comunque coperta perché non si secchi.

La formatura delle trofie è abbastanza semplice, ci vuole un pochino di pratica ma non reca particolari difficoltà, l' unica cosa un pochino più ostica è riuscire a dare il giro alla trofietta formata, che non è un semplice cilindretto di pasta con le punte assottigliate ma bisogna anche darle un giro per avvitarla su se stessa!
Quindi prendete un pezzetto di pasta, allungatelo per dargli la forma di un cilindretto che sia al massimo spesso un centimetro, tagliate un pezzettino di pasta piccolo, diciamo spesso mezzo centimetro, sfregarlo tra le mani per allungarlo dandogli la tipica forma assottigliata alle estremità e poi sempre tra le mani, fatelo strisciare in modo da dargli un lieve giro, come se fosse una vite! Non è semplicissimo, all' inizio non mi viene mai, poi dopo un po' inizia a venire, ci vuole un po' di pratica ma alla fine anche se non hanno il giro perfetto pace, l' importante è che abbiano la forma giusta!!
Non devono essere troppo lunghe le vostre trofiette, diciamo al massimo 4 centimetri, una volta formate, spargetele con un po' di semola e lasciatele ben stese in un vassoio o sulla spianatoia fino al momento della cottura.

Per il condimento

250 g di cavolo romanesco
50 g di speck
5 cm di porro
12 nocciole
sale, pepe, olio e.v.o.

In una padella antiaderente ben calda fate rosolare lo speck tagliato a pezzetti e le nocciole sminuzzate per 5 minuti, non serve olio in questa fase. Una volta rosolato il tutto tenetelo da parte.
In un salta pasta scaldate 5 cucchiai di olio e.v.o., affettate il porro e fatelo soffriggere delicatamente, aggiungete il cavolo romanesco tritato grossolanamente con il mixer, salate, pepate e fate cuocere a fuoco medio finché il cavolo non è diventato morbido, basterà una decina di minuti, se serve aggiungete un pochino di liquido, il cavolo non fa molta acqua quindi potrebbe asciugarsi troppo.
Nel frattempo mettete sul fuoco una pentola con acqua salata e portatela a bollore.
Una volta pronto il cavolo, aggiungete lo speck e le nocciole lasciando qualche pezzettino di entrambi da parte per decorare i piatti, mescolate il tutto e dedicatevi a cuocere le trofie.
Quando l' acqua salata bolle versatevi le trofie, aggiungete 2-3 cucchiai di acqua di cottura al condimento, e contate circa 5 minuti di cottura, comunque assaggiatele e scolatele quando sono pronte, versatele nel salta pasta e fatele ripassare per amalgamare il condimento.
Versate la pasta nei piatti e decorate con il rimanente speck e le nocciole, servitela ben calda!!






Può essere servito come primo piatto o come piatto unico, in effetti ci sono tutti i nutrienti che servono per un pasto completo e anche riscaldata il giorno seguente si mantiene bene, lo dico perché so che molti di voi, proprio come me, si portano il pranzo in ufficio e per avere le giuste energie senza appesantirsi un piatto unico di questo genere è l' ideale!!









Adesso vi saluto, settimana intensa di cose da fare e pensieri, appena metto un po' d' ordine magari vi racconto!!

A presto!!

Silvia


martedì 25 ottobre 2016

Pasta al Forno con Zucca, Radicchio e Salsiccia in Besciamella Speziata





Ciao a tutti!! Arieccomi qui, settimana che è iniziata un po' in salita a dire il vero, ieri e oggi sono arrivata a casa tardissimo, domani mi aspetta una trasferta, per fortuna in giornata, e  poi spero di avere un po' di respiro Giovedì e Venerdì, vedremo!!
Mio marito oggi ha iniziato a deambulare, perché camminare è una parola grossa, ancora il piede non lo riesce a piegare, ma almeno lo appoggia un pochino, il dito invece sta iniziando a formare nuclei di materia nuova ma devo dire che è più inguardabile ora che il primo giorno!!
Le medicazioni sono in realtà la tortura quotidiana e arrivano sempre assieme a me, mi odierà alla fine quando sarà guarito, ce lo vedo . . . Amore sono a casa, sono tornata!! . . . Mmmmm, che fortuna, evvai, non vedevo l' ora di soffrire . . . ma non potevi restare al lavoro per tutta la settimana??
Ecco cosa succede più o meno la sera quando torno!!!
Ma dai, in effetti mi piace riderci su, alla fine meglio di così non si può fare, sono dolorose, punto e basta, mi spiace fargli male ma non c'è altro modo, la garza si attacca anche stando a bagno ora perché inizia a formarsi materia nuova, fino a Domenica ha funzionato, da ieri è finita la pacchia . . .
Ad ogni modo il we passato è stato abbastanza tranquillo, pioveva a dirotto, in più non potevamo muoverci quindi ci siamo barricati in casa e abbiamo dormito, guardato film, insomma, io mi sono riposata!!
Mi sono anche organizzata per preparare cose che potessero essere semplicemente riscaldate con una sola mano dal marito claudicante e che mi evitassero troppa cucina alla sera, alla fine se non fossi uscita alle 19 entrambe le sere sarei andata in palestra, insomma, sempre tardi sarei arrivata, solo che così sono più stressata! Dai che rimedio Giovedì e magari pure Venerdì!!
Tra le cose cucinate c'è questa golosissima pasta al forno, ricca di colore e sapore, zucca, radicchio di Chioggia e salsiccia sbriciolata in una crema morbida di ricotta e besciamella speziata con curcuma, noce moscata e cannella, un mix davvero godurioso!
Era un po' che ci pensavo, volevo fare le lasagne così condite ma poi ho preferito preparare una bella teglia di pasta croccante in superficie e morbida dentro, era un po' che non la preparavo e mi sa che tornerà presto in tavola, magari con altri abbinamenti e sapori ma altrettanto soddisfacente!!

Ma andiamo a prepararla!!






Per 6 persone

450 g di pasta corta del formato che preferite, per me fusilli bucati rigati
500 g di polpa di zucca
1 radicchio di Chioggia di media grandezza
150 g di salsiccia
250 g di ricotta
noce moscata
rosmarino
sale
olio e.v.o.

Per la besciamella speziata:

mezzo litro di latte parzialmente scremato
25 g di burro
30 g di farina 00
sale
curcuma in polvere
cannella in polvere
noce moscata


Cuocete la zucca privata della buccia e ridotta a pezzetti al vapore per circa 15-20 minuti, una volta cotta, ossia deve risultare morbida infilzandola con la forchetta, lasciatela raffreddare e una volta tiepida, strizzatela in modo che perda una buona parte dell' acqua, non deve risultare completamente asciutta ma strizzatela bene.
In una padella scaldate 5 cucchiai di olio e.v.o. e rosolatevi la salsiccia a pezzetti piccoli, aggiungete il radicchio, a cui avrete tolto il torsolo, tagliato a listarelle sottili e fate insaporire assieme alla salsiccia per 5 minuti mescolando di continuo. A questo punto unite la polpa di zucca, regolate di sale, aggiungete due pizzichi di noce moscata, gli aghi di mezzo rametto di rosmarino e cuocete fino a che il radicchio non è morbido e cotto.
A questo punto spegnete il fuoco e lasciate riposare nella padella coperta.
Mettete a cuocere la pasta in abbondante acqua salata e quando è al dente scolatela e unitela al condimento di zucca e radicchio e unitevi anche la ricotta. Mescolate bene per amalgamare il condimento.
Nel frattempo preparate la besciamella sciogliendo il burro a fuoco dolce e una volta sciolto unitevi la farina, mescolate vigorosamente e cuocete il roux per un minuto, non omettete di cuocerlo altrimenti la vostra besciamella avrà meno sapore e soprattutto avrà il retrogusto di farina cruda, aggiungete il latte poco per volta mescolando bene con una frusta in modo da sciogliere bene i grumi del roux, aggiungete due pizzichi di sale, un pizzico di curcuma, un pizzico di cannella e un pizzico di noce moscata e cuocetela  per almeno 10 minuti sempre mescolando, la vostra besciamella inizierà a diventare cremosa, spegnete il fuoco quando diventa densa ma lasciatela morbida, non essendoci salsa nel condimento la vostra pasta al forno resterà più vellutata all' interno.






A questo punto ungete una teglia abbastanza capiente, la mia è da 28 cm di diametro, versatevi uno strato di besciamella sul fondo, versatevi la pasta uniformandone l' altezza all' interno della teglia e versatevi sopra la besciamella, con un cucchiaio muovete la pasta in modo da fare penetrare la besciamella anche all' interno dello strato.
Cospargete la superficie con parmigiano grattato e con pangrattato e infornate in forno già caldo a 200° per 15 minuti, poi abbassate la temperatura a 180°, accendete la ventilazione e cuocete per altri 15 minuti, se non avete la ventilazione non abbassate la temperatura e accendete il grill gli ultimi 15 minuti.






Porterete in tavola un piatto davvero saporito, ricco e perfetto per una Domenica di festa, le note speziate della besciamella si sposano con il sapore della zucca e del radicchio senza sopraffarli, in un mix di sapori che lascia il palato davvero soddisfatto!

E proprio perché sono così soddisfatta, regalo questa ricetta a The Mystery Basket ideato da La mia famiglia ai fornelli e ospitato questo mese dalla cara Letizia di  Senza è Buono !!




Buon proseguimento di settimana!!

Silvia

lunedì 3 ottobre 2016

Insalata di Aringhe Affumicate, Rape Rosse, Patate e Verdure





Ciao a tutti!! Siamo entrati in pieno nel mood autunnale qui!!
Sabato ha piovuto tutto il pomeriggio, che bello!!
Cioè, insomma, ma considerando che era il primo ottobre ci stava, poi è arrivato il bel tempo e Domenica una bellissima giornata passata assieme ai nostri amici, quindi va benissimo!!
Così con la pioggia battente Sabato me ne sono stata a casa a sbrigare un misto di rotture di scatole e cose invece piacevoli come gli esperimenti dolci e salati in cucina!!
L' esperimento salato di Sabato deve essere ancora un po' raffinato quindi non arriverà qui ma confido di riprovarlo nel modo ottimale a breve . . . il we prossimo intendo!!
Non è che abbia molto tempo ultimamente, ho ripreso a fare sport, cosa che richiedevo non solo con il corpo ma anche con la mente e sto cercando di allenarmi almeno due volte a settimana, dopo il primo periodo di rodaggio vorrei allungare i tempi ed arrivare a tre, ho bisogno di rimettermi in moto, sennò quando vado a scampagnare mi tocca essere l' ultima ruota del carro ed è terribilmente avvilente!! Arrivare arrivo, non è che mi fermo, ma mi sembra che prima facessi molta meno fatica, e non sono sicuramente gli anni che passano, quando vado a camminare ci sono persone anziane che mi seminano alla velocità del suono quindi . . . è solo questione di allenamento!!!
Il fatto è che adesso devo incastrare un po' di più le cose ma pace, è grandioso il fatto che abbia ricominciato sul serio e non solo a parole, a parole era dallo scorso anno che avrei dovuto riiniziare!!
A parte questa novità cosa si mangia oggi??






Un' insalata che sa di Russia e dintorni, non è proprio la Shuba, che oltre i miei ingredienti prevede anche l' uovo sodo e la maionese e la presentazione a strati, è una versione un po' più leggera e  al piatto, un modo fresco e delizioso per gustare l' aringa affumicata, che amo molto ma che non compero spesso dato che piace solo a me e io trovo sempre come peso minimo 200g e non sono pochi!!
Non è che sia proprio una ricetta, diciamo che vi dico gli ingredienti e come li ho proporzionati, però ecco, è un' idea veloce e leggera, gustosa ed intrigante, quindi ben venga anche se non ci vuole chissà che per la preparazione!!






 Per 2/3 porzioni

200 g di filetti di aringa affumicata
3 patate medie
1 barbabietola cotta la forno grande o due più piccole
3 carote
3 zucchine
2 cipollotti
olio e.v.o., sale, erba cipollina fresca e pepe nero

Dopo aver eliminato la buccia, lessate o cuocete al vapore le patate, le carote e gli zucchini, cuocete tutte le verdure intere, poi le affetterete dopo quando sono tiepide, cercate di non cuocere troppo le verdure altrimenti rischierete di rompere le fette durante il taglio, devono essere cotte ma sode!
Disponete sul piatto le fette di patata, poi le fette di barbabietola, poi le fette di zucchine e carote ed infine i filetti di aringa a pezzetti, completate con gli anelli di cipollotto.
Condite con olio e.v.o., sale e pepe ed erba cipollina.






Potete anche miscelare tutti gli ingredienti del condimento assieme e aggiungervi un paio di cucchiai di yogurt, io non l' avevo e non l' ho fatto ma sicuramente dà una bella nota cremosa o potete usare la maionese come prevede la ricetta originale, a me però non piace molto la maionese quindi preferisco evitarla!!
Insomma, se amate il sapore affumicato non potete non provarla, è davvero buonissima e dal sapore piuttosto originale, mi è piaciuta veramente un sacco ed è un piatto completo considerando che ci sono le patate, le verdure ed il pesce!!
Io l' ho mangiata per pranzo ma può essere servita anche come antipasto riducendo la quantità per persona, a voi la scelta!!

E con questa non-ricetta vi auguro una buona settimana, io ho di nuovo un bel tramonto nel mio bottino fotografico, evviva l' Autunno!!

Silvia




lunedì 25 luglio 2016

Uova con Avocado, Peperoni e Patate





Ciao a tutti!! Come procede da voi il caldo??
Qui sembriamo essere stati graziati, si sta bene, si riesce a fare tutto e si prende anche l' influenza!! Sissì, quella peggiore per giunta!!
Eh, certo, si prende a Luglio e di Venerdì, oltretutto sono anche andata al lavoro perché sono scema, non era proprio al massimo della sua forza ma stavo a fette, e giusto ieri mi sono ripresa, in tempo per tornare al lavoro, giusto no??

MACHERAZZADISFIGADISCHIFOVAFFANCUFFIA!!!!

Vabbè, soprassediamo, comunque tutto bene, mi sto preparando all' inizio delle ferie, mancano due settimane, mio marito invece è già nel mondo dei panciollari folli, è partito per la Toscana con suo figlio e io mi ritrovo sola soletta con il frigo pieno di uova, fagiolini, zucchine, insalata e albicocche dei suoceri, alla fine non mi è andata male no??
Peccato che la settimana sia iniziata con una giornata da urlo e si continuerà così, Ambrogio, me li cucini tutti quei fagiolini che io arrivo sempre tardi??
Ti pregoooooooo!!!!
Niente, nessun Ambrogio risponde . . .
Pace, mi aspettano delle belle cene verdurose e pesciose, alla fine devo recuperare tutte le vitamine e i sali minerali che ho perso nel più bel we degli ultimi tempi!!!
Ma passiamo alla ricetta che è talmente buona che solo a pensarci mi viene fame!!






La ricetta l' ho vista sul numero di Aprile di Jamie Magazine, me la sono già fatta un paio di volte, la prima proprio quando in casa avevo la patata dolce, prevista dalla ricetta, ma a mio marito la patata dolce non piace quindi visto che stavolta era per entrambi ho usato la patata normale, anzi, le patate novelle deliziose dei suoceri e non ho messo il cipollotto, che rende il piatto un pochino più pesante ma ho usato l' erba cipollina per dare il sapore ma non la pesantezza!!
E' un piatto che Jamie prevede per colazione, ora, io non ho nulla in contrario alle colazioni così strutturate, sempre che qualcuno me le cucini, se devo farle io però aspetta e spera, quindi è stato il pranzo di domenica scorsa, si perché ieri mi sono limitata a patate lesse e prosciutto cotto, non potevo fare altro!!!






Ma andiamo a prepararlo, è semplicissimo e super gustoso ed energetico!!!

Per 2 persone:

2 uova
1/2 peperone rosso
1/2 peperone giallo
1/2 avocado
5 patate novelle piccoline
1 spicchio d' aglio
olio e.v.o.
sale
erba cipollina, peperoncino, pepe

Lavare e togliere i semi ai peperoni, tagliarli a listarelle spesse circa mezzo centimetro e tagliate a fette sottili le patate, essendo novelle e dell' orto dei suoceri io le ho lasciate con la buccia, che comunque va lavata bene, sennò se le vostre patate hanno la buccia un po' più spessa, toglietela. Scaldare una padella antiaderente con un filo d' olio e mettere a friggere i peperoni e le patate e lo spicchio d' aglio tagliato a metà. Fate rosolare il tutto a fuoco abbastanza alto mescolando di continuo, dopo una decina di minuti controllatene la consistenza, se le patate dovessero essere ancora dure punzecchiandole con la forchetta, continuate la cottura per altri 5 minuti. A questo punto unite l' avocado tagliato a fette sottili e fatelo soffriggere bene assieme alle altre verdure, aggiustate di sale, aggiungete 5-6 steli di erba cipollina fresca sminuzzati.
Quando anche l' avocado è ben rosolato, basteranno pochi minuti, allargate le verdure nella padella e formate due fossette distanziate tra loro dove andrete a rompere le uova, una per fossetta.
Pepatele e spolveratele con un pizzico di peperoncino e cuocetele per 5-6 minuti con il coperchio chiuso, almeno, io faccio così perché amo che l' albume sia ben cotto.
Una volta pronte le uova, impiattate decorando con un altro pizzico di erba cipollina sminuzzata.






Bastano un paio di fette di pane tostato e avrete un pasto delizioso, nutriente e completo e a dire il vero la cosa più golosa e servirlo direttamente su un paio di fette tostate ma si sposa benissimo anche ad una ciotola di riso o a tortillas, insomma, a voi la scelta!!!






Ecco,  prometto che il prossimo post prima della chiusura per panciolle avanzate sarà sulla lavanda ma il computer sta facendo le bizze, è lentissimo e per fare una foto ci metto circa un' ora e mezza, mi sa che per il compleanno dovrò pensare di cambiarlo, solo che non è una spesa piccola ma se continua così diventa inutilizzabile per le foto del paesaggio quindi dovrò risparmiare su qualcos' altro!!!
Comunque per non mancare all' appuntamento mensile con il cestino degli ingredienti con questa ricetta partecipo a the mystery basket ideato da La mia famiglia ai fornelli e ospitato questo mese da Pinkopanino!!


 









Buona settimana a tutti!!

Silvia 


lunedì 27 giugno 2016

Insalata di Pollo e Verdure con Vinaigrette al Dragoncello





Ciao a tutti!!
Rieccomi qui, a Genova, con ancora il profumo di lavanda nel naso e ben sigillato in bagno sotto forma di essenza che ci ha regalato la signora del nostro B&B!!
Che dirvi, uno spettacolo davvero incredibile, campi viola e blu a perdita d' occhio, profumi che rimangono sui vestiti e che cambiano note dall' alba al tramonto, una marea di api laboriose che ci hanno tenuto compagnia nelle nostre sessioni fotografiche, una convivenza pacifica, ma ammetto che il primo passaggio in un campo mi ha terrorizzato!!
Invece sono rimasta un po' delusa dal resto, non ho visto nulla di particolarmente entusiasmante, i paesini sono molto belli visti da lontano, tuti arroccati ma sono molto anonimi e non troppo curati all' interno, cioè sono belli ma meno di quelli toscani o della Costa Azzurra, i più belli poi sono talmente turistici da farti venire voglia di scappare a gambe levate, ma alla fine io ci sono andata per la lavanda, del resto me ne sono abbastanza fregata e su quello diciamo che non sono rimasta affatto delusa, anzi, direi assolutamente estasiata!! Se siete interessati ad andare, fino almeno a metà Luglio i campi sono al massimo del loro splendore e Valensole è il paese circondato dai campi più belli e vasti, da non perdervi per nulla al mondo se andate in Provenza!
Abbiamo fatto anche un bel giro nelle spettacolari gole del Verdon, il Grand Canyon europeo, gole a strapiombo alte 700 metri dove in fondo scorre il fiume Verdon, dal colore smeraldo, pensate che ci sono pareti piene di rinvii per le arrampicate, abbiamo visto l' arrivo di una ragazza, pazzesco, mi tremavano le ginocchia per lei, era a picco a 700 metri di altezza su una parete in un punto con uno sbalzo, ero tentata di farle un applauso quando finalmente è riuscita ad approdare sulla cima ma mi sono vergognata!!
Poi abbiamo visto un paio di paesi nel Luberon tra cui uno circondato dalle terre d' ocra, uno dei 3 o 4 posti al mondo dove si può camminare tra quella terra coloratissima!!
E poi tutto il resto è stato lavanda e risate come se non ci fosse un domani!!






Per le foto vi anticipo che ci vorrà un po', abbiate pazienza, sono tante e complicate, per ora le ho scaricate e catalogate, ho visto cosa ne ho cavato ma inizierò stasera la sistemazione a raffica, per oggi vi lascio solo quello che ci ha accolto appena arrivati a Valensole, l' ora non era la migliore ma mi piaceva comunque lasciarvi l' immagine del nostro benvenuto tra i campi, e una favolosa ricetta estiva e fresca!!
Nello scorso post, quello del pesto, vi avevo lasciato il menù della cena pre-vacanziera che abbiamo fatto con i nostri amici, il piatto principale era proprio questa insalata, piaciuta tantissimo a tutti!!
L' ispirazione l' ho presa dal libro di Gordon Ramsey "Cucinare per gli amici" , lui proponeva un' insalata di patate, fave e piselli condita con la vinaigrette al dragoncello, io l' ho trasformata in un' insalata di pollo e verdure lasciando perdere le fave che qui non si trovano più e lasciando invariata la salsa, che a mio avviso si sposava benissimo anche con la mia versione!!






Ma ecco cosa vi serve per questa buonissima insalata, calcolate queste dosi come piatto unico per 6 persone!!!


500-600 g di petto di pollo biologico
4 patate medie
300 g di fagiolini
180 g di piselli
6 ravanelli
1/2 cipolla di Tropea o 3 cipollotti
erba cipollina
maggiorana
olio e.v.o., sale

Cuocete al vapore le patate spellate e i fagiolini, tagliate le patate a pezzi non troppo piccoli, tanto girando poi l' insalata tenderanno a rompersi ulteriormente, e tagliate a metà i fagiolini, mettete il tutto in una ciotola molto capiente, dovrà starci tutta l' insalata.
Lessate i piselli in acqua leggermente salata finché non saranno cotti, scolateli e una volta tiepidi uniteli alle patate e ai fagiolini.
Tagliate il pollo a cubetti di circa 1,5 - 2 cm di lato, infarinateli e rosolateli in una padella dove avrete fatto scaldare 3-4 cucchiai di olio evo, salateli ed aromatizzateli con le foglie di un paio di rametti di maggiorana tritate, salateli e quando sono ben dorati spegnete il fuoco, lasciate intiepidire il pollo prima di unirlo al resto degli ingredienti.
Per una versione ancora più light, potete cuocere la carne a fette sulla piastra e poi tagliarla a striscioline o lessarla, se il pollo è di qualità sarà comunque ottima!!
Una volta assemblata l' insalata, conditela con un pochino di olio e sale, aggiungete 6 fili di erba cipollina sminuzzata e amalgamate bene.
Aggiungete la cipolla di tropea o i cipollotti tagliati finissimi e i ravanelli tagliati con la mandolina o comunque finissimi anch' essi.
Irrorate l' insalata con la vinaigrette direttamente nel piatto.

I tacos che vedete in foto sono quelli avanzati dall' antipasto, infatti li avevo fatti per le salse ma dato che era avanzata anche un pochino di insalata ho pensato bene che fossero una bella accoppiata per il mio pranzo!! Vi dico come li ho fatti, sono semplicissimi!

180 g di esuberi di pm
140 g di farina
60 g di acqua
25 g di olio evo
2 pizzichi di sale

Impastate il tutto fino ad ottenere un ' impasto liscio, non preoccupatevi troppo di incordarlo, basta che sia impastato per un po', lasciatelo riposare coperto per un' oretta e poi ricavate 6 palline di ugual peso che con il mattarello stenderete belle sottili dando la forma di cerchio. Cuocete in una padella ben calda i vostri tacos per qualche minuto girandoli da entrambi i latie, se li preparate in anticipo, scaldateli prima di servirli!






Per la vinaigrette al dragoncello

8 cucchiai di olio evo
3 cucchiaini da the di senape
3 cucchiaini da the di senape all' antica
2 cucchiai di aceto di mele
2 pizzichi di dragoncello
1 cucchiaino da caffè di miele

Preparate la vinaigrette mettendo tutti gli ingredienti in un barattolo con il tappo, serratelo bene e agitate finché non si sarà tutto emulsionato.






Un piatto freschissimo, leggero, nutriente e davvero gustoso, una versione dell' insalata di pollo che ha lasciato tutti davvero soddisfatti e sono scappati anche dei bis, quindi direi assolutamente approvata!!
E' perfetta anche il giorno dopo, per un pranzo in ufficio dal profumo intenso o per una scampagnata al fresco in un bel boschetto ombroso, insomma, si presta molto bene a qualunque uso ne vogliate fare!!







Regalo questa ricetta al contest itinerante the mystery basket ideato da La mia famiglia ai fornelli e ospitato questo mese da Un' arbanella di basilico














A prestooooo!!


Silvia


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